Come risparmiare sugli acquisti Amazon

Molte persone attendono con ansia il Black Friday per fare acquisti su Amazon, con la speranza di ottenere i prodotti desiderati ad un prezzo scontato. L’ultimo Black Friday è passato da poco e le reazioni sono state variegate, con alcuni utenti che si sono dichiarati “delusi”.

Personalmente non avevo nulla da comprare quel giorno, ma ho controllato per curiosità due prodotti che avevo comprato durante il Prime Day: lo smartphone e la macchinetta del caffè. Durante il Black Friday il mio smartphone costava €299 (contro €215) e la macchinetta del caffè €38 (contro €34).

Da questo semplice test si può concludere che il Black Friday non è necessariamente il momento migliore per cercare il miglior prezzo e anzi, in realtà i prezzi su Amazon cambiano in continuazione.

Amazon infatti, come tutti gli e-commerce di grandi dimensioni, utilizza un meccanismo chiamato dynamic pricing: i prezzi dei prodotti vengono continuamente aggiustati (a volte perfino ogni giorno) in modo automatico tenendo in considerazione molti parametri.

Un esempio potrebbe essere il periodo dell’anno: pochi giorni prima di Natale difficilmente un negozio farebbe degli sconti sugli articoli da regalo. Dopo Natale invece è più probabile che succeda. Poi subentrano anche altre dinamiche complesse di cui probabilmente nessuno conosce tutti i dettagli, ma la sostanza è questa.

Ci sono essenzialmente due strategie che uso solitamente quando cerco un prodotto su Amazon: controllare i portali dei vari paesi e monitorare le variazioni di prezzo. Di seguito vi descriverò questi due aspetti facendo anche un esempio pratico relativo a un set di DVD che ho acquistato l’anno scorso.

Controllare le versioni europee del portale

Questo chiaramente dipende dall’articolo che si vuole acquistare, ma in genere tanti prodotti si possono trovare su più mercati. Ricordiamoci che non esiste solo Amazon Italia, ma questo colosso vende prodotti anche in Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Amazon Paesi Bassi invece vende solamente libri.

Per CD musicali e libri in inglese (anche usati!), DVD di film o serie TV e prodotti come borse e zaini di marchi famosi conviene sempre dare un’occhiata. Parlo per esperienza personale: nonostante la presenza delle spese di spedizione, mi è capitato più volte di risparmiare.

In alcuni casi vi ritroverete a controllare anche Amazon USA, ovviamente con spese di spedizione più elevate. Però per certi prodotti può valere la pena (per esempio i libri universitari in inglese: un usato può costare 20-25 euro con spedizione mentre nuovo costerebbe 60-80 euro).

Monitorare i prezzi con CamelCamelCamel

Come ho scritto più su, i prezzi su Amazon variano nel tempo. CamelCamelCamel è un portale dedicato proprio a verificare queste variazioni. Funziona in un modo molto semplice: voi indicate il codice prodotto (o l’URL) dell’articolo che vi interessa e il sito inizia a monitorarlo.

Se qualcuno aveva già manifestato interesse nello stesso articolo (succede spesso per i prodotti più richiesti) CamelCamelCamel vi mostra immediatamente la serie storica dei prezzi, in modo che possiate farvi un’idea di cosa potrebbe accadere in futuro.

Sono disponibili anche delle estensioni per Firefox e Chrome.

Vi avevo parlato di un esempio: un anno fa avevo intenzione di acquistare i DVD della serie completa di Veronica Mars, incluso il film realizzato 10 anni dopo la fine della serie. Vorrei spiegarvi nel dettaglio il procedimento che ho seguito per spendere il meno possibile.

In primo luogo ho controllato su Amazon Italia e mi sono reso conto che avrei potuto comprare i cofanetti separati delle varie stagioni, o addirittura singoli DVD con 4 episodi ciascuno e infine il film a parte.

Insomma, un sacco di soldi da spendere! Per di più, la terza stagione non è mai stata pubblicata in italiano in DVD, pertanto avrei dovuto prenderla in inglese. Sono quindi passato agli altri portali Amazon e ho scoperto un cofanetto definito La collezione completa (esattamente quello che mi serviva) su Amazon UK e Amazon Francia:

Entrambe le edizioni contengono esattamente gli stessi dischi (quindi le stagioni 1 e 2 e il film anche in italiano, mentre la terza stagione solo in inglese oppure lingue che non parlo) e cambiano solamente le scritte sul cartone esterno.

La figura mostra la schermata dell’estensione di CamelCamelCamel sul cofanetto in inglese con i prezzi dell’ultimo anno:

camel_dvd_inglese
Monitoraggio del prezzo di un prodotto con CamelCamelCamel

Le varie linee indicano diverse tipologie di prezzo e quella verde è il prezzo di Amazon. Come potete vedere, ci sono delle interessanti variazioni nel tempo.

La cosa più bella è che (dopo una registrazione gratuita) si possono indicare i prezzi desiderati e ricevere un avvertimento per email ogni volta che il prodotto scende sotto alla soglia specificata. Al momento della mia ricerca (dicembre 2015) erano più o meno allo stesso livello (convertendo le sterline in euro, €35 il cofanetto in inglese e €35,99 quello in francese).

