Rimborso Windows: ancora un paio di udienze

Mi dispiace di non avervi tenuto molto aggiornati sul rimborso di Windows in questo ultimo periodo. Purtroppo infatti ho avuto gli esami di maturità (finalmente finiti! Allegria!😀 ) e quindi sono stato preso da tante cose. Comunque il progetto Itis Linux non è finito, anzi, probabilmente ora vivrà ancora di più visto che non dipende da esigenze meramente scolastiche e personali ma è portato avanti con ancora più passione.

Parentesi a parte, vi voglio aggiornare un po’ su come procedono le cose. Vi avevo scritto l’ultima volta ancora in riferimento all’udienza del 26 marzo. In quell’occasione c’è stata la prima udienza, e Dell si è presentata tramite il suo avvocato francese che ha delegato un avvocato di Milano che ha delegato un avvocato di Bassano del Grappa. A parte questa esagerata “catena” di deleghe non è successo nulla di particolare, Dell ha depositato la propria documentazione di risposta al ricorso e ne abbiamo preso visione.

Devo dire onestamente che la dottoressa che segue il caso per conto di Dell è sempre stata molto cordiale, il che mi ha fatto piacere. Altrettanto non si può dire per qualsiasi dirigente o altra persona di Dell con cui ho parlato (ad eccezione di una chat fatta precedentemente all’acquisto con un impiegato Dell che mi aveva detto qualcosa tipo “hai ragione ma stai attento che secondo me ti vorranno fregare“).

Durante la prima udienza Dell, dicevo, ha depositato la propria risposta. Si tratta di svariate pagine di testo che si possono riassumere essenzialmente con (a grandi linee, e detto in parole mie) “sì è vero che nel contratto è previsto espressamente il rimborso, ma a noi francamente non ce ne importa nulla anche se lo sapevamo benissimo visto che Windows lo preinstalliamo noi sui nostri computer“.

Sostengono anche che per installare un qualsiasi sistema operativo su un PC sia perentorio e obbligatorio chiedere l’intervento di un tecnico a pagamento. Ma secondo quale legge italiana? Boh. Aggiungono poi altre cose secondarie alcune delle quali molto divertenti. Per esempio che Works è un componente essenziale altrimenti gli altri programmi non funzionano. Non fanno esempi di sorta… Explorer? Paint? Solitario? Prato fiorito? Quali programmi non funzionano senza Works?

Sul famoso Works poi ne sparano una abbastanza “grossa” dicendo che il programma non è “mai venduto né vendibile separatamente” (testualmente) e infatti se siete curiosi potete verificare questa cosa sul sito web.😛 Finiscono dicendo che le loro ragioni sono confermate dalla sentenza del Giudice di Pace di Firenze (sentenza che, vi ricordo, aveva condannato HP a rimborsare un cliente). Mah.

Successivamente c’è stata l’udienza del 14 maggio. Qui il mio avvocato ha fatto notare che, se fosse sufficiente un singolo contratto (cioè quello di acquisto di un PC, come diceva Dell) e quindi non fosse necessario un secondo contratto separato (vale a dire quello di licenza, EULA), allora sarebbe inutile “spararlo” come prima schermata quando accendi il portatile e richiedere nuovamente all’acquirente di accettarlo. Cosa che invece Dell fa nei suoi computer, infatti presenta un secondo contratto che contiene una clausola che parla di rimborso per quel contratto. Inoltre una clausola delle condizioni generali di Dell è vessatoria, le motivazioni non le riporto qui integralmente perché sono un po’ lunghette.

La terza udienza è stata l’11 giugno. Qui è arrivata la sempre cordiale dottoressa che rappresenta Dell ed ha depositato la loro replica scritta dagli avvocati di Milano. Si trattava di svariate pagine abbastanza pesanti da leggere: non perché sostengono che noi abbiamo torto, ma perché sono logorroiche al massimo. Ogni cosa era ripetuta almeno 3 volte con parole diverse solo per ingrossare il tutto.

Dell ha ripetuto pari pari alcune cose dette già nel documento precedente ed ha anche cominciato a “cambiare strategia” dicendo qualcosa tipo “sì be’ ma noi vendiamo portatili senza Windows” ponendo come esempi due modelli di Netbook con Ubuntu (attenzione bene NETbook e non NOTEbook) che sono stati introdotti sul mercato mesi dopo il mio acquisto. Continua ad insistere che vendere PC senza sistema operativo sarebbe assurdo.

A parte che questo non è vero, c’è da dire che io non sto contestando che me l’abbiano venduto con Windows, ma pretendo il rispetto di una clausola di contratto che prevede il mio diritto ad un rimborso. Infine aggiungono, a riguardo di Works, qualcosa tipo “be’ mica siamo gli unici a preinstallarlo“. Ok e quindi?

Tra 3 giorni, il 9 luglio 2010, ci sarà l’udienza cosiddetta di precisazione delle conclusioni. Dopo di questa dovrebbe essercene un’altra per le note conclusionali ed infine si saprà la sentenza emessa dal Giudice. Spero di avervi dato un quadro abbastanza completo del procedimento, per quanto riguarda i documenti originali per ora aspetto a pubblicare qualsiasi cosa, prima mi devo accertare se posso farlo e se mi è conveniente finché la causa è ancora in corso.

Ovviamente continuo a ringraziare l’avvocato Tiziano Solignani per tutto l’aiuto che mi sta dando nel procedimento. Se doveste aver bisogno di un legale, ve lo consiglio sicuramente.

49 pensieri su “Rimborso Windows: ancora un paio di udienze

  1. Spero che la tua avventura nei meandri del rimborso si concluda meglio della mia… http://www.linuxmint-italia.org/index.php?topic=1399.0

    In ogni caso, ho letto qualche giorno fa nei commenti ad un mio articolo pubblicato da Pollycoke che un tale Andrea Ratto, insistendo, è riuscito a farsi rimborsare 60 euro di licenza su un pc aziendale appena acquistato…se può essere utile questo è l’articolo: http://pollycoke.org/2010/06/26/comprare-pc-con-linux-in-italia-lista-di-rivenditori/ (il commento a cui faccio riferimento è un pò oltre la metà…). Aveva anche scritto un paio di post al riguardo sul suo blog (http://andrearatto.homeunix.org/), ma al momento non pare raggiungibile…

  2. Buona fortuna per la tua causa! Ti ci vorrà perché la Dell ha i soldi dalla sua parte, cosa non da poco in un paese di ladri come il nostro.
    Siamo con te😀

  3. Sì, anche da parte mia hai tutto il sostegno morale.
    Ma sta di fatto che è totalmente vergognoso che preferiscono pagare avvocati su avvocati quando sarebbe stato molto più conveniente rimborsarti.
    Che vergogna! Dell sta facendo veramente una gran brutta figura e non consiglierei mai a nessuno i loro prodotti, basti pensare la storia dei milioni di pc difettosi senza dire nulla:
    http://www.hwjournal.net/desktop/incredibile-dell-ha-venduto-118-milioni-di-pc-difettosi-671
    O sul fatto che Dell spingeva Ubuntu e poi ci ha ripensato: http://www.tuxjournal.net/?p=13814
    Ma per favore! E quelli di Dell sono gente seria? Dalle prove direi di no.
    Il fatto poi che ora vogliono prendersela con te con tutte ste catene di avvocati indica che hanno molti occhi puntati addosso e vogliono vincere la causa a tutti i costi per evitare di creare ulteriori precedenti.
    Tuttavia è il contratto che precisa che hai diritto al rimborso del sistema operativo Windows non utilizzato e loro hanno già commesso un reato non adempiendo questo termine contrattuale.
    Poi il fatto di Works, ecc. ma che centrano queste cose?
    Ti devono rimborsare e basta; si aggiunge al fatto dei danni morali, spese legali, ecc. che ti devono dare a tutti i costi.
    Una sola parola a Dell: VERGOGNA!!!

  4. Eh già. Comunque vedi, lo fanno apposta per far scaldare le persone. Anche tu giustamente sei innervosito da questa cosa… Loro lo sanno e per questo lo fanno, perché si divertono a far vedere che possono dettare legge. Almeno così credono, in realtà ci sono delle regole che neppure loro possono toccare, anche se bisogna fare battaglie legali per farglielo capire.

  5. Oltre al mio pieno sostegno, ti vorrei sentitamente ringraziare per la battaglia che stai portando avanti per far valere un diritto di cui tutti potremmo, potenzialmente, trarne beneficio. Vai Andrea, sei tutti noi!!!

  6. ma ancora è così difficile avere il rimborso? è una cosa che è obbligatoria da anni
    non ho letto altro sul tuo blog, ma ti lascio dei link, se non servono a te magari serviranno ad altri, anche per risparmiare tempo e soldi, credo sia partita o stiano organizzando anche una class action
    qui il modulo per chiedere il rimborso
    http://sosonline.aduc.it/modulo/richiesta+rimborso+microsoft+windows+pre+installato_9461.php
    qui un po’ di “storia”
    http://avvertenze.aduc.it/rimborsowindows/

  7. @ senzacredercitroppo, il modulo precompilato e le altre cosucce sono le prime cose (più banali) che si fanno sempre, fatte anche da me ovviamente. Dell risponde candidamente “siamo a conoscenza del modello di ADUC però se volete un rimborso noi rimborsiamo tutto il computer”. Per questo poi devi andare per vie più pesanti.
    @ NevidS, grazie.

