Category: Notizie


Apple introduce un nuovo dispositivo ecologico

Ok, ammetto di aver scritto il titolo per attirare l’attenzione… Comunque ecco cosa salta fuori da due amici, una vacanza in Trentino, un portatile con Ubuntu, Gimp, Resynthesizer e Inkscape, una macchinetta fotografica e un iPod nano.

L’immagine, ad eccezione del logo Apple, è stata creata da Andrea Lazzarotto e Nicolò Bianchin, ed è rilasciata sotto licenza CC BY NC ND 3.0 o successive. Questo sito web deve essere riportato nell’effettuare l’attribuzione dell’opera.

Linux day 2010 a tema scolastico

Come ogni anno a fine ottobre viene organizzata la più importante giornata di divulgazione pinguina in Italia. Quest’anno il Linux day 2010 si svolgerà in lungo e in largo per il territorio nazionale sabato 23 ottobre 2010. L’iniziativa avrà un ruolo particolare oltre al classico scopo di diffusione della cultura sul software libero: il tema che è stato scelto infatti è la scuola.

Parlare di scuola significa affrontare un tema “scottante”. Penso molti di voi ne siano a conoscenza, in diversi istituti si sta spingendo per introdurre la cosiddetta “Lavagna digitale” che è in sostanza un computer con un enorme touch screen dove l’insegnante può disegnare e usare diverse applicazioni. Questo dispositivo ha un costo variabile, che si può arrotondare mediamente intorno ai 2000 (duemila!) euro per singola unità. Molti istituti ne vogliono acquistare una o anche di più.

È importantissimo che le scuole siano messe a conoscenza del fatto che è possibile realizzare una LD con meno di 100 (cento) euro e usare i soldi risparmiati per scopi più seri. Tutto ciò grazie a Linux e a un dispositivo hardware abbastanza famoso, il WiiMote (telecomando della console Nintendo Wii). Il progetto si chiama WiiLD e viene già utilizzato in alcuni istituti.

Ovviamente ci sarebbero molte più cose da dire, i motivi per usare Linux a scuola non sono certo solo legati alle lavagne digitali. Ci sono molti altri aspetti economici, etici ed educativi da considerare. Ne ho già parlato quando vi ho presentato la mia tesina su Itis Linux per cui se siete interessati a questo tema la potete leggere in PDF.

La cosa più importante che devo dirvi è solo una: partecipate! Sul sito del Linux Day potete vedere sempre aggiornato l’elenco delle città dove si svolgerà la manifestazione. Indubbiamente sarà un giorno ben speso e molto istruttivo. Se in più avete voglia di fare due chiacchiere con me oppure vedere i talk su Gimp che proporrò, potete partecipare al Linux Day a Bassano del Grappa (VI). Presto troverete tutti i dettagli sul sito di cui sopra!

Rimborso Windows: ancora un paio di udienze

Mi dispiace di non avervi tenuto molto aggiornati sul rimborso di Windows in questo ultimo periodo. Purtroppo infatti ho avuto gli esami di maturità (finalmente finiti! Allegria! ) e quindi sono stato preso da tante cose. Comunque il progetto Itis Linux non è finito, anzi, probabilmente ora vivrà ancora di più visto che non dipende da esigenze meramente scolastiche e personali ma è portato avanti con ancora più passione.

Parentesi a parte, vi voglio aggiornare un po’ su come procedono le cose. Vi avevo scritto l’ultima volta ancora in riferimento all’udienza del 26 marzo. In quell’occasione c’è stata la prima udienza, e Dell si è presentata tramite il suo avvocato francese che ha delegato un avvocato di Milano che ha delegato un avvocato di Bassano del Grappa. A parte questa esagerata “catena” di deleghe non è successo nulla di particolare, Dell ha depositato la propria documentazione di risposta al ricorso e ne abbiamo preso visione.

Devo dire onestamente che la dottoressa che segue il caso per conto di Dell è sempre stata molto cordiale, il che mi ha fatto piacere. Altrettanto non si può dire per qualsiasi dirigente o altra persona di Dell con cui ho parlato (ad eccezione di una chat fatta precedentemente all’acquisto con un impiegato Dell che mi aveva detto qualcosa tipo “hai ragione ma stai attento che secondo me ti vorranno fregare“).

