Category: Grafica


Gimp Italia cerca membri per il suo staff

È con grande piacere che vi annuncio questo fatto. Il sito di riferimento italiano per gli utenti di Gimp sta formando il suo staff e quindi ricerca collaboratori per la gestione del blog, la scrittura di tutorial, eccetera. Vi rimando al comunicato ufficiale per tutti i dettagli.

Far scorrere del testo multicolonna in Inkscape

Questa è una “operazione” che come avrete visto ho tentato di fare (a memoria) quando ho fatto il talk su Inkscape. Purtroppo in quel momento non ricordavo che non esiste una funzione particolare per far fluire il testo in diversi box uno di seguito all’altro, ma basta usare un certo criterio.

Però poi sono andato a ripassarmi i passaggi, e mi pareva giusto segnalarli anche a voi, visto che sono utili. In pratica, il trucco consiste nel selezionare i box in cui vogliamo mettere il testo in ordine inverso e poi fare Testo > fluisci in struttura. Il tutto è spiegato con molta chiarezza in questo forum.

P.s.: informazione di servizio. Anche se sembra, non sono a corto di idee e non ho dimenticato il blog. È che il Linux Day richiede tanto lavoro e c’è poco tempo, inoltre c’è anche un altro progetto del Lug da portare avanti. Appena possibile tornerò a scrivