Guardare e scaricare tutte le stagioni di Braccialetti Rossi da Rai Play

Aggiornamento 15 dicembre 2016: La versione iniziale di questo articolo era limitata all’ultima stagione, ovvero Braccialetti Rossi 3. È stato successivamente integrato con i riferimenti alle stagioni precedenti.

Aggiornamento 18 aprile 2020: Recentemente gli episodi della fiction sono stati ripristinati sul portale Rai Play, permettendo di rivedere dopo ben 3 anni anche l’episodio 4 della stagione 2, precedentemente rimosso. Pertanto ho aggiornato i link contenuti nel post, ma ho lasciato buona parte del testo originale.

Aggiornamento 24 maggio 2020: Rai ha spostato di nuovo i video, ma ora sono disponibili in Full HD!

Braccialetti Rossi è una delle fiction Rai attualmente più apprezzate in assoluto e da poco è terminata la terza stagione. Come accaduto in passato per le precedenti stagioni (e anche per altre decine di serie TV andate in onda sulle reti Rai) tutti gli episodi erano stati resi disponibili su Rai Play. Come di consueto quindi, molte persone hanno potuto riguardare gli episodi e anche salvarli sul PC utilizzando il mio script per scaricare i video da Rai Play.

Ne so qualcosa visto che l’ultima puntata è stata trasmessa eccezionalmente di giovedì invece che di domenica, me ne sono completamente dimenticato e l’ho poi salvata dal sito della Rai.

Recentemente, in modo del tutto improvviso e senza alcuna comunicazione, sembra che la Rai abbia del tutto rimosso la sezione Episodi dalla pagina del programma:

No ma adesso qualcuno mi spiega perché hanno tolto gli episodi di Braccialetti Rossi da Rai Play quando dovevo ancora vedere la terza stagione.

“Giulia 0+” su Twitter

Le motivazioni non sono state esplicitate, anche se una mezza idea ce la si può fare guardando gli ultimi post della pagina Facebook ufficiale del programma, ad esempio questo:

Sembra quindi che gli episodi non siano più visibili su Rai Replay. Ma è davvero così?

In realtà no, infatti la Rai (detenendo tutti i diritti necessari alla messa in onda della fiction) ha caricato online i video della serie Braccialetti Rossi sui propri server e questi continuano ad essere disponibili anche dopo che la pagina è stata nascosta.

Di seguito trovate i link diretti ai vari episodi.

Stagione 1:

Stagione 2:

Stagione 3:

Sono link diretti ai video in formato MP4, caricati sui server ufficiali Rai, come potete verificare dai rispettivi URL. Perciò sulla maggior parte dei moderni browser il comportamento è esattamente quello che vi aspettereste: se cliccate col tasto sinistro del mouse potete vedere l’episodio, mentre se cliccate col tasto destro e scegliete la voce Salva con nome (o simile) potete procedere al download.

I video caricati a maggio 2020 sono a una risoluzione di 1920×1080, quindi in qualità Full HD. Vi consiglio di procedere alla registrazione per evitare sorprese.

Se volete risparmiare giga o preferite una qualità inferiore, potete modificare gli indirizzi dei video rimpiazzando _5000 con _3200 per ottenere una larghezza di 1440 pixel, oppure con _2400 per la risoluzione 1280×720, ottenendo quindi file di grandezza più contenuta.

Buona visione!

Un’ultima cosa…

Come avete potuto vedere, sul web i contenuti possono rimanere più o meno a lungo. A volte per anni (anche se non sembra), a volte per pochi giorni.

Come consulente informatico forense, mi occupo di analizzare, estrarre, cristallizzare e certificare i contenuti che sono o che erano presenti online. Questo può essere utile in diversi casi, tra i quali la concorrenza sleale, le minacce o la diffamazione sui social network. Per scoprire di più sui miei servizi e contattarmi per un consulto, potete cliccare qui.

Risolvere i problemi di riproduzione dei file MKV

Recentemente abbiamo acquistato un televisore LED della LG. Per provare la funzionalità di riproduzione USB, ho messo sulla chiavetta alcuni video di trasmissioni televisive.

Ho usato sia dei programmi RAI, che si possono scaricare seguendo le mie istruzioni, sia alcuni episodi dei Cesaroni, scaricati da Video Mediaset con il procedimento di cui vi ho parlato in quest’altro articolo.