Durante la prima udienza Dell, dicevo, ha depositato la propria risposta. Si tratta di svariate pagine di testo che si possono riassumere essenzialmente con (a grandi linee, e detto in parole mie) “sì è vero che nel contratto è previsto espressamente il rimborso, ma a noi francamente non ce ne importa nulla anche se lo sapevamo benissimo visto che Windows lo preinstalliamo noi sui nostri computer“.

Sostengono anche che per installare un qualsiasi sistema operativo su un PC sia perentorio e obbligatorio chiedere l’intervento di un tecnico a pagamento. Ma secondo quale legge italiana? Boh. Aggiungono poi altre cose secondarie alcune delle quali molto divertenti. Per esempio che Works è un componente essenziale altrimenti gli altri programmi non funzionano. Non fanno esempi di sorta… Explorer? Paint? Solitario? Prato fiorito? Quali programmi non funzionano senza Works?

Sul famoso Works poi ne sparano una abbastanza “grossa” dicendo che il programma non è “mai venduto né vendibile separatamente” (testualmente) e infatti se siete curiosi potete verificare questa cosa sul sito web. Finiscono dicendo che le loro ragioni sono confermate dalla sentenza del Giudice di Pace di Firenze (sentenza che, vi ricordo, aveva condannato HP a rimborsare un cliente). Mah.

Successivamente c’è stata l’udienza del 14 maggio. Qui il mio avvocato ha fatto notare che, se fosse sufficiente un singolo contratto (cioè quello di acquisto di un PC, come diceva Dell) e quindi non fosse necessario un secondo contratto separato (vale a dire quello di licenza, EULA), allora sarebbe inutile “spararlo” come prima schermata quando accendi il portatile e richiedere nuovamente all’acquirente di accettarlo. Cosa che invece Dell fa nei suoi computer, infatti presenta un secondo contratto che contiene una clausola che parla di rimborso per quel contratto. Inoltre una clausola delle condizioni generali di Dell è vessatoria, le motivazioni non le riporto qui integralmente perché sono un po’ lunghette.

La terza udienza è stata l’11 giugno. Qui è arrivata la sempre cordiale dottoressa che rappresenta Dell ed ha depositato la loro replica scritta dagli avvocati di Milano. Si trattava di svariate pagine abbastanza pesanti da leggere: non perché sostengono che noi abbiamo torto, ma perché sono logorroiche al massimo. Ogni cosa era ripetuta almeno 3 volte con parole diverse solo per ingrossare il tutto.

Dell ha ripetuto pari pari alcune cose dette già nel documento precedente ed ha anche cominciato a “cambiare strategia” dicendo qualcosa tipo “sì be’ ma noi vendiamo portatili senza Windows” ponendo come esempi due modelli di Netbook con Ubuntu (attenzione bene NETbook e non NOTEbook) che sono stati introdotti sul mercato mesi dopo il mio acquisto. Continua ad insistere che vendere PC senza sistema operativo sarebbe assurdo.

A parte che questo non è vero, c’è da dire che io non sto contestando che me l’abbiano venduto con Windows, ma pretendo il rispetto di una clausola di contratto che prevede il mio diritto ad un rimborso. Infine aggiungono, a riguardo di Works, qualcosa tipo “be’ mica siamo gli unici a preinstallarlo“. Ok e quindi?

Tra 3 giorni, il 9 luglio 2010, ci sarà l’udienza cosiddetta di precisazione delle conclusioni. Dopo di questa dovrebbe essercene un’altra per le note conclusionali ed infine si saprà la sentenza emessa dal Giudice. Spero di avervi dato un quadro abbastanza completo del procedimento, per quanto riguarda i documenti originali per ora aspetto a pubblicare qualsiasi cosa, prima mi devo accertare se posso farlo e se mi è conveniente finché la causa è ancora in corso.

Ovviamente continuo a ringraziare l’avvocato Tiziano Solignani per tutto l’aiuto che mi sta dando nel procedimento. Se doveste aver bisogno di un legale, ve lo consiglio sicuramente.

