Archive for aprile, 2007


Quante volte siete stati su un sito web e avete trovato un bel video che avreste voluto salvare per riguardarlo sul telefonino o magari farlo vedere agli amici? Tante scommetto.

Ebbene, sappiate che al di là di poter salvare un video da Youtube (sono capaci anche i bambini di 3 anni) si può salvare praticamente ogni file audio o video su Internet a parte in alcuni casi in cui è molto difficile.

Per prima cosa vi dovete procurare questa estensione per Firefox ed installarla. Dopodiché modificate le sue opzioni come segue: Nella prima scheda abilitate tutte le caselle di spunta, nella seconda le prime tre, nella terza tutte, e nella quarta la seconda.

Ora potete andare su un sito web che contiene il video o l’audio. Io per la prova ho scelto il sito dei video di Mediaset.

Scelto il video, lo avviamo (non è strettamente necessario, ma in alcuni casi aiuta). Ora, ci spostiamo in un punto della pagina in cui sia possibile fare click con il tasto destro, e dopo aver cliccato con il destro scegliamo UnPlug.

Comparirà una schermata in cui troveremo vari link (molti sono inutili) e noi dovremo cercare quello che ci interessa, nel mio caso si trattava del link di uno stream:

Ora, se si tratta di un file semplice, possiamo cliccarci sopra con il tasto destro e scegliere Salva destinazione con nome.

Invece, se si tratta di uno stream, possiamo aprirlo con un riproduttore per guardarlo a pieno schermo. Per salvarlo è un po’ più complicato.

Ora è venuto il momento di scaricarlo. Si può fare in molti modi e con molti programmi (ad esempio Mplayer) ma voglio insegnarvi il modo più semplice.

Andate su questo sito ed inserite il collegamento dello stream trovato con UnPlug. Dopodiché scegliete il formato di uscita e le opzioni. Premete il tasto Convert ed aspettate di scaricare il file già convertito.

Facciamo ricerche serie

Per chi non lo sapesse, voglio segnalarvi la pagina di ricerca di Google dedicata all’informatica che conta.

Google Linux

Problemi alla Sidebar

Voglio scusarmi con tutti i visitatori ma purtroppo il mio blog e quelli che usano il tema Freshy oggi hanno problemi alla Sidebar. Portate pazienza.

Aggiornamento: Ora è tutto a posto. Molto bene. 

Guida base (ma abbastanza completa) al terminale

Ho cercato un po’ in giro per la rete e devo dire che non si trovano delle belle guide che spiegano cos’è e come si usa il terminale. Nessun problema: ci penso io.

Cos’è

Per prima cosa in Ubuntu potete andare su Applicazioni > Accessori > Terminale; invece in ambiente Kde potete aprire Konsole. In realtà, qualunque programma abbiate aperto, che vi presenti qualcosa del genere:

utente@computer:~$

…è un terminale. Anzi, più precisamente si tratta di un programma (a volte detto emulatore di terminale) che vi permette di avere in una finestra il computer senza interfaccia grafica, ovvero di interagire direttamente con esso attraverso i comandi.

Analizziamo la scrittura che vi appare all’inizio. Utente rappresenta il nome dell’utente che state utilizzando in questo momento, computer rappresenta il nome unico con cui il computer viene visto in rete. La tilde (~) vi dice che siete nella vostra home directory (cioè /home/utente/) e il simbolo del dollaro vi dice che siete un utente normale (e non con i privilegi di amministratore).

Perché usarlo?

In realtà, le moderne distribuzioni Linux (soprattutto le più semplici come Ubuntu) forniscono una buona interfaccia grafica che permette di evitare praticamente quasi tutte le manovre da terminale. Infatti si può fare quasi tutto con un interfaccia grafica.

Tuttavia, in rete si trovano spesso (a volte anche qui sul blog) dei comandi da impartire da terminale. Se li si sa interpretare si possono anche sostituire con azioni effettuate dall’interfaccia grafica, ma è molto più comodo copiarli ed eseguirli, inoltre è più rapido.

Come si usa

Per usare il terminale in genere basta inserire un comando, gli eventuali argomenti (ad esempio il file su cui operare) e le eventuali opzioni. La stragrande maggioranza dei comandi corrispondono al nome di un programma che si può avviare anche da interfaccia grafica, ad esempio:

utente@computer:~$ firefox

Premendo Invio si apre Firefox, ma bisogna ricordarsi di non chiudere la finestra del terminale, altrimenti anche il programma avviato si chiuderà.

