Inoltrare le email da Libero Mail a qualsiasi altro indirizzo

Da quando ho pubblicato (nel 2011) il mio articolo su come usare la casella email di Libero tramite IMAP, usando Gmail come ponte, tale post ha ricevuto più di 98900 visite. Supponendo che in 1 caso su 100 il mio post sia stato utile, significa aver aiutato quasi 1000 persone a evitare l’uso della terribile interfaccia web di Libero Mail, o ancor meglio aver permesso la migrazione definitiva verso un servizio di qualità come Gmail.

La mia guida si basava sull’uso dei filtri per l’inoltro della posta verso Gmail. Non sono rimasto perciò molto sorpreso quando una persona mi ha comunicato che recentemente non era possibile seguire la mia guida, in quanto Libero ha cambiato le carte in tavola permettendo l’inoltro della propria posta solo verso altre caselle Libero.

La figura mostra cosa succede quando si prova a creare un filtro di inoltro verso una casella email non fornita da Libero:

Avviso: i tuoi dati sono nelle nostre mani!
Avviso: i tuoi dati sono nelle nostre mani!

Di fatto è stata attuata una vera e propria politica di vendor lock-in, vale a dire il fenomeno per cui un fornitore di servizi incatena i propri utenti, impedendo ai medesimi di “scappare” coi propri dati verso altri servizi.

Se mi è consentito usare un eufemismo, non è che questa cosa sia esattamente da considerarsi gradita e simpatica… Specialmente quando un ignaro utente si rende conto di non poter passare a un altro fornitore email avendo la tranquillità che i messaggi mandati all’indirizzo vecchio saranno inoltrati. 😉

Per questo motivo ho analizzato il sito di Libero Mail e ho trovato un metodo abbastanza pratico per disattivare il blocco. Si tratta di uno user script per il browser, vale a dire un minuscolo programma che viene avviato quando visitate il sito di Libero Mail.

Per usarlo, dovete installare l’estensione adatta per il vostro browser. Questa cambia a seconda del software che utilizzate per navigare:

Una volta installata l’estensione, potete provvedere a scaricare lo script aprendo la pagina di download, tramite il seguente pulsante:

Libero Mail forward to ANY address

Ovviamente poi cliccate su Install this script.

Potete quindi recarvi sul sito web di Libero Mail e creare i filtri di inoltro che più vi aggradano, senza messaggi fastidiosi, inopportuni e offensivi che vi bloccano. 🙂

Una nota importantissima che voglio aggiungere: non è assolutamente escluso che in futuro Libero aumenti le limitazioni e queste pratiche “incatenanti”. Vi raccomando perciò di usare i filtri di inoltro per ricevere i messaggi sulla vostra casella di un provider più funzionale, e avvisare alla svelta chi vi scrive che possedete un nuovo indirizzo.

Migrate prima che sia troppo tardi. 😉

Ex script per scaricare da La7.tv diventa script per La7.it

Mi avete scritto in tanti per segnalarmi che lo script che avevo messo a punto per il vecchio sito La7.tv non era più utilizzabile per il nuovo portare La7.it. In effetti l’emittente non ha semplicemente modificato il proprio sito, l’ha totalmente rimpiazzato con uno nuovo.

Venerdì ho finito gli esami, perciò oggi ho potuto dare un’occhiata. Non ero molto fiducioso in quanto utilizzano player in Flash con tecnologia HTTP dynamic streaming, i video vengono frammentati in piccoli pezzetti e l’accesso al file che li descrive richiede pure una piccola chiave crittografica (tecnicamente un HMAC).

Stavo tentando di raccapezzarmi in tutta questa confusione quando mi sono reso conto che La7 mantiene anche una copia del video in formato MP4, ed è pure estremamente semplice da trovare. 😀 Per farvi un paragone, il mio vecchio script era formato da 59 righe di codice, di cui una quindicina puramente “estetiche”. La versione 2.0 è formata da 27 righe di codice, delle quali 16 dedicate all’aspetto del pulsante finale. 😀

Eccovi un paio di esempi dal nuovo sito di La7:

Una puntata "standard"
Una puntata “standard”
Puntata "piccola" in una pagina con formato diverso
Puntata “piccola” in una pagina con formato diverso

Per poter utilizzare la versione 2.0 dello script potete attendere l’aggiornamento automatico che dovreste ricevere a breve, oppure reinstallare manualmente lo script. Se volete installare lo script vi rimando alle istruzioni del mio precedente articolo che provvederò ad aggiornare a momenti.