Nel primo caso, si trattava di file MP4, e ho verificato che funzionano perfettamente. Posso riprodurre i filmati, usare l’avanzamento veloce (anche fino a 16x), riavvolgere, saltare a un punto preciso, eccetera. Il problema invece è sorto con la fiction salvata da Video Mediaset.

Come ben sapete, quando salvate filmati Silverlight utilizzando ismdownloader, il programma produce in uscita un video in formato Matroska, con estensione MKV. Il televisore lo riproduce, tuttavia i problemi iniziano quando si tenta di usare l’avanzamento veloce.

Nel tentare di superare la velocità 2x, un triste messaggio appare in mezzo allo schermo:

Messaggio di errore del televisore tentando di usare l'avanzamento veloce su un filmato MKV
Messaggio di errore del televisore tentando di usare l’avanzamento veloce su un filmato MKV

Ancor peggio, quando si vuole riavvolgere il filmato, si riceve la stessa risposta:

Funzione al momento non disponibile

Questo è scomodissimo, perché se per qualche motivo non abbiamo capito una frase e la vogliamo sentire nuovamente, non possiamo. Se per sbaglio premiamo stop dopo aver visto mezz’ora di filmato, non siamo in grado di riprendere la riproduzione se non dopo 15 minuti di avanzamento a velocità 2x.

Un problema assai simile succede anche con alcuni software di riproduzione: mentre VLC e Totem riescono a farci vedere il video e ci permettono di saltare in qualsiasi punto (operazione chiamata seek), Mplayer non lo permette.

Ho cercato di trovare una soluzione al problema. Ovviamente, fare la ricodifica dei video è fuori discussione. Non solo per la perdita di qualità, ma anche per il tempo necessario. Alla fine ho trovato una risposta in questo forum, dove viene suggerito l’utilizzo del programma MKVToolNix, in particolare dello strumento mkvmerge.

Questo software consente la ricostruzione del contenitore MKV (operazione definita muxing) senza ricodificare i flussi audio e video. Questo permette di compiere l’operazione in pochi secondi per un intero video (circa 20-30, dipende dalla velocità del computer).

Con un apposito parametro, si può risolvere il problema dell’avanzamento veloce e del seek!

Innanzitutto, provvedete a installare il software necessario. Dovreste trovare il pacchetto di mkvtoolnix nel gestore pacchetti della vostra distribuzione (ad esempio, su Ubuntu potete cercarlo nell’Ubuntu Software Center).

A questo punto, vi basta invocare il programma con il parametro risolutivo, in questo modo:

mkvmerge -o file_corretto.mkv --clusters-in-meta-seek file_originale.mkv

Ovviamente adattate il comando con il nome del filmato di partenza e il nome finale che desiderate. 😉 Nel giro di poco, il software produrrà il video corretto a partire da quello originale, creando una piccola sezione alla fine del file che consente la corretta riproduzione.

Lo stesso video, riprodotto a 8x dopo il procedimento di "riparazione"
Lo stesso video, riprodotto a 8x dopo il procedimento di “riparazione”

Se volete uno script che converta tutti i filmati di una cartella, potete usare quello che ho creato per me:

#!/bin/bash

echo "MKV fix for fast-forward and seek"
echo ""

for i in "$@"; do
    echo "Fixing $i"
    mkvmerge -o "${i}_fix.mkv" --clusters-in-meta-seek "$i"
    mv -f "${i}_fix.mkv" "$i"
done

echo ""
echo "Done!"

Attenzione: questo script sovrascrive i video originali dopo la “riparazione”!

Salvatelo in un file mkv_fix.sh, dategli i permessi di esecuzione, e poi richiamatelo sui file che volete, per esempio così:

mkv_fix.sh *.mkv

Infine, c’è anche la possibilità di usare il parametro di cui vi ho parlato tramite l’interfaccia grafica del programma. Ovviamente tale metodo è più lento e scomodo, perciò non lo spiego, ma potete leggere come si fa in questo topic. 😛

Ex script per scaricare da La7.tv diventa script per La7.it

Mi avete scritto in tanti per segnalarmi che lo script che avevo messo a punto per il vecchio sito La7.tv non era più utilizzabile per il nuovo portare La7.it. In effetti l’emittente non ha semplicemente modificato il proprio sito, l’ha totalmente rimpiazzato con uno nuovo.

