Come dovrebbe o non dovrebbe essere un blog su Linux

Essendo stato recentemente inserito su TuxFeed mi è capitato di mettere insieme un attimo tutte le considerazioni che faccio quando mi capita di scoprire un nuovo blog su Linux. Io uso dei parametri ben precisi per giudicare un blog pingue e vedere se vale o no.

In realtà basta poco per avere un blog fatto bene, per prima cosa è importantissimo non riportare passivamente le notizie: ci sono diversi blog che si limitano a copiare due paragrafi da qualche altra pagina web contenente una notizia e poi mettono un link al sito stesso. Questo fa di questi blog dei meri aggregatori. Non producono contenuto originale, ma si limitano a copiare passivamente quello degli altri.

Il modo corretto di bloggare a mio avviso è riportare una notizia per sviluppare delle considerazioni, porre delle possibili obiezioni o perplessità, insomma creare la comunicazione. Il giudizio personale è una componente fondamentale che distingue un blog da una rassegna stampa di tre minuti.

In secondo luogo è fondamentale evitare l’ipocrisia. Capita, per fortuna non molto spesso, che i blogger scrivano assurdità, controsensi, o nonsense solo per aumentare il numero dei lettori che li seguono. A una lettura attenta questo atteggiamento risulta ridicolo e fa perdere credibilità all’autore. Non è certo il voltafaccia che porta un blog al successo.

Per ultima cosa, la più importante; il blog deve essere gestito con interesse e passione. Ci sono varie persone che portano avanti un blog pensando a far gonfiare il guadagno degli AdSense. Oltre a farmi pietà, non li considero dei veri blogger. L’autore a cui non importa quello che scrive, ma solo il guadagno che ne deriva, farebbe bene a trovare qualcos’altro da fare.

Questo è a grandi linee il sunto di quello che per me più conta in un blog. Penso che siano cose abbastanza condivisibili da tutti.

40 pensieri su “Come dovrebbe o non dovrebbe essere un blog su Linux

  1. Condivido e aggiungo:
    non è che bisogna per forza scrivere articoli; voglio dire, se non ci sono notizie interessanti, non occorre inventarsi una scusa per scrivere un articolo inutile, molto meglio non scrivere nulla, un blogger non è una testata giornalistica che deve assicurare tot articoli giornalieri.
    Ma non scrivere per uno o più giorni fa scendere i visitatori e, per quanto questo sia triste, c’è chi mette questo fra le prime preoccupazioni.

    Personalmente scrivo quando trovo qualcosa che mi interessa, o che vorrei ricordare…

  2. Cisco ha ragione: meglio non aggiornare che aggiornare con roba che non significa nulla. Io personalmente scrivo per me, poi se mi leggono anche gli altri meglio.

  3. sono daccordo su tutto pure io…
    oltre ad essere inutili, i blog che copiano, creano flame per nulla, e questo mi dà veramente fastidio…

  4. @Lazza
    beh ogni tanto capita di fare una segnalazione senza aggiungere altro.. solo perché manca tempo ad esempio (io l’ho fatto qualche volta, e quando ho avuto + tempo ci sono tornato per aggiornare il post)

    io aggiungerei cmq una cosa: visto che questi sono blog italiani spesso è utile anche riscrivere una guida, o tradurre qualche pezzo di un altra notizia…

    non ci metti del tuo ma fai qualcosa di utile e comodo per gli altri italiani

  5. Allora vediamo se esteso in generale penso che sia giusto… ma io di solito non uso parametri per giudicare un Blog so che quelli che leggo sono di parecchio migliori del mio…imparagonabili!

    Semmai questo post se esteso al generale è utile molto per me che non sono un buon blogger….e certamente uno escogita mezzi e altro per avere maggiori (anzi quei pochi) lettori in piu’!

  6. Quando ho letto di TuxFeed ho pensato anche io ai parametri con i quali si misura un blog su Linux, o un blog in generale. Sono d’accordo con quello che hai (e avete, o commentatori ^^) detto.

