Le dirette Mediaset ora si possono vedere e registrare senza Silverlight, anche con Linux

Ho pubblicato la versione 6.0 del mio script per guardare e scaricare i video dal portale Video Mediaset. La novità più importante di questa versione è il supporto ai canali in diretta. 

Per via di come è stato fatto il sito, le dirette dei canali sono normalmente visibili solamente con Silverlight, oppure con Google Chrome (ma non Chromium) tramite Widevine. Il nuovo script indica, sotto al player, due flussi M3U8 che si possono guardare (o registrare) con VLC o avplay:

Rilevamento dei flussi per i canali in diretta
Rilevamento dei flussi per i canali in diretta

Un’altra novità è la migliore gestione delle richieste di login. Ora dovrebbe essere visualizzabile qualsiasi video o diretta senza che il sito costringa l’utente a iscriversi. Se così non fosse, segnalatemelo.

Colgo l’occasione per ringraziare Daniele Giudice che mi ha suggerito l’idea e con cui ho discusso alcuni dettagli tecnici. Vi consiglio di visitare il suo sito web, contiene anche un utile script per il download dei video da Dplay. 🙂

Se avete già installato lo script, l’aggiornamento dovrebbe installarsi in breve tempo. Se invece non lo avete, o siete impazienti, correte subito a installarlo dalla pagina di download. 😉

Aggiungere rapidamente software a una distribuzione live sfruttando i pacchetti Slackware

Ultimamente mi capita con una certa frequenza di utilizzare delle distribuzioni live, in particolare quelle dedicate al recupero dati. Possiedo una chiavetta che ho creato appositamente, contenente una decina di dischi di ripristino e distribuzioni dedicate, chiamata Lemur Toolkit.

Nota: so di avervi promesso il tutorial su come crearla, però poi ci sono stati in mezzo l’Erasmus e altri impegni… prima o poi arriverà!

Tra i suddetti dischi ce ne sono due in particolare che prediligo: Parted Magic e RIPLinux. Entrambe le distribuzioni, come capita spesso, sono leggere e oltre a contenere moltissimi strumenti specifici, contengono poche altre applicazioni essenziali.

Inoltre, può succedere che non contengano le ultime versioni dei software: nel mio caso, per esempio, uso una versione di Parted Magic rilasciata nel 2012 e RIPLinux non viene più mantenuta dallo stesso anno.

Per questi motivi, torna molto utile poter installare applicazioni mancanti o che richiedono un aggiornamento mentre si sta usando la sessione live. Ho cercato un modo di poterlo fare in modo veloce e facilmente replicabile, possibilmente senza repository.

È stato a questo punto che ho scoperto la semplicità dei pacchetti Slackware: sono infatti poco più che “semplici” archivi tar compressi con xz, con aggiunto un piccolo script che svolge l’essenziale per completarne l’installazione. Tendenzialmente sembrano avere poche dipendenze e sui sistemi Slackware si installano con un semplice strumento chiamato installpkg.

Ho creato uno script per usarli anche su altre distribuzioni (RIPLinux, al contrario di Parted Magic, non è basata su Slackware) e devo dire che funziona bene: è una soluzione “sporca” ma veloce che decomprime il pacchetto direttamente nella directory radice del sistema, e se non ci sono librerie mancanti il software si avvia senza problemi! 🙂

Lo script è il seguente:


PKG="$1"
TEMP="`mktemp -d`"

echo "Estraggo i file"
cp "$PKG" $TEMP
cd $TEMP || exit 1
unxz "$PKG"
TARFILE="`ls *.tar`"
cd /
tar -xvf "$TEMP/$TARFILE"
echo "File estratti"
bash "/install/doinst.sh"
rm -rf /install/
rm -rf "$TEMP"
echo "Installazione completata"

Io personalmente lo tengo salvato come myinstall.sh in un disco esterno (o una chiavetta) assieme ad alcuni pacchetti che possono tornare utili. Si può quindi richiamare lo script col comando:

./myinstall.sh [nomepacchetto]

Ricordatevi che è fondamentale eseguirlo come utente root e dovete spostarvi nella directory giusta prima di lanciare il comando.

Ho fatto una prova con RIPLinux, che contiene una versione vecchia di Firefox e un solo font (per di più a larghezza fissa), con un’interfaccia di default del genere:

Navigazione internet con l'interfaccia predefinita di RIPLinux
Navigazione internet con l’interfaccia predefinita di RIPLinux

Ho deciso di installare un paio di pacchetti con dei font di base e una versione non troppo recente, ma comunque moderna, di Google Chrome, assieme al plugin di Flash Player:

L’ultimo pacchetto l’ho usato in quanto la versione di Flash interna a Chrome crasha su alcuni siti, quindi l’ho disattivata da about:plugins, lasciando attiva solo l’altra (NPAPI). Ho anche modificato il file /root/.gtkrc-2.0 cambiando il font: gtk-font-name="Liberation Sans 10". Il browser va lanciato da terminale specificando una cartella del profilo, per esempio col comando google-chrome --user-data-dir=/tmp/chrome.

Il tutto risulta in una navigazione più piacevole:

RIPLinux con Google Chrome e dei font aggiuntivi
RIPLinux con Google Chrome e dei font aggiuntivi

Naturalmente questi sono solo degli esempi, potete scegliere di installare i pacchetti più adatti alle vostre esigenze sulla distribuzione live che state utilizzando, per esempio su Parted Magic si può installare Firefox 25 usando questo pacchetto.

In sintesi, i pacchetti Slackware e il piccolo script che ho postato vi permettono di installare velocemente dei software salvati su una chiavetta o scaricati al momento, che spesso funzionano senza problemi di dipendenze, e questo si può fare su moltissime distribuzioni!

Uno script in Bash per visualizzare le dirette Rai con Linux

Nei meandri della rete a volte si nascondono delle vere e proprie gemme. Un lettore mi ha recentemente segnalato questa, indicata nel blog di Andrea Ferroni in un articolo anche un po’ vecchiotto, eppure bella e funzionante. Cito testualmente:

Installate, se non li avete già, i pacchetti mplayer e xmlstarlet. Scaricate questo script sul vostro computer, rendetelo eseguibile e rinominatelo da “rai.txt” a “rai”. A questo punto eseguitelo da console e vi comparirà l’elenco dei canali. La procedura, per chi ha Ubuntu, Debian o derivate, è:

sudo apt-get install mplayer xmlstarlet
wget -O rai http://fabrizio.zellini.org/magick/rai.txt
chmod +x rai

Per vedere RAI1, ad esempio, è sufficiente lanciarlo come ./rai 1, per RAI Sport ./rai sport.

Aggiungo anche che se non lo avete dovete installare pure curl, come mi è stato segnalato nei commenti. Lo script è stato realizzato da Fabrizio Zellini e nella sua semplicità è geniale: usa gli stream della Rai indicando gli header necessari a convincere il server che “va tutto bene” e quindi si visualizzano le dirette con Mplayer. Il risultato è una aggiunta perfetta al mio script che consente invece di vedere i video on demand del medesimo sito.

Una mia nota personale: se nel codice dello script cambiate il comando da mplayer a gnome-mplayer (posto che abbiate installato quest’ultimo) avrete la possibilità di usare una GUI un po’ più ricca e che consente di impostare il rapporto di aspetto e cose simili. 😉

È anche questo il bello del software libero: l’unione fa la forza!

Via Visualizzare gli stream delle trasmissioni RAI senza Silverlight « Informatiche {bubbakk}.