Venerdì ho finito gli esami, perciò oggi ho potuto dare un’occhiata. Non ero molto fiducioso in quanto utilizzano player in Flash con tecnologia HTTP dynamic streaming, i video vengono frammentati in piccoli pezzetti e l’accesso al file che li descrive richiede pure una piccola chiave crittografica (tecnicamente un HMAC).

Stavo tentando di raccapezzarmi in tutta questa confusione quando mi sono reso conto che La7 mantiene anche una copia del video in formato MP4, ed è pure estremamente semplice da trovare. 😀 Per farvi un paragone, il mio vecchio script era formato da 59 righe di codice, di cui una quindicina puramente “estetiche”. La versione 2.0 è formata da 27 righe di codice, delle quali 16 dedicate all’aspetto del pulsante finale. 😀

Eccovi un paio di esempi dal nuovo sito di La7:

Una puntata "standard"
Una puntata “standard”

Puntata "piccola" in una pagina con formato diverso
Puntata “piccola” in una pagina con formato diverso

Per poter utilizzare la versione 2.0 dello script potete attendere l’aggiornamento automatico che dovreste ricevere a breve, oppure reinstallare manualmente lo script. Se volete installare lo script vi rimando alle istruzioni del mio precedente articolo che provvederò ad aggiornare a momenti.

Come sempre, buona visione! 😉

Uno script in Bash per visualizzare le dirette Rai con Linux

Nei meandri della rete a volte si nascondono delle vere e proprie gemme. Un lettore mi ha recentemente segnalato questa, indicata nel blog di Andrea Ferroni in un articolo anche un po’ vecchiotto, eppure bella e funzionante. Cito testualmente:

Installate, se non li avete già, i pacchetti mplayer e xmlstarlet. Scaricate questo script sul vostro computer, rendetelo eseguibile e rinominatelo da “rai.txt” a “rai”. A questo punto eseguitelo da console e vi comparirà l’elenco dei canali. La procedura, per chi ha Ubuntu, Debian o derivate, è:

sudo apt-get install mplayer xmlstarlet
wget -O rai http://fabrizio.zellini.org/magick/rai.txt
chmod +x rai

Per vedere RAI1, ad esempio, è sufficiente lanciarlo come ./rai 1, per RAI Sport ./rai sport.

Aggiungo anche che se non lo avete dovete installare pure curl, come mi è stato segnalato nei commenti. Lo script è stato realizzato da Fabrizio Zellini e nella sua semplicità è geniale: usa gli stream della Rai indicando gli header necessari a convincere il server che “va tutto bene” e quindi si visualizzano le dirette con Mplayer. Il risultato è una aggiunta perfetta al mio script che consente invece di vedere i video on demand del medesimo sito.

Una mia nota personale: se nel codice dello script cambiate il comando da mplayer a gnome-mplayer (posto che abbiate installato quest’ultimo) avrete la possibilità di usare una GUI un po’ più ricca e che consente di impostare il rapporto di aspetto e cose simili. 😉

È anche questo il bello del software libero: l’unione fa la forza!

Via Visualizzare gli stream delle trasmissioni RAI senza Silverlight « Informatiche {bubbakk}.

Scaricare, ritagliare e convertire le puntate RAI per guardarle sul telefono

Questa guida nasce per spiegare come ho fatto per risolvere una situazione che mi riguarda personalmente. Sono partito da alcuni presupposti base per cercare di capire come ottimizzare la mia fruizione di una trasmissione che mi piace. Prima considerazione: guardo ben poco la RAI, ma c’è una trasmissione che mi interessa e seguo fedelmente: Chi l’ha visto? Seconda considerazione: ogni mercoledì sera sono impegnato col gruppo Linux, quindi non posso guardare la trasmissione in diretta.

La soluzione più ovvia è adoperare il videoregistratore per memorizzare su cassetta la puntata alla sera e guardarla successivamente. Il problema è che spesso mi dimentico di farlo o continuo a rimandare perché ho tante cose da fare al pomeriggio. Da qui nasce la terza e ultima considerazione: per cinque giorni a settimana, quando vado all’università, ho due ore di treno, una all’andata e una al ritorno.

Dato che sono sempre accompagnato dal mio fedele HTC Wildfire (mi scuso se non ve ne ho parlato ma di recensioni ne trovate tante in rete, sarebbe inutile un’ennesima) ho deciso di approfittare del tempo “perso” in treno e guardare le puntate di Chi l’ha visto mentre viaggio verso Mestre o torno a casa. Ecco come ho fatto…

Continua a leggere…