Neppure un 6

19 06 2009

Stavolta non mi dilungherò più di tanto sull’introduzione del consueto post della pagella. Quest’anno non ho pubblicato la pagella del primo quadrimestre perché la mia media si era notevolmente abbassata, e mi vergognavo un po’ (ero circa sul 7,5)…

Adesso lo dico, per fortuna che ho recuperato, come potrete constatare.

Italiano 8
Storia 7
Matematica 9
Inglese 9
Probabilità e statistica 9
Elettronica 9
Informatica 8
Sistemi informatici 10
Educazione fisica 7
Condotta 10
Media 8,6
Crediti maturati 8
Crediti in totale 16

Mi sono riportato più o meno al livello dell’anno scorso, il che non è affatto male. Il fatto che la condotta faccia media, ha tamponato il tentativo del docente di informatica di affossarmi. Vi faccio notare che senza condotta la media sarebbe dell’8,44; e quindi avrei preso 110 euro invece di 260 di borsa di studio.

Vorrei solo spendere due parole su una osservazione. Mi sono classificato per le gare nazionali di informatica, che disputerò verso la fine dell’anno; in pagella ho avuto 8. Al biennio, quando ciò è capitato in matematica e chimica, è stato 10 politico.

Lascio a voi i commenti.





L’insieme delle novità

1 03 2009

Questo è un articolo di servizio relativamente breve per informarvi, in una volta sola, dei vari cambiamenti al blog che ho effettuato. Li ho cominciati diverso tempo fa, ma volevo assicurarmi di sistemare tutti i vari dettagli prima di scrivere un post su questo.

Come avete potuto notare, ho rinnovato lievemente la grafica. In particolare, ho ridisegnato tutti gli antipixel perché avessero uno stile moderno e soprattutto (ciò che più mi interessava) omogeneo, e anche accompagnato all’estetica degli altri elementi grafici.

Oltre a questo, ho rivisto l’organizzazione delle pagine. Quella precedente non mi aveva mai soddisfatto pienamente, ed era anche un po’ bruttina. Ora invece, tutti i miei contatti hanno una pagina dedicata e curata con le varie icone dei servizi e i link per un accesso rapido.

Ho poi creato la pagina dei progetti, che raccoglie in modo organizzato, e con una piccola descrizione, le cose che personalmente ritengo più importanti, tra quelle che ho realizzato su questo blog. Spero vi risultino utili. Ho aggiornato la pagina about, finalmente con una foto chiara e anche abbastanza venuta bene, e con gli ultimi risvolti della biografia fino ad ora.

Infine ho aggiornato le regole. Non ci sono state grandi modifiche, ma ho esplicitato la mia politica nei confronti dei commenti fatti con nomi e indirizzi email falsi, nonché con i proxy. Siete pregati di leggere ed accettare le nuove regole.

Spero che i cambiamenti vi abbiano soddisfatto e vi permettano una migliore permanenza su queste pagine. Nel caso, se ne può discutere nei commenti.





www.andrealazzarotto.com

20 04 2008

Ci sono piccole soddisfazioni che uno ama prendersi. Microsfizi (anche un po’ 2.0 che fa molto trendy ) che quando ti vengono in mente poi non t’abbandonano finché non sono avidamente soddisfatti.

Ed è ciò che ho fatto. Forse i più arguti tra voi avranno già notato la leggera differenza buttando l’occhio alla barra degli indirizzi.

Sweet…

Avrei voluto parlarvi dell’odissea immensa che ho subito per registrare questo dominio, ma alla fin fine quello che conta è il risultato. Solo un piccolo tip: ricordate che se registrate un dominio su Netsons non potete nemmeno modificarne i nameserver, ma la cosa più snervante è che lo scoprite solo dopo aver pagato.

A parte questo, ora il dominio c’è, registrato direttamente qui, ma non dovrete cambiare le vostre abitudini. Tutti i link al mio blog, i feed rss, eccetera continuano a funzionare anche con il cambio di dominio. Rimango sempre su WordPress.com, ricordatelo!

Ho inoltre aggiunto il pulsantino PayPal sulla sidebar. Ho deciso di chiamarlo “Offrimi un tramezzino!” visto che è l’alimento che consumo più spesso alla ricreazione a scuola.

Se avete sempre apprezzato quello che scrivo e le mie guide vi hanno facilitato la pingue vita… Magari un euro o due… Be’ pensateci.





