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Quando Virtualbox si lamenta per l’accesso al sottosistema USB

25 dicembre 2012

Di recente mi è capitato di trovarmi ad avviare Virtualbox e ricevere un errore riguardante l’accesso alle risorse USB. Reinstallando il programma il problema non si è risolto, e nemmeno il solito metodo del vboxdrv setup ha sortito effetto. Mi sono dunque trovato a dover aggiungere a mano il gruppo corretto e inserirvi il mio utente.

Se anche a voi succede la stessa cosa, fate così:

sudo addgroup --gid 125 vboxusers

A questo punto, dovete ripetere il seguente comando per tutti gli utenti che devono usare Virtualbox (nell’esempio, il nome utente è andrea):

gpasswd -a andrea vboxusers

Ora non vi resta altro da fare che fare il log out e poi rientrare. Se non dovesse bastare, riavviate il computer.

Ancora un aggiornamento per lo script che consente di guardare e scaricare i video da Video Mediaset

21 dicembre 2012

Di solito per le modifiche minori ai miei script non scrivo dei post appositi, ma in questo caso è opportuno che vi avvisi. L’ultima modifica che ho apportato al mio script per guardare e scaricare le puntate di Video Mediaset riguarda tutti gli utenti di Chrome e Chromium.

In prima battuta non mi ero infatti accorto che questo browser ha un bug (che per loro è una feature, ma lascerei perdere i commenti) che impedisce a Tampermonkey (e di conseguenza al mio script) di cambiare lo user-agent.

Ciò aveva la conseguenza che non si poteva individuare il link alla versione MP4 del video, che oltre ad essere di buona qualità e facile da scaricare, è anche quella che utilizza lo script per inserire il player. Ora il problema viene aggirato e tutto funziona. :-)

Se avete già installato lo script, come al solito, dovrebbe venire aggiornato in automatico. Buona visione!

Far funzionare bene Skype su Ubuntu a 64 bit

19 dicembre 2012

Visto che per motivi di studio dovrò andare in Danimarca e con l’ultima versione non è poi così malaccio, ho deciso di reinstallare Skype. Non è il mio programma di messaggistica preferito, tuttavia bisogna ammettere che per certe cose funziona abbastanza bene.

Il problema però è che il pacchetto fornito sul sito, seppur indicato come “multi architettura”, gira un po’ meglio su Ubuntu a 32 bit (è comunque compilato per i386) mentre sulla versione a 64 bit va maluccio. Io ho riscontrato due problemi: il primo era il look dell’interfaccia per nulla integrato col resto del sistema, il secondo l’impossibilità di inserire lettere accentate.

Skype rispettivamente prima e dopo la "cura"

Skype rispettivamente prima e dopo la “cura”

Ho scoperto che entrambi questi problemi sono dovuti alla mancanza di alcune librerie di compatibilità con i software a 32 bit. Ok, il tema orribile si può sopportare, ma per scrivere in italiano gli accenti servono. Per questo motivo, ho deciso di sistemare tutti e due i problemi. Il comando da dare è il seguente:

sudo apt-get install ia32-libs-multiarch:i386 libc6-i386

Il primo pacchetto sistema il tema, l’altro gli accenti. Ovviamente poi dovete chiudere il programma e riaprirlo.

Aggiornamento — 01/01/2013: se volete avere anche l’icona nella barra di stato in modalità indicator di Ubuntu, come quella del gestore di rete o del volume, installate anche il pacchetto sni-qt:i386. L’effetto finale è niente male.

Nuova versione dello script per guardare e scaricare i video dal portale Video Mediaset

9 dicembre 2012

Nuova versione dello script per guardare e scaricare i video dal portale Video Mediaset

Oggi ho avuto modo di rivedere meglio il mio script per il sito Video Mediaset. La versione precedente vi forniva alcuni dei link diretti per salvare i video. Questa nuova versione invece aggiunge nuovi formati (compreso l’MP4 in qualità medio-alta e semplice da scaricare) nonché introduce un player integrato direttamente nel browser. Se avete già installato lo script vi si dovrebbe aggiornare da solo, in ogni caso dateci un’occhiata.

Relazione e slide sulla Network Forensics

8 dicembre 2012

Nell’ambito del corso di Reti di Calcolatori quest’anno ci è stato chiesto di scrivere una relazione su un tema a nostra scelta. Io ho optato per la Network Forensics, la branca dell’informatica forense che si occupa delle reti. Di seguito trovate le mie slide:

Si tratta comunque di slide che riassumono la relazione vera e propria, la quale è scaricabile cliccando qui (o cliccando sul link nella prima slide). L’informatica forense è un altro tipico esempio di un settore in cui Linux regna incontrastato. :-)

Unire i puntini

28 novembre 2012

Oggi ho la febbre, perciò sono dovuto rimanere a casa, e ne approfitto per scrivere questo post che pensavo già da alcuni giorni. È da parecchio che non pubblico qualcosa di personale, credo di aver già “abbandonato” da un po’ il bell’equilibrio che c’era sul blog, cioè quello di mantenere un bilanciamento con contenuti riguardanti l’informatica e cose personali. Sono contento quindi di rimediare almeno un pochino. ;)

Ripensavo un attimo al famoso discorso di Steve Jobs a Stanford nel 2005, e ricordo che in particolare una parte mi era piaciuta parecchio, e dato quello che succederà entro poco tempo, penso che mi si addica:

Again, you can’t connect the dots looking forward. You can only connect them looking backwards, so you have to trust that the dots will somehow connect in your future. You have to trust in something — your gut, destiny, life, karma, whatever — because believing that the dots will connect down the road will give you the confidence to follow your heart, even when it leads you off the well-worn path, and that will make all the difference.

