Sbloccare i siti di streaming legale senza VPN con UnoTelly

Mi è stato proposto di provare UnoTelly, un servizio di SmartDNS e VPN commerciale. In particolare, questo articolo riporta la mia opinione obiettiva e imparziale sui due servizi. Mi sono focalizzato soprattutto sul servizio UnoDNS e un po’ meno su UnoVPN.

Accesso senza VPN con UnoDNS

UnoDNS è un servizio che permette di accedere ai siti web bypassando le restrizioni geografiche. Permette quindi di collegarsi a dei siti web di streaming legale specialmente in lingua inglese: Hulu, BBC iPlayer, CBS, e molti altri. A questi si aggiungono i siti di varie emittenti di varie nazioni, come ad esempio Italia, Francia, Germania, Danimarca, eccetera.

Essendo basato sugli SmartDNS, il servizio consente di sbloccare contemporaneamente tutti i siti supportati, indipendentemente dal paese per cui sono abilitati. I server DNS di UnoTelly si occupano di farci apparire come navigatori del paese più adeguato il minimo indispensabile per accedere al sito, mentre il resto del traffico non viene dirottato.

Hulu_UnoTelly
Accesso immediato ad Hulu.com tramite UnoDNS

Questo tipo di scelta ha due vantaggi rispetto alle “classiche” VPN. Il primo riguarda la velocità di navigazione: i servizi VPN non sempre sono efficienti e possono rallentare la velocità. Questo è un problema specialmente per i video. L’altro vantaggio riguarda il supporto a diversi dispositivi: qualsiasi apparecchio collegato a Internet consente di impostare dei server DNS, quindi non è necessario che supporti le VPN.

Impostando i DNS nel router, inoltre, si attivano automaticamente tutti i dispositivi della rete di casa. Questo significa sbloccare computer, smartphone, tablet, console, set-top box con Android e molto altro.

Una funzione particolare di UnoDNS è chiamata Dynamo: permette di scegliere quale nazione preferire per alcuni servizi. Un esempio molto conosciuto è Netflix, che è disponibile (con programmi diversi) in diverse nazioni. Dato che Netflix consente ai clienti di viaggiare usando lo stesso account, è possibile abbonarsi a Netflix con account USA e poi impostare Dynamo per sbloccare i programmi nel Regno Unito, cambiando la scelta ogni volta lo si desideri.

La mia valutazione

Ho provato UnoDNS con diversi siti. L’attivazione è molto semplice e il sito di UnoTelly contiene un wizard che spiega i semplici passi da eseguire. Si tratta solo di attivare i DNS e, se si ha un IP dinamico, periodicamente è necessario premere il pulsante Update IP sul sito di UnoTelly. È possibile anche configurare l’aggiornamento automatico dell’IP.

Ho verificato il perfetto funzionamento del servizio su Hulu, BBC iPlayer e CBS.

Poi ho testato un canale francese, France 3, e il risultato non è stato ugualmente soddisfacente. Il servizio infatti non è riuscito a consentire l’accesso, anche se il canale risulta tra gli oltre 350 siti supportati:

Errore di accesso sul sito di France 3
Errore di accesso sul sito di France 3

Va detto, per correttezza, che il sito contiene una sezione dedicata alla richiesta di aggiunta di nuovi canali e sicuramente è possibile segnalare questo tipo di problemi.

Complessivamente ho avuto comunque un’impressione molto positiva, specialmente per le caratteristiche del servizio DNS (velocità e compatibilità) e l’opzione Dynamo. Pertanto, considerando diversi fattori, si ottiene questo risultato:

  • Facilità d’uso: 9/10
  • Velocità: 10/10
  • Compatibilità con i dispositivi: 10/10
  • Supporto ai canali: 8/10
  • Totale: 9/10

Navigazione protetta con UnoVPN

UnoTelly propone anche un piano comprensivo sia di UnoDNS che di accesso VPN, ovviamente a un prezzo più alto. Le località VPN consentite sono: Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi, Canada e Germania.

Come ho già scritto in passato, le VPN sono un modo ormai “classico” e funzionale per accedere a siti web con restrizioni geografiche. Nella pratica, ci si collega a un server posizionato in un determinato paese e tutto il traffico web viene dirottato lì, “uscendo” su Internet con un indirizzo IP situato nella nazione in cui si trova il server.

