Guardare e scaricare i video di Repubblica TV senza Flash Player

Se c’è una cosa che mi fa venire i nervi sono i siti web che discriminano artificiosamente gli utenti Linux. Per qualche motivo, sembra che il fatto di usare un sistema operativo più veloce, più sicuro e più stabile ci debba rendere vittime di dispetti bizzarri.

Poco tempo fa avevo parlato di MyMovies Live, ma recentemente mi sono imbattuto per caso sul portare Repubblica TV. Quello che ho visto è a dir poco incredibile: se proviamo a vedere un filmato, il portale ci risponde con un messaggio di errore.

errore_flash_Repubblica
Il discutibile messaggio di Repubblica TV

A prima vista potrebbe sembrare un avvertimento che ci ricorda di avere una versione vecchia di Flash Player, per qualche motivo. Peccato che questo messaggio compaia anche con la versione 21.0.0.213… che è l’ultima su tutte le piattaforme.

Guardando un attimo la struttura della pagina ho visto che, in realtà, ogni video di Repubblica TV è soltanto un semplicissimo file MP4. Oltre al danno, anche la beffa: infatti non servirebbe nessun plug-in per vedere i filmati.

Ho trovato questa cosa abbastanza snervante, per di più considerando il fatto che è possibile risolverla con pochissime righe di codice.

Infatti, è la prima volta che ho scritto uno script per un sito web digitando solamente 4 righe di Javascript, che sono andate al primo colpo senza nemmeno testarle. Questo mi rende davvero sbigottito e mi chiedo come mai Repubblica non possa fare una modifica così ovvia al portale per renderlo fruibile a tutti, senza dover usare un plug-in obsoleto e poco sicuro come Flash Player.

Ad ogni modo, col mio script si ottiene questo risultato:

crozza_video_repubblica
Video riprodotto direttamente in MP4 su Repubblica TV

Analogamente a quanto fatto per Rai, Mediaset, La7, RSI e BBC, ho pubblicato online lo script. In questo modo potete attivare la visione dei video anche nel vostro browser. 🙂 Vi ricordo che per installare gli script bisogna avere un’estensione per il browser:

Infine, vi basta cliccare il bottone per andare sulla pagina dedicata e completare l’installazione premendo Installa questo script:

Video Repubblica in HTML5

Per salvare un video, basta cliccare col tasto destro sopra di esso e scegliere la voce apposita. 😀 Buona visione!

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Inserire link ad altre note in Evernote Web

A mio parere, Evernote è un ottimo strumento per prendere note e ritagliare pagine web. Eppure ha una grave mancanza: sebbene esista il client ufficiale per due discutibili sistemi operativi proprietari (Windows e Mac OS X), non c’è quello per Linux. Tuttavia, è possibile usare il servizio tramite Evernote Web direttamente nel browser.

Ciò ha alcuni vantaggi. Innanzitutto, è disponibile tramite qualsiasi PC collegato a Internet. In secondo luogo, è possibile andare a modificare direttamente il codice HTML per le note, utilizzando il mio script.

Una funzione importante che ufficialmente manca in Evernote Web è la possibilità di generare i collegamenti in-app alle note. Questo tipo di link consente di creare collegamenti ipertestuali che fanno “saltare” direttamente da una nota all’altra e sono compatibili con tutte le versioni di Evernote (incluso Evernote Web e i client per dispositivi mobili).

Tali link, inoltre, mostrano una comoda anteprima nell’interfaccia web, quando ci si passa il mouse sopra. Sul blog ufficiale del servizio c’è un ottimo articolo su alcuni utilizzi interessanti di questa funzione. Inoltre, potete vedere questo video per maggiori informazioni:

Avendo la necessità di usare questa funzionalità, ho deciso di creare uno script per il browser che fornisca in automatico l’indirizzo in-app della nota corrente. Il link rispetta le specifiche fornite dalla documentazione di Evernote (che in realtà contiene un errore) e usa il protocollo evernote://. La figura mostra un esempio con una nota in cui sto scrivendo proprio questo post:

Collegamento in-app generato dallo script
Collegamento in-app generato dallo script

Il link può essere copiato col tasto destro del mouse e inserito in alte note usando il solito pulsante a forma di catena nell’interfaccia di Evernote Web. Come sempre, prima di installare lo script dovete procurarvi l’estensione corretta per il vostro browser:

Dopodiché potete scaricare lo script su GreasyFork cliccando questo bottone:

Evernote Web in-app note link

Spero che vi possa essere utile. 🙂 Sono sempre interessato a nuovi modi per essere più organizzato e produttivo usando Evernote. Avete qualche trucco personale che volete condividere? Fatemi sapere nei commenti!

Modificare l’HTML delle note in Evernote Web

Evernote è un ottimo servizio dove poter memorizzare note, appunti, scansioni, file allegati e ritagli di pagine web. È qualcosa di molto più versatile di un semplice insieme di note testuali, avendo funzioni di ricerca e organizzazione ottime. Ne avevo già parlato anche in un articolo dedicato alle applicazioni per studenti:

Non è solo un sito web dove poter scrivere note, ma include anche il software client per Windows e Mac (su Linux io uso l’interfaccia web e mi trovo bene), applicazioni per cellulari e tablet ed estensioni per il browser. Le note possono essere divise in taccuini — per esempio uno per la documentazione e uno per ogni corso che seguite — e etichettate con dei tag.

Insomma vi consiglio decisamente di provarlo! Potete creare un account gratutito e attivare un mese di funzioni aggiuntive Premium gratis cliccando qui.

Proprio la funzione di ritaglio di parti di pagine web, seppur estremamente versatile, a volte può creare dei piccoli problemi. Infatti l’editor visuale di Evernote Web consente delle modifiche basilari. A volte alcune cose sono piuttosto complicate, come ad esempio:

  • rimuovere lo sfondo di un elemento
  • cancellare un pezzo di un ritaglio senza scombinare il resto
  • semplificare la struttura della pagina ritagliata

Naturalmente questi problemi non si presentano (o in maniera estremamente ridotta) con le note scritte di proprio pugno. Tuttavia, per i ritagli da pagine web sarebbe molto comodo poter modificare direttamente il codice HTML in modo da togliere o aggiungere elementi.

Evernote purtroppo non fornisce questa possibilità.

Questo è il motivo per cui mi sono imbattuto nel blog di Seb Maynard, uno sviluppatore che ha creato un bookmarklet per Evernote Web che consente di modificare l’HTML. Il bookmarklet funziona bene, però richiede di essere attivato ogni volta che si vuole fare una modifica e se si usa Evernote Web in modalità app (per esempio con Chromium) risulta molto scomodo.

Grazie alla gentilezza di Seb, che ha rilasciato il proprio codice sotto una licenza libera, ho creato uno user-script che permette di modificare il codice HTML con un bottone sulla barra degli strumenti. Insomma, un piccolo esempio di come il software libero sia di fondamentale aiuto per consentire il progresso e l’innovazione tecnologica. 🙂

La figura mostra lo script in azione proprio sulla nota che ho ritagliato con una versione precedente dell’articolo dedicato al bookmarklet.

Nuovo pulsante
Nuovo pulsante “HTML” inserito nella barra degli strumenti
Pulsante in azione nella nuova versione dell'interfaccia di Evernote Web
Pulsante in azione nella nuova versione dell’interfaccia di Evernote Web

Ho aggiunto alcune funzioni rispetto alla versione “base” di Seb. In particolare:

  • Il bottone sulla barra degli strumenti, per un’attivazione immediata
  • Ace Code Editor per facilitare le modifiche, con auto-completamento e evidenziazione della sintassi
  • Rimozione degli attributi non-standard di TinyMCE
  • Semplice formattazione automatica del codice HTML, per renderlo più leggibile

Gli ultimi due punti in particolare semplificano molto il lavoro di modifica. Come sempre, prima di installare lo script dovete procurarvi l’estensione corretta per il vostro browser:

Potete quindi scaricare lo script che ho pubblicato su GreasyFork, cliccando questo bottone:

Evernote Web HTML editor

Per attivarlo, non vi resta altro che premere il pulsante HTML sulla barra di modifica di una nota. Vi accoglierà un editor molto comodo e di bell’aspetto. 😀

Ace Code Editor in azione su una nota
Ace Code Editor in azione su una nota

How to download BBC iPlayer videos and radio programmes

Abstract (Italiano): Scrivo questo articolo in inglese perché (ovviamente) la registrazione dei video della BBC interessa maggiormente le persone che parlano inglese. Se lasciate un commento, gentilmente fatelo in inglese.