Certo attualmente non posso “guardare indietro” di decenni data la mia età, ma mi pareva ugualmente interessante fare un’analisi degli ultimi 4 o 5 anni, e vedere come si è evoluta la situazione. Ma perché voler fare una cosa del genere?

Be’, sostanzialmente credo che il cambiamento che avverrà a breve sarà in qualche modo importante e incisivo. A gennaio andrò in Danimarca, come vi avevo già detto. Partirò il 6, ma non ha molta importanza, quello che conta è che ci rimarrò per sei mesi. Questo significa — tra le altre cose — non poter rivedere Angela per un bel po’ e dover inoltre abbandonare le attività a cui sono abituato.

La mia espressione inglese preferita è it turned out. Ogni volta che penso a come si traduce, mi dico che a quanto pare oppure è risultato che sono delle traduzioni “surrogate” che non potranno mai essere alla pari con l’originale. Purtroppo è così, molto spesso l’inglese ha delle espressioni meravigliose che sono intraducibili senza diventare insipide. Perché vi racconto ‘sta cosa? Be’ in sostanza l’espressione compare nel discorso originale per tre volte, e mi sembra adeguata a ciò che voglio raccontare.

Quattro anni fa ho iniziato a fare volontariato al servizio 118… compiti di Bassano del Grappa. Ricordo ancora di averlo conosciuto per caso: me ne ha parlato una persona e incuriosito ho voluto andare a vedere. Al tempo posso dire onestamente di essere stato meno socievole di adesso. Ero una persona molto “casa e scuola” e la cosa non mi dispiaceva neanche troppo data la mia personalità introversa.

Sarà stato il gut feeling a cui accennava Jobs, o chissà che altro, a convincermi ad essere incuriosito verso questa cosa pur essendo io una persona fondamentalmente molto restia al cambiamento. Fatto sta che it turned out che il far volontariato è diventato, come dicono anche altri miei colleghi, una “droga”. Ma una droga che fa bene! :P Infatti ricordo bene di essere andato due volte a settimana durante tutto un anno, quando la disponibilità che ci veniva richiesta era di una sola volta.

Inoltre ha aperto la strada a moltissime altre opportunità, mi ha permesso di conoscere altre associazioni. Con una di queste sono persino finito a Mirandola dopo il terremoto, è stata un’esperienza particolare. E la cosa forse più importante, ho conosciuto “un macello” di gente: moltissimi colleghi (con i quali ci si diverte talmente che val la pena andare solo per quello) e anche la mia migliore amica.

Non sarà divertentissimo dover abbandonare il volontariato. Ma la parte positiva che mi sembra di cogliere è che tutto ciò è venuto fuori perché quella volta mi è saltato il matto di andare a vedere di cosa si trattasse. Penso che ciò mi aiuterà molto a superare lo scoglio iniziale dell’Erasmus.

Ok sarò lontano da casa e da tutti, mi rimetto nuovamente “apposta” in una situazione nuova e a cui non sono abituato. Però se ha funzionato una volta potrebbe funzionare di nuovo.

Potrei farvi altri esempi. Domenica ho superato l’esame di cintura nera primo dan (pratico Karate Shotokan) e anche in tal caso ci sarebbe tanto da dire su cosa turned out. Diciamo che questa sarà la cosa forse meno problematica, in quanto continuerò la pratica trovando una palestra in Danimarca, almeno manterrò qualcosa di familiare, che può essere una buona cosa. ;)

Ma non voglio dilungarmi troppo. La conclusione di tutto ciò è che sono contento di come si stanno unendo i puntini finora. E spero vivamente che continueranno ad unirsi anche con questa nuova esperienza, se non altro le buone premesse ci sono. Speriamo bene!

Matematica di base e avanzata con Sage — slide e video demo del mio talk

24 novembre 2012

Al Linux Day 2012 svoltosi a Bassano del Grappa (VI) il 27 ottobre oltre ad aver trattato Impress, ho parlato anche di Sage e delle varie funzionalità matematiche che offre questo programma. Di seguito trovate la mia presentazione, in mezzo alla quale potete trovare quattro piccole video dimostrazioni di breve durata (da 1 a 3 minuti ciascuna).

Se non avete Flash player o comunque preferite scaricare le slide, potete ottenerne una copia in PDF cliccando qui, e poi guardare le varie demo su Youtube:

Per quanto riguarda il frattale, trovate il codice sorgente discusso e commentato nel forum dei Giovani Matematici di Vicenza.

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