Usando il terminale bisogna ricordarsi alcune cose:

  • Il terminale fa distinzione tra le maiuscole e le minuscole
  • Si può completare la scrittura di un comando premendo il tasto Tab dopo averne digitato alcune lettere
  • Per alcuni comandi è necessario operare con i privilegi di amministratore, anteponendo sudo al comando da eseguire. Se si esegue sudo bash o sudo -s si trasforma il terminale in un terminale root (ovvero amministratore).Esempio:
    utente@computer:~$ sudo bash
    root@computer:~#

    Notate il cambiamento della stringa del terminale. Tutti i prossimi comandi che verranno eseguiti saranno con i privilegi di amministratore. Se si usa il comando exit si ritorna al terminale (o console o shell) normale.

Questi sono alcuni comandi principali:

ls, mostra il contenuto della cartella dove si trova, o di una eventuale cartella specificata.

cp, copia un file in una cartella (esempio: cp file.txt cartella)

mv, come cp, solo che sposta il file. Si può anche usare per rinominare il file (esempio: mv file.txt nuovonome.txt)

mkdir, crea una cartella.

cd, si sposta in un’altra cartella.

rm, cancella un file semplice. rm -r cancella una cartella ed il suo contenuto (Da notare che -f è un’opzione; i comandi hanno opzioni proprie, che sono diverse da quelle di altri comandi). Da usare con cautela.

locate, cerca ogni file che contiene una certa stringa nel nome o nel percorso. Può generare un output molto lungo.

cat, mostra il contenuto di un file di testo.

man, mostra la guida alle opzioni ed all’uso di un comando (esempio: man firefox). Utilissimo.

Quando si usa il terminale si può anche “passare” il risultato di un comando ad un altro comando. Ciò può essere utile in alcuni casi e si fa con il tratto verticale |. Qui farò un esempio con i comandi grep e less. (La stringa del terminale è abbreviata ad $)

$ cat elenco-numeri-telefono.txt | grep Andrea

Qui immaginiamo di avere un file di testo in cui ogni riga contiene un nome, un cognome ed un numero di telefono. Con il comando cat si mostra il suo contenuto, ma prima che ciò avvenga il comando grep filtra l’output mantenendo solo le righe in cui compare la parola Andrea.

$ cat elenco-numeri-telefono.txt | less

Questo comando invece mostra per intero l’output del comando cat ma in una sorta di “finestra” che si può scorrere con le frecce su e giù. Per uscire basta premere q sulla tastiera (questo vale anche per altri comandi che si comportano in modo simile).

Con questo, ho illustrato i concetti base per poter capire ed usare il terminale. Se avete dei dubbi potete sempre lasciarmi un commento.

Giochi della Chimica

Oggi invece di andare a scuola io ed altri nove ragazzi del mio istituto siamo andati a Padova per partecipare alla fase regionale dei giochi della chimica 2007.

Piccolo aneddoto: la prova è stata resa più avvincente dal fatto che… ho dimenticato la calcolatrice a casa!!!

Sappiate però che i conti li ho fatti lo stesso (a mano), ed erano pure giusti!

Crediti foto

Wikipedia in formato html

Ok, poteva uscirne un post molto più bello ma Felipe su Pollycoke mi ha rubato l’idea…

Pazienza, accontentatevi di sapere che è possibile scaricare tutta la Wikipedia italiana in versione html, ma senza immagini, e che l’archivio compresso pesa più di 700mb. Però fate attenzione, perché quando lo scompattate pesa 13 giga.

Opera Mini bellissimo

In attesa che venga ultimato il telefonino libero, a tutti tocca utilizzare dei sistemi proprietari. Io ad esempio ho un Nokia 6630, che ha un browser estremamente scomodo che visualizza le pagine come su di un computer, peccato però che ciò comporti scorrimenti continui anche in laterale.

Per evitarmi noie, mi ero installato già dall’anno scorso la versione mini del browser Opera per cellulari. Essa è realizzata in Java e quindi funziona su moltissimi telefoni. Tuttavia, l’anno scorso esso era molto limitato in quanto non permetteva ad esempio di scaricare i file.

Oggi, sono tornato sul sito di Opera Mini che ho visto molto diverso, ed ho scoperto che è migliorato moltissimo!

L’ho scaricato e l’ho messo nel cellulare dove prima avevo la versione 1 (questa è la versione 3). È eccezionale.

Provate per credere, vi permette di vedere i siti web quasi come se foste davanti al computer, ma ridotti ed adattati per essere visualizzati comodamente sullo schermo del telefonino. Inoltre potete utilizzare la tecnologia Rss.

Ecco due schermate di Opera Mini che gira nell’emulatore Java:

Il blog

Il feed del blog

Vi garantisco che sul cellulare si legge nettamente meglio.

Vi consiglio di provarlo online, scaricarlo ed utilizzarlo (stando attenti al costo della navigazione wap) anche per leggere il mio blog quando siete fuori.

Se volete anche avere a disposizione una versione estremamente ridotta (e senza immagini) dei miei post potete utilizzare questo con il vostro cellulare (o anche con il computer):

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