La mia tesi di laurea — Un nuovo algoritmo per il mining dei condensed colocation pattern

A novembre mi sono ufficialmente laureato in informatica e ho deciso di pubblicare su Scribd la mia tesi, nel caso qualcuno fosse interessato a consultarla. Il testo del documento è sotto licenza Creative Commons Attribution-Share Alike e il documento lo potete trovare anche nella mia pagina di presentazione. 🙂

L’abstract è il seguente:

Il mining dei colocation pattern è stato studiato per diverse tipologie di applicazioni. Nonostante ciò, spesso tale processo porta alla generazione di un numero eccessivamente elevato di candidati. In molti contesti, è sufficiente o preferibile esaminare un’approssimazione del participation index invece di un valore esatto. Questa scelta determina un insieme di colocation pattern compatto, i cui elementi vengono definiti condensed colocation pattern. Lo scopo di questa tesi è quello di proporre un algoritmo per il mining dei condensed colocation pattern. Tale algoritmo viene messo a confronto con altri algoritmi per i colocation pattern presenti in letteratura, per analizzarne l’efficienza e la qualità dei risultati.

Potete leggere la tesi al link: Un nuovo algoritmo per il mining dei condensed colocation pattern

Aprire e convertire i file .pat di Photoshop, con Gimp si può

Oggi ero in vena di cambiamenti ed ho deciso di disegnarmi un nuovo sfondo per Twitter. Qui potete vedere il risultato. Per avere un po’ di materiale mi sono rivolto ad uno dei tanti siti di risorse per Photoshop. Come ben sapete, i pennelli .abr funzionano tranquillamente col nostro caro Gimp, per cui non ci sono stati problemi.

Ho riscontrato difficoltà invece al momento di usare un pattern creato per Photoshop, nel caso specifico volevo aprire questo. Gimp si è semplicemente rifiutato, dicendomi che non riconosceva il formato di file. Dopo aver tentato invano di trovare qualche convertitore online, sono riuscito con grande fortuna a trovare di meglio! 🙂

Una discussione su GimpTalk mi ha indicato la via. Esiste un plugin apposito, che si installa molto facilmente (volendo, esistono anche i binari per Windows). Per prima cosa scaricate il file .c dal link fornito prima e salvatelo nella home. Dopodiché si proceda all’installazione!

sudo aptitude install libgimp2.0-dev
gimptool-2.0 --build ps-pat-load_1.c
sudo cp ps-pat-load_1 /usr/lib/gimp/2.0/plug-ins/
rm ps-pat-load_1*

Con il primo comando installiamo la libreria che serve, col secondo compiliamo il codice, il terzo serve a copiare il plugin nel posto giusto ed infine si fa un po’ di pulizia. 😉 Una volta riavviato Gimp sarà possibile aprire i file .pat come normali immagini multilivello, e si potranno modificare e salvare in altri formati (compreso il formato pattern di Gimp).