  7. @ Lazza
    concordo ma in fin dei conti uno del suo blog puo’ fare quel che gli pare anche quando il fine ultimo e’, a mio avviso, la stupidita’ del successo.
    Io lo uso per sfogarmi e discutere con chi vuole delle mie idee. Se trovo una notizia od un filmato divertente lo copio senza tante remore perche’ serve a mia memoria, non certo per far “numeri”(ovviamente cito la fonte e l’autore).
    Il voler a tutti i costi il successo e’ secondo me sempre secondario nella vita, le soddisfazioni sono altre.
    Preferisco che qualcuno critichi quello che dico in maniera intelligente e mi faccia riflettere correggendomi, che avere migliaia di persone che guardano il mio blog e commentino “bravo! sei il migliore!”
    Ovviamente sono con te contro l’ipocrisia ed il “copia/incolla selvaggio”.

  8. Quello che scrivi e’ interessante, ma non lo condivido pienamente. Secondo me gia’ dire come dovrebbe e come non dovrebbe essere un Blog significa imporre delle regole che non fanno parte della natura stessa dei Blog.

    Io penso che ognuno sia libero di gestirlo come gli pare. Ci sono quelli che scrivono per avere tanti utenti e fanno di tutto per portarsi dietro i lettori. Altri che scrivono solo per dare liberta’ ai propri pensieri. Altri ancora lo fanno per guadagnare. Che male c’e’ in tutto questo?

    Personalmente io prediligo cio’ che mi piace leggere. E anzi, se il contenuto mi ha lasciato qualcosa mi capita di esplorare piu’ a fondo il sito e magari finire dentro qualche pubblicita’. Se questo e’ il modo con cui devo ripagare un buon articolo ben venga.🙂

  9. Mmm, una volta il mio blog ( allora trattava di winzozz) era composto principalmente di segnalazioni di notizie trovate su digg o su blog inglesi. Poi mi sono accorto di quanto fosse stupido ciò che facevo ( sprecavo un sacco di tempo semplicemente linkando) ed ho cambiato registro: attualmente nel blog metto solo guide e articoli fatti da me, quando mi capita, ho tempo e mi viene l’ispirazione.
    Per segnalare le notizie che reputo interessanti ho trovato, invece, un metodo più ingegnoso: Google Reader offre la possibilità di taggare dei post di feed che leggo con l’etichetta “Share” e di raggrupparli in un unico feed ( che verrà a sua volta automaticamente visualizzato sottoforma di blog per i visitatori). Il metodo è molto comodo e mi evita un sacco di lavoro di linkaggio, ho così ottenuto una lista delle news che ritengo più importanti in pochissimo tempo ( e citando pienamente la fonte ). Il link al feed è al momento poco in vista nella sidebar del mio blog, non lo legge nessuno ma intanto c’è🙂

  10. @ kijio e Giuliastro, mi pareva talmente sottinteso da non meritare menzione esplicita il fatto che questo post, e ovviamente tutte le considerazioni che ognuno di noi fa si basano su opinioni personali. Non pretendo certo di scrivere la verità assoluta. Ho solo scritto delle indicazioni per fare un blog che sia considerato da molte persone di buon gusto, non patetico o avido.
    @ Vigliag, grazie per la testimonianza. Come volevasi dimostrare.😛

  11. Pingback: Top Posts « WordPress.com

  12. Premessa alla letture del commento: Non pretendo certo di scrivere la verità assoluta, ma solo considerazioni basate su opinioni personali.😛

    Svolgimento😀
    Mentre leggevo il tuo post mi ritrovavo in gran parte di quello che dici, eccetto per uno scarso dei doverosi condizionali che, proprio perchè è un tuo pensiero e quindi condivisibile o meno, secondo me (prendila con le dovute limitazioni del caso) è un modo inconscio di imporre la propria maniera di pensare smorzando il giudizio critico di un lettore poco addentro a certe tematiche. D’altra parte denota anche la forza con la quale esprimi le tue opinioni e si vede che credi fermamente in quello che dici, complimenti!

    Tralasciando dunque questi dettagli puramente linguistici, una volta arrivato alla frase

    “Ci sono varie persone che portano avanti un blog pensando a far gonfiare il guadagno degli AdSense. Oltre a farmi pietà (addirittura! ndr), non li considero dei veri blogger.”

    che per fortuna era verso la fine del post (altrimenti avrei smesso di leggere prima), a mio parere hai bruciato tutto quello che hai scritto di buono in precedenza.

    Credo che il fornire un servizio utile per la comunità (nella fattispecie GNU/Linux), soprattutto se di qualità, possa essere tranquillamente remunerato tramite le inserzioni pubblicitarie (delle donazioni cosa ne pensi?), non escludendo interesse e passione in quello che si scrive, in fondo anche chi si pone l’obiettivo del guadagno o della “quota di mercato” lo fa utilizzando questi due valori applicati ad ambiti magari diversi.

    Inoltre sembra trasparire dal titolo dato al post e dal contenuto forte la tua, diciamo, appartenenza ad una certa corrente di pensiero abbastanza diffusa tra i fan di GNU/Linux ( io lo sono, ma mi ritengo un moderato di centro sinistra ahah ) che ogni contributo debba essere libero ( regolamentato da licenze quali la cc, compresa quella commerciale, o la GPL. Guai se non fosse così, sono stra d’accordo) e gratuito (no, questo non per forza!).

    Per il resto non posso che quotare il commento di Giuliastro.

    Mi sento di dirti queste cose perche ti leggo volentieri da tanto, fai spesso interventi interessanti e originali (d’altronde sono i punti di forza che hai esposto e che ti calzano bene ) e so che si può intavolare una critica costruttiva che possa portare ad un pacato e corretto scambio di idee.

  13. @ Lazza
    non fraintendermi, e’ solo la mia opinione, ed e’ solo quello che desidero fare del mio blog.
    Il tuo tema Lazza e’ molto interessante e permette spunti futuri che spero di trovar tempo di analizzare, magari aiutato dalle tue critiche e da quelli che hanno postato qui come Giuliastro e Ispirato.
    In effetti il titolo di questo articolo si presta a fraintendimenti (puo’ essere interpretato come assoluto), e’ un punto su cui riflettere, non solo per Lazza ma per tutti i bloggher.😉

  14. “Ci sono varie persone che portano avanti un blog pensando a far gonfiare il guadagno degli AdSense”
    o con paypall…
    mi ricorda un po pollycoke che si è venduto per qualche spicciolo….

  15. @ Ispirato, no non hai capito. Continua a leggere questo commento.
    @ kijio, quoto quello che ho già detto. Se io dovessi aggiungere alla fine del titolo di ogni post “(secondo me)” sarebbe veramente una cosa stupida. Il blog è per sua natura stessa di parte. Perché ci scrivo quello che penso io, senza farmi condizionare, come scritto nelle regole.
    @ Luca, mi dissocio totalmente.
    @ Tutti, la parte relativa agli AdSense non è certo come l’avete capita voi. E dire che l’ho anche specificata, va bene; provo a renderla ancora più esplicita: C’è chi blogga solamente per guadagnare soldi con la pubblicità, senza nessuna passione in quello che fa!

  16. Non voglio accendere nessuna polemica a riguardo, me ne guardo bene, ma penso che un blog che parli di Linux non deve avere requisiti particolari se non quello fondamentale di parlare di Linux. Questa mia considerazione )deriva dal fatto che oggi come oggi il solo parlarne faccia bene a tutto il mondo Linux. A mio avviso l’angolo più importante di un “Linux blog” e l’angolo dei commenti, proprio in questi posti si incontrano e scontrano varie opinioni e modi di pensare che se ben utilizzati arricchiscono il blog che li ospita e chi “perde tempo” a leggerli.

  17. 🙂 dato il poco tempo ho letto di sfuggita i commenti quindi di sicuro mi sarò perso qualche intervento saliete cmq sia il tuo pezzo che quello di os revolution mi stanno invogliando a scrivere qualcosina sul mio blog

  18. Sinceramente non mi trovo daccordo con te.

    Non si possono imporre ad un blogger, qualsiasi argomento esso tratti, delle norme di gestione del blog, perchè essendo quest’ultimo suo ne può fare quello che vuole. (naturalmente nei limiti della legalità e seguendo un comportamento per lo meno corretto nei confronti degli altri abitanti della blogosfera.