  8. @ Facocero, accidenti-cavolo-caspita-cappero il tuo commento era finito in spam. Sto leggendo tutta la discussione su Mint Italia e poi magari ti dirò cosa ne penso. Peccato per quell’articolo su Pollycoke, avevo idea di farlo io qualche tempo fa e stavo raccogliendo un po’ di siti ma se lo faccio ora verrebbero a dire che ho copiato.😐

  9. @Lazza, accidenti-cavolo-caspita-cappero…vedo solo ora che hai risposto!😀
    In effetti, dopo aver tentato il tentabile sidiando la Dell con mail/telefonate/fax/minacce di azione legale, ho lasciato un pò correre la situazione. Alla fine ho dato il mio nominativo per unirmi alla class-action dell’Aduc e, un pò per mancanza di tempo e un pò perchè mi ero ormai scoraggiato, non ho fatto altro. Se devo essere sincero, in parte anche perchè non avevo più idea di che strade intraprendere e ho preferito stare a vedere come finivano storie simili come la denuncia che stai portando avanti te. A questo proposit, se c’è modo di dare una mano in qualche modo, sarei contento di fare la mia parte…😉

    P.S. Per l’articolo su Pollycoke, credo che nessuno si lamenti se lo integri con un pò di produttori/considerazioni sui prodotti che di certo avrò tralasciato.🙂

  10. @ Muflone, in effetti sì grazie.🙂 Sinceramente non mi aspettavo che andassero in appello, ma era abbastanza scontato che vincesse ADUC!😉 Ottima notizia.
    @ Facocero, il miglior modo di dare una mano è dare visibilità, ovvero far pubblicità a quanti più siti/blog/giornali/ecc… possibili sul problema della licenza e quello che sto portando avanti io (cosa da fare anche con i casi di altre persone). Magari qualcuno coglierà quel che deve cogliere.🙂

  11. Sono proprio curioso di vedere come ne esce Dell da questo affare.
    Se posso permettermi, è ottima l’idea di seguire passo passo l’evoluzione della causa, manca però (o non l’ho trovata) la motivazione iniziale spiegata da te. Può sembrare banale ma molti non sanno per quale motivo stai chiedendo un rimborso a Dell e non credo che la lettera dell’avvocato venga letta con attenzione. Un post iniziale che spieghi come sei arrivato a chiedere il rimborso a Dell per me ci vorrebbe. A meno che tu no voglia che i lettori rimangano il più a lungo possibile sul tuo blog in cerca di info..😉 e allora ok …. eheheh
    Bye e complimenti.
    PS.:Peccato solo che sia Dell (sono abbacinato dai loro prodotti)

  12. Ciao, sarei interessata a comprare anche io un computer, ma ho un problema: windows 7 e la sua licenza.
    Se la scarico dal sito della microsoft (http://www.microsoft.com/About/Legal/EN/US/IntellectualProperty/UseTerms/Default.aspx) non mi sembra di leggere da nessuna parte che ho diritto ad un rimborso.
    Visto che ero convinta si potesse…sapete dirmi dove nel contratto è scritta questa voce oppure non deve esserci necessariamente scritto in quanto è un diritto dell’utente?

  13. Vuoi comprare un computer fisso o un portatile? Sei interessata a un modello specifico o ti guardi intorno? Se non hai un desiderio mirato su un certo computer ti posso indicare delle alternative anche senza sistema operativo.🙂
    I termini di licenza da considerare sono quelli italiani (per essere sicuri, visto che sono quelli i contratti che valgono nel nostro territorio) ma sto facendo fatica a trovarli in formato PDF sul sito Microsoft (li ho trovati in francese ed inglese).
    Se hai in mente di comprare un computer di una certa marca ti raccomando attenzione, alcuni produttori (tipo HP) modificano le condizioni di Microsoft scrivendo che devi riconsegnare il computer. Queste clausole di riconsegna sono vessatorie come ha avuto modo di sostenere il mio avvocato ai sensi di alcuni articoli del codice del consumo, ma comunque alcune aziende le mettono, e farle annullare non è sempre semplice.
    Non riesco a trovare il riferimento in questo momento (uffa!) però so che HP ha espressamente modificato il contratto EULA di Microsoft e non è neanche l’unica. Ho trovato quest’altro link, è interessante: http://forum.ubuntu-it.org/index.php?topic=374673.0

  14. Avevo intenzione di prendere un eeepc da 12″ (quindi casa asus), non sono ancora sicura su quale modello in particolare…

    Il link che ti ho dato non funziona? è da li che che io ho scaricato la licenza…
    da “How is the software acquired?” metti che il software è preinstallato, poi da che tipo di software ho messo windows 7 home basic, lingua italiana, poi cliccando su “go” mi viene fornito questo indirizzo:
    http://download.microsoft.com/Documents/UseTerms/Windows%207_Home%20Basic_Italian_7681edab-3263-4dd6-b29c-a284f8b342ae.pdf

    ma quindi le case produttrici possono cambiare il contratto microsoft? Sinceramente non mi sembra molto giusto…

    dal link che mi hai passato mi sembra di capire che non esiste più la possibilità di un rimborso…
    pensi che telefonare alla Microsoft possa essere una idea per avere chiarezza?
    Sul contratto dal sito MS c’è scritto:
    “Utilizzando il software, il licenziatario accetta le presenti condizioni. Qualora il licenziatario non le accetti, non potrà utilizzare il software e dovrà contattare il produttore o l’installatore per conoscere le modalità di restituzione. Il licenziatario dovrà attenersi a tali modalità, che potrebbero limitare i suoi diritti oppure richiedergli la restituzione dell’intero sistema sul quale è installato il software.”