Come sempre, buona visione! 😉

Avviso importante: nuovo server per il download da Video Mediaset

Come avrete notato non ho scritto molto quest’estate, inoltre ho tenuto in sospeso un paio di articoli addirittura dal tardo 2012. Questo è successo per una signora molto dispotica chiamata “tesi di laurea”, la quale tuttavia oggi è stata gentilmente salutata e non disturberà più. 😀 Nel frattempo ho provveduto anche ad aggiornare questo strumento (lo script) messo a disposizione sul blog, e se lo utilizzate è importante che leggiate di seguito.

I miei script per salvare i video dai siti di Rai, Mediaset e La7 hanno riscosso un successo notevole e vengono utilizzati quotidianamente da molte persone. Questo mi fa molto piacere, tuttavia recentemente ci sono stati alcuni problemi con lo script per video.mediaset.it.

I più tecnici tra di voi avranno infatti già notato che il mio script per Greasemonkey e Tampermonkey, installato dagli utenti, si interfaccia con un server intermedio per ottenere i link ai video. La situazione è illustrata meglio in figura e di seguito è spiegato passo-passo.

Schema di funzionamento dello script per il download da Video Mediaset
Schema di funzionamento dello script per il download da Video Mediaset

Procedimento:

  • l’utente scarica Greasemonkey o Tampermonkey e poi installa il mio script
  • lo script chiede al server pubblico (in verde) gli indirizzi dei file corrispondenti al video visualizzato dall’utente
  • il server pubblico interroga il server segreto (in rosso) richiedendogli di scovare i link
  • quest’ultimo trova i link sul sito di Mediaset e li rimanda indietro
  • il mio script mostra in un riquadro i video e l’utente li visualizza

Il server pubblico era (ed è) una pagina ospitata su uno dei tanti servizi di free hosting statunitensi. Si tratta del sito il cui indirizzo è incluso nel codice sorgente del mio script. Tale pagina ha lo scopo di interfacciarsi e mascherare il vero server (quello “segreto”) che si occupa di trovare i link per voi. Quest’ultimo è ubicato in Italia e si maschera sia da PC che da telefono cellulare. Non è opportuno che io fornisca ulteriori dettagli in merito. 😉

Gli scopi sono due:

  1. estrarre anche i link in formato MP4 per cellulari, cosa non possibile su Chrome senza interventi manuali e tediosi da parte dell’utente
  2. permettere anche a chi risiede all’estero di vedere le trasmissioni

Veniamo al problema: il tremendo successo dello script, unito ad alcuni problemi ricorrenti al precedente servizio di hosting, hanno fatto sì che per alcuni giorni i link non comparissero, in quanto il sito veniva disattivato perché sovraccarico. Questo inoltre è successo più di una volta ed è risultato per me nel ricevere numerosi commenti, tweet e messaggi via email chiedendo lumi, oppure suggerendo che lo script dovesse essere aggiornato.

Non sarebbe stato un problema anche se ero in tesi, ad eccezione del fatto che voi utenti avreste dovuto attendere qualche giorno. Tuttavia il fatto che non dipendesse da me rendeva impossibile risolvere la situazione rapidamente, a meno di non cambiare completamente le cose.

È quello che ho fatto.

Ho attuato lo spostamento del server pubblico (di fatto un “collo di bottiglia”) su un altro hosting, che uso già per il mio blog secondario. Ho usato, con un po’ di simpatia, l’indirizzo http://video.lazza.dk (non si vede granché perché non è un sito con contenuti, ha il solo lo scopo di servire il mio script). 😀

Oltre a questo, mi sono premurato di proteggere il sito dal “troppo successo”: ora il dominio viene gestito tramite CloudFlare, un servizio che fa da CDN e DNS. Senza entrare nei dettagli, diciamo che tiene a disposizione delle copie degli indirizzi dei video più cliccati, così spesso il server pubblico non viene neppure “toccato” e l’utente riceve subito una risposta. Inoltre protegge da attacchi informatici di vario genere.

Questo riduce il carico e aumenta drasticamente l’affidabilità del servizio. Per questo è importantissimo che controlliate di avere lo script aggiornato. Da stasera, coloro i quali saranno rimasti alla versione vecchia per qualche motivo, vedranno un video “di avvertimento” che li invita ad aggiornare.

Per aggiornare lo script recarsi nell’apposito articolo e seguire le istruzioni per installarlo. La versione aggiornata sostituirà quella precedente.