Ho deciso di impostare una soglia di €30 per entrambi, fiducioso che il momento propizio sarebbe arrivato dopo Natale. Con la versione inglese non è andata molto bene, ma poco prima della fine del 2015 ho ricevuto un’email simile a questa:

email_camel
Email di notifica di CamelCamelCamel

Il prezzo indicato era comprensivo dell’IVA francese (al 20%) mentre quella italiana è al 22% ma la differenza è stata di pochi centesimi. Nonostante il costo di spedizione, ho potuto godere di un risparmio molto apprezzato.

ordine_amazon_fr
Ricevuta dell’ordine effettuato ad un prezzo conveniente

Conclusione

Riassumendo, per risparmiare sugli oggetti da acquistare tramite Amazon vi consiglio di:

  • verificare sugli store di diversi paesi
  • registrarvi a CamelCamelCamel e monitorare i prodotti che vi interessano
  • impostare le soglie di prezzo per le quali volete essere notificati
  • acquistare quando il prezzo è andato giù al punto giusto

Guardando il grafico sulla pagina di CamelCamelCamel, il tutto diventa più chiaro:

camelchart
Il momento in cui stavo monitorando il prezzo e quello in cui ho acquistato il prodotto
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Spegnere il bluetooth all’avvio

Ubuntu ha una comodissima applet per accendere e spegnere il bluetooth. È così dalle ultime versioni per la verità, prima era un po’ una scocciatura. 😛 Indubbiamente l’interfaccia migliora ad ogni rilascio, anche per merito del progetto One Hunder Paper Cuts.

Sorge un problema nel momento in cui vogliamo però decidere se all’avvio del nostro sistema Linux (vale per tutte le distribuzioni) il bluetooth debba essere acceso oppure spento. Ci avete mai pensato?

La spia disgraziata

Se il vostro portatile non ha l’interruttore hardware per disattivarlo, il dente blu continua a rimanere attivo. Io non uso quasi mai il bluetooth, e se volessi farlo, so di avere l’applet di Ubuntu. Perché quindi dovrebbe rimanere acceso di default? 😉 Oltretutto con tutto quello che consumano solo i led di indicazione, figuriamoci l’antenna sempre attiva.

Tempo fa avevo cercato una soluzione, e avevo trovato dei comandi da terminale che non ero riuscito a riutilizzare. Pare infatti si trattasse di istruzioni che dipendono in qualche modo dal modello di adattatore Bluetooth che si possiede. Eppure l’applet di Ubuntu è universale, quindi ci doveva essere qualcos’altro. Alla fine l’ho trovato.

Per fare in modo che il nostro sistema spenga automaticamente il bluetooth all’avvio (resta acceso circa fino a quando si deve fare il login, poi si spegne) è sufficiente modificare il file di sistema rc.local, che è una sorta di “esecuzione automatica” per tutti gli utenti, ancor prima che qualcuno inserisca i dati di accesso. Tutto quanto viene eseguito da questo script è avviato con i permessi di amministrazione. Dunque si apre il file:

gksu gedit /etc/rc.local

Ora bisogna individuare l’ultima riga, che è sempre exit 0 e subito prima di essa inserire questa riga:

/sbin/rfkill block bluetooth

Ora non resta altro da fare che salvare il file. Provate a riavviare e vedrete che a parte un piccolo periodo iniziale, quando il sistema è partito il bluetooth si spegne automaticamente. La cosa migliore è che questo blocco non interferisce con l’applet che continua a funzionare, per cui se volete riattivarlo basta un click! 😉

Frequenze sostenibili

Nel mese di settembre a Bassano del Grappa (provincia di Vicenza) si svolgerà una grande manifestazione dedicata all’ambiente, all’ecosostenibilità, alle energie, e a molte altre materie correlate che sono molto importanti considerando la situazione attuale del mondo.

Come ben sapete rispettare l’ambiente e risparmiare energia non significa solo migliorare molto le condizioni di vita, ma consente anche un grande risparmio di soldi! Per fortuna che è così, grazie a questo fatto anche le persone più menefreghiste si stanno accorgendo che la sostenibilità conviene a tutti.

A Bassano ci saranno diverse giornate con incontri, conferenze, ecc. Inoltre il 26 settembre sarà il giorno più importante, nel quale proprio in centro alla città si troveranno degli spazi espositivi. Li troverete in una delle tre piazze, precisamente Piazzotto Montevecchio, quello sotto la mitica panetteria Beltrame. Di seguito potete vedere il flyer dell’evento.


Sono molto contento di essere presente alla manifestazione, insieme con il gruppo Linux metteremo a punto un PC per la proiezione dei cortometraggi lì vicino. Inoltre avremo uno spazio espositivo in cui mostreremo l’impatto sull’ambiente che può avere il software libero, con esempi di PC vecchi ancora perfettamente funzionanti e performanti (il cosiddetto trashware).

Spero che qualcuno di voi possa partecipare, non solo per lo spazio Linux chiaramente, ci sono molte altre iniziative interessanti che meritano di essere viste. Per maggiori informazioni vi lascio anche il link al sito di Bassano Giovane: http://bassanogiovane.eu/frequenzesostenibili/