    (gia non mi è chiaro chi è il produttore o l’installatore(Asus, oppure il negoziante?), mi è solo chiaro che il licenziatario sarei io…)
    Quindi io decido di non accettare la licenza, restituisco il software (oppure me lo tengo senza poterlo usare) ed in ogni caso ho speso un centianio di euro senza poterli ottenere indietro?

    Forse mi conviene inviare una mail a microsoft per chiedere informazioni e poi alla asus…ma leggendo il tuo e altri blog mi pare di capire che non posso sperare di ottenere informazioni utili per risparmiare un po’ di soldi…

    in ogni caso grazie per l’attenzione

    PS: se hai altre alternative oltre a garlach44 e abaco sarei felice di sentirle😉

  15. Ok ottimo, non avevo guardato il link credendo che fosse la licenza valevole negli stati uniti e mi sono buttato direttamente a cercare quella italiana. Sono stato sbadato!🙂
    No, certo che non è giusto cambiare il contratto Microsoft, anzi è disdicevole, ma vaglielo a dire e ti rideranno in faccia. Purtroppo funziona così.
    La possibilità del rimborso esiste, certamente, solo che è parecchio difficile. Acer per esempio offre la possibilità di richiederlo con un modulo. Gli unici lati negativi sono che i portatili Acer fanno pietà, con Linux vanno anche peggio e l’ammontare del rimborso è ridicolo. A parte quello Acer è la “pecora bianca”. Con gli altri produttori si va prima di diffida e generalmente poi ti tocca proseguire davanti al giudice (come sta toccando a me).
    Telefonare a Microsoft non ti servirà a nulla. Alla peggio ti tratteranno con atteggiamento arrogante deridendoti, alla meglio faranno lo scarica-barile su Asus. Puoi provare a contattare Asus, che quasi certamente ti dirà “sì c’è scritto nel contratto ma non te lo rimborsiamo”.
    Il produttore o l’installatore è Asus, il licenziatario sei tu. La clausola di Windows 7 è in effetti più stretta di quelle precedenti, il che potrebbe “fregarti”. Io non sono un avvocato e perciò prendi ciò che ti dico come opinione personalissima, però non so quanto possa valere una condizione che dice “potrebbero limitare i suoi diritti” secondo le norme vigenti. A me sembra tanto una clausola vessatoria, però non ho le competenze per determinarlo.
    Per quanto riguarda le alternative ti raccomando di leggere questo post scritto da Facocero, che ogni tanto commenta i miei post sul rimborso.
    http://pollycoke.org/2010/06/26/comprare-pc-con-linux-in-italia-lista-di-rivenditori/
    Ti posso ricordare a onor del vero che anche Dell produce due (2 di numero!) modelli di netbook con Ubuntu, ma ovviamente non ti consiglio Dell per ovvi motivi. A tutti quelli che conosco naturalmente dico di NON comprare Dell.

  16. Ciao, vi ringrazio per i link, ora andrò a leggerli
    Mi è venuto in mente che un altro produttore di computer è la apple, e mi stavo chiedendo se era possibile comprare un computer senza mac os, ovviamente direttamente no, però sul loro sito ho trovato questa pagina (del 2003 a essere sinceri, ma fa ben sperare!) http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=26275-it
    si parla di un rimborso e solo del software. Non ho mai “assistito” alla prima accensione di un mac, ma suppongo che anche li si dovrà accettare un qualche contratto. Sapete quanto valga il sistema operativo mac os? (per poter immaginare di quanto possa essere il rimborso e quindi conveniente prendere un mac…)

  17. Interessante, veramente interessante…ne avevo sentito parlare anch’io, ma non so quanto effettivamente sia possibile. Credo che la possibilità meriti sicuramente di essere esplorata, e – dato che non ho letto testimonianze al riguardo – forse la prima cosa da fare è quella di contattare la Apple (e fare pressioni, eventualmente, anche perchè ho imparato che spesso è l’unico modo di farsi ascoltare dai servizi clienti…).