Sono emozionato. Sul serio! Dopo mesi di lavoro finalmente tutto l’impegno di Stefano e del sottoscritto ha dato i suoi frutti. È stata rilasciata la versione 1.0 final di Itis Linux, il nostro progetto d’esame, il nostro orgoglio, la nostra speranza per una scuola migliore.

http://www.itislinux.it/media/view/3-screenshot-nuovi?f=large

Cosa significa in concreto?

Itis Linux è un sistema operativo che consente alle scuole di risparmiare soldi, ai docenti di avere più strumenti educativi a disposizione senza aspettare e sperare che qualcuno li finanzi, e agli studenti di operare in tutta legalità a casa con gli stessi programmi che usano a scuola.

Vi riporto qui le caratteristiche direttamente dall’annuncio ufficiale (ma leggetelo lo stesso, c’è altro):

  • tutte le caratteristiche della versione beta
  • un nuovo look in linea con il nostro brand che è piacevole agli occhi e molto nitido nella lettura dell’interfaccia
  • i bottoni delle finestre sono a destra, al contrario dell’ultima versione di Ubuntu che ha confuso molte persone
  • Firefox come non l’avete mai visto prima: preconfigurato con le più utili estensioni già pronte all’uso
  • sono presenti i giochi (leggete perché)
  • corretto il malfunzionamento degli effetti grafici su alcune schede
  • un eccellente blocco pubblicitario per filtrare ciò che vi annoia solitamente sul web
  • rimosse le false segnalazioni di crash all’avvio del sistema

Ah, poi c’è anche un piccolissimo ed insignificante bug che si risolve installando un pacchetto, ma non ve lo anticipo, è in fondo all’articolo originale! Correte a scaricare Itis Linux, provatela e ditemi che ne pensate. Sono sicuro che vi piacerà.

Un minuto di silenzio per Internet Explorer 6

Oggi vi devo dare una notizia sconvolgente. Il 1° marzo Internet Explorer 6 morirà.

Vengo ora a conoscenza del fatto che sono già stati organizzati i funerali, intendo proprio fisicamente con una cerimonia. Mi raccomando di dimostrare tutto il vostro dispiacere con dei coriandoli e, perché no, anche con una bottiglia di spumante in compagnia!

Online il sito di Itis Linux!

Sono felicissimo di annunciare che io e Stefano (il mio “socio” per l’area progetto della maturità) abbiamo messo online e riempito un po’ il sito dedicato alla distro che rivoluzionerà l’insegnamento negli istituti tecnici… Eh eh mi faccio prendere dalla foga.

Comunque sia, qui c’è l’annuncio ufficiale, mentre voglio invece citarvi una parte della presentazione in homepage:

Itis Linux è una distribuzione GNU/Linux dedicata all’utilizzo negli istituti superiori di tipo tecnico industriale. È un sistema operativo completo, gratuito, semplice e sicuro che permette un utilizzo moderno del computer e perfettamente adeguato all’ambito didattico.

La dotazione software offerta, assieme ad opportuni collegamenti a siti internet e le configurazioni predefinite con tutto il necessario per essere operativi (codec, interfaccia, impostazioni) consentono ai docenti ed agli studenti che si avvalgono di questa piattaforma di poter usufruire di una esperienza informatica al massimo livello.

Ciò di cui vi voglio pregare è di far conoscere il più possibile questo progetto a chi conoscete in modo da far arrivare suggerimenti ed opinioni dai potenziali utenti che un domani potrebbero metterci le mani. Insomma avete Facebook, Twitter, e chi più ne ha più ne metta, condividete!

Di solito non mi metto a postare link senza fornire particolari spiegazioni e cose del genere, però qui sono convinto di doverlo fare assolutamente, mi sento quasi in dovere. È un post talmente apprezzato da parte mia che mi spinge a mettervelo lì su un piatto d’argento. Vi dico solo che se avete mai apprezzato anche un solo mio articolo, adorerete questo: http://www.antoniofullone.it/articoli/759/i-guru-in-italia-come-rovinare-una-community/

Ringrazio Aldolat perché col suo blog ha segnalato la cosa.