Il paradosso del quieto bloggare

Scrivere sul blog è piacevole. Oltre ad essere un utile esercizio di scrittura e un’interessante attività comunicativo-sociale, è appagante perché permette di trovare persone che apprezzano quello che faccio e che offrono spunti di discussione e confronto interessanti.

Tuttavia, come in ogni cosa, c’è il rovescio della medaglia.

Ogni volta che dipingo un ritratto, perdo un amico.

John Singer Sargent

Voglio partire da questa frase, per descrivere la paradossale situazione che ha cominciato a prendere piede anche qui.

Man mano che il blog cresce, che i post aumentano e di conseguenza anche i lettori ed i commenti, aumentano anche le persone che dopo avermi visitato decidono di non leggermi.

Ciò è normale, se qualcuno non è d’accordo con me non si sentirà troppo interessato a leggere il blog, e fin qui va bene. Tuttavia, non capisco per quale motivo, ci sono certi che vengono qui solo per criticare o per gridare ad alta voce che io non so quello che dico. (Questo è successo in particolare tempo fa quando un perdigiorno qualunque dopo che io avevo rimosso una sua trollata dal blog mi ha dato del vigliacco)

Quindi io, oltre a combattere i troll voglio far notare a tutti coloro che almeno una volta mi hanno letto alcune cose. Prima di tutto, quello che dico non dovete prenderlo come la verità assoluta, sul mio blog scrivo quello che penso io.

Seconda cosa, non c’è alcun motivo per aver paura di quello che dico. C’è chi si sente minacciato da quel che dico e che subito si prodiga a criticare o ad offendere per rovinare i contenuti del blog. È un comportamento infantile.

Quindi, invece di sentirvi minacciati, perdere tempo a scrivere insulti e far perdere tempo a me per cancellarli; se non vi va questo blog dovete fare una cosa semplicissima.

Puntate il browser su Google, e cercate qualcosa che vi interessi.

11 pensieri su “Il paradosso del quieto bloggare

  1. Secondo me le persone che vengono in un blog, sto parlando in generale, non dovrebbero criticare, se non in modo costruttivo…Detto questo criticare a priori senza motivo quello che uno dice e scrive è da stupidi e basta, la maggior parte della gente secondo me non capisce che un blog è una cosa personale e che quindi, essendo tale, uno ci può scrivere quello che gli pare! Cmq secondo me sei un grande! Massimiliano.

  2. non vedo perchè tali soggetti debbano sentirsi minacciati da ciò che scrivi.
    vedo queste trollate anche su altri blog, e sui flog dei miei amici…
    secondo me sono semplicemente invidiosi!

    (oppure non sanno come impiegare il tempo!)

    PS: se non sai cosa fare quest’estate, vai per blog, e appicca un po’ di flame!
    io non lo trovo per niente divertente, ma purtroppo c’è anche chi passa il tempo così…😦

  3. Fare flame è importante per confrontare le proprie opinioni (ovviamente flame costruttivo, come piace a me), e porta pure una cifra assurda di visite ai blog di chi li scatena…

  4. @ Massimiliano, pienamente d’accordo. Grazie.
    @ gian, hai ragione; comunque per quanto riguarda appiccare flame non penso di essere “quel” tipo di persona.
    @ Bl@ster, la discussione costruttiva è il contrario del flame.

  5. lazza, lo so che non sei quel tipo di persona!
    era ironico!^^

    cmq quoto massimiliano!

    @ Bl@ster, mi sa che abbiamo un concetto di flame un po’ diverso! =)

  6. “Man mano che il blog cresce, che i post aumentano e di conseguenza anche i lettori ed i commenti, aumentano anche le persone che dopo avermi visitato decidono di non leggermi.”
    Cioè???
    Che molti lettori dopo averti visitato per un po’ non ti seguono piu’? Boh!!! Va bè…

    Ufff….a me le trollate piacciono un casino (mi divertono)… che caspita! ma nel mio blog non me ne hanno mai fatte che peccato…..cry

    “…quello che dico non dovete prenderlo come la verità assoluta…”
    Perchè no invece… lo ho sempre fatto per adesso è andato tutto liscio come l’olio…!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. @ no1globe, sì anche.
    Comunque guarda che le trollate sono molto fastidiose. Se non ci credi comincio a fartene anch’io per un po’ e poi vedi.😉

  8. Mi fai un sempio di trollata che non riesco proprio a capire???
    se per esempio io sul post di nek scrivo: a me nek non piace…lo chiami trollare?

  9. @ Panetti, hai presente il mio primo commento al tuo post sullo Zio Bill? Quello volutamente offensivo? Era una trollata, che ho fatto di proposito per farti capire che non è simpatico. Ma ce ne sono anche di peggio.

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