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Aprire e convertire i file .pat di Photoshop, con Gimp si può

19 agosto 2009

Oggi ero in vena di cambiamenti ed ho deciso di disegnarmi un nuovo sfondo per Twitter. Qui potete vedere il risultato. Per avere un po’ di materiale mi sono rivolto ad uno dei tanti siti di risorse per Photoshop. Come ben sapete, i pennelli .abr funzionano tranquillamente col nostro caro Gimp, per cui non ci sono stati problemi.

Ho riscontrato difficoltà invece al momento di usare un pattern creato per Photoshop, nel caso specifico volevo aprire questo. Gimp si è semplicemente rifiutato, dicendomi che non riconosceva il formato di file. Dopo aver tentato invano di trovare qualche convertitore online, sono riuscito con grande fortuna a trovare di meglio!

Una discussione su GimpTalk mi ha indicato la via. Esiste un plugin apposito, che si installa molto facilmente (volendo, esistono anche i binari per Windows). Per prima cosa scaricate il file .c dal link fornito prima e salvatelo nella home. Dopodiché si proceda all’installazione!

sudo aptitude install libgimp2.0-dev
gimptool-2.0 --build ps-pat-load_1.c
sudo cp ps-pat-load_1 /usr/lib/gimp/2.0/plug-ins/
rm ps-pat-load_1*

Con il primo comando installiamo la libreria che serve, col secondo compiliamo il codice, il terzo serve a copiare il plugin nel posto giusto ed infine si fa un po’ di pulizia. Una volta riavviato Gimp sarà possibile aprire i file .pat come normali immagini multilivello, e si potranno modificare e salvare in altri formati (compreso il formato pattern di Gimp).

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15 commenti leave one →
  1. 19 agosto 2009 8:41 pm

    bella lazza! questa me la segno ;)

  2. 19 agosto 2009 8:45 pm

    Sì ma dai Mario, non firmarti LoL. :P

  3. dario permalink
    19 agosto 2009 9:14 pm

    ottimo.

  4. FAbio permalink
    20 agosto 2009 10:19 pm

    Anche se i progetti di grafica li creo principalmente con altri software, questo tipo di interscambio tra una suite e Gimp in alcune situazioni è davvero utile. Quindi questo mini articolo risolve parecchie cose. Great.

  5. 20 agosto 2009 11:41 pm

    Sì, anche perché considera che si può sempre usare solo per aprire i file e convertirli, per poi agire in modo semplice con altri tool. :)

  6. 23 agosto 2009 11:39 pm

    segnalazione davvero interessante. Grazie.

  7. Paolo permalink
    27 agosto 2010 1:02 am

    Ragazzi, scusate la mia ignoranza…. dove dovrei inserire i comandi riportati????
    Potreste aiutarmi?
    Grazie

  8. 29 agosto 2010 10:49 am

    Per favore Paolo, ti chiedo innanzitutto di evitare di urlare nei commenti. I comandi riportati vanno dati nel terminale, in effetti non l’ho scritto esplicitamente.

  9. iosonon permalink
    15 settembre 2010 3:47 pm

    scusa dove è il link per scaricare questo programma? vi prego rispondete heeeeeelp

  10. 15 settembre 2010 4:07 pm

    Non è un programma, è solo un plugin per Gimp. Quest’ultimo è un programma. :)
    Puoi avere maggiori informazioni su Gimp al sito http://www.gimpitalia.it
    Per quanto riguarda il plugin, invece, nel mio articolo trovi la procedura per scaricare il sorgente in formato .c e compilarlo, ovviamente sotto Linux. Se usi Windows (a parte che ti porgo le mie condoglianze) puoi trovare i binari su internet e inserirli nella cartella di Gimp.

  11. FAbio permalink
    28 marzo 2011 10:19 pm

    Ciao,
    visto che di recente mi è tornato utile questo post, vorrei chiederti un piccolo aiuto di un errore comune di gimp, e sapere se te conosci qualche soluzione.

    Se cerco di aprire file in formato .psd con scala cromatica CMYK, ricevo il seguente errore:

    ” Errore durante il caricamento del file PSD: Modalità di colore non supportata: CMYK”

    conosci qualche fork o qualche plug-in per gimp che possa aiutare l’importo di questo formato.

    Ti ringrazio se conosci na soluzione :)

  12. 29 marzo 2011 8:08 am

    Al momento Gimp non supporta la quadricromia. Puoi però provare con Separate+. :) http://cue.yellowmagic.info/softwares/separate-plus/index.html

  13. FAbio permalink
    29 marzo 2011 4:34 pm

    Si dai utile come soluzione. Ma è sempre una pezza :)
    Mi sembra davvero strano che in Linux non si possa festire la quadricromia. Te sai il perchè di questo?
    La quadricromia è la base della grafica stampata, questo è il motivo che mi sembra davvero assurdo che non si possa lavorare tipo con Gimp nativamente con questo formato.

    Anche se utilizzo principalmente ambiente Windows per lavoro grafico, per piccole cose vorrei utilizzare anche Linux. :)

    Comunque ti ringrazio della dritta, almeno è un piccolo passo per la quadricromia.

  14. 29 marzo 2011 5:59 pm

    Certo, è un’aggiunta esterna. Però sei troppo pessimista secondo me. :P In Linux non trovi solo Gimp, bensì anche Scribus e Inkscape. Specialmente il primo, ma anche il secondo hanno la quadricromia. Il mitico “Episode 106” ti può dare molte più informazioni di quante potrei io. ;)
    http://screencasters.heathenx.org/episode-106/

  15. FAbio permalink
    30 marzo 2011 7:04 pm

    Interessante articolo, grazie :)
    Ho pure aperto Inkspace, che mai avevo utilizzato per i motivi sopra.
    Essendo io principalmente un grafico vettoriale, ho potuto confrontare gli strumenti di inkspace con strumenti professionali di altri programmi, e devo dire che tiene testa (es, le guide diagonali, nemmeno FreeHand le ha mai avute)
    Se per Gimp la quadricromia è una pecca davvero grande per il fotoritocco di elaborati tipografici, con Inkspace si può togliere questa mancanza.

    Great, grazie :)

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