Regole

Chiedo a tutti la gentilezza di spendere due minuti per leggere questa pagina. La maggior parte delle cose scritte potrà sembrare ovvia, però si intende che chi partecipa con i propri commenti accetti pienamente quanto scritto.

Ritengo corretto indicare quali sono le linee guida per le discussioni qui sul blog, in modo che leggere e scrivere i commenti possa essere per tutti piacevole e senza incomprensioni.

Le persone

Come potrete vedere, tutti possono commentare senza bisogno di registrarsi o indicare dati particolari. È importante che non ci siano discriminazioni su chi può commentare e sulle idee che ciascuno esprime, perciò chiunque può scrivere, nel rispetto delle regole.

Il tema

I commenti dovrebbero essere sempre in argomento con l’articolo al quale si riferiscono. Per eventuali richieste di altro tipo fate riferimento alla pagina di contatti.

Il tono

Questo blog è stato concepito per non contenere turpiloquio, non scatenare litigi politici e in genere non considerare discorsi volgari, razzisti o illegali. Si presume che i commenti seguano la stessa politica. Inoltre, è opportuno avere un atteggiamento educato e senza provocazioni nei confronti di tutti.

La moderazione

I commenti sono inseribili liberamente. Subiscono una moderazione preventiva solo se è la prima volta che ne scrivete uno, ma in breve tempo vengono approvati. È brutto cancellare o alterare i commenti, ma se violano queste regole di convivenza, diventa necessario. Ho sempre ritenuto che chi legge il blog debba poterlo fare trovando solo discussioni educate e civili. Se un commento contiene una parolaccia ma è valido, questa viene solitamente oscurata. Se ne contiene a bizzeffe o sono insulti verso altre persone, sicuramente verrà eliminato. Idem per gli interventi completamente fuori tema o di pubblicità palese (spam).

Tutto deve comunque essere regolato dal buon senso, e sono fiducioso che tutti noi lo possediamo.