Corea del Nord

Oggi compio gli anni, perciò vorrei chiedervi di farmi un regalo. Non vi costerà un centesimo, vi prego solo di dedicarmi pochi minuti del vostro tempo per leggere questo post.

Sono alcune settimane che, per caso, ho cominciato a informarmi accuratamente su un paese di cui non si parla abbastanza, la Corea del Nord. La curiosità mi è nata cercando di capire come mai questo stato è l’unico a non essere mappato su Google Maps. Cercando di trovare il motivo, ho scoperto dei dettagli a dir poco macabri, che vanno oltre ogni possibile concezione.

Che si tratti di un paese abbastanza “chiuso” penso che lo sappiamo tutti, però basta leggere la pagina dedicata su Wikipedia, e spulciare altri siti, per vedere che la “Repubblica democratica della Corea” (badate bene alle due parole) vanta tra le altre cose situazioni come queste:

  • ai cittadini è proibito lasciare il paese
  • sono considerati illegali i cellulari e i GPS
  • le tv e le radio sono bloccate sulle frequenze governative
  • è l’unica “repubblica democratica” al mondo dove l’unico regnante è il sovrano eterno Kim Jong-il
  • chi visita quel paese non può scattare foto o parlare con i residenti senza prima chiedere il permesso
  • sempre i turisti, da quando mettono piede nel paese fino a che non lo lasciano sono scortati da guardie del governo
  • attualmente (anno 2011) sono ancora attivi campi di prigionia dove si finisce tranquillamente anche senza processo

Sì avete letto bene, non è uno scherzo, nonostante la Corea del Nord neghi l’esistenza di questi campi, le foto aree e le numerose testimonianze di sopravvissuti che sono riusciti a espatriare illegalmente dimostrano per certo l’esistenza di questi luoghi. Vi risparmio i dettagli sugli esperimenti fatti usando cavie umane, tanto li potete leggere seguendo qualche link a partire da Wikipedia.

Chi credeva che i movimenti nazisti e simili fossero finiti dopo la seconda guerra mondiale si dovrà ricredere.

Come se non bastasse, questo paese ha “sponsorizzato” (scusate il termine un po’ forzato) il rapimento di almeno 17 cittadini giapponesi negli anni ’70-’80, come potete leggere in questo sito (in italiano). In particolare:

Nel settembre 2002, la Corea del Nord ammise il sequestro di cittadini giapponesi e nell’ottobre di quell’anno cinque di essi ritornarono in patria. La Corea del Nord, tuttavia, non ha ancora fornito spiegazioni plausibili sulla sorte degli altri giapponesi rapiti. La Corea del Nord sostiene che la questione dei rapimenti è stata risolta. La posizione nordcoreana, tuttavia, lascia aperti numerosi interrogativi e il governo giapponese la considera inaccettabile.

Ha poi inventato cause di morte e storielle palesemente costruite a tavolino per giustificare il destino di queste persone. Su questa faccenda è stato realizzato anche un anime di 25 minuti dal titolo “Megumi”, in ricordo di una ragazzina rapita a 13 anni da una nave spia nordcoreana. Lo potete vedere sul sito che ho linkato sopra, oppure su Youtube:

Non mi voglio dilungare troppo, le informazioni le trovate accuratamente espresse altrove. Il regalo che vi volevo chiedere è questo: leggete il rapporto annuale di Amnesty International e cliccate su “Take action” nel box laterale sulla destra, per firmare la petizione. Le firme servono a richiedere urgentemente la chiusura dei campi di prigionia e il rilascio dei prigionieri che non abbiano commesso reati che abbiano un minimo di senso logico (cioè riconoscimento internazionale).

Se poi volete spargere la voce riguardo a questa petizione anche ad altre persone, ve ne sarei infinitamente grato. È giusto che ogni giorno ricordiamo che un regime perfettamente analogo a quello nazista vive ancora indisturbato in un paese su questo pianeta, e deve essere fermato al più presto. Vi ringrazio per avermi dedicato il vostro tempo.

16 pensieri su “Corea del Nord

  1. scopri l’acqua calda…

    per il resto non è un regime nazista ma “semplicemente” un regime autoritario di stampo comunista. che i più banali diritti umani vengano violati siamo tutti d’accordo, ma penso anche che con la tua firma kim jong-il ci si pulisca il c**o. una petizione è totalmente inutile (restando sulle tue analogie, è come se avessero fatto una petizione contro hitler), serve che si smuova qualcosa a piani più alti.

