Nuova versione dello script per guardare e scaricare da Rai.tv e Rai Replay

Come sapete, da un po’ di tempo sviluppo un comodo script che consente di guardare e scaricare i video on demand dal portale Rai.tv, che include anche Rai Replay. Lo script ha sempre funzionato bene o male con tutti i video, tuttavia in qualche sporadico caso — per via della “variabilità” del layout delle varie pagine Rai — poteva fallire. Oggi ho provveduto ad aggiornare ed estendere il codice dello script per fare alcune migliorie, alcune delle quali importanti. Ecco la lista dei cambiamenti:

  • Migliore supporto ai video in formato MP4 — Prendete ad esempio questo servizio di RaiNews24, che prima non era correttamente riconosciuto.
  • Miglior posizionamento del riquadro verde — Ora il link dovrebbe essere sempre sotto al video anche su pagine dalla struttura “arzigogolata”, come questo video del TG1, fornendo un aspetto più consistente.
  • Supporto a Rai.it — Nel caso in cui i video su Rai.it siano inseriti in modo “tecnologicamente uguale” a Rai.tv (come per esempio le rubriche del TG2) ora il mio script li riconosce e individua il link (cercando per quanto possibile di rimandare l’utente a Rai.tv dove sicuramente funziona).
  • Supporto ai video in Flash sui domini Rai — Avete presente quelle numerose puntate sui sottodomini che finiscono per rai.it, per esempio questo? Ebbene, ora il mio script è in grado di aiutarvi anche per quelli. Non esiste un link diretto ai file, ma sotto al video troverete la linea di comando da dare in pasto a RTMPdump, un programma per salvare flussi con protocollo RTMP. Il file risultante alla fine del processo sarà in MP4.

Per le informazioni su come installare lo script — nonché come usarlo per salvare i video — vi rimando al mio precedente articolo. Per favore pazientate ancora un po’ e datemi tempo per aggiornarlo affinché contenga anche le istruzioni riguardo RTMPdump, che è la principale novità di questa versione 4.0 dello script. 😉 Come sempre, buona visione!

Annunci

Flash verso un futuro più aperto

È interessante assistere dall’esterno all’evoluzione ed alla diffusione di una certa tecnologia. Una delle tecnologie più diffuse al mondo è Flash. Mi ricordo, con un po’ di nostalgia quasi, quando cominciavo ad interessarmi di web ed era ancora sotto il marchio di Macromedia. 🙂

Questa tecnologia è sempre stata vista in modo abbastanza controverso, soprattutto nell’ambiente del software libero. Il fatto che si tratti di una tecnologia assolutamente proprietaria, vincolata all’uso di un solo software (di recente si sta un po’ cambiando, ma ne parlo dopo) e di un sistema proprietario (avete due scelte ma… sai che allegria…), non vota a favore della simpatia.

Infatti, sono sempre stato abbastanza critico nei confronti di Flash. Soprattutto per la questione di licenza, ma anche per il fatto che spesso è una tecnologia che viene eccessivamente adoperata, rendendo le pagine scomode (e per alcune persone inaccessibili) e pesanti.

Tuttavia, non bisogna negare che un tocco di Flash nelle pagine in certi casi è molto utile (vedi Youtube e simili) o anche semplicemente gradevole.

Flash è stato acquisito da Adobe. Be’, questo lo sapevate già tutti, visto che è una notizia di diverso tempo fa. La cosa interessante è che Adobe, seppur con tutti i suoi difetti (dicasi anche il fatto che produce software proprietario che fa pagare 10 volte tanto il suo valore, eccetera…), sta facendo delle mosse che stuzzicano l’interesse della comunità.

Link di download alle specifiche del formato SWF
Link di download alle specifiche del formato SWF

Eh sì! Proprio così. 😀

Ora le specifiche del formato di file SWF sono a disposizione di tutti, e senza restrizioni sulla creazione di riproduttori o creatori di file in Flash. Il creatore di Gnash (Rob Savoye), noto software libero che da diverso tempo lavora per porsi come alternativa al player ufficiale, ha dichiarato:

È veramente una buona cosa quando le aziende capiscono che essere più aperti verso la comunità è importante ma, allo stesso tempo, non è un risultato eccezionale.

Benjamin Otte, leader del progetto, ha dichiarato che la maggior parte delle cose diffuse era già conosciuta, e Savoye ha rincarato la dose:

Avevamo capito tutto quello anni fa, o non saremmo arrivati così lontano come abbiamo fatto.

Adobe ha anche creato una sezione open source del suo sito web. La reazione della comunità, al di là di alcuni dubbi, sembra essere comunque compiaciuta. C’è da considerare inoltre l’Open Screen Project in cui l’obbiettivo espresso è quello di rendere sempre più aperta tale tecnologia.

Ora come ora poi, è possibile creare applicazioni in Flash con tecnologie aperte. Esiste la versione gpl di Adobe Flex e poi c’è il celeberrimo OpenLaszlo. 😉

Il problema tuttavia, rimane sempre sul fatto che queste soluzioni hanno un che di “minore” rispetto a Flash. Ciò che manca infatti è una Gui che permetta di realizzare in modo pratico le varie componenti grafiche dell’applicazione. E chissà che dopo queste notizie progetti come F4l, qFlash o UIRA non ritornino a nuova vita. 😀

In definitiva, vorrei chiudere con una affermazione di Otte:

Penso che Adobe aprirà Flash alla fine, o perlomeno il Flash player.

Lo penso anch’io. Così com’è la situazione, ce n’è di strada da fare, e non è che dall’oggi al domani cambierà tutto. Nonostante ciò, la via è ben tracciata, e se continua così penso che “finirà” positivamente. 😛

Fonti e approfondimenti: