Personalmente devo dire che specie in passato, ero uno a cui piaceva cambiare spesso il tema di Gnome. C’è stato il periodo in cui impazzivo per Murrine, poi ho apprezzato Clearlooks, ora sul portatile uso Darkroom con i colori modificati.

Nonostante questo però, ancora prima di cambiare tema, mi accorgevo sempre di una cosa abbastanza spiacevole.

Usando Gnome è impossibile non accorgersi di quanto le applicazioni basate su altri toolkit grafici siano… potrei dire orrende. Prendiamo per esempio i programmi per Kde 3… Hanno il classico tema Plastik, che non è brutto, però stona. Ed ha anche lo schema di colori blu standard, che con il tema di Ubuntu (nel mio caso) non ha nulla a che vedere.

Lo stesso vale anche per i programmi Kde 4, che hanno un bel tema, ma troppo diverso dallo stile Gnome. La situazione cambia totalmente se si tratta di Qt 3. Ci troviamo di fronte a un look del secolo scorso. L’interfaccia di base è spartanissima e ti fa odiare il lavorare con Qcad o simili. Con i programmi Qt 4 qualcosa si salva, l’aspetto è un po’ integrato anche se si può migliorare di molto.

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Sintomi da incoerenza multipla

Nell’immagine vedete uno screeshot di Ubuntu Intrepid a cui sono stati aggiunti alcuni software con le varie librerie grafiche, senza modificarne l’aspetto. Si salva solo Vlc, che almeno è guardabile, anche se i colori sono un po’ più scuri di quanto dovrebbero.

Quando mi sono capitate queste cose, finora, la soluzione era quella di installare i configuratori di Qt (versione 3 e 4) e cambiare i colori e il tema a mano, fino a trovare una combinazione gradevole. Tutto ciò dopo ogni cambiamento di tema e di colori. Per i programmi Kde, la soluzione poteva essere di installare tantissimi pacchetti Kde 4 solo per cambiare il tema, oppure peggio per Kde 3… Nessun modo.

Ero stanco di questa situazione, ed ho voluto crearmi un modo di poter svolgere il lavoro: cambiare quattro configurazioni diverse per ottenere un aspetto omogeneo in un attimo e senza fatica!

Dopo sabati (e altri giorni) passati a programmare, vari tentativi, bug trovati e fix applicati, sono riuscito ad ottenere uno script in bash estremamente semplice da eseguire. Una volta aperto esso ricava la configurazione di Gnome (colori e tema del puntatore, e in più le icone, anche se per ora è un dato non utilizzato) e scrive le configurazioni adatte per Kde 3, Kde 4, Qt 3 e Qt 4; infine le applica.

Il processo è automatico e indolore.

Una volta chiuse le applicazioni, si riaprono ed ecco il risultato:

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Dopo la cura

Durante la realizzazione dello script, ho avuto modo di analizzare un po’ la struttura delle varie configurazioni, capire dove dovevano andare le informazioni, e così via. È stato veramente divertente e sono contento di condividere con voi il risultato.

Lo script si chiama UniformUI e penso che sarà utilissimo a tutti gli utenti Gnome. Non vorrei sembrare tronfio, però davvero questo script è comodissimo, e permette di risparmiare tempo.

Mi piacerebbe perfezionarlo e migliorarlo, e chissà, magari in futuro potrebbe diventare diffuso. Il codice naturalmente è rilasciato sotto licenza Gpl. Se volete dare una mano fatemelo sapere e proponetemi i vostri miglioramenti!

Per usare lo script, scaricate il file da qui (versione 1, vedete sotto per le ultime versioni) e dategli i permessi di esecuzione. Infine, fatelo eseguire in un terminale (altrimenti non vedrete l’output). Chiudete le applicazioni che usano librerie Qt e riapritele.

Noterete subito il cambiamento.

Aggiornamenti:

È uscita la versione 2! A questa pagina le note di rilascio ed il download.