  18. Gia, sinceramente io non ne sapevo niente e ho giusto fatto una ricerca in rete ieri sera…
    In ogni caso ho guardato i tuoi link andrea, però non sono molto convinta
    anche perché non ho mai comprato via rete, e vorrei vedere/provare il prodotto prima di comprarlo, le foto in rete vogliono dire poco o niente per me…
    Abaco computer: non hanno portatili se non uno da 9″
    garlach 44: hanno portatili da più da 13″, sarebbe il wicklow, ma con una configurazione minima supera i 500€, ha una distro di ubuntu vecchia (suppongo quindi che quella nuova non funzioni) e un processore celeron, del quale ho solo sentito parlare male…
    santech: vendono computer senza windows…cosa faccio se poi linux non funziona? Non ho trovato molte recensioni, fatte da altri, mentre per i computer asus (ma anche di altri) si trova molto più aiuto in rete
    Eekore produce solo un tablet, che non mi interessa
    openpc, shuttle, airone, koala… vendono tutti minipc, non mi sembra di aver trovato dei portatili
    essedì non vendono portatili

    … insomma, non voglio criticare, sicuramente molti sono buonissimi prodotti, ma facendo ricerche occasionali non ho mai trovato i loro computer, non sono quindi bene in grado di sapere cosa possano fare, e temo di trovare poco supporto perchè sono poco diffusi…
    Oltre al fatto che alcuni computer mi sembrano un poco costosi, io adesso pensavo a qualcosa del tipo l’asus 1201n, che ha una scheda grafica nvidia, è 64bit, 3gb (espandibili) di ram e tutti quelli che ne scrivono qualcosa lo recensiscono positivamente per le sue prestazioni e per la sua compatibilità. Lo ho provato una volta a tenere in mano e mi è risultata molto comoda la tastiera per scrivere e ho potuto notare bene le differenze tra un computer di 10″ e 12″.

    Se voi potete darmi consigli su questi computer senza windows, perchè gli avete voi direttamente, allora ci butterei su qualche pensiero in più, su molti blog si legge “ho trovato solo buone recensioni”, ma io vorrei poter chiedere a chi lo ha avuto e ha saputo risolvere eventuali problemi ed è in grado di dirmi cosa è in grado di fare senza fondere il case del portatile…

    Non essendo una esperta di gnu/linux e computer, nonostante non voglia più usare windows (e non voglio cominciare con un mac) per motivi vari a favore del pinguino, sono sempre molto indecisa su cosa scegliere…

    Mi sa che con questo post siamo usciti un poco dal tema dell’articolo, scusate “^^

  19. Ho dimenticato un altro “punto a favore” del pc a cui sarei interessata
    costa 499 con su windows 7, quindi suppongo che il suo prezzo sia un 100€ in meno (“home premium costa 200€ circa”, il problema mio era appunto trovare il modo di ottenere il rimborso…

    scusate per i commenti così lunghi!

  20. Purtroppo non ho modo di toccare dal vivo i computer elencati (e d’altra parte anche il Dell dal quale scrivo ora è stato acquistato via Internet, senza averne mai visto uno :)).
    Riguardo alla Santech, leggo in rete di una grandissima cura del cliente, con assistenza in loco in caso di problemi e sostituzione di hardware problematico. Fra i commenti dell’articolo linkato sopra da Lazza un certo thamayor scrive:
    “Beh, io mi sento in dovere di recensire brevemente la gia citata Santech, la ditta e’ forse poco conosciuta ma nella mia esperienza validissima.
    Sono ormai al secondo PC comprato da loro, in totale in un po’ di amici ne abbiam gia visti girare una decina.
    Tutti ottimi prodotti, ottima assistenza e qualita’. L’azienda e’ piccola ma certamente la consiglio a tutti coloro che vogliano un PC con prestazioni elevate e SENZA sistema operativo (o con linux preinstallato a richiesta).”
    Tale viandante scrive invece:
    “Comunque, qui si confonde tutto. Il servizio alla base di un assemblato è completamente diverso rispetto a quello di un prodotto (usa e getta) della grande distribuzione. Voi direte: ma anche Dell assembla!
    Sì, ma Dell non è che poi abbia questa vastissima scelta.
    Io vi faccio l’esempio di Santech, conosco la società e chi la gestisce di persona e uso un loro laptop.
    Quello che si paga con Santech (immagino anche con gli altri) è:
    1) Un servizio di qualità. Nel pre e nel post vendita. Se sei indeciso su che cosa comprare, li chiami o mandi un’email e loro sanno dare ottimi consigli. Sono anche corretti, per dire, a me dissero chiaramente che il TV tuner al momento non funzionava su linux, e io non lo misi.
    2) Il post vendita è gestito egregiamente. Arrivano a darti un laptop nuovo se quello venduto fa le bizze. Tra l’altro, il tipo mi diceva che le percentuali di malfunzionamenti erano bassissime (meno del 5%).
    3) 3 anni, dico 3, di garanzia.
    4) Sempre all’avanguardia con l’hardware.
    Sinceramente, per questo tipo di servizio, pagare 100/150 euro in più conviente, perché non compri un prodotto di consumo, ma un prodotto professionale.”
    Su Garlach44 ho trovato invece questo topic sul forum di Ubuntu: http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,342766.0.html
    Si parla di diversi modelli (da 10, 13 e 15 pollici), oltre che del processore celeron. In totale mi pare che le opinioni siano buone, poi sta a te vedere.