Abstract (English): I’m writing this post in English because (obviously) recording BBC videos is mostly of interest for those who speak English. Also, a small note for native speakers, especially British people: I’m Italian and I’m mostly used to write using American spelling. For this reason, the post may contain mistakes or American words which may seem unusual. I’m sorry for that. If you find errors (apart from AE spelling) let me know in the comments.

Update (30 April 2017): Version 4.0 of the script is out, which is mostly rewritten from scratch and leverages youtube-dl instead of ffmpeg. I’ve updated this post accordingly.

Introduction

I already wrote about downloading videos from the BBC and Hulu websites (in Italian), however it was about two years ago. Websites change and so does software, hence the suggested method of using get_flash_videos does not work anymore.

I also wrote a generic article about downloading videos from websites (in Italian, too) that contains many different use cases and examples. One of my readers asked for clarification about recording iPlayer videos, so I tried again myself. I was able to apply some of the techniques of my post, together with a couple of clever tricks to find the maximum quality.

Since the process is a bit involved, I wrote a small software which automates all the steps and tells you how to start the recording immediately. This program is actually a so called user script, i.e. a piece of software that runs directly into your browser.

This article explains how to download and install the script. Then it shows you how to use it and what you need to do to record BBC iPlayer videos. Before we start, you need to be able to trick the BBC website into thinking you are living in the UK. If you are actually living there, skip the next section.

Pretending to be in the UK

The BBC iPlayer service is officially available only in the United Kingdom. The website will check your IP address and refuse access if you are trying to watch content from another country. To fix this problem, you need to use a technique to access the site through a server in the UK.

Usually the best tool for the job is a VPN service. VPNs are used to establish secure connections to private networks over the Internet, but may also be used to avoid geographical restrictions of websites.

There are many different VPN services. Most of them are paid (although cheap), while some are free. Among the best options, you can:

Please keep in mind that recently the BBC has started being more aggressive at blocking VPN providers. Always verify if your VPN provider works with the BBC (most of them have free trials available).

CyberGhost is an interesting VPN service with a convenient free tier for Android devices, Windows and OS X. Unfortunately, the free option is not officially available for the operating system everyone should be using, i.e. Linux. I plan to investigate a bit more about this severe limitation.

Luckily, I also wrote a Python script for easily using VPNGate by specifying only the desired country which works perfectly on any Linux distribution, including Ubuntu, Mint, Fedora, OpenSuse and Mageia. You can check it out here.

You may also try VPN OneClick, which lists UK among the servers. Regardless of what VPN service you choose, once it is activated, you are ready to go on and start recording videos from iPlayer.

Script installation

To run the user script in your browser, you need to install an extension that is compatible with Greasemonkey (version 3) scripts. The following are recommended:

Currently the script does not work with Greasemonkey 4 on Firefox 57 or later. Please do not use Greasemonkey 4.

After this step, you can click the following link to open the script page on Greasyfork. On the page that shows up, click on the Install this script button to complete the procedure.

BBC iPlayer video download

You are now ready to start downloading.

Recording videos

The next time you open a video page on iPlayer, you’ll see that the script adds a box under it with some instructions and a command line. The following pictures shows an example with this video.

bbc_download_youtube-dl
Example of the output of the script

The command line displayed in the gray box is a one-liner you can use together with youtube-dl. This is a software used to convert and record video files, which can be installed on any of the common Linux distributions such as Ubuntu. More informations are available on the official website.

Despite its name, it does not work only for YouTube, it works for many other websites as well. My script uses it because it can download DASH streams served through a MPD file easily. The program can download some BBC videos without the need of my script, however the latter:

  • works on many pages where youtube-dl doesn’t recognize the stream URL
  • provides you with converted SRT subtitles on the fly, thanks to its internal converter

Remember that you will still need ffmpeg installed on your system. Check out its official website here.

To start the download:

  • carefully copy the entire content of the gray box (and nothing else)
  • paste it into a terminal window
  • press Enter and wait until the process is over

Keep in mind that this will create a lot of temporary files, but they will get removed automatically at the end.

It is also possible to download the videos on Windows or macOS. On Windows you just need to create a new file called download.bat (with Notepad, or any other editor) in the same directory of youtube-dl.exe and copy-paste the command line into it. After that, you click the bat file and it should start downloading.

