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Guardare e registrare tutte le stagioni di Braccialetti Rossi da Rai Play

Aggiornamento 15 dicembre 2016: La versione iniziale di questo articolo era limitata all’ultima stagione, ovvero Braccialetti Rossi 3. È stato successivamente integrato con i riferimenti alle stagioni precedenti.

Braccialetti Rossi è una delle fiction Rai attualmente più apprezzate in assoluto e da poco è terminata la terza stagione. Come accaduto in passato per le precedenti stagioni (e anche per altre decine di serie TV andate in onda sulle reti Rai) tutti gli episodi erano stati resi disponibili su Rai Play. Come di consueto quindi, molte persone hanno potuto riguardare gli episodi e anche salvarli sul PC utilizzando il mio script per scaricare i video da Rai Play.

Ne so qualcosa visto che l’ultima puntata è stata trasmessa eccezionalmente di giovedì invece che di domenica, me ne sono completamente dimenticato e l’ho poi salvata dal sito della Rai.

Recentemente, in modo del tutto improvviso e senza alcuna comunicazione, sembra che la Rai abbia del tutto rimosso la sezione Episodi dalla pagina del programma:

Le motivazioni non sono state esplicitate, anche se una mezza idea ce la si può fare guardando gli ultimi post della pagina Facebook ufficiale del programma, ad esempio questo:

Sembra quindi che gli episodi non siano più visibili su Rai Replay. Ma è davvero così?

In realtà no, infatti la Rai (detenendo tutti i diritti necessari alla messa in onda della fiction) ha caricato online i video della serie Braccialetti Rossi sui propri server e questi continuano ad essere disponibili anche dopo che la pagina è stata nascosta.

Di seguito trovate i link diretti ai vari episodi.

Stagione 1:

Stagione 2:

Stagione 3:

Sono link diretti ai video in formato MP4, caricati sui server ufficiali Rai, come potete verificare dai rispettivi URL. Perciò sulla maggior parte dei moderni browser il comportamento è esattamente quello che vi aspettereste: se cliccate col tasto sinistro del mouse potete vedere l’episodio, mentre se cliccate col tasto destro e scegliete la voce Salva con nome (o simile) potete procedere al download.

I video sono a una risoluzione di 1024×576 pixel per le prime due stagioni (tranne l’episodio S2E1) e 928×546 pixel per la terza. La qualità è simile a quella DVD che raggiunge al massimo 720×576 pixel. Vi consiglio di procedere alla registrazione per evitare sorprese.

Buona visione!

Script per Rai Replay 8.0: breve lista dei cambiamenti

Oggi ho rilasciato la versione 8.0 del mio script che permette di guardare i video della Rai (e scaricarli) anche con Linux. Ci sono stati diversi cambiamenti, molto “sotto al cofano”, ma in breve si possono riassumere nelle seguenti novità:

  • La gestione di Rai Replay è stata completamente ripensata. Ora c’è una componente lato server (su video.lazza.dk) che lavora costantemente per scovare gli URL dei video e mantenerne una cache. Questo si traduce in una maggiore velocità e si evitano i blocchi sui video per tablet.
  • Se siete all’estero potete vedere lo stesso l’indirizzo del video, perché il mio server usa IP italiani quando necessario. Tuttavia potreste non essere in grado di salvarli (compare un messaggio di avvertimento).
  • Ora il player usa HTML5 ogni qualvolta ciò sia possibile, quindi in genere basta un browser aggiornato senza plug-in esterni.
  • I video sui sottodomini tipo raistoria.rai.it non hanno più la linea di comando di rtmpdump, bensì un link diretto al video in MP4, grazie alla segnalazione di un mio lettore.

Come sempre, reinstallate lo script (linkato nella prima frase di questo post) oppure attendete l’aggiornamento automatico. Buona visione.

Scaricare i contenuti audio e video presenti nelle pagine web — Guida completa

Una piccola premessa: ho impiegato mesi per lavorare a questo articolo, rivedendo in continuazione le idee di cui parlare e valutando come dare i consigli nel modo migliore possibile. Questo post racchiude quindi numerose informazioni e potrebbe richiedere più di una lettura per assimilarle tutte. Anche per questo motivo, se riscontrate errori o imprecisioni che mi sono sfuggiti vi prego di segnalarmeli.

Ormai 6 anni fa avevo scritto un articolo che continua ad essere tra i più visitati del blog, dedicato a salvare i video incorporati nei siti web in cui ci imbattiamo navigando in rete. Non era una guida dedicata ad atti deplorevoli di pirateria cinematografica (non insegna a scaricare film da reti P2P) bensì era rivolta proprio ai video che sono “dentro” le pagine. Un esempio banale di sito con video può essere Youtube, ma in realtà ce ne sono moltissimi che per un motivo o per l’altro offrono dei filmati (ad esempio siti di news, recensioni di hardware, eccetera) ed essi sono inseriti nei formati e nei modi più disparati.

Al tempo avevo dedicato quasi tutta la guida all’uso di Unplug, un’estensione per Firefox che era tra le migliori per questo tipo di compito. In seguito è stata sorpassata da altri strumenti, per poi migliorare di nuovo nell’ultimo periodo. Lo scopo di questo mio nuovo articolo vuole essere più ad ampio raggio: vorrei cercare di spiegare quale approccio usare quando ci si trova di fronte a un sito con video: a partire da come riconoscere la tecnologia utilizzata, fino al salvataggio vero e proprio del contenuto multimediale. Accennerò anche qualcosa riguardo alla conversione.

Devo precisare subito che per quanto cercherò di essere chiaro e spiegare le cose in modo semplice, inevitabilmente alcuni dei concetti qui spiegati potrebbero non essere banali. In alcune circostanze sarà necessario “esplorare” del codice HTML, XML o Javascript (non è comunque necessario conoscere questi linguaggi). Inoltre dovrebbe essere chiara la differenza tra un file e uno stream. Oltre a questo va aggiunto che nell’articolo mi concentrerò sui video, ma i concetti sono tali e quali anche per delle eventuali tracce audio ascoltabili online.

(altro…)

Il tasto MP4 per Rai Replay è tornato — versione 7.0

Premessa & chiarimenti

Cercherò di essere breve, ma è importante dire alcune cose in merito a cosa è successo negli ultimi giorni riguardo al mio script per guardare e scaricare i video dal sito Rai. Dato che ci sono stati alcuni fraintendimenti secondo me perfettamente evitabili con un po’ di buona volontà da parte di tutti, userò una metafora che spero renda tutto chiaro.

Immaginate un paesino in cui i bambini conoscono una gentile vecchietta che offre loro le caramelle. La signora è una persona buona e tutti i bambini vanno da lei a trovarla, le fanno compagnia e mangiano le caramelle. Per evitare incomprensioni di ogni genere, ogni volta che un bambino nuovo arriva, la signora gli spiega chiaramente:

Caro bambino, ogni volta che verrai a trovarmi ti regalerò una caramella. Di solito ho due gusti di caramelle, all’arancia e al mirtillo. Ogni giorno deciderò io quale caramella darti in base alla mia disponibilità, e non dovrai mai fare i capricci.

Discorso molto semplice, tutti i bambini capiscono. Anche se preferiscono le caramelle all’arancia, il mirtillo non è poi una gran tragedia dopotutto, quindi anche se capitasse nessun problema. Passano i giorni, le settimane, e tanti bambini vanno a trovare la vecchietta e ricevono le caramelle. Lei tende a dare loro quasi soltanto i bonbon all’arancia, perché sa che li preferiscono.

Arriva un giorno in cui un bimbo si lamenta del gusto della caramella che di solito gli è sempre piaciuta, la signora verifica e scopre che i dolciumi all’arancia più recenti sono stati realizzati male dal produttore ed è meglio non darne ai bambini. Passa quindi al mirtillo, e man mano che gli altri si ritrovano solo tra le mani caramelle al gusto di mirtillo, si scordano completamente di quello che la signora aveva detto loro, cioè che sarebbe stata lei a fare la scelta più opportuna.

Cominciano quindi a fare i capricci, criticare la vecchietta e pur ricevendo in mano una caramella al mirtillo esclamano addirittura “Perché non mi dai più le caramelle?”.

Fine storiella.

Con questo dove voglio arrivare? La domanda è, trovate giusto l’atteggiamento dei bimbi? Bene, sostituite ora le parole nel seguente modo:

  • vecchietta → Lazza
  • caramella → video della Rai
  • arancia → formato MP4
  • mirtillo → stream M3U8
  • bambini → utenti dello script

Come avrete già capito, nel caso finora vi foste persi tutti i commenti e le informazioni scritte nel post, di recente (un paio di giorni fa) era stato aggiornato il mio script. Volutamente aggiornato! Perché? Be’ è semplice, Rai ha attualmente messo dei blocchi per tentare di evitare il download dei video su Rai Replay. Non tutti sono stati bloccati, ma una discreta parte sì.

Non era più sicuro fornire agli utenti link MP4 in gran parte non funzionanti. È per questo che l’aggiornamento dello script ha fornito a tutti la versione in M3U8 tranquillamente scaricabile con ffmpeg.

I problemi sorti

Dov’è stato quindi il problema?  Di fatto, non doveva essercene nessuno. Mi sono basato sul fatto che il post che tutti leggono (o dovrebbero leggere) quando installano lo script, contiene conteneva (ora non più perché la versione 7.4 dà solo video MP4) tutte le informazioni su come comportarsi anche nel caso di flussi M3U8 da diverse settimane, in particolare dal giorno 2 novembre 2013! Oltretutto, i video di Rai Yoyo sono sempre stati disponibili in questo modo e nessuno ha mai fatto storie, al limite qualcuno ha solo chiesto un paio di chiarimenti.

In questo caso, invece, si è aperto letteralmente il vaso di Pandora. Ho ricevuto decine di commenti, email e messaggi su Facebook, e persino una recensione sul sito degli script in cui mi veniva riferito:

  • che lo script “non funziona”
  • che compare “un messaggio di errore”

Quando semplicemente lo script mostrava chiaro e tondo il comando da dare per scaricare il video a partire dallo stream M3U8.

Tutto questo anche dopo alcuni commenti di chiarimento in merito. Ciò dimostra che non solo diverse persone non hanno letto il post che è lì da 3 mesi, ma hanno trovato più facile reperire il mio indirizzo email piuttosto che guardare gli ultimi 4-5 commenti del post.

Mi spiace aver dovuto spiegare tutto, ma purtroppo ho notato che alcune persone non leggono o non vogliono capire le motivazioni di un aggiornamento, ben calcolato e intenzionale, che ha permesso di continuare a scaricare fin da subito nonostante i blocchi della Rai; preferendo invece dare “la colpa” a me o a difetti nello script.

Oltretutto, è bene precisare una cosa: molti di coloro che si sono lamentati o hanno avuto problemi usano Windows. Sembrerà rude, ma questo è un blog su Linux, scritto da un utente Linux per aiutare gli utenti Linux. Non vi obbligo io (né nessuno, penso) a usare Windows, ed è ovvio che con quel S.O. alcune cose sono meno “comode” (tipo usare i tool a linea di comando).

Dev’essere anche chiaro che io, non usando Windows, posso tentare di aiutarvi fino a un certo punto, e di sicuro non è tra le priorità del blog aiutare voi. Per il resto, non sono materialmente in grado di farlo, perché non lo uso e perciò dovete accettare questa piccola “conseguenza” della vostra scelta.

La versione 7.0

Tornando allo script, caricherò tra due minuti la versione 7.0 del medesimo. Dovrebbe aggiornarsi automaticamente ma se siete impazienti vi basta reinstallarlo. 😉

La cosa divertente è che i blocchi della Rai sugli MP4 sono stati aggirati quasi subito (e nel frattempo avete sempre potuto scaricare i video tramite stream M3U8). 😀 La soluzione mi è arrivata tramite le email molto utili di Alessandro Strazzanti, un mio lettore che mi ha fatto notare delle “debolezze” sul blocco, diverse da quelle che avevo notato già io in precedenza e più semplici da sfruttare.

In pratica, dal messaggio di “accesso negato” si riesce a capire l’URL del video e quindi lo script lo trova comunque. Un’altra news importante viene da Paolo Pancaldi, l’autore della pagina web dove potete trovare il link ai file copiando e incollando l’URL della pagina.

Paolo, oltre ad aver aggiunto da un paio di giorni il supporto a Rai Replay basandosi sul mio script (sono felice che sia stato utile) è anche riuscito a trovare un metodo alternativo di aggirare il blocco, che consiste nell’attaccare la stringa &output=25 al relinker della Rai, che quindi restituisce un XML.

Tecnicismi a parte, entrambe le soluzioni sono perfettamente valide. Io ho deciso di tenere la soluzione di Alessandro S., a cui dedico la versione 7.0, che quindi reintroduce il pulsante MP4 aggirando gli ultimi blocchi della Rai.

Concludo con un’immagine che raffigura ciò che tutti quanti dovrebbero pensare di colui che mi ha inviato i preziosi suggerimenti. 😉

Caro amico, te la meriti!
Caro amico, te la meriti!

Aggiornamento 30/01/2014: la tecnica “taglia e cuci” per ricostruire gli URL, suggerita da Alessandro S., funziona anche per i video di Rai Yoyo che quindi ora si riescono a salvare direttamente in MP4. Aggiornate lo script alla 7.4! 😉

Script per Rai Replay: rilasciata la versione 6.0

Ieri ho sviluppato un importante aggiornamento allo script per guardare e scaricare i video da Rai.tv e Rai Replay, grazie anche alla segnalazione e al supporto di Domenico, un lettore che mi domandava come scaricare la prima parte del film su Olivetti.

Infatti la Rai ha pubblicato entrambe le parti, andate in onda il 28 e 29 ottobre, sul servizio Rai Replay, tuttavia la prima parte è stata resa disponibile solo tramite Silverlight (noi pinguini non possiamo nemmeno guardarla) e nella versione per cellulari e tablet. Nessun file MP4 per le Smart TV.

Come avrete già letto qui sul blog, il mio script usava proprio la versione Smart TV per servirvi un file MP4 ad alta qualità. Questo comportava anche il fatto che i video non disponibili per la televisione intelligente risultassero non cliccabili, oltre che non scaricabili.

Da oggi, con la versione 6.0 potete vedere e scaricare anche la versione per tablet. 😀 Questo è necessario solo quando non è disponibile un file MP4, infatti lo script seleziona automaticamente il video migliore e vi fornisce il link per scaricarlo, oppure la linea di comando necessaria.

Infatti se siete costretti a servirvi della versione per tablet, potete usare Gnome Mplayer oppure VLC media player per visualizzare lo stream in formato M3U8 e il software FFmpeg per effettuare il download. Il mio script si occupa di estrarre automaticamente la qualità più alta per voi e genera da solo la linea di comando adeguata.

Output della nuova versione dello script, che consente di scaricare anche i video disponibili solo per dispositivi mobili
Output della nuova versione dello script, che consente di scaricare anche i video disponibili solo per dispositivi mobili

Se avete già lo script l’aggiornamento dovrebbe essere automatico. Se volete aggiornare manualmente oppure se volete installarlo da zero, trovate tutti i dettagli nel mio post apposito, assieme alle istruzioni dettagliate per usare la nuova funzionalità. 😉

Uno script in Bash per visualizzare le dirette Rai con Linux

Nei meandri della rete a volte si nascondono delle vere e proprie gemme. Un lettore mi ha recentemente segnalato questa, indicata nel blog di Andrea Ferroni in un articolo anche un po’ vecchiotto, eppure bella e funzionante. Cito testualmente:

Installate, se non li avete già, i pacchetti mplayer e xmlstarlet. Scaricate questo script sul vostro computer, rendetelo eseguibile e rinominatelo da “rai.txt” a “rai”. A questo punto eseguitelo da console e vi comparirà l’elenco dei canali. La procedura, per chi ha Ubuntu, Debian o derivate, è:

sudo apt-get install mplayer xmlstarlet
wget -O rai http://fabrizio.zellini.org/magick/rai.txt
chmod +x rai

Per vedere RAI1, ad esempio, è sufficiente lanciarlo come ./rai 1, per RAI Sport ./rai sport.

Aggiungo anche che se non lo avete dovete installare pure curl, come mi è stato segnalato nei commenti. Lo script è stato realizzato da Fabrizio Zellini e nella sua semplicità è geniale: usa gli stream della Rai indicando gli header necessari a convincere il server che “va tutto bene” e quindi si visualizzano le dirette con Mplayer. Il risultato è una aggiunta perfetta al mio script che consente invece di vedere i video on demand del medesimo sito.

Una mia nota personale: se nel codice dello script cambiate il comando da mplayer a gnome-mplayer (posto che abbiate installato quest’ultimo) avrete la possibilità di usare una GUI un po’ più ricca e che consente di impostare il rapporto di aspetto e cose simili. 😉

È anche questo il bello del software libero: l’unione fa la forza!

Via Visualizzare gli stream delle trasmissioni RAI senza Silverlight « Informatiche {bubbakk}.

Importanti aggiornamenti per la visione e il download dei video da Rai.tv

Mi sono già lamentato numerose volte di quanto il sito Rai.tv sia un disastro di incoerenze multiple, in cui più o meno ogni video viene inserito con metodi leggermente diversi e trovare i link per scaricarli è un procedimento abbastanza arzigogolato. Due esempi di “inutile complicazione” che il mio script non riusciva a gestire sono i seguenti, dovuti al fatto che il sito Rai “dichiara” il tipo di video nella pagina, in modo totalmente a caso, a volte.

  • I video di «Chi l’ha visto», tipo questo — nel codice manca il riferimento al video in formato MP4, ma viene indicato doppiamente lo stesso URL al video, inclusa la variabile videourl_wmv, ed estensioneVideo e MediaItem.type sono impostate ad indicare il formato WMV… peccato che il video sia un file MP4
  • Questa puntata de «I migliori Anni» — è letteramente la fiera dell’incoerenza: MediaItem.type fa riferimento al formato WMV, estensioneVideo indica CSM ma il file è di tipo MP4

Ora, a parte il fatto che anche un ragazzino di 13 anni saprebbe sviluppare il sito in modo più coerente e sensato, capite bene che questa tragedia di informazioni contraddittorie creava serie difficoltà al mio script che cercava di capire che tipo di video c’era sotto e come gestirlo.

Oggi ho rianalizzato la questione e ho inserito ulteriori controlli per aggirare questi problemi. In particolare, se il sito fornisce un esplicito URL al file MP4 posso andare tranquillo, altrimenti in caso di “sospetto WMV” lo script prima controlla che questo sia coerente con il Content-type, dopodiché se è affermativo si occupa di verificare se è un vero file o uno stream MMS. Il controllo di coerenza dovrebbe impedire di cadere nella trappola delle false informazioni, e da quanto ho potuto testare è del tutto robusto.

Già che c’ero, ho aggiornato lo script per gestire altri casi di video (ormai alla Rai non sanno più cosa inventarsi), come ad esempio questa puntata del «Maurizio Costanzo Talk». Ho trovato questo video guardando gli esempi dal piccolo web-service di Paolo Pancaldi, che fa più o meno le stesse cose del mio script (tranne Rai Replay e la riproduzione con player nativo) ma in “stile lato server”, perciò un grazie a Paolo per avermelo fatto scoprire.

Se avete già lo script e volete aggiornare manualmente oppure se volete installarlo da zero, trovate tutti i dettagli nel mio post apposito.

Nuova versione dello script per guardare e scaricare da Rai.tv e Rai Replay

Come sapete, da un po’ di tempo sviluppo un comodo script che consente di guardare e scaricare i video on demand dal portale Rai.tv, che include anche Rai Replay. Lo script ha sempre funzionato bene o male con tutti i video, tuttavia in qualche sporadico caso — per via della “variabilità” del layout delle varie pagine Rai — poteva fallire. Oggi ho provveduto ad aggiornare ed estendere il codice dello script per fare alcune migliorie, alcune delle quali importanti. Ecco la lista dei cambiamenti:

  • Migliore supporto ai video in formato MP4 — Prendete ad esempio questo servizio di RaiNews24, che prima non era correttamente riconosciuto.
  • Miglior posizionamento del riquadro verde — Ora il link dovrebbe essere sempre sotto al video anche su pagine dalla struttura “arzigogolata”, come questo video del TG1, fornendo un aspetto più consistente.
  • Supporto a Rai.it — Nel caso in cui i video su Rai.it siano inseriti in modo “tecnologicamente uguale” a Rai.tv (come per esempio le rubriche del TG2) ora il mio script li riconosce e individua il link (cercando per quanto possibile di rimandare l’utente a Rai.tv dove sicuramente funziona).
  • Supporto ai video in Flash sui domini Rai — Avete presente quelle numerose puntate sui sottodomini che finiscono per rai.it, per esempio questo? Ebbene, ora il mio script è in grado di aiutarvi anche per quelli. Non esiste un link diretto ai file, ma sotto al video troverete la linea di comando da dare in pasto a RTMPdump, un programma per salvare flussi con protocollo RTMP. Il file risultante alla fine del processo sarà in MP4.

Per le informazioni su come installare lo script — nonché come usarlo per salvare i video — vi rimando al mio precedente articolo. Per favore pazientate ancora un po’ e datemi tempo per aggiornarlo affinché contenga anche le istruzioni riguardo RTMPdump, che è la principale novità di questa versione 4.0 dello script. 😉 Come sempre, buona visione!

Guardare e scaricare i video di Rai.tv e Rai Replay — anche con Linux

In passato vi avevo scritto riguardo ad un mio script per Greasemonkey che consentiva di vedere le puntate delle trasmissioni TV sul sito Rai.tv senza usare Silverlight. Soffriva però di una limitazione: non era compatibile con Rai Replay, il servizio che permette di rivedere quasi tutti i programmi degli ultimi 7 giorni trasmessi da Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai 5. Inoltre devo dire onestamente che aveva qualche piccolo bug.

Ebbene, sono lieto di annunciarvi che ho rilasciato una nuova versione dello script che non solo corregge i bug di cui sopra, ma aggiunge il pieno supporto a Rai Replay! E la cosa migliore è che non dipende per nulla da Silverlight, non dovete averlo nemmeno installato. Lo script fornisce un link diretto al file che vi interessa e vi permette di vedere la trasmissione direttamente nel browser. Nella maggior parte dei casi sarà un video in HTML5, riproducibile senza plugin. Nel caso di video non in MP4, potrete usare uno dei tanti player multimediali per il vostro sistema operativo — posto che abbiate tutti i codec installati.

    Qui potete vedere alcuni esempi dello script in azione, a sinistra sull'archivio di Rai.tv e a destra su Rai Replay
Qui potete vedere alcuni esempi dello script in azione, a sinistra sull’archivio di Rai.tv e a destra su Rai Replay

Le istruzioni sono divise in paragrafi. Assicuratevi di leggerli tutti, dall’inizio alla fine e in pochi minuti avrete tutto pronto per il vostro primo download. 😉

Player consigliati

Per alcuni video (quelli non in MP4) è necessario usare un plugin multimediale. Per la riproduzione in Firefox con Linux vi consiglio di usare Gecko Media Player e non Totem. Per quanto riguarda Chrome (quello proprietario) sotto Linux vi consiglio Totem. Per tutti gli altri casi (Chromium oppure altri sistemi operativi) usate sempre il plugin di VLC in modo da non avere problemi.

Estensione per il browser

Prima di installare lo script dovete aggiungere l’estensione adatta al vostro browser. Potete usare Greasemonkey su Firefox oppure Tampermonkey su Chrome/Chromium o Violent monkey su Opera. Dovrebbe funzionare anche su Safari usando NinjaKit.

Pagine supportate

Lo script funziona sulle seguenti pagine:

  • Video on demand di Rai.tv — I video che potreste trovare possono essere stream MMS, file MOV, file WMV, oppure file MP4.
  • Video di Rai Replay — In questo caso saranno sempre file MP4.
  • Pagine di programmi su Rai.it — Per esempio gli speciali del TG2, per i formati vale quanto detto per Rai.tv.
  • Video in flash su sottodomini di Rai.it — I video sono in formato MP4.