    P.S. In occasione di feste (Natale, Festa della Donna…) l’anno scorso la Garlach44 applicava sconti anche di 50 euro o più (non si sa mai che possa capitarti l’occasione…)
    P.P.S. Un’altra strada a cui sono ricorsi alcuni miei colleghi del forum di Mint Italia è l’acquisto all’estero, naturalmente praticabile solo nel caso tu sia vicina al confine. Nel loro caso, essendo entrambi friulani, non hanno dovuto far altro che valicare il confine per trovare diversi portatili privi di SO…

  21. Per il computer all’estero ci ho pensato anche io, ma purtroppo non abito al confine e poi ci sarebbe la seccatura della tastiera italiana.
    Avevo visto sul sito della garlach delle offerte in occasione della festa delle donne, non sarebbe male se la rifacessero, se lo si potesse sapere in anticipo mi preparerei😉
    In ogni caso il modello che m’interesserebba sarebbe il wicklow, lo equipaggerei con un hd interno da 160 o 320 GB, devo scegliere, 2gb ram, però il processore è un celeron da 1,3ghz, sinceramente mi sembra un po poco, voi cosa ne pensate? Non so se valga la pena, sono 31 euro in più per non avere windows (quindi potenzialmente 130) e in confronto al modello asus ha una scheda grafica Intel® GMA X4500M HD (Shared Memory) – Full-HD Support, che sinceramente non saprei paragonarla a quella nvidia e un processore da celeron da 1,3 ghz, che a me avevano detto non essere buono…

    Magari provo a contattare anche la santech allora, anche se forse dovrò aspettare un po’ di più a prendermi un computer..

  22. Non saprei…resta il fatto che il punto forte di queste piccole aziende (che, per via dell’economia di scala, hanno prezzi più alti, non avendo i volumi di vendita delle multinazionali) solitamente è l’assistenza post-vendita. Per questo, avendo avuto un’esperienza poco piacevole con una grossa azienda, probabilmente la prossima volta che dovrò fare un’acquisto mi rivolgerò ad aziende minori ma, proprio per questo loro minore volume di vendite, più attente al singolo consumatore. Non so se mi spiego, ma l’impressione che ne ho ricavato è che il giudizio del cliente e il suo eventuale feedback positivo presso la comunità di potenziali clienti sia quello a cui puntano queste aziende. Scusa per l’Off Topic, ma un esempio che mi viene in mente è quello della Ekoore, che produce il sopracitato tablet. È un’azienda messa in piedi da pochissimo da due venticinquenni di Caserta. È il loro approccio ai consumatori che ritengo sia ammirevole: si sono da subito messi in contatto con le varie comunità, elaborando i prodotti sulla base dei consigli dei clienti e fornendo ai singoli anche soluzioni personalizzate. Nel complesso, sia per la loro presenza sui forum, che per la velocità nel rispondere a domande e richieste, che per la disponibilità sui social network, penso sia un esempio virtuoso. Se poi si tiene conto che nei primi due o tre mesi hanno venduto oltre mille pezzi, ricevendo ordini di una certa entità anche dall’estero…beh, non mi resta che far loro tanto di cappello.🙂

    Poi, riguardo all’entità di un eventuale rimborso, dubito fortemente che possa raggiungere i 100 euro. A quanto ne so, ma Lazza potrà essere di certo più preciso, i costi delle licenze preinstallate difficilmente salgono oltre i 30 euro…

    Ovvio poi che i miei consigli sono influenzati dall’esperienza che ho “vissuto”, e che secondo le logiche di consumo è meglio avere il più possibile al prezzo minore. E qua – forse sono io un inutile utopista – preferisco però spendere qualcosa in più sapendo non solo che ne godrò in quanto alla qualità del prodotto e dell’assistenza post-vendita, ma anche che verserò i miei soldi nelle casse di qualcuno che – almeno si spera – vede il consumatore come un cliente da soddisfare e non come un conto in banca dal quale spillare il più possibile, e che in ogni caso porta avanti idee che condivido. Insomma, che è un pò più fuori dalle logiche di mercato.

    Uh, che Off Topic! Scusate se sono uscito dall’argomento, ma volevo chiarire la mia posizione…😉

