In passato vi avevo scritto riguardo ad un mio script per Greasemonkey che consentiva di vedere le puntate delle trasmissioni TV sul sito Rai.tv senza usare Silverlight. Soffriva però di una limitazione: non era compatibile con Rai Replay, il servizio che permette di rivedere quasi tutti i programmi degli ultimi 7 giorni trasmessi da Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai 5. Inoltre devo dire onestamente che aveva qualche piccolo bug.
Ebbene, sono lieto di annunciarvi che ho rilasciato una nuova versione dello script che non solo corregge i bug di cui sopra, ma aggiunge il pieno supporto a Rai Replay! E la cosa migliore è che non dipende per nulla da Silverlight, non dovete averlo nemmeno installato. Lo script fornisce un link diretto al file che vi interessa e vi permette di vedere la trasmissione direttamente nel browser — usando uno dei tanti player multimediali per il vostro sistema operativo — posto che abbiate tutti i codec installati.

Qui potete vedere alcuni esempi dello script in azione, a sinistra sull’archivio di Rai.tv e a destra su una trasmissione in Rai Replay
Di seguito ho diviso le istruzioni in paragrafi. Seguiteli tutti (in ordine) e in pochi minuti avrete tutto pronto!
Player consigliati
Per la riproduzione in Firefox con Linux vi consiglio di usare Gecko Media Player e non Totem. Per quanto riguarda Chrome (quello proprietario) sotto Linux vi consiglio Totem. Per tutti gli altri casi (Chromium oppure altri sistemi operativi) usate sempre il plugin di VLC in modo da non avere problemi.
Estensione per il browser
Prima di installare lo script dovete impostare l’estensione adatta per il vostro browser. Potete usare Greasemonkey su Firefox oppure Tampermonkey su Chrome/Chromium o Violent monkey su Opera.
Pagine supportate
Lo script funziona sulle seguenti pagine:
- Video on demand di Rai.tv — I video che potreste trovare possono essere stream MMS, file MOV, file WMV, oppure file MP4.
- Video di Rai Replay — In questo caso saranno sempre file MP4.
- Pagine di programmi su Rai.it — Per esempio gli speciali del TG2, per i formati vale quanto detto per Rai.tv.
- Video in flash su sottodomini di Rai.it — In questo caso non esiste un “link diretto” al file, bensì ci sono degli stream RTMP. Perciò il mio script vi fornisce la linea di comando (in stile
macchina da scrivere) da copia-incollare e adoperare con RTMPdump (vedete sotto).
Come salvare i video
Per i file MP4, MOV, WMV: cliccate col tasto destro e scegliete la voce Salva con nome o simile.
Per gli stream MMS: con Linux e Mac OS X installate e usate mimms per registrarli, come vi avevo già mostrato. Su Windows adoperate Orbit Downloader o altri programmi per gestire i flussi MMS.
Per gli stream RTMP: se usate Linux oppure Mac OS X, installate rtmpdump e semplicemente copiate la riga di comando che lo script vi fornisce nel terminale. Se usate Windows, il procedimento è circa 30 secondi più lungo:
- salvate l’eseguibile
rtmpdump.exeda questo archivio, prelevando lo ZIP ed estraendolo in una cartella a piacere (NON una cartella di sistema) - nella stessa cartella create un file chiamato
download.bat(attenzione, non deve avere estensionetxtmabat) e col blocco note copiateci dentro esattamente la riga di comando fornita dal mio script - salvate il file, poi fateci doppio click sopra e dovrebbe partirvi la finestra del prompt con il download
Note importanti
Nel caso in cui aveste problemi con Rai Replay vi consiglio di ricaricare la pagina oppure di cambiare video e poi tornare a quello che vi interessa. Se trovate video con cui il mio script non funziona (che non siano dirette ovviamente, per quelle ci vuole Raismth!) fatemelo sapere e vedrò di sistemare.
Inoltre Nicola mi ha segnalato nei commenti che riusciva a scaricare quasi tutti i video, tranne uno. Si tratta in particolare di questo qui. È venuto fuori dopo alcuni test che il relinker discrimina lo user-agent, e blocca le richieste fatte da Windows, ma non quelle fatte da Linux! Ad esempio:
Opera/9.80 (Windows NT 5.1) Presto/2.12.388 Version/12.11non funzionaOpera/9.80 (X11; Linux i686) Presto/2.12.388 Version/12.11funziona
Perciò se usate Windows e notate che un video ben specifico non riuscite a scaricarlo, probabilmente vi toccherà cambiare temporaneamente lo user-agent. Il metodo per farlo ovviamente cambia da browser a browser.
Installazione dello script
A questo punto vi basta recarvi alla pagina di download per installare lo script , premendo il pulsante verde qui sotto. Nella pagina che si aprirà, dovrete cliccare Install, in alto a destra. Poi i successivi aggiornamenti di solito sono automatici.
Download — Rai.tv native video player and direct links
Ricordandovi che potete anche provare il mio script per il sito Mediaset e quello per La7, vi auguro buona visione!
Come vi ho già raccontato altre volte, con la diffusione sempre più massiccia del formato Silverlight e della relativa tecnologia Smooth Streaming, diventa difficile per un utente Linux fruire dei siti internet delle reti televisive più famose, tra cui anche il sito Video Mediaset. Inoltre sappiamo che ufficialmente non viene fornita la funzionalità di download dei video da visionare offline.
Dato che uso Linux so che l’unico modo per vedere i programmi e le fiction di Mediaset dal portale è quello di scaricare il video in formato Smooth Streaming e poi guardarlo con un qualsiasi player, come per esempio VLC, oppure in alternativa “scovare” la versione per iPhone dei video. Inoltre, considerando che non sempre ho tempo di guardare i video quando sono connesso ad internet, averne una copia offline fa comodo.
Tempo fa in realtà si poteva già trovare abbastanza facilmente il link alla versione WMV in bassa risoluzione usando RaiMediasetLa7Video che sfortunatamente non viene più aggiornato. Perciò ho deciso di creare una versione semplificata dello script che funzioni solo su Video Mediaset e fornisca tutti gli URL all’utente in modo automatico, nonché un player integrato direttamente nel browser che dovrebbe essere compatibile con Windows Media Player (a condizione di avere tutti i codec installati).
Se usate Firefox con Linux come sempre vi consiglio di usare Gecko Media Player. Per tutti gli altri casi (Chrome/Chromium oppure altri sistemi operativi) usate sempre il plugin di VLC in modo da non avere problemi.
Si tratta di uno user script per Greasemonkey, e quindi funziona per certo su Firefox ma anche su Chrome/Chromium se installate l’estensione Tampermonkey o su Opera utilizzando Violent monkey. Ci sono diversi formati video disponibili, ciascuno dei quali ha un metodo diverso per il download. Ecco alcune indicazioni:
- Smooth Streaming — È la qualità migliore, di solito alla risoluzione di 768×432, e per scaricarlo dovrete usare un programma apposito. Ho pubblicato le istruzioni per farlo con Linux e anche tramite Mac OS X. Su Windows utilizzate ismdownloader.
- Apple Streaming — Ha una qualità bassina ed è un formato un po’ strano, sembra una variante di M3U8. Dubito che vi servirà, comunque nel caso potete usare
ffplayper riprodurlo effmpegper la transcodifica. - Video F4V e FLV — Sono due formati in qualità bassa con il vantaggio che potete semplicemente salvarli usando la funzione del vostro browser, nello specifico facendo click col tasto destro e scegliendo Salva con nome… o simili.
- Stream MMS — È la versione in bassa qualità con il formato Microsoft. Se volete salvarlo, potete usare
mimms(per Linux) o Orbit Downloader (per Windows). - Video MP4 — Si può dire la stessa cosa che vale per i formati F4V e FLV, con la differenza che l’MP4 è in una qualità medio-alta, di solito a 640×360, quindi è il miglior rapporto qualità/facilità di download che potete avere. Se non vi serve la risoluzione massima in assoluto è il formato più comodo.
Detto ciò, resta a voi la scelta di quale formato prediligere (anche se su alcuni video non ci sono proprio tutti). Tenete quindi conto che lo script non fornisce la riproduzione se il video non ha la versione in MP4 e in questo caso lascia l’eventuale riproduttore in Silverlight. In questa circostanza, se volete vederlo rapidamente cliccate sul link dello Stream MMS e partirà la versione a bassa definizione.
Non mi resta altro che lasciarvi di seguito il link per scaricare lo script!
Download — Video.mediaset.it native video player and direct links
Come ultima cosa, se volete, potete anche provare il mio script per il sito Rai e quello per La7.
Fatemi sapere se ci sono malfunzionamenti e buona visione!
Riparare il funzionamento di Dropbox su Ubuntu 12.10
Se avete già effettuato l’aggiornamento a Ubuntu 12.10, vi sarete accorti che la versione stabile di Dropbox, che si trova sia nel repository ufficiale che nel sito, ha un apparente problema di sincronizzazione. Infatti l’icona nell’area di notifica rimane perennemente nello stato Connecting… tuttavia in realtà la sincronizzazione dei file funziona. Per risolvere il problema è sufficiente installare la versione sperimentale, dove è stato corretto il bug. Nelle note di rilascio della versione 1.5.36 infatti si nota che è stato risolto il problema:
Fix for Ubuntu 12.10 not updating the menu.

Il menu di Dropbox funzionante su Ubuntu 12.10
Dato che è già disponibile la versione 1.5.37 vi spiego come installare quella. Ho provato personalmente e il risultato è perfetto, come potete vedere nell’immagine a fianco. Io avevo già installato il pacchetto Debian di Dropbox, ma dovrebbe funzionare ugualmente anche se non l’avete.
Per prima cosa, se è in esecuzione, chiudete il programma. Dopodiché copiate il comando per la vostra architettura nel terminale.