Piccolo post flash

27 03 2008

Mi fermo solo 2 minuti qui a postare e poi proseguo. Ora come non mai sento quanto mi trovo in difficoltà a scrivere sul blog.

Per carità è solo da due giorni che non posto, niente di che beninteso. Ma con tutto quello che dovrei postare mi pare un’eternità. In questi ultimi giorni mi sento pieno come un uovo di impegni…

Come sapete sabato ho un talk da fare ed ho finito solo poco fa di scriverne il testo che dovrò ora studiarmi ben benino, poi ho cambiato header e c’è tutto un discorso da fare, ci si è messa di mezzo pure la scuola che ha ripreso ed ho anche dovuto studiare perché domani ho una verifica e pure un’interrogazione… E poi è successa una cosa “da post personale” che mi ha abbastanza scombussolato (e ritorna il discorso dell’header) e nonostante sia una cosa che lascia il segno, sono costretto a fare come se nulla fosse e sudare sette camice.

Accidenti, sento un gran bisogno di un po’ di respiro. Ora meglio che mi prenda una breve pausa.

A presto, contateci.





Blogroll ricontrollato e aggiornato

4 02 2008

Si tratta di una di quelle cose che si vogliono fare sempre e si finisce per non fare mai. Poi un giorno in cui si ha un po’ di tempo finalmente ci si toglie il pensiero.

Così, oggi, ho ricontrollato il mio blogroll, e apportato alcune modifiche. Per prima cosa ho aggiornato il titolo di quei blog che l’avevano cambiato. In secondo luogo ho apportato alcuni tagli.

Questo può sembrare scorretto, se in passato ho inserito dei link perché ora li ho tolti?

Ci sono diversi motivi. In primo luogo non mi pareva il caso di lasciare dei blog che non venivano aggiornati da mesi. Ho anche lasciato dei commenti sui suddetti, per avvertire gli autori. Poi ci sono anche dei casi di blog che avevano troppa pubblicità o avevano contenuti alle volte di dubbia legalità. Infine, ho rimosso anche dei blog che… non erano blog.

Perdonatemi la critica, ma non mi è mai piaciuto chi scrive una volta ogni mese solo per dire “Ah! È uscita la nuova release di Debian Etch!” oppure “Toh, han fatto la nuova versione di Wine.”, spiacente, ma non rispettano i miei personalissimi standard di apprezzamento.

Naturalmente se siete tra i rimossi avete tutto il diritto di togliermi a vostra volta. Mi pare anche scontato.

Già che ci sono, tengo anche a precisare ciò che dovrebbe essere ovvio. Gli scambi link non m’interessano. Proprio minimamente. Guardate la sidebar: vedete forse un box con scritto “Affiliazione”?

No! C’è scritto “Blog e siti amici”! Quindi se ci conosciamo, anche solo via internet, ok se ne può parlare, altrimenti fate a meno di chiedere.

Mi capita sempre più spesso ormai di trovare gente che vuole farsi pubblicità alle mie spalle. Questa cosa non mi piace affatto.

Ci siam capiti?





Nuovo fantastico blog di pura comicità

29 01 2008

Ci sto lavorando da un paio di giorni e promette veramente di rivoluzionare la fruizione comica delle masse*.

Il progetto che vi vado ora a presentare in realtà è solo la concretizzazione mediatica di un fenomeno interessante che perdura da anni. Signore e signori, ecco a voi…

Ta dan!

Le boiate a scuola è un blog in cui sto riversando tutte le cose al limite dell’incredibile, ma realmente successe, che ho trascritto fedelmente con cura ed attenzione fin dalla prima superiore. In questo momento l’archivio conta la metà di quelle della prima, ma con un po’ di pazienza le inserirò tutte fino ad allinearmi a quelle che mi segno più o meno quotidianamente.

Le date dei post corrispondono alla data in cui è stata detta una determinata boiata. Naturalmente il mio consiglio è quello di visitare il sito, in quanto contiene delle perle di saggezza di inestimabile valore (comico) ed è molto divertente.

Ah, piccolo aneddoto, sull’immagine dell’header la scritta “Lazza’s” l’ho realmente fatta a mano io, non è un font.

Ultima cosa: prima che diventino troppe leggetele tutte e abbonatevi al feed, altrimenti è un attimo rimanere indietro.

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* Ma quanto sono esagerato…





I miei feed in due nuovi aggregatori

11 01 2008

Sono lieto di annunciarvi di essere stato inserito in due nuovi aggregatori di feed rss.