  23. Avete scritto molto (mi fa piacere) quindi rispondo a grandi linee e se mi dimentico qualcosa ditemelo.🙂
    @ chicca, prima di tutto, scordati Apple. Innanzitutto paghi lo stesso hardware più del doppio rispetto alla concorrenza, e solo perché c’è una mela stampata sopra (un po’ come le scarpe della Nike, dove non paghi la scarpa ma paghi il loro famoso “graffio”). Visto che tu vuoi stare giustamente su un prezzo basso e ti metti a fare i conti con i 30 euro in meno o in più, Apple la dovresti già scartare per quello. In secondo luogo la licenza di Mac OS X che è preinstallato sui loro computer dice espressamente che non puoi farti rimborsare il software senza farti rimborsare anche l’hardware. Lì è scritto proprio esplicitamente, nulla da fare.
    Per quanto riguarda Santech, li fanno senza OS apposta perché funzionino con Linux, e comunque se ti interessa conosco una persona che compra con soddisfazione da Santech (è @carlesso su Twitter). In ogni caso non mi pare così strano comprare da internet una cosa mai vista prima, anche il Dell che sto usando (come pure diceva Facocero) l’ho comprato dopo averlo visto in foto. Dopotutto, hai le specifiche, hai le foto, hai anche la certezza che non c’è Windows (ed è un lusso!), cosa vuoi di più dalla vita?😉
    Non ho ancora capito bene se vuoi prendere un portatile oppure un netbook. 11-12 pollici sono da netbook, e in quel caso non vedo che cosa non vada in un processore da 1,3 GHz, non sono sufficienti per un giocattolino così? Se invece vuoi un portatile, 13 sono il minimo, secondo me sono meglio 15 ma è personale la scelta. In quel caso allora capisco che il processore sia anche un po’ poco, ma è una macchina che si usa per scopi diversi.🙂

  24. si, lo so, ci sono le foto, le specifiche e tutto, ma preferisco tenerlo in mano una volta per vedere se mi piace veramente, che è comodo…so che sembra buffo, ma è così…, oltre al fatto che “devo attrezzarmi ancora” per fare acquisti via web.
    Non so se voglio un notebook o netbook, io cercavo un generico portatile con uno schermo da 12″-13″ (forse più sui 13, ma i 12 non gli ho trovati scomodi provando un altro computer in negozio…)
    IL computer asus in questione (ecco la pagina del prodotto http://www.asus.it/product.aspx?P_ID=sZ0sI6WqjnCHGFta ) ha un Intel Atom 330 Dual Core e una scheda grafica nvidia, che mi è sembrato di capire essere molto buona, e sinceramente a (quasi) parità di prezzo…
    il santech è molto costoso…il computer (299€)+il processore(200€)+2Gb di ram(50€)+ hd da 320gb(70€) viene a costare molto di più…

    ma gia adesso ad esempio non sono in grado di paragonare i computer, uno ha una scheda nvidia e un processore a 64 bit (ma non trovo nemmeno da quanti ghz) mentre quello della santech (http://www.santech.it/shop/articoli.aspx?idArt=36) è da 1.4 ghz ma (penso) 32bit e la scheda grafica non so…

    dico che sono pochi perchè sarebbe mia intenzione usare virtualbox, mi piacerebbe imparare di più su ubuntu, ma non ho voglia/non mi fido di me stessa, ad usare il sistema principale, così se combino qualche disastro non devo preoccuparmi, reinstallare l’intero sistema so che è semplice, ma se posso evitare preferisco…

  25. Ho dimenticato di rispondere alla faccenda apple:
    sarei stata interessata ad un loro computer, ma solo se potevo non accettare la licenza e prenderlo senza sistema operativo (che magari valeva anche sui 500€ visto che stando loro è il migliore, il più bello, il più perfetto, il più adatto, il più più, il più evoluto, il più figo, il più spaziale, il più migliore, il più avanzato, il più nonsocosaaltro…., anche se dubitavo ^^)
    In ogni caso, come dici te, non è possibile, quindi niente.
    Si in effetti se si sarebbe potuto sarebbe rimasto il logo della mela e avrei dovuto cercare qualcosa con cui coprirla…magari una custodia…😉

  26. Se devi usare la virtualizzazione vuoi un portatile e non un netbook, quindi 500 euro non è esagerato per nulla.🙂 Il mio l’ho pagato 1100 per dirti, certo ho preso un modello di fascia molto alta perché non voglio trovarmi “obsoleto” dopo pochi anni (anche se con Linux è un rischio molto ridotto), però 500 sono un prezzo normale, minimo direi. Mi sono dimenticato una cosa su ciò che dicevi prima, non ha molto senso dire che se c’è una versione di Ubuntu vecchia, allora quelle nuove non vanno.😉 Anzi, di sicuro vanno, probabilmente Garlach44 si trova meglio a installare sempre la stessa per poi fare più facilmente assistenza ai clienti, però se tu vuoi la 10.04 o la 10.10 non troverai problemi ad installarle.🙂
    Sai cosa, io penso che se mandi una email a Santech o a Garlach44 spiegando che necessità hai, in breve ti rispondono consigliandoti una configurazione. Prova.😉

    Per quanto riguarda Mac OS X, viene venduto a 130 euro circa mi pare, almeno lì fanno un prezzo più onesto di Microsoft.

  27. Ti ringrazio nuovamente per l’attenzione e i tuoi consigli.
    Manderò sicuramente delle email a Santech e Garlach.
    La storia della versione vecchia mi appariva strana dal momento che su altri computer mettono direttamente 10.10, tutto qua.