  2. “…cliccate su “Take action” nel box laterale sulla destra, per firmare la petizione. Le firme servono a richiedere urgentemente la chiusura dei campi di prigionia e il rilascio dei prigionieri che non abbiano commesso reati che abbiano un minimo di senso logico (cioè riconoscimento internazionale).”

    MHUAHUAHUAHUHAUAHHUAHUAUHAUHA

    Su dai tu credi che firmare serva davvero a qualcosa ? L’ONU non ha poteri finché il consiglio di sicurezza è bloccato dal veto di uno dei 5 membri permanenti. La Corea del Nord tutt’oggi è ancora uno stato formalmente in guerra con la Corea del Sud e con gli USA. Quindi non riconosce ne ONU ne minacce USA (anche perché hanno un bel deterrente atomico oltre ad avere l’appoggio dei Cinesi).

    Hai scorto l’acqua calda, almeno i Nord Coreani lo mettono per iscritto gli USA invece hanno il TOTALE controllo di tutta la rete telefonica e GPS e le usano come vogliono (e non dirmi che gli USA sono i buoni perché mi metto a ridere sul serio).

    A meno che non si voglia scatenare una nuova crisi mondiale atomica la Corea del Nord potrà fare il bello e il cattivo tempo, basti pensare che prima dell’estate la Corea del Nord ha attaccato un isola Sud coreana con colpi di artiglieri navale e l’azione è rimasta impunita.

  3. @ gigi e picchiopc, cito dalla pagina delle regole:

    Inoltre, bisogna sempre avere un atteggiamento educato e senza provocazioni nei confronti di tutti. Capisco che può succedere a tutti di agitarsi ogni tanto (anche a me!), ma cerchiamo di evitare. Chiaramente non è solo l’assenza di turpiloquio a fare l’educazione.

    Per favore, cercate di scrivere la vostra opinione in modo più pacato.🙂

    Ad ogni modo quello che chiedo è di leggere l’articolo e rinfrescare la memoria sul problema. Firmare la petizione è un surplus, comunque sia quest’ultima non credo verrà mandata con una scatola di cioccolatini al delinquente che opprime i nordcoreani, ma questo non sta a me deciderlo.😉 Se non avete voglia di scrivere il vostro nome non c’è problema, mica mi offendo…

    Io personalmente ho grande rispetto e ammirazione per il lavoro di Amnesty International, comunque su una cosa hai ragione gigi: c’è bisogno di movimento nei “piani alti”.

  4. @Lazza direi che è più gigi a dover moderare il linguaggio io ho solo espresso la mia opinione che si è un po dura ma non più di tanto.

    Cmq prima che me lo dimentichi,

    Tanti Auguri Andrea😀

  5. Sono arrivato qui per caso, cercando notizie sui mysql-tools. Ho poi letto il tuo post, non sono esperto della situazione corea e di diritti umani, certo so che c’è un regime dittatoriale.
    Volevo solo dirti che il tuo post mi è piaciuto molto, tanti auguri.

    Cristian

  6. Carissimo… mi viene da dire: “Benvenuto al club” conosco la canaglieria della Korea da molti anni e tutte le volte che inciampo su articoli come il tuo mi si stringe il cuore.
    Hai fatto bene a postare queste parole!

  7. Ti devo ringraziare per avermi ravvivato l’interesse sul tema della repubblica popolare di Core. Era da qualche mese che non seguivo più il dramma di quel popolo ; più precisamente dallo scorso novembre quando navi da guerra nord coreane bombardarono per rappresaglia, un paesino su un isola della korea del sud facendo cosi schizzare la tensione a livelli estremi.
    Dadecenni, ormai, la corea del n. usaquesta strategia come soluzione per oottenere “denaro” per continuere a tirare avainti la baracca del (falso) socialismo.
    Ho virgolettato denaro perché è sconsolante e macabro che la ragione, celata, della crisi tra le due coree sia di natura economica.
    La tecnica messa a punto dal enturage nord coreano è semplice:per ottenere aiuti economici e alimentari, senza i quali il popolo sofrirebbe la carestia,si paventa la minaccia di una guerra con il sud che è sostenuto dagli Stati uniti (e la nato) e,puntualmente, i mercati borsistici asiatici fibrillano.
    Il programma nucleare nord coreano non è che un ricatto per ottenere

  8. Continuo il commento precedente….
    per ottenere capitali ,viveri e farmaci dall’Onu senza i quali la monarchia di kim jong il collasserebbe. Facendo i conti di quello che verrebbe a costare la riunificazione delle due koree, una cifra immensa di cui il sud si dovrebbe fare carico, si preferisce assecondare i “capricci” del nord che,ripeto, è a tutti gli effetti una monarchia. Come ogni cosa perô anche la Corea del n. avrà una fine e tutte le vicissitudini passate da quel popolo verranno a galla e possiamo solo immaginare cosa
    ci riservi quel gigantesco campo di cpncentramento che è la corea del n.
    Probabilmente sentiremo dire: “comeha potuto l’occidente e il mondo permettere una cosa del genere”? oppure “se si sapeva dei campi di prigionia (Yodok) perché non si é fatto niente”?

  9. Pingback: È morto Kim Jong-Il, il leader della Corea del Nord « Il blog di Andrea Lazzarotto

  10. Un appunto in nord corea ci sono i cellulari dal 2008, la compagnia telefonica egiziana orascom che ha l’esculsiva la gestione della rete sostiene di avere superato il milione di utenti.
    Per quanto riguarda i campi di concentramento per un nord coreano comune semplicemente non esistono. Non esistono nella propaganda, non esistono nelle minacce della polizia o delle forze dell’ordine, non esistono nei codici civili o penali della corea del nord, semplicemente almeno che non ci sia finito dentro o per “sentito dire” non ne sa nulla. Non vedo cosa possano servire le petizioni online di ipotetiche scarcerazioni quando il regime è lontano da ammetterne l’esistenza.

  11. Sono cellulari abilitati soltanto a chiamare internamente al paese e se arrivi come turista il telefono te lo sequestrano fino a che non riparti, quindi possedere un cellulare “normale” (leggi: non taroccato con blocchi vari) è illegale, intendevo quello.🙂
    La petizione serve a dare una svegliata ai bei simpaticoni dei loro rappresentanti diplomatici per ricordargli che le “minuscole” organizzazioni come Amnesty International sono ben a conoscenza della cosa e hanno cura di informarne importanti personalità politiche. Considerando che solo per le petizioni sono già stati liberati altri prigionieri politici in diversi stati non è un’idea così brutta parteciparvi, e poi non costa nulla.

  12. Continuo il commento
    ogni volta che si parla di Corea del nord si finisce per schierarsi o a destra o a sinistra. In particolare con coloro che sostengono il liberismo come massima espressione di democrazia o chi sostiene l’economia pianificata come metodo per allineare diritti e doveri di tutti. Ebbene la Corea del nord o Dprk ( democratic Popolar Republic Korean) non ha più nulla a che vedere con l’obbiettivo che si era prefissa all’alba del 27 luglio del 53 quando l’esercito americano ( e gli altri 17 paesi alleati che insieme agli USA risposero al mandato ONU ) si ritirò dalla parte nord della penisola.
    Da quelle parti Il nobile fine del socialismo è dimenticato e sepolto già solo per le ragioni citate in precedenza in questo blog e per altre.
    Discutere di Corea del Nord in Italia ancora oggi è difficile nonostante siano passati più di 23 anni dalla caduta del muro di Berlino.
    A tutti coloro che si sentono di sinistra ( come il sottoscritto ) dico che sostenere le ragioni del governo nord coreano è controproducente per il rifiorire di un socialismo veramente democratico quanto sostenere le ragioni della repubblica di Salò o di Franco in Spagna.
    Ma vi siete visti le sceneggiate isteriche alla morte del monarca nazi socialista quest’invero? Possibile che per avere il sostegno dell’occidente socialista ( o di quello che ne rimane) sia sufficiente che una nazione dica o sostenga di essere socialista?
    Basta cosi poco per convincere le nostre menti raffinate e democratiche?
    Qual’è la differenza tra un esponente ultra nazionalista e un socialista occidentale che sostiene le ragioni di Kim Jong un ( unico obeso della nazione)?
    Cari compagni la vera ragione per la quale il nord esiste ancora è solo di natura economica : il sud non vuole accollarsi le spese di riunificazione : 44 punti di PIL della Corea del Sud…e ogni tanto il nord tira un missile per avere i soldini della ricarica dalla mamma.
    e se ci pensate bene questo è l’aspetto più “disarmante” di tutta questa vicenda…

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