    Sinceramente comunque non capisco perchè poi, un blog su linux debba essere diverso dagli altri (?), parliamo di un blog non di una testata giornalistica.

    Per quanto riguarda i circuiti pubblicitari, non vedo cosa ci sia di male.

    Se un blog ti comporta una certa spesa (intendo in termini di denaro, non di tempo o altro) ed hai la possibilità di tamponare quella spesa, per quanto irrisoria senza infastidire o danneggiare nessuno, perchè non farlo?

    Mentre il discorso cambia con le donazioni anche se spontanee ad un blogger, cosa che non riesco proprio a accettare.

  19. @ zoso, bene. Quando l’avrai scritto segnalamelo; o, ancora meglio, pingbackami.😉
    @ pdptlp, ma perché quelli che dici non sono blog di informazione su Linux.
    @ icdui, io non impongo niente a nessuno: se cercavi il blog di Dio/Allah/Buddha/Visnù/Zeus o qualsiasi altra divinità magica hai sbagliato. Questo è solo il blog di un essere umano.
    Ma se uno segue questi consigli ha una buona probabilità di essere apprezzato per quello che fa.
    Come ho già detto (almeno leggere gli altri commenti…) un conto è usare due bannerini per tamponare le spese, un conto è svegliarsi la mattina e dire “Oggi butto dentro un post su qualcosa sul blog… Non me ne frega niente su cosa, basta che mi faccia guadagnare soldi”. Non so se ho reso l’idea.
    E, per ultima cosa… Ci sono tanti modi di vedere un blog, quelli su Linux e di informatica in generale di solito portano un taglio simil-giornalistico per le notizie e un taglio blogghistico per i tips, le guide, ecc… ecc…

  20. Commento un po’ in ritardo, la prima volta che passo di qui, penso che riitornero’🙂 Son d’accordo con te, soprattutto con l’inutilita’ (di solito) del copia incolla senza commenti. Quando cerchi un’informazione, per esempio su linux, si devono scartare vari siti con guide che son solo delle copie non commentate di altri. E’ fastidioso.

  21. io sono d’accordo. In ogni caso mi capita di trovare notizie e riportarle sul mio blog, in modo da farle girare se sono interessanti, e cerco, ultimamente più spesso di far considerazioni serie e ragionevoli. spesso però nessuno risponde ed un po’ mi demoralizza.😀

  22. Fai bene. Sai cosa, forse hai pochi commenti perché ad alcuni non fa un eccessivo piacere trovare un blog su Ubuntu con scritto “Powered by Mac”.🙂
    È solo un’opinione mia comunque.😉

  23. Partendo dal presupposto che il mio parere è assolutamente superfluo visto che in questo mondo giro come una foca spaesata e che praticamente nemmeno sò cosa sia un blog ma che comunque dentro al web girano anche persone come me, lo lascio lo stesso.😀
    Nel mio ci scrivo tutto quello che mi passa per la testa, ci posto notizie, video, canzoni che per me hanno un significato particolare, stati d’animo, foto, poesie, riflessioni, pensieri…il mio blog sono io in prima persona e per questo è aperto solo a pochi intimi.
    E possono esserci anche quelle che a prima vista possono sembrare contraddizioni ma sono le contraddizioni della vita, degli attimi fuggenti…
    Il mio blog è il mio ritratto, il mio diario, ci scrivo per me stessa, se fosse aperto a tutti sarebbe come denudarmi in pubblico e io non frequento campi per nudisti😉
    p.s.: se non ci azzecca nulla non pubblicarlo il mio commento, tanto era una chiacchierata con te, signor Lazza pinguino.🙂

  24. Un blog non deve mai essere un diario, e se lo vuole essere, è bene che sia accessibile a utenti selezionati, come mi dici fai col tuo. Condivido la scelta.😉

  25. Io ho creato il mio blog da poco.
    Questo post mi sarà di sicuro utile, per renderlo piacevole.
    Grazie a tutti (anche ai commentatori!!!)
    e se volete, commentate pure da me😀

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