Oltre al fatto di essere dirottato, il traffico viene anche criptato, diventando illeggibile a chi si trova tra il nostro computer e il server della VPN. Questo è leggermente meno comodo per vedere video su siti di diversi paesi, in quanto bisogna connettersi alla VPN giusta di volta in volta. Tuttavia ha un grande vantaggio in termini di privacy.

Con una buona VPN, è possibile navigare tranquillamente senza temere intercettazioni illegali o registrazioni del traffico da parte di malintenzionati o governi oppressivi. Questo vale anche in luoghi con un livello di sicurezza bassissimo, per esempio quando si usa il Wi-Fi gratuito all’interno di un locale pubblico.

Quando si sceglie un provider VPN, specialmente per questioni di privacy, è importante verificare quale sia la policy riguardo ai log (registrazioni) del traffico effettuato e la giurisdizione in cui si trova. Per motivi che sono noti a tutti, andrebbero evitati i provider basati negli Stati Uniti. UnoTelly è fornito da Unovation Inc., un’azienda che si trova in Canada e ha una privacy policy abbastanza buona.

Bisogna considerare anche i protocolli offerti. Le informazioni fornite su UnoVPN consigliano agli utenti di usare PPTP. Se lo scopo è avere più velocità per i video può anche andare, ma se l’obiettivo è la privacy non ci siamo. Molto meglio OpenVPN, il quale viene offerto ma in modalità “sperimentale”:

If our regular PPTP VPN works for you, please continue to use that instead. OpenVPN is still in BETA and we are still ironing out the wrinkles. PPTP VPN is also generally faster than OpenVPN.

La mia valutazione

A prima vista, ero convinto che anche il servizio UnoVPN fosse orientato a sbloccare l’accesso dei video online. Purtroppo però mi sono dovuto ricredere. Usando il server USA non sono riuscito a sbloccare neppure Hulu:

Malfunzionamento di Hulu con la VPN statunitense
Malfunzionamento di Hulu con la VPN statunitense

Per il resto, UnoVPN si comporta come molte altre VPN, senza meriti speciali. Ovviamente i fattori da considerare sono un po’ diversi rispetto ai DNS, e il risultato è:

  • Facilità d’uso: 8/10
  • Protocolli supportati: 4/10
  • Supporto canali e nazioni: 2/10
  • Giurisdizione canadese: 7/10
  • Totale: 5/10

Conclusione

I servizi di SmartDNS sono un valido strumento per accedere ai servizi di streaming legale, indipendentemente dalla nazione di provenienza. UnoDNS è un’ottima scelta sia per la facilità d’uso che per l’interessante funzione Dynamo. Ci sono problemi con qualche canale ma sono convinto che siano risolvibili.

Dato che i prezzi variano col tempo, non ho voluto entrare nei dettagli ma vi rimando al sito ufficiale. I piani di breve durata sono un pochino più costosi, mentre quelli annuali sono più convenienti. Ritengo comunque che sia un servizio assolutamente adeguato per chi ama film e serie TV e fa un uso intenso e regolare di questi siti.

Per gli utenti che hanno esigenze ridotte e poco frequenti, è possibile cavarsela anche con opzioni gratuite, come VPNGate, con le limitazioni del caso. In particolare la maggiore difficoltà ad attivare dispositivi “da salotto” come set-top box e smart TV.

Riguardo a UnoVPN, non ritengo che sia un servizio particolarmente utile per sbloccare i siti web che sono già attivati senza sforzo da UnoDNS. Come strumento per proteggere la privacy nelle reti poco sicure lo reputo sufficiente, senza troppi fronzoli. Ci sono comunque altri servizi che offrono un numero maggiore di nazioni.

17 pensieri su “Sbloccare i siti di streaming legale senza VPN con UnoTelly

  1. puo’ darsi che sia anche free..??..c’e’ un link unlock for free..e parla di un free account..
    mi sbaglio..??

  2. Grazie!
    qualcosa di completamente free?
    cosa consiglieresti?
    grazie per il tuo prezioso aiuto!🙂
    giusi


    vorrei anche rubarti del tempo per esporti quanto mi accade:
    tempo fa mi ero convertita sia ai google dns sia gli opendns..poi improvvisamente non riuscivo ad usare piu’ bitche..sembrava che tutti i siti torrents fossero irraggiungibili..dopo varie prove per caso ho messo quelli di default,cioe’ dell’isp infostrada,e tutto andava bene..ma la cosa mi pareva strana..tieni presente che su alcuni siti comunque avrei difficolta’,dopo l’accesso alla home, a navigarci dentro:tipo repubblica.it,iltirreno
    allora per caso ho provato dnscrypt + unbound,il dns e’ diventato 127.0.0.1 e all’inizio tutto sembrava tornato come prima:bitche andava,et simila..
    ma da ieri sono ,dopo mesi,ricominciate le stranezze..tipo che ho un dns error in navigazione e devo arrestare e riavviare i servizi di dnscrypt e unbound..
    cosa te ne sembra di tutto cio’..??
    scusa ancora per il tempo rubato!!
    grazie mille!!🙂
    giusi