32 bit:
cd && wget -O - "https://dl-web.dropbox.com/u/17/dropbox-lnx.x86-1.5.37.tar.gz" | tar xzf -
64 bit:
cd && wget -O - "https://dl-web.dropbox.com/u/17/dropbox-lnx.x86_64-1.5.37.tar.gz" | tar xzf -
Ora (soltanto per il primo avvio) dovete lanciare Dropbox direttamente da console, e non dall’icona dell’applicazione, tramite il comando:
~/.dropbox-dist/dropboxd
A questo punto dal menu scegliete Quit Dropbox, in modo che possiate chiudere il terminale. D’ora in poi l’indicatore nel pannello funzionerà perfettamente.
Linux Day 2012 a Bassano del Grappa (VI)
Anche quest’anno il GrappaLUG (Linux Users Group di Bassano del Grappa) vi invita a partecipare al Linux Day, una giornata nazionale di divulgazione per far conoscere il mondo del Software Libero (Free Libre Open Source Software) e permettere al pubblico di scoprire le immense possibilità che questo innovativo approccio al mondo dell’informatica può offrire a tutti.
Possiedo un router Cisco WRT54G con il firmware DD-WRT versione v24 preSP2 [Beta] Build 14896. Da parecchio riscontro dei problemi con il segnale wifi che saltuariamente diventa debole o instabile e mi tocca riavviare l’antenna. Tuttavia ciò è sopportabile, invece il problema che mi affliggeva da un paio di giorni era ben più serio: il segnale Wi-Fi dell’interfaccia fisica non era utilizzabile, mentre quello di un’interfaccia virtuale che ho attivato sì.
Dopo un breve controllo è venuto fuori che il tipo di crittografia impostato per la protezione WPA sull’interfaccia fisica era TKIP, mentre quello dell’interfaccia virtuale AES. Oltretutto, nel forum ufficiale un utente aveva avuto un problema analogo e aveva riportato una indicazione abbastanza chiara da un altro thread:
Please note that WPA2-AES is the only security type that works reliably with DD-wrt.
Tutto contento ho cambiato l’impostazione e ho controllato che funzionasse. Effettivamente il problema era risolto, ma è bastato riavviare il router per accorgermi che il problema era ritornato: il parametro si era reimpostato “da solo” a TKIP.
A questo punto ho cercato ancora un po’ in giro, finché non ho trovato altri utenti che avevano il mio stesso problema, ovvero la configurazione che non veniva salvata. La soluzione di uno di loro è stata chiarificatrice:
My nvram was exhausted– I had 17 bytes left. After freeing some space by removing comments in my Firewall script, the AES setting took, and my wireless worked flawlessly again.
Mi sono collegato subito via telnet al router collegandomi col cavo ethernet e ho usato il comando nvram show per vedere i contenuti e la dimensione della memoria interna, l’ultima riga recitava qualcosa come:
size: 32768 bytes (-7 left)
Veniva addirittura un numero negativo di byte rimanenti, indice che la memoria era totalmente piena. Nel mio caso il problema non era lo script del firewall, infatti i miei script personalizzati sono cortissimi, ma a quanto pare risiedeva nelle statistiche di traffico effettuate. Nel wiki di DD-WRT scrivono questo a riguardo:
The ttraff daemon can fill up a couple hundred bytes of nvram space every month. This may not seem like much but nvram is only ~32KB total and is full of lots of other data. Disabling ttraff and clearing it’s old nvram data is sometimes needed for devices with complex configurations, or to keep the router stable. This script will clear all of ttraff’s traffic data from nvram whereas using the ttraff GUI button to delete it still leaves the current month’s variable.
Effettivamente provando a dare nvram show | grep traf venivano fuori un sacco di dati, addirittura del 2011, contenenti le statistiche di quanti dati aveva generato il mio traffico internet dalla rete di casa. Se anche voi avete la memoria quasi esausta, vi consiglio perciò di eliminare la registrazione di questi dati e cancellarli.
Per prima cosa andate quindi all’interfaccia web del router, poi su Services e in fondo alla pagina disattivate il ttraff Daemon. Cliccate prima su Save e poi su Apply Settings. Ora collegatevi via telnet al router (assicurandovi di avere attivato nelle opzioni la possibilità di collegarvi) e dopo aver inserito come utente root e come password la stessa dell’interfaccia web, date questo comando:
for i in $( echo "01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12" ); do nvram unset traff-$i-2011; nvram unset traff-$i-2012; done
Come potete vedere è diverso da quello indicato nel wiki, in quanto io ho la versione “micro” del firmware e il comando cut non è presente. Col mio metodo cancellate il traffico di tutti i mesi del 2011 e del 2012, ma vi basta poco per adattarlo ad altri anni.
Ora potete controllare che tutto sia a posto dando di nuovo nvram show | grep traf e dovreste ottenere qualcosa di simile a questo:
ttraff_enable=0 size: 30559 bytes (2209 left)
Ora potete tornare all’interfaccia web e impostare la crittografia AES. Salvate le impostazioni, applicatele e poi riavviate il router. Vedrete che verranno mantenute.