Installazione dello script

A questo punto vi basta recarvi alla pagina di download per installare lo script , premendo il pulsante verde qui sotto. Nella pagina che si aprirà, dovrete cliccare Install this script. Poi i successivi aggiornamenti di solito sono automatici.

Download — Rai.tv native video player and direct links

Come salvare i video

Per i file MP4, MOV, WMV: cliccate col tasto destro e scegliete la voce Salva con nome o simile.

Per gli stream MMS: Un buon metodo multipiattaforma per registrare i flussi MMS è usare Mplayer. Ho scritto le istruzioni per farlo in questo mio articolo. Con Linux e Mac OS X potete anche utilizzare mimms, ne avevo parlato qui. Esistono anche altri programmi… se non vi aggrada nessuno di quelli menzionati, fate come vi pare e usate quello che preferite. 😛

Note importanti

Nel caso in cui aveste problemi con Rai Replay tenete presente che lo script può funzionare solo se la Rai ha caricato il file in MP4, e non sempre lo fanno. È una scelta loro, non dipende da me. Se trovate video con cui il mio script non funziona e avete modo di credere che il file MP4 ci sia, fatemelo sapere e vedrò di sistemare.

Per guardare le dirette su Linux basta il plug-in di Flash Player.

Ricordandovi che potete anche provare il mio script per il sito Mediaset e quello per La7, vi auguro buona visione! 😉

Vi è piaciuto l’articolo?

Scrivere software e guide come questa richiede tempo. Se avete trovato queste informazioni utili e vi è piaciuto il post, potete offrirmi un caffè cliccando sul bottone. 🙂 Se lo fate, per favore lasciate una nota indicando che è per questo articolo.

Caffè

Scaricare facilmente video con tecnologia Silverlight (Smooth Streaming) in Linux

È già da un po’ di tempo che se ne parla, i siti di alcune delle maggiori televisioni (Rai e Mediaset) utilizzano la tecnologia Silverlight per pubblicare molti video che si possono (ri)vedere online. Si tratta di un sacco di programmi, fiction, telegiornali, eccetera forniti direttamente dalle suddette reti televisive, quindi si tratta di uno streaming perfettamente legale.

Il problema è che Silverlight è una tecnologia proprietaria di Microsoft che non è molto ben supportata da Linux. È vero, esiste il progetto Moonlight (sostanzialmente fermo), il quale però non supporta a pieno la riproduzione dei video di questi portali. Inoltre non è possibile scaricare le puntate offerte con tecnologia Smooth Streaming allo stesso modo in cui si fa solitamente con i siti che pubblicano video in Flash. Perciò tutto questo complica usi perfettamente legittimi (e prevedibili) dei video, come ad esempio poterli guardare in treno senza avere un computer con connessione 3G.

Per Linux esiste un progetto chiamato smooth-dl, realizzato da Antonio Ospite, un prolifico sviluppatore di software libero. Per i dettagli sul progetto e la tecnologia di Smooth Streaming, vi rimando al suo articolo che è scritto molto meglio di quanto potrei fare io.

Smooth-dl è però ancora in uno stato “non perfetto”, nel senso che non supporta tutti i siti che offrono video con questa tecnologia, ma lavora bene con il sito Rai. Esiste un software più completo chiamato ismdownloader, che però è realizzato per Windows. Perciò ho deciso di realizzare uno script che “maschera” il programma sotto Wine, e arricchisce la visualizzazione dello stato del download calcolando la percentuale rimanente e mostrandola a video. Di seguito vi spiegherò come effettuare la prima configurazione e poi usare lo script. Se volete fare la stessa cosa usando Mac OS X leggete la guida dedicata.