  3. Michele, i DNS di Google sono dei normali server DNS e non fanno nulla di quanto spiegato nel post.

    Giusi, puoi provare le opzioni indicate nella conclusione del post. Non ne ho di “segrete” che tengo nascoste, è tutto scritto lì.😀 Riguardo ai problemi con i DNS, se ci sono problemi tecnici con la tua linea è opportuno rivolgersi all’ISP. Oltre al fatto che non comprendo il riferimento ai siti di torrent e/o download illegali vari, visto che qui si parla esclusivamente di accedere a siti di streaming legale con restrizioni geografiche.

  4. ciao e grazie!
    ultima domanda: SoftEther VPN cosa ne pensi..?
    rispetto a VPN gate o altro cosa consiglieresti!!

    grazie mille per tutto!!🙂

  5. Non solo Dynamo, anche il semplice fatto stesso di avere la funzione di SmartDNS, cosa che i DNS classici non fanno. Sì, esatto, per aggiornare l’IP puoi usare un client oppure una riga di cron. La configurazione esatta per il tuo account la trovi dopo aver fatto il login.

  6. Come ho scritto nel post:

    I server DNS di UnoTelly si occupano di farci apparire come navigatori del paese più adeguato il minimo indispensabile per accedere al sito, mentre il resto del traffico non viene dirottato.

    Oltre a questo, la pagina su Wikipedia è abbastanza esauriente.🙂

  7. Non c’è bisogno di scaldarsi. La spiegazione su Wikipedia è semplice e scritta molto bene. Quasi certamente meglio di come avrei potuto spiegarlo io. Data una domanda, a volte preferisco fornire una spiegazione scritta bene da altri piuttosto di rischiare di voler fare il saputello e darne una di mio pugno ma scritta male.

    Senza contare il fatto che anch’io ho approfondito l’argomento da Wikipedia, quindi avrei comunque provato a dirti le stesse cose scritte lì.🙂

  8. Allora sono scemo io perché ci sono un po’ di cose che non mi tornano mica.
    Del resto non l’ho nemmeno provato il servizio, quindi non posso giudicarlo…
    Ma speravo di poterne venire a capo senza dovermene occupare di persona.

  9. Come amava dire Sherlock Holmes:

    Una volta eliminato l’impossibile, ciò che resta, per quanto improbabile, deve essere la verità.

    Se ci pensi, essendo un server DNS, non ci sono tante opzioni per “agire”. L’unica cosa che può fare è intervenire sulla risposta alle query DNS, quindi la traduzione da dominio a indirizzo IP. Infatti è quello che fa uno SmartDNS: per quasi tutte le query funziona come qualsiasi altro DNS.

    Per le query su alcuni domini ben specifici, ti risponde con l’indirizzo di un server proxy operato dal gestore del servizio. Navighi a velocità piena, senza VPN, col tuo indirizzo IP. Soltanto una minima parte delle tue connessioni vengono proxate su un server intermedio che cammuffa la tua posizione.

  10. Ripeto: se mantengo il mio indirizzo IP italiano ed il sito è solo per americani,come faccio a passare? Chi decide cosa è impossibile e cosa solamente improbabile? -_-

  11. Ma quello specifico sito non vede il tuo indirizzo IP. Come ho scritto poco sopra:

    una minima parte delle tue connessioni vengono proxate su un server intermedio

    Riguardo a cosa sia improbabile o meno, un server DNS può fare una sola cosa ed è dirti su quale server sta quale sito. È chiaro che se il DNS ti fornisce l’indirizzo di un proxy su certi domini, tu non devi impostare parametri sul client ed è tutto trasparente. È l’unico modo di fare una cosa del genere senza andare a cambiare nulla sul client (o impostare VPN sul router).

  12. Ora credo di aver capito, ma le spiegazioni non sono per nulla chiare…
    Per fortuna non è affar mio… Quando richiedi l’indirizzo IP di alcuni domini lo smartDNS non ti risponde coll’IP del dominio ma coll’IP di un proxy al dominio.

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