    Vorrei però avere un tuo sincero commento sulla questione prestazione e prestazioni/prezzo paragonando il computer asus con gli altri (santech e garlach)
    A me sinceramente sembra abbia hardware migliore in confronto, oppure sbaglio?
    Giusto per capire un poco come paragonare l’hardware, capire cosa ci posso fare e via dicendo…

  28. Premetto che non sono bravo a comparare l’hardware, ti ho fatto una tabella riassuntiva. Non ho inserito il modello di Santech perché il loro configuratore non fa il calcolo automatico del prezzo (è complicato) e poi il modello risulta esaurito. È vero, il Garlach44 costa di più, tieni anche conto però che ha una webcam migliore, un FSB più veloce e una batteria molto migliore, nonché il display più grande.
    http://is.gd/eAwSJ
    Poi facci sapere che ti consigliano le due aziende.😉

  29. Ti ringrazio per la tabella comparativa, (l’avevo fatta anche io su carta ;))
    Adesso appena torno in italia vedo di informarmi meglio, e vedo anche se riesco in qualche modo a confrontare la scheda grafica e il processore, così da riuscire a fare una valutazione migliore.
    Non avevo fatto effetivamente caso alla differenza della webcam…ha casa ne ho una portatile che con ubuntu non funziona, con windows si, però non era molto buona, voglio ora controllare da quanti Mpx è per potermi fare una idea di quella della asus, anche se 0,3 mi sembrano pochini…
    Mi chiedo se volendo si può cambiare eventualmente la batteria dell’asus (a basso prezzo) con una migliore (una sorta di “scorta” per i viaggi) senza invalidare la garanzia…

  30. La scheda grafica Nvidia è migliore. Eh infatti i dettagli secondari li fanno apposta pessimi per farti il super prezzo (da qualche parte devono smussare) ma poi alla fine dei conti devi guardare tutto se vuoi una valutazione equa.
    Penso che esistano batterie di ricambio, non so se ce ne siano di più potenti (tra l’altro vorrebbe dire anche più voluminose) né quanto costino…

  31. Per rispondere un po in generale, ci sono molti computer che ultimamente vengono venduti con un sistema linux preinstallato oppure senza S.O. ( anche se per me comprarlo senza poter vedere se si accende non è il massimo) ad ogni modo mi sono accorto che nonostante i prezzi del sistema windows la differenza fra un due pc con windows o con ubuntu è di sole 40/50 euro… questo mi sembra un’altro “furto” delle case costruttrici…
    io ho comprato un portatile acer extensa 5235 con linux 375 euro… lo stesso portatile con win 7 costava 428 …
    però se compri una licenza win 7 ti costa molto di più di 53 euro…
    voi che dite?

  32. Intanto grazie per la donazione che mi hai fatto!🙂
    È vero, quello che dici succede molto spesso (nella limitatezza dei pochi computer acquistabili sia “con” che “senza”) e la scusa (assurda peraltro) che usano i produttori è che a loro le licenze costano molto meno che all’utente finale… Appunto! Questo da ragione a noi. Loro sono venditori e se comprano un prodotto per rivenderlo è ovvio che sopra ci fanno la cresta, sennò come fanno ad avere un profitto? Quindi è scontato che anche nelle licenze OEM loro applichino una maggiorazione per rivenderle, è così che funziona il commercio, non serve una laurea in economia per capirlo. O vogliono farmi credere allora che anche l’hardware è venduto a prezzo di costo?

  33. Ciao Salvatore, è la solita questione dell’economia di scala: producendo un prodotto di consumo in quantità molto elevate si riescono a ridurre i prezzi, quindi Dell & Co. riescono a proporre sul mercato i loro prodotti a prezzi minori di quelli che possono invece proporre case costruttrici più piccole.
    Come seconda cosa, da quel che ho capito nelle mie inutili peregrinazioni per cercare di ottenere un rimborso, la licenze delle copie Windows preinstallate sui computer della grande distribuzione vengono pagate dal costruttore alla Microsoft molto meno di quanto un privato le paga alla stessa acquistandole singolarmente.

    Ma come vedo Andrea mi ha preceduto.🙂

  34. Caspita se sei frettoloso.😄 Ho detto che scriverò tutto bene in un post.🙂 Comunque lo si sapeva che qui le sentenze vanno in modo pseudo-random… Ti dico, non esiste la regola “sentenza fa precedente” come negli USA, quindi si fa sempre il bello e il cattivo tempo a seconda dei casi o del puro c… fortuna.😛

  35. Sentenza Cassazione Civile 19161 del 11/09/2014 conferma il rimborso della licenza e per di più non al prezzo pagato dal costruttore del pc, bensì AL PREZZO DI MERCATO!!!
    Se interessa posso inviare il testo integrale della sentenza

  36. Sì, indubbiamente in 4 anni sono stati fatti dei passi importanti. Ci sono ancora un po’ di questioni “tra il dire e il fare”, tuttavia attualmente dovrebbe essere molto più semplice ottenere un rimborso.

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