Creare l’ambiente Wine

Per evitare di “far confusione” e mischiare il programma che useremo per il download con altri eventuali software che girano sotto Wine, vi farò creare un “contenitore” personalizzato con una copia a se stante del disco “C:” simulato. Per prima cosa quindi nel terminale create la directory, dichiaratela come il prefisso di Wine che andrete ad utilizzare e poi “forzate” Wine all’uso dell’architettura a 32bit:


mkdir -p $HOME/.smoothwine
export WINEPREFIX=$HOME/.smoothwine
WINEARCH=win32 winecfg

Appena finisce di creare la configurazione e vi apre la finestra di Wine, potete chiuderla e proseguire. A questo punto vi servirà Winetricks, che solitamente (perlomeno su Ubuntu) viene installato assieme a Wine, altrimenti provvedete ad installarlo dal vostro gestore di pacchetti. Winetricks si occuperà di scaricare l’ambiente .Net Framework, che servirà poi ad eseguire il programma per il download vero e proprio dei video:


winetricks dotnet20

Seguite la semplice procedura nella finestra che si aprirà e .Net verrà installato. Ora non vi resta altro da fare che cliccare questo link e salvare il file EXE, per poi copiarlo nella cartella che potete aprire usando questo comando:


xdg-open $WINEPREFIX/drive_c

Questo termina la configurazione di Wine. Giunti a questo punto potete procurarvi una copia dello script smooth.sh col comando seguente, che lo salva nella vostra cartella home:


wget "http://cl.ly/code/3d063j2H1p1M/smooth-lin.sh" -O $HOME/smooth.sh
chmod +x $HOME/smooth.sh

Ovviamente se volete potete spostarlo dove vi pare, l’importante poi è richiamarlo correttamente.

Scaricare i video in Smooth Streaming

La parte di configurazione di cui sopra andrà fatta solo la prima volta, in seguito potete limitarvi all’utilizzo dello script come segue. Supponendo che lo script sia nella vostra home e la vostra directory corrente nel terminale sia altresì la medesima cartella, potete semplicemente richiamarlo come segue:


./smooth.sh "http://url/del/manifest" "nome"

Il primo parametro sarà l’URL del cosiddetto file “manifest” relativo al video. Qui viene il problema: ogni pagina web avrà un manifest diverso, e il metodo per ricavarne l’URL varia da sito a sito. Per questo motivo non posso dirvi dettagliatamente come fare a trovarlo in generale, perché la spiegazione sarebbe molto lunga. Per certi siti come quelli di Rai e Mediaset ci sono già delle indicazioni in rete, in ogni caso questo sarà oggetto di un mio prossimo articolo, dedicato appositamente a scovare gli URL dei video online.

Il secondo parametro è il nome (preferibilmente senza spazi) desiderato per il file video (senza estensione). Una volta terminato il download, il video verrà salvato nella vostra home con estensione MKV. Sebbene il contenitore sia Matroska, la codifica vera e propria di audio e video dipende soltanto dal sito web da cui scaricate, quindi potrebbe variare. In ogni caso con VLC e gli opportuni codec dovreste riuscire a visualizzare tutto e potete sempre convertire i video con Arista Transcoder.

Esempio di utilizzo dello script con una puntata di "Ris Roma" dal sito Video Mediaset
Esempio di utilizzo dello script con una puntata di “Ris Roma” dal sito Video Mediaset

Note finali

Come ogni cosa, anche lo script ha i suoi limiti. Il download non si può mettere in pausa, perché il programma originale non lo permette, e ogni tanto succede che l’eseguibile sotto Wine vada in crash. In generale comunque funziona bene, e avendo aggiunto il calcolo della percentuale (non presente in origine) penso di averlo reso abbastanza gradevole anche dal punto di vista estetico. La codifica del video finale è un po’ un terno al lotto, ma quasi sempre non crea nessun problema con VLC.

L’unico difetto visibile dei video è la presenza sporadica di lievissime macchioline nere, ma a dire il vero non so se imputare la cosa al programma che si occupa del download oppure al sito web che fornisce i video. In definitiva comunque i risultati sono buoni e con una risoluzione niente male. Il prezzo da pagare è l’uso di Wine e di qualche componente proprietario, ma d’altronde abbiamo a che fare con tecnologie Microsoft ed è difficile evitarlo del tutto.

Un’altra cosa (facilmente sistemabile) è che gli MKV prodotti possono dare problemi con l’avanzamento veloce e il riavvolgimento. Leggete questo articolo per sapere come risolvere. 😉

Spero di poter finire presto anche il post dedicato a “scovare gli URL” in modo da poter completare questa serie di articoli sul salvataggio dei video, che sembrano essere i più gettonati nel blog. Che ne pensate dello script? Vi tornerà utile?