Il primo di cui vado a parlarvi è BongoLinux, un aggregatore simile a Tuxfeed, che raccoglie varie fonti su Linux da vari blog. Se devo essere sincero al momento mi sembra quasi meglio di Tuxfeed, nel quale spesso finiscono dei post totalmente off-topic. Staremo comunque a vedere. Spero solo che il web master risolva i problemi di visualizzazione del mio feed e di altri, che comunque erano capitati anche in quello di cui vi parlerò qui sotto.

Il secondo è Il Bloggatore, al quale sono stato addirittura invitato, che parla di argomenti più generali nell’informatica. Mi fa piacere esserci, perché vedrò bene di fare da controparte a tutti quei blog che parlano bene talvolta a sproposito di tecnologie e software proprietari. In particolare di quest’ultimo apprezzo il fatto che (anche su mio diretto suggerimento) sia visibile una anteprima del post, contente il link al post originale. In questo modo si garantisce un equo e corretto rispetto dell’impegno degli autori.

A questo punto non mi resta che fare gli auguri di buon proseguimento a questi due siti, che a quanto vedo sono partiti bene.





Commiato

31 12 2007

Sono contento. Non so che farci, probabilmente il mio generatore di incipit originali è andato in sovraccarico e ha fuso. D’altro canto essendo di per sé il post una conclusione, una sorta di congedo diciamo, non è il caso di dilungarsi troppo in aperture.

Un saluto quindi. L’atto di concludere simbolicamente un anno.

Un anno come tanti altri se vogliamo, ma anche diverso. Affinità e divergenze. Questo ricerchiamo tutti, ogni dodici mesi la medesima questione, il bilancio. Oh!

Questa parola! Perché alla fine noi pensiamo di dover giudicare gli avvenimenti nel lungo periodo, per la precisione un anno. Tondo. E il motivo, come penso, sarà sicuramente per questioni pratiche. Un mese? Troppo corto. Un lustro? Troppo lungo! Un anno? Sì, perché no.

Perciò mi piace questo fatto. Fare il punto della situazione, fare i conti. E se i conti non tornano… Li chiamiamo col cellulare. Scherzi a parte, è ora che faccia il mio di bilancio.

Allora, 2007, mumble mumble… Caspita, lungo come anno! Oserei dire abnorme. Meglio che indichi i punti salienti, altrimenti si rischia di perdersi in disquisizioni sconfinate.

Insomma, in questo 2007, ho riempito 23 pagine e qualcosa di post e qui ho raccolto solo i punti salienti, fate voi!

Dicevo “contento” no? Già perché questo anno è stato enorme. Tante lacrime e tante gioie. Come sapete, a mio parere basta una giornata bella per dare senso anche a tutte quelle brutte, quindi è tutto ok. Va tutto bene.

Ma non è solo questo. Sono contento anche perché sabato sera abbiamo festeggiato a nostro modo io e alcuni amici (pizza, partitina a calcetto 2 contro 2 con annessi falli ed infortuni e caffettino al bar). Quindi un modo molto tranquillo, senza alcool, rumore e porcherie.

Sono contento perché per la prima volta in assoluto ho la certezza matematica di aver fatto la cosa giusta con una persona. Di aver detto le parole giuste, averla tirata su nel modo migliore che potevo.

Insomma sono molto soddisfatto. Sul serio. E non capita spesso.

Questa sera sto a casa. Quasi quasi preferisco così. Ma sì, probabilmente avrei potuto trovare qualcosa volendo, ma alla fin fine non ne valeva neanche la pena di far tanta fatica per così poco. Non ho neanche comprato i petardi… Magari ne userò qualcuno di quelli avanzati lo scorso anno.

E poi, ci sono rischi che non val la pena di correre (Se vi intendete di informatica potete capire la vignetta)

Buon 2008.

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* Sto scherzando!





Nuovi modi per seguire il blog, e sidebar aggiornata

24 11 2007

Come sapete ognuno di noi ha un modo diverso e personale per navigare sul web e leggere gli articoli che preferisce. Io penso che il metodo migliore sia usare i feed rss (anche se non sapete cosa sono, è veramente facile). Tuttavia sono convinto che sia giusto offrire diversi modi per tenersi al passo con il blog, in modo che i lettori possano scegliere quello che preferiscono.

Più opzioni ci sono e meglio è, non trovate?

Inoltre, gli rss e i servizi a loro legati rendono più semplice il compito di distribuire i contenuti. Per questo motivo ho deciso di aggiornare la sidebar, nella parte che riguarda gli rss. Innanzitutto ho uniformato i pulsanti relativi ai vari servizi, disegnandoli da me. (Consentitemi un pizzico di soddisfazione, su!)

