Archive for dicembre, 2006


Intervista su Dada

Sono molto contento, perché ho appena saputo che l’intervista a riguardo del mio sito sui Pokémon che mi è stata fatta da Tuttocartoni è stata pubblicata!

Per leggerla cliccate qui. :-D

Inkscape 0.45

Oggi ho deciso di buttarmi sulla versione in via di sviluppo di Inkscape, la 0.45 e l’ho trovata fantastica.

Premettendo che io ancora non lo so usare quasi per niente, devo dire che ho apprezzato la tanto attesa funzionalità blur, ovvero quella che permette di sfocare gli oggetti e i tracciati. Essa apre la strada ad un sacco di nuove opportunità, come mostra questa galleria.

Per essere una versione di sviluppo, devo dire che mi pare perfettamente utilizzabile, anzi penso che nessuno possa lasciarsi scappare l’occasione di provare le nuove funzionalità.

La sfocatura gaussiana e le maschere sono strumenti essenziali per chi come me è abituato a fare grafica raster. Ecco uno screenshot:

(cliccate per ingrandire)

E, se vi interessa, il file svg.

Per installarlo ho usato il pacchetto più recente per Autopackage tra questi; ed ho avuto la sorpresa di scoprire che non c’è il bug che avevo scritto nel post di ieri in questa nuova versione.

Quindi… che aspettate ad aggiornare? ;-)

Autopackage: una meravigliosa scoperta

Leggendo Linux Pro numero 48 (che aspettavo con trepidazione) sono stato piacevolmente sorpreso dall’articolo che parlava della nuova versione stabile di Inkscape, la 0.44.

Impaziente di provarla, apro Synaptic e… cosa scopro? Come al solito i pacchetti per Ubuntu Dapper non sono aggiornati (alla faccia del supporto a lungo termine, ormai l’hanno abbandonata…).

Dopo aver tentato invano la compilazione (per quella servivano un sacco di pacchetti), decido quindi di cercare i pacchetti sul sito di Ubuntu (stavolta per Edgy) ed ho un’altra piacevole sorpresa: una ventina di dipendenze da soddisfare: insomma per aggiornare Inkscape devo aggiornare tutto il sistema operativo…

Poi tento disperatamente di convertire un rpm per Suse ma non funziona per niente.

A questo punto non mi resta che tentare il file .package che si trova sul sito ufficiale di Inkscape, penso che sia una grana installare Autopackage e poi fargli eseguire il file. E invece è facilissimo!

Seguo le istruzioni sul sito e poi avvio il file… e voilà! Si è installato Autopackage da Internet e mi ha installato Inkscape con pochi click!

Ora per gestire i programmi installati in questo modo mi basta andare nel menù degli strumenti di sistema e selezionare “Gestisci applicazioni di terze parti”. Più facile di così!

Alcuni aspetti negativi si sono verificati poi: ogni volta che apro Inkscape devo spostare la finestra per vedere la barra del titolo, spostare sull’area di lavoro la barra delle opzioni dello strumento, nasconderla, renderla di nuovo visibile e lasciarla lì, ed infine ridimensionare la finestra. Tuttavia penso che questo dipenda da Inkscape e non da Autopackage…

Kde vs Gnome

Premettendo che questo post non è inteso come una battaglia agguerrita tra i due Desktop Environment e che quello che scrivo è una opinione assolutamente personale, posso iniziare.

Volevo farvi notare la grande differenza tra i due ambienti più famosi per Linux: secondo me è molto meglio Kde (E dire che io uso Gnome)…

Il motivo di questa mia affermazione è semplice: avete visto che funzionalità ha Kde? Molto più della sua controparte Gnome (perché di solito c’è…). Solo per fare un esempio, prendiamo Ubuntu e Kubuntu. La prima viene equipaggiata con Rhytmbox, la seconda con Amarok; e se si confrontano, le differenze si notano eccome. Eppure sono la stessa distribuzione con ambienti diversi.

Ma ci sono anche cose più banali, eppure importanti. Per prima cosa, se provate ad installare un tema su Gnome, dopo dovrete fare i salti mortali per rimuoverlo, io infatti tutti i temi che ho messo li ho tenuti, anche se non li uso, in Kde basta un click e si può togliere un tema.

Questo perché il progetto Gnome porta all’esasperazione il concetto di semplificazione delle funzioni. Pensate che, mentre in Ubuntu 5.10 potevo impostare varie opzioni dello screensaver, nella versione 6.06 posso solo dire dopo quanto tempo deve partire! È assurdo!

In definitiva, anche se Gnome è una manna per i computer vecchiotti come il mio, poi l’utente con un minimo di esigenze si trova a dover installarsi altri programmi per sopperire alle funzioni mancanti, magari creati per Kde.

Ovviamente se avete commenti potete inserirli qui. ;-)

Un bel premio

Ieri il mio comune mi ha dato un premio e io da bravo vanitoso vi inserisco la notizia. ;-)

Notizia (Pdf)

In realtà, il giornale ha un po’ ingigantito i miei meriti, la motivazione esatta era questa:

“Per l’impegno, la costanza, la dedizione e la disciplina con la quale si applica negli studi scolastici. Per gli eccellenti risultati conseguiti a livello nazionale ed internazionale con la partecipazione alle Olimpiadi della Matematica ed ai Campionati Internazionali dei Giochi Matematici.”

Gestione dello spam in Gmail

Ho deciso di scrivere questo post solo per dirvi che sono positivamente stupito dal filtro antispam di Gmail, che, come ho già detto è gratuito e funziona perfettamente. Nella schermata (cliccate per ingrandire) potete vedere la cartella dello spam che si riempie quasi senza che io me ne accorga, e che comunque viene svuotata dei file più vecchi di un mese automaticamente.

In questo modo il problema dello spam è azzerato. :-D

Il pinguino vitruviano

Da quando l’ho visto sul numero di Dicembre di Linux Pro me ne sono innamorato, e finalmente, dopo estenuanti ricerche l’ho trovato: il pinguino vitruviano!

È un disegno molto artistico e spiritoso, e inoltre indica che Linux più di ogni altro è a misura d’uomo… o di pinguino! :-P

Sito da cui l’ho preso: Atlanta Linux Showcase