Prima di spiegarvi di che si tratta esattamente, facciamo un giochino:

Trovate le differenze. Cosa si vince? Assolutamente niente, ovvio. ![]()
Non c’è niente di eccezionale direte. Ci vuol poco: pennello “clona” e olio di gomito. Certo, ma se vi dicessi che il lavoro l’ha fatto un software?
Mi immagino la reazione… Qualcosa come: “What the hell???*“. Eh già, e non è tutto. Funziona anche su immagini abbastanza complicate.
Ma prima di meravigliarvi aspettate. Conoscete probabilmente il filtro per creare delle immagini affiancabili con Gimp. Tuttavia vengono fuori sempre delle immagini tagliate a rombo e non sempre sono un granché. Che ne dite, tra queste due qual’è quella più fantasiosa?

E voi credete sul serio che io mi sia messo a ottenere manualmente questo effetto?
Stesso discorso di prima. Ok, non è un esempio così fantastico, però vi assicuro che si presta ad applicazioni molto interessanti.
Diciamo ora che a me piacciono molto i colori del pinguino in oggetto. E li vorrei vedere sopra al caro Tux.

I casi sono due, o Picasso ha disegnato il primo Tux, o c’è lo zampino del solito software! ![]()
Dato che non è il caso di scomodare un grande artista, direi che la seconda ipotesi è la più plausibile. ![]()
E infatti… Quelli che vi ho fatto vedere sono solo alcuni semplicissimi esempi di quel che si può fare, ma in realtà con Gimp e Resynthesizer si possono ottenere risultati fenomenali! Con un po’ di pratica permette di risparmiare tempo in operazioni difficili. Perciò, vi consiglio di installarlo al volo con un sudo aptitude install gimp-resynthesizer e provarlo.
Vi ricordo solamente che una parte degli strumenti è nel menù Script-fu e l’altra in Filtri>Mappa. Inoltre sul sito ci sono esempi migliori dei miei. E per ultima cosa, le dimensioni delle immagini che utilizzate devono essere coincidenti, quindi ridimensionate a piacere la base che usate come mappa dei colori, per farla corrispondere alle dimensioni della forma.
Provate e fatemi sapere. ![]()
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* Che per no1globe chi non sa l’inglese è “Cosa diavolo???”.


















per un ignorante in fotoritocco come me, dal tuo post non si capisce a cosa serve il tool che presenti…
sarebbe da integrare con una spiegazione più “profana”… xD
povero no1globe sempre citato x la sua carenza in inglese… ke poi nn è vero…
@gieffe
Qui potresti trovare maggiori informazioni:
http://www.logarithmic.net/pfh/resynthesizer
@Lazza
Hai mai provato questo?
http://liquidrescale.wikidot.com/it:start
@ gieffe, segui il consiglio di Fanky.
@ Breeze, be’ lo sai che scherzo.
@ Fanky, sì grazie, lo conoscevo già ma hai fatto bene a nominarlo.
Questo script è fantastico, io anche conoscevo Liquid Rescale e quello fa veramente paura, è incredibile pensare come un software riesca a fare quelle cose.
Grazie per la segnalazione … lo proverò
Veramente interessante…!
Grazie: potrebbe essermi molto utile!