Auguri… a modo mio

Immagino che non vi aspettiate il solito classico post con gli auguri e bla bla bla zeppo di frasi fatte vecchie e nuove che ricalca la fotocopia dei discorsi che si fanno tutti gli anni. E se ve l’aspettate allora vi sbagliate.😉

Be’, che ci volete fare, non mi sembra il caso di disquisire sulla nascita di creature mitologico-divine o presunte tali, né di fare dell’inutile buonismo. Checché se ne dica, il Natale è e rimane una festa consumista. Non offendetevi, ma a volte non lo sanno manco i credenti che cosa festeggiano.

Una famosa pubblicità riporta la canzoncina “A natale puoi” e annessa tiritera che, scusate se ve lo dico, ma mi fa ridere.

Come se bastasse di per sé l’ipocrisia che pervade quotidianamente il mondo, si va ad aumentare specificamente quella di una giornata. “A natale sono tutti più buoni” quante volte l’avrete sentita dire? “Ma parla per te” mi verrebbe da dire a volte. È inutile sentirsi a posto con la coscienza comportandosi bene una giornata all’anno, e riempiendo il mondo di ingiustizia le altre 364 (365 negli anni bisestili…).

E non mi dovete fraintendere, a me non da fastidio la festa in sé. Festeggio anch’io (da consumista ovviamente, e non ho problemi a dire che la parte spirituale non mi riguarda assolutamente). Ciò che non mi piace è l’ondata di falsità che solitamente l’accompagna. Vogliamo chiudere gli occhi un giorno? Fare finta che non ci siano problemi? Ok, non c’è nessun problema. Mi va benissimo. Ma non cambia niente. Il 26 riapriamo gli occhi e troviamo gli stessi problemi. La stessa realtà. È servito a qualcosa? Sinceramente no. Ah ma i bimbi adesso hanno la macchinina nuova. Ci mancherebbe, vogliamo rinunciare a una cosa così fondamentale?

Perciò, quello che voglio dirvi in tutta sincerità è questo. Vi auguro veramente di passare un buon Natale e fine anno con annessi e connessi. Siate responsabili coi petardi, mi raccomando. Prima della fine dell’anno scriverò un altro post ovviamente, stavolta a riguardo di capodanno.

Se siete cristiani passatelo pure da cristiani, ma nel vostro momento di gioia ricordatevi che non è una giornata di festa che cambia le cose. Le azioni contano.

Se non lo siete, fate come me, festeggiate il natale. Ma sì, dai. Fatelo da consumisti. Comportatevi esattamente come tutti gli altri giorni e approfittatene per fare gli auguri alle persone a cui tenete.

In fin dei conti può essere un modo per ricordarsi che si è reciprocamente vicini. A entrambe le categorie però, prego di essere coerenti. Io credo che la coerenza sia il miglior regalo che si possa fare a tutti.😀

Per entrare un po’ in atmosfera natalizia si può tranquillamente addobbarsi a dovere.😉

E ne approfitto anche per fare gli auguri di buon compleanno a B22j che oggi compie 17 anni! Ciao vecchio!!!

27 pensieri su “Auguri… a modo mio

  1. sai cosa c’è di brutto in queste festività? che se ci si comporta come vuole la “tradizione” (ovvero a Natale si è più buoni, è un momento di festa, vogliamoci tutti bene ,..) si rischia di essere etichettati come dei patetici ipocriti. Mentre se si fa un discorso simile al tuo (ovvero è solo consumismo, regali, auguri e ciao ciao) la situazione cambia poco perché a questo punto si è taggati come dei pessimisti, che non credono più nei valori della società, che vede tutto nero, un bastian contrario insomma.
    Quindi checché si dica sbagliamo sempre🙂
    A questo punto io ti auguro solo di passare dei bei giorni con chi ti è più caro così proprio come dovrebbe essere anche durante il resto dell’anno😉
    Ciao,
    Daniele

  2. Io credo che il natale sia innansitutto un momento per riappacificarsi con gli altri, credo che la frase “a natale si è più buoni” derivi da questa usanza.

    Per quanto riguarda il natale dal lato cristiano dovrebbe essere semplicemente un momento in cui ammirare il creato e ringraziare Dio per averci mandato il Cristo e ricordarsi il messaggio di pace che ci ha trasmesso. Questo è, inoltre, un momento in cui “le masse” ritornano a messa, sfruttato quindi per spingere tutti a fare bene ( anche in vista del nuovo anno)

    Che il natale sia una festa prevalentemente consumistica ne sono sicuro, eccome, ma come ha detto Lazza può essere vissuto come un momento di ricongiungimento. Nel natale c’è molta ipocrisia e su questo bisogna riflettere (grazie per avermelo fatto fare).

    Ps ( OT ). i miei sfondi di natale preferiti sono: http://ilona.deviantart.com/art/My-Christmas-tree-26771955
    http://ilona.deviantart.com/art/First-snow-26685159

    Sinceri auguri di buon natale a tutti🙂

  3. Pingback: Una settimana in compagnia di Lenny, KDE4 e altro ancora… « Il blog di olympicmew

  4. Non mi aspettavo un post convenzionale di auguri, mi dispiace “deluderti”.
    Non sei convenzionale altrimenti il tuo rss non sarebbe nel mio foxmarks!

    Dall’alto della mia saggezza e conoscenza divina (sono un idiota) ed essendo un critico osservatore di chi mi sta intorno come lo sei te, ti dico solo che la penso più o meno come te ma ho avuto circa 12 anni in più per iniziare a credere che il Natale…

    … sai, tutte quelle convenzioni idiote che hai descritto?
    … hai presente il fatto di sentirsi buoni solo un giorno all’anno?

    … ecco, tutta quella fuffa SERVE AGLI ALTRI, serve loro per stare bene, quindi è MEGLIO lasciare che sia.

    Continua ad osservare, con attenzione: questo è il Natale al quale siamo stati destinati dal fato.

    Bellaaaaaaaaaaa (pronunciato alla Scary Movie).

  5. Io stasera festeggio anticipatamente da Pippo con gli amici. ‘na bella pizza con le persone con cui mi trovo meglio, è questo il regalo più bello….
    e poi ovviamente i cd vuoti per continuare il disto-testing natalizio😀

    Auguri anche a te, vecchia roccia😆

  6. @ Paso, che gli altri mi tagghino come vogliono… In fondo siamo nell’era di del.icio.us😉
    @ vigliag, ehi, non evangelizzarmi i lettori.😀
    @ franganghi, esatto!
    @ Bl@ster, “Lazza the Rock”? Suona bene.😆

  7. Pingback: Piplos’ blog » Io ODIO il consumismo del Natale

  8. Pingback: siamo già a Natale? « Paso’s BloG

  9. La gente per natura ha bisogno di alcune “valvole di sfogo”. E tra queste c’è sicuramente il Natale. La gente ha bisogno di festeggiare ed ha bisogno di credere che almeno un giorno tutti quanti saranno più felici e buoni… anche se io a Natale vedo sempre persone + incacchiate di prima 😀

    Quindi, noi tutti abbiamo bisogno di dimenticare qualche problema e come hai detto tu cechiamo di dimenticarcene con le festività… ma se il Natale è un giorno in cui tutti provano almeno ad essere un po’ più buoni, credo che ben venga questo giorno!

    Auguri Lazza!

  10. @ lazza: mi aspettavo proprio un discorso cosi’ da te…
    Purtroppo andando in giro di questi di scorsi se ne sentono parecchi e sulla bocca di ogniuno…

    Bè auguroni a B22J (anche se un po’ in ritarduccio) e BUON NATALE A TUTTIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. Pingback: Riflessioni e auguri di Natale « Marco Calatozzo’s blog

  12. Pingback: Pare non debba fare la polemica solo sul post di Lazza… « Il blog di olympicmew

  13. “Se siete cristiani passatelo pure da cristiani, ma nel vostro momento di gioia ricordatevi che non è una giornata di festa che cambia le cose. Le azioni contano.”

    E se da Cristiano gioisco, ed ogni giorno riesco a fare Azioni che contano? Questo post, mi dispiace, ma non mi è piaciuto per niente.

    Saluti

  14. @ aratriel, be’ se fai delle azioni che valgono allora è tutto un altro discorso.🙂
    Probabilmente non ti è piaciuto perché è visto da un punto di vista contrapposto al tuo.😉

  15. Che il consumismo abbia “macchiato” il Natale è fuori discussione (d’altronde uno dei simboli del Natale consumista, il caro Babbo Natale, è stato inventato dalla Coca-Cola qualche decennio fa). Anche il buonismo del “vogliamoci tutti bene” in gran parte retaggio della cultura nordamericano-protestante non raggiunge il senso autentico della festa, che non si dovrebbe fermare all’aspetto più esteriore, con baci, abbracci e falsità di ogni tipo. Io credo che il Natale sia un’occasione in più per guardarci, capire come siamo fatti, capire che c’è gente che sta ancora male e che non è cambiato nulla o quasi nell’anno appena trascorso. Tutto questo dovrebbe aiutarci a voler migliorare, a voler dare un colpo di mano ai più sfortunati. Si, per me il Natale è un’occasione di riflessione su noi stessi: accorgerci della nauseabonda ipocrisia delle feste è la dimostrazione del fatto che mentre quest’ultima appare meno evidente durante il resto dell’anno a Natale questa ci fa ancora più schifo… insomma questo senso di schifo dovrebbe darci una spinta in più per voler cambiare le cose….

  16. Pingback: Auguri veloci! « Il blog di Andrea Lazzarotto

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