Script per Video Mediaset 5.2: design aggiornato e lo schermo intero per davvero

Oggi ho rilasciato la versione 5.2 per il mio script che permette di scaricare i filmati da Video Mediaset. Anche se la precedente 4.6 ha “resistito” al cambio di grafica, continuando a funzionare, ho preferito adattare lo script al nuovo design del sito e semplificare un po’ le cose.

Avrebbe dovuto essere la 5.0. Tuttavia, in seguito sono venute fuori complicazioni con Firefox, poi ho scoperto anche che hanno cambiato le carte in tavola per quanto riguarda le estensioni e di conseguenza anche Greasemonkey. Pertanto avevo dovuto “ripristinare” la 4.6, inventandomi la versione 5.1.0.4.6 (copia-incolla della 4.6).

Cos’è cambiato di preciso? In realtà non molto… Prima, su Greasemonkey l’autore di uno script poteva inserire oggetti e pezzi di codice all’interno della pagina. Io per esempio inserisco la barra verde contenente i link al video. Ora non più, bisogna usare le funzioni apposite fornite da Firefox, come ad esempio exportFunction.

Conclusione? Si fa la stessa cosa, non cambia niente. Solo che bisogna farlo in modo complicato, e così facendo bisogna istruire gli altri browser (per esempio Chromium) su cosa sia exportFunction, che è una prerogativa esplicita di Firefox. Da qui la perdita di tempo, visto che per pura coincidenza una nuova funzionalità che volevo aggiungere aveva bisogno di fare ciò.

Benvenuti all’Ufficio complicazione affari semplici. 😛

Comunque… a parte lo sfogo tecnico sul fatto che gli sviluppatori Firefox pensino che noi non abbiamo niente di meglio da fare che aggiornare i nostri script per niente, alla fine la nuova versione è pronta.

Vediamo i cambiamenti principali. Innanzitutto, ho rimosso tutta la parte di gestione del player. Video Mediaset ora usa HTML5 ogni qualvolta sia possibile, ripiegando su Flash Player in caso contrario. Niente più offensive discriminazioni per noi utenti Linux. 😀

Ho potuto quindi concentrarmi sul migliorare il riproduttore fornito da Mediaset. Dato che la modalità “schermo intero” che hanno messo è abbastanza buffa (e finta), ci ho messo un po’ del mio e ho fatto delle modifiche. Cito testualmente dall’articolo sullo script:

A partire dalla versione 5.2 dello script, ho inserito una funzionalità che migliora notevolmente la modalità “schermo intero” e il player fornito da Video Mediaset. In particolare:

  • usa il vero full screen, invece di un ingrandimento del filmato ai bordi della pagina
  • funziona con il riproduttore HTML5, sia su Firefox che su Chrome/Chromium
  • nasconde il cursore del mouse che diventa visibile solo muovendolo verso il basso, dove ci sono i controlli del player
  • elimina la pubblicità che precede il filmato

Nelle seguenti immagini potete vedere la differenza tra la modalità a schermo intero di Video Mediaset e quella col mio script attivato:

Devo dire comunque che Mediaset ha fatto un buon lavoro con il portale, la nuova grafica è molto pulita e si focalizza sui contenuti più che sulle decorazioni inutili. Ottimo anche il passaggio ad HTML5. 🙂

Come sempre, potete attendere che lo script si aggiorni automaticamente, oppure accorciare i tempi e installarlo manualmente. Buona visione! 😉

Avviso importante: nuovo server per il download da Video Mediaset

Come avrete notato non ho scritto molto quest’estate, inoltre ho tenuto in sospeso un paio di articoli addirittura dal tardo 2012. Questo è successo per una signora molto dispotica chiamata “tesi di laurea”, la quale tuttavia oggi è stata gentilmente salutata e non disturberà più. 😀 Nel frattempo ho provveduto anche ad aggiornare questo strumento (lo script) messo a disposizione sul blog, e se lo utilizzate è importante che leggiate di seguito.

I miei script per salvare i video dai siti di Rai, Mediaset e La7 hanno riscosso un successo notevole e vengono utilizzati quotidianamente da molte persone. Questo mi fa molto piacere, tuttavia recentemente ci sono stati alcuni problemi con lo script per video.mediaset.it.

I più tecnici tra di voi avranno infatti già notato che il mio script per Greasemonkey e Tampermonkey, installato dagli utenti, si interfaccia con un server intermedio per ottenere i link ai video. La situazione è illustrata meglio in figura e di seguito è spiegato passo-passo.