Vi descrivo quindi i vecchi e i nuovi servizi che trovate:

  • Rss (in arancione): il classico feed, linkato in una pagina in cui trovate i pulsanti per l’iscrizione in moltissimi siti famosi per la lettura degli rss
  • Commenti (in blu): un semplice link al feed dei commenti per chi vuole seguire questi ultimi
  • Mobile – solo testo (in viola): sito web per i cellulari, senza immagini e links, ma solamente con il testo
  • Mobile – immagini e links (in fucsia): simile al precedente, ma con immagini e collegamenti, ideale per i cellulari di ultima generazione
  • Iscrizione via email (in rosso): Per i nostaligici che si sentono a proprio agio solamente con la ben collaudata email, e vogliono ricevere nella loro casella le ultime novità del blog

Come potete notare sono ben distinguibili anche dai colori dei pulsanti. I servizi web che ho usato per i vari tipi di iscrizioni che ho abilitato li potete facilmente dedurre dall’indirizzo web dei link che hanno i pulsanti; nel caso voleste provarli anche voi.

Spero che vi siano utili e vi permettano di non perdervi neanche un post.

Inoltre, per ultima cosa, voglio ricordarvi che sempre lì è disponibile il box con il feed degli articoli pinguini super selezionati che leggo. Ve lo consiglio, non ve ne pentirete.





A dire il vero mi avete un po’ “deluso”

22 11 2007

Per carità, non andate subito a pensare male, ad offendervi o a considerare il significato peggiore del termine. Non sono solito rimproverarvi e non è neanche quello che voglio fare oggi. Però penso che sia il caso di specificare alcune cose.

Se siete miei lettori (ed è a voi che mi riferisco) l’avrete notato, questo non è un blog qualsiasi. Non sto accampando pretese di superiore qualità, quanto di diverso contenuto. La maggior parte dei blog che leggete tutti i giorni probabilmente sarà incentrato su Linux.

Questo no.

Perdonate la forse eccessiva enfasi data all’esclamazione precedente, ma ci tenevo che fosse chiaro, anche se mi pare assolutamente scontato. Se mi leggete è perché apprezzate anche le mie considerazioni sulla mia vita.

Quello che mi preme di dire, è che in quanto all’ultimo periodo, nonostante le visite siano pressoché invariate, i commenti stanno scendendo in modo quantomeno non indifferente.

Questa situazione è diversa da quella descritta da alcuni blogger che leggo, loro dicono che i blog ormai sono vuoti perché nel nostro panorama dell’informatica che conta non succede niente. Qui non è accaduto questo. Le visite non sono affatto calate, sono le solite mille e rotte al giorno.

Ma allora perché i miei post, sopratutto quelli personali, hanno meno commenti e meno click specifici*? Lasciamo fuori l’ultimo post, per cui vi ho chiesto io di astenervi dallo scrivere se non strettamente necessario, consideriamo il Senhal. O anche la rispettiva parafrasi se preferite.

Parlando in chat con davided mi aveva detto che secondo lui non è semplice commentare i post personali perchè si rischia di dire delle banalità.

Oggettivamente non è che io possa dargli torto. Se uno deve scrivere tanto per fare qualcosa, meglio che taccia. Tuttavia, non credo, e ditemi se sbaglio, di aver mai preteso da voi delle analisi del testo o dei commenti filosofici su quello che scrivo.

Quello che apprezza qualsiasi blogger è sentire che quello che scrive viene letto. Almeno un commento tipo “mi è piaciuto, sono d’accordo” o anche “uhm… sai io quella parte lì l’avrei scritta un po’ diversa” o ancora “sì capisco cosa intendi”.

Quello che capita di solito insomma. Francamente non ho capito cosa non sia andato in quei due post. Il perché la maggior parte di chi li ha letti sui feed non si è degnato di aprire la pagina e commentare. Ecco, se mi faceste il favore di spiegarmelo ve ne sarei grato.

Quindi, spero che abbiate capito esattamente cosa volevo dire con il termine “deluso” che probabilmente non è il più adatto, ma voglio evitare di lasciarmi andare troppo alla ricerca di un linguaggio austero e ampolloso.

Mi auguro che questo senso di declino sia solo una sensazione priva di fondamento, e, se vi piace un post, un commentino lasciatecelo.

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* Aggiornamento: intendo dire meno di una-due settimane fa.