Ricordo che se utilizzate già una versione non troppo vecchia dello script l’aggiornamento dovrebbe essere automatico e sarà già avvenuto mentre state navigando. 😉 Mi spiace per aver richiesto la vostra attenzione per il tempo necessario a leggere questo post, tuttavia lo script viene acceduto in media da 250 visitatori unici ogni giorno, con picchi di 1000 richieste di video quotidiane, perciò è necessario prendere le misure necessarie affinché tutto funzioni bene. 🙂

Buona visione!

Uno script in Bash per visualizzare le dirette Rai con Linux

Nei meandri della rete a volte si nascondono delle vere e proprie gemme. Un lettore mi ha recentemente segnalato questa, indicata nel blog di Andrea Ferroni in un articolo anche un po’ vecchiotto, eppure bella e funzionante. Cito testualmente:

Installate, se non li avete già, i pacchetti mplayer e xmlstarlet. Scaricate questo script sul vostro computer, rendetelo eseguibile e rinominatelo da “rai.txt” a “rai”. A questo punto eseguitelo da console e vi comparirà l’elenco dei canali. La procedura, per chi ha Ubuntu, Debian o derivate, è:

sudo apt-get install mplayer xmlstarlet
wget -O rai http://fabrizio.zellini.org/magick/rai.txt
chmod +x rai

Per vedere RAI1, ad esempio, è sufficiente lanciarlo come ./rai 1, per RAI Sport ./rai sport.

Aggiungo anche che se non lo avete dovete installare pure curl, come mi è stato segnalato nei commenti. Lo script è stato realizzato da Fabrizio Zellini e nella sua semplicità è geniale: usa gli stream della Rai indicando gli header necessari a convincere il server che “va tutto bene” e quindi si visualizzano le dirette con Mplayer. Il risultato è una aggiunta perfetta al mio script che consente invece di vedere i video on demand del medesimo sito.

Una mia nota personale: se nel codice dello script cambiate il comando da mplayer a gnome-mplayer (posto che abbiate installato quest’ultimo) avrete la possibilità di usare una GUI un po’ più ricca e che consente di impostare il rapporto di aspetto e cose simili. 😉

È anche questo il bello del software libero: l’unione fa la forza!

Via Visualizzare gli stream delle trasmissioni RAI senza Silverlight « Informatiche {bubbakk}.

Nuova versione dello script per guardare e scaricare da Rai.tv e Rai Replay

Come sapete, da un po’ di tempo sviluppo un comodo script che consente di guardare e scaricare i video on demand dal portale Rai.tv, che include anche Rai Replay. Lo script ha sempre funzionato bene o male con tutti i video, tuttavia in qualche sporadico caso — per via della “variabilità” del layout delle varie pagine Rai — poteva fallire. Oggi ho provveduto ad aggiornare ed estendere il codice dello script per fare alcune migliorie, alcune delle quali importanti. Ecco la lista dei cambiamenti:

  • Migliore supporto ai video in formato MP4 — Prendete ad esempio questo servizio di RaiNews24, che prima non era correttamente riconosciuto.
  • Miglior posizionamento del riquadro verde — Ora il link dovrebbe essere sempre sotto al video anche su pagine dalla struttura “arzigogolata”, come questo video del TG1, fornendo un aspetto più consistente.
  • Supporto a Rai.it — Nel caso in cui i video su Rai.it siano inseriti in modo “tecnologicamente uguale” a Rai.tv (come per esempio le rubriche del TG2) ora il mio script li riconosce e individua il link (cercando per quanto possibile di rimandare l’utente a Rai.tv dove sicuramente funziona).
  • Supporto ai video in Flash sui domini Rai — Avete presente quelle numerose puntate sui sottodomini che finiscono per rai.it, per esempio questo? Ebbene, ora il mio script è in grado di aiutarvi anche per quelli. Non esiste un link diretto ai file, ma sotto al video troverete la linea di comando da dare in pasto a RTMPdump, un programma per salvare flussi con protocollo RTMP. Il file risultante alla fine del processo sarà in MP4.

Per le informazioni su come installare lo script — nonché come usarlo per salvare i video — vi rimando al mio precedente articolo. Per favore pazientate ancora un po’ e datemi tempo per aggiornarlo affinché contenga anche le istruzioni riguardo RTMPdump, che è la principale novità di questa versione 4.0 dello script. 😉 Come sempre, buona visione!