Schema di funzionamento dello script per il download da Video Mediaset
Schema di funzionamento dello script per il download da Video Mediaset

Procedimento:

  • l’utente scarica Greasemonkey o Tampermonkey e poi installa il mio script
  • lo script chiede al server pubblico (in verde) gli indirizzi dei file corrispondenti al video visualizzato dall’utente
  • il server pubblico interroga il server segreto (in rosso) richiedendogli di scovare i link
  • quest’ultimo trova i link sul sito di Mediaset e li rimanda indietro
  • il mio script mostra in un riquadro i video e l’utente li visualizza

Il server pubblico era (ed è) una pagina ospitata su uno dei tanti servizi di free hosting statunitensi. Si tratta del sito il cui indirizzo è incluso nel codice sorgente del mio script. Tale pagina ha lo scopo di interfacciarsi e mascherare il vero server (quello “segreto”) che si occupa di trovare i link per voi. Quest’ultimo è ubicato in Italia e si maschera sia da PC che da telefono cellulare. Non è opportuno che io fornisca ulteriori dettagli in merito. 😉

Gli scopi sono due:

  1. estrarre anche i link in formato MP4 per cellulari, cosa non possibile su Chrome senza interventi manuali e tediosi da parte dell’utente
  2. permettere anche a chi risiede all’estero di vedere le trasmissioni

Veniamo al problema: il tremendo successo dello script, unito ad alcuni problemi ricorrenti al precedente servizio di hosting, hanno fatto sì che per alcuni giorni i link non comparissero, in quanto il sito veniva disattivato perché sovraccarico. Questo inoltre è successo più di una volta ed è risultato per me nel ricevere numerosi commenti, tweet e messaggi via email chiedendo lumi, oppure suggerendo che lo script dovesse essere aggiornato.

Non sarebbe stato un problema anche se ero in tesi, ad eccezione del fatto che voi utenti avreste dovuto attendere qualche giorno. Tuttavia il fatto che non dipendesse da me rendeva impossibile risolvere la situazione rapidamente, a meno di non cambiare completamente le cose.

È quello che ho fatto.

Ho attuato lo spostamento del server pubblico (di fatto un “collo di bottiglia”) su un altro hosting, che uso già per il mio blog secondario. Ho usato, con un po’ di simpatia, l’indirizzo http://video.lazza.dk (non si vede granché perché non è un sito con contenuti, ha il solo lo scopo di servire il mio script). 😀

Oltre a questo, mi sono premurato di proteggere il sito dal “troppo successo”: ora il dominio viene gestito tramite CloudFlare, un servizio che fa da CDN e DNS. Senza entrare nei dettagli, diciamo che tiene a disposizione delle copie degli indirizzi dei video più cliccati, così spesso il server pubblico non viene neppure “toccato” e l’utente riceve subito una risposta. Inoltre protegge da attacchi informatici di vario genere.

Questo riduce il carico e aumenta drasticamente l’affidabilità del servizio. Per questo è importantissimo che controlliate di avere lo script aggiornato. Da stasera, coloro i quali saranno rimasti alla versione vecchia per qualche motivo, vedranno un video “di avvertimento” che li invita ad aggiornare.

Per aggiornare lo script recarsi nell’apposito articolo e seguire le istruzioni per installarlo. La versione aggiornata sostituirà quella precedente.

Ricordo che se utilizzate già una versione non troppo vecchia dello script l’aggiornamento dovrebbe essere automatico e sarà già avvenuto mentre state navigando. 😉 Mi spiace per aver richiesto la vostra attenzione per il tempo necessario a leggere questo post, tuttavia lo script viene acceduto in media da 250 visitatori unici ogni giorno, con picchi di 1000 richieste di video quotidiane, perciò è necessario prendere le misure necessarie affinché tutto funzioni bene. 🙂

Buona visione!

Aggiornate Chromium/Chrome ed Evernote tornerà a funzionare

Qualche settimana fa ho aggiornato Google Chrome alla versione 27 beta. Prima di fare ciò usavo la 26 e l’interfaccia web di Evernote stava diventando semplicemente seccante, quando il 90% delle volte visualizzava la schermata di crash del browser.

Schermata di crash di Chrome -- immagine di repertorio tratta da about:crash
Schermata di crash di Chrome — immagine di repertorio tratta da about:crash

Ora la versione 27 è stata rilasciata come stabile, ed è un motivo in più per aggiornare, anche perché (nel caso di Chrome proprietario) risolve il problema di installazione su Ubuntu 13.04. Con questo rilascio non dovreste più avere crash ed Evernote Web tornerà finalmente ad essere perfettamente funzionante e sfruttabile. 🙂

Quando Google Chrome non vuole fare il login su Google Sync

Da quando sono in Danimarca ho iniziato ad usare primariamente Chromium e più recentemente Google Chrome, più per la praticità del lettore PDF che per altro. Credevo che per “migrare” fosse sufficiente trasferire la cartella delle preferenze che si trova in .config/ e rinominarla da chromium a google-chrome per avere tutto funzionante. Diciamo che non ci sono andato molto distante, l’unico “problemino” è che il browser non ne voleva più sapere di fare il login al mio account Google, impedendomi di sincronizzare tutto.

Nello specifico a volte ricevevo un errore del server, altre volte semplicemente l’immagine del cerchio che gira… continuava a girare per decine di minuti prima di arrendersi. Dopo aver provato alcune soluzioni consigliate senza successo, ho provato a fare a modo mio e mi sono messo a cercare nella cartella del profilo.

Alla fine è venuto fuori che il mio file delle preferenze (che si trova, su Linux, in $HOME/.config/google-chrome/Default/Preferences) conteneva alcune informazioni di login che andavano benissimo a Chromium, ma su cui Chrome storceva il naso. In particolare ho trovato questo pezzo di file dove era menzionato Chromium:

"tokens": {
    "chromiumsync": {
        [...]

E così via. Mi è bastato chiudere Chrome, cancellare il contenuto del campo tokens (prestando attenzione a lasciare le parentesi bilanciate) e lanciare il browser ed ho potuto rieffettuare il login.

Il contenuto dei token da cancellare
Il contenuto dei token da cancellare

Alla fine la risoluzione non ha richiesto troppo sforzo, però secondo me potrebbero prevedere qualche meccanismo di riparazione del login per casi come questi. 🙂 Voi che ne pensate?

Guardare e scaricare video da Hulu o da BBC iPlayer anche dall’Italia

Aggiornamento 20/02/2015: le seguenti istruzioni scritte nel 2012 funzionavano anche per BBC iPlayer, cioè il sito principale di video on-demand della più importante emittente britannica. Col passare del tempo quanto scritto qui non è più valido, ma potete leggere il mio nuovo articolo su come scaricare i video da BBC iPlayer. Per quanto riguarda Hulu, al momento sembra che non ci siano aggiornamenti.

Hulu è un sito web molto famoso negli USA con il quale si possono vedere numerosi video di film e serie televisive di network come NBC, Fox e altri. Se volete alcuni esempi: The Simpsons, Law & order, Grey’s Anatomy, Fringe, Bones, ovviamente tutti in inglese e quasi tutti gratuitamente.

Il sito effettua delle restrizioni sugli accessi, ma di recente si è diffuso un metodo pratico per evitare questo tipo di problema. Inoltre oggi ho personalmente sperimentato come usare la stessa soluzione, originariamente pensata per un browser, anche per il download dei video.

Innanzitutto vediamo come vedere i video di Hulu senza essere negli Stati Uniti. Avrete bisogno di Firefox oppure Chrome e vi basterà installare l’estensione Media Hint. Si tratta di un piccolo componente aggiuntivo che usa un proxy per “illudere” Hulu (e alcuni altri siti, come Pandora) che ci troviamo negli USA, anche se non è vero.

Una piccola nota: dato che questa estensione crea alcuni problemi con Firefox Sync, vi consiglio di attivarla e disattivarla a seconda delle necessità, considerando anche il fatto che non occorre neppure riavviare il browser.ho

A questo punto vi spiego come scaricare i video da Hulu. Dopo aver fatto diversi tentativi (ci ho perso ore a verificare che Tor dava più problemi che altro, ad esempio) ho pensato che la cosa migliore è quella di riutilizzare il proxy di Media Hint e farne uso con un programma — rigorosamente open source — per scaricare da Hulu.

Il software in questione è get-flash-videos. Anche se funziona pure su Windows e Mac OS X, le istruzioni che vi do sono per Linux. Adattatele voi per le vostre esigenze e il vostro sistema operativo. Intanto ecco come installare i pacchetti necessari su Ubuntu e derivate:

sudo apt-get install get-flash-videos rtmpdump libdigest-hmac-perl libpacparser1

Il primo pacchetto è quello del programma vero e proprio, l’ultimo pacchetto serve invece per analizzare il proxy di MediaHint, gli altri servono per fare da supporto al plugin per Hulu, che si installa così:

get_flash_videos --add-plugin http://gitorious.org/get-flash-videos-plugins/gfv-plugins/blobs/raw/release/Hulu.pm

Questo termina il processo di installazione. Chi si trova negli USA non deve fare altro e può iniziare a usare il programma, per tutti gli altri bisogna prima impostare il proxy, e dopo richiamare il software, per esempio così:

wget -q -N -O /tmp/default.pac "http://mediahint.com/default.pac"
PRO="`pactester -p /tmp/default.pac -u http://hulu.com | cut -d ' ' -f 2`"
export ALL_PROXY="http://${PRO}"
export all_proxy="$ALL_PROXY"
export HTTP_PROXY="$ALL_PROXY"
export http_proxy="$ALL_PROXY"
get_flash_videos http://www.hulu.com/watch/486999

I primi comandi prendono l’indirizzo del proxy di Media Hint, poi i successivi lo impostano e l’ultimo avvia il download del video.

Se desiderate fare “un passo in più” vi potete salvare uno script con i comandi, se volete potete copiare quello che mi sono fatto io.

Maggiori informazioni sull’uso del software le potete trovare nella documentazione ufficiale. Buon download!

Aggiornamento 13/06/2013: ho cambiato le istruzioni, ora con un vero parser di file PAC non dovrebbero più esserci problemi legati al fatto che MediaHint cambia spesso i proxy!