However, please note that I do not offer any assistance for Windows or macOS here on the blog. If in doubt, please use Linux, or find an expert to help you with your OS. You can find the installation instructions of youtube-dl by clicking here.

Recording radio programmes

Starting from version 3.2, the script supports radio programmes such as those provided by BBC School Radio. The process is exactly the same as recording a video, including the command line. The files are in M4A format as provided by the BBC (no conversion is performed).

Conclusion

The script I developed allows to automate all the necessary steps required to ensure the highest possible quality during the downloading. In particular, the script does the following:

  • find the configuration of the player for mobile phones
  • get the list of DASH manifests for different bitrates
  • look for the best available bitrate for desktop computers
  • show the command line to the user

Performing the process manually is time consuming, error-prone and tedious if done multiple times. In this way it should be much easier for those who just want to record a couple of videos to watch them with a modern TV, on the train or keep them in a personal library.

Moreover, starting from version 3.0 the script shows you a download link to the original subtitles in TTML format (which is not very widespread). In addition, it performs an automatic conversion to the commonly used SRT format for your convenience.

Happy downloading! 🙂

Did you like the article?

Writing software and tutorials like this takes time. If you found the provided information useful, and you liked the post, you may buy me a coffee by clicking on the button. 🙂 If you do so, please leave a message on the donation page telling me it’s for this script.

Coffee

Inoltrare le email da Libero Mail a qualsiasi altro indirizzo

Da quando ho pubblicato (nel 2011) il mio articolo su come usare la casella email di Libero tramite IMAP, usando Gmail come ponte, tale post ha ricevuto più di 98900 visite. Supponendo che in 1 caso su 100 il mio post sia stato utile, significa aver aiutato quasi 1000 persone a evitare l’uso della terribile interfaccia web di Libero Mail, o ancor meglio aver permesso la migrazione definitiva verso un servizio di qualità come Gmail.

La mia guida si basava sull’uso dei filtri per l’inoltro della posta verso Gmail. Non sono rimasto perciò molto sorpreso quando una persona mi ha comunicato che recentemente non era possibile seguire la mia guida, in quanto Libero ha cambiato le carte in tavola permettendo l’inoltro della propria posta solo verso altre caselle Libero.

La figura mostra cosa succede quando si prova a creare un filtro di inoltro verso una casella email non fornita da Libero:

Avviso: i tuoi dati sono nelle nostre mani!
Avviso: i tuoi dati sono nelle nostre mani!

Di fatto è stata attuata una vera e propria politica di vendor lock-in, vale a dire il fenomeno per cui un fornitore di servizi incatena i propri utenti, impedendo ai medesimi di “scappare” coi propri dati verso altri servizi.

Se mi è consentito usare un eufemismo, non è che questa cosa sia esattamente da considerarsi gradita e simpatica… Specialmente quando un ignaro utente si rende conto di non poter passare a un altro fornitore email avendo la tranquillità che i messaggi mandati all’indirizzo vecchio saranno inoltrati. 😉

Per questo motivo ho analizzato il sito di Libero Mail e ho trovato un metodo abbastanza pratico per disattivare il blocco. Si tratta di uno user script per il browser, vale a dire un minuscolo programma che viene avviato quando visitate il sito di Libero Mail.

Per usarlo, dovete installare l’estensione adatta per il vostro browser. Questa cambia a seconda del software che utilizzate per navigare:

Una volta installata l’estensione, potete provvedere a scaricare lo script aprendo la pagina di download, tramite il seguente pulsante:

Libero Mail forward to ANY address

Ovviamente poi cliccate su Install this script.

Potete quindi recarvi sul sito web di Libero Mail e creare i filtri di inoltro che più vi aggradano, senza messaggi fastidiosi, inopportuni e offensivi che vi bloccano. 🙂

Una nota importantissima che voglio aggiungere: non è assolutamente escluso che in futuro Libero aumenti le limitazioni e queste pratiche “incatenanti”. Vi raccomando perciò di usare i filtri di inoltro per ricevere i messaggi sulla vostra casella di un provider più funzionale, e avvisare alla svelta chi vi scrive che possedete un nuovo indirizzo.

Migrate prima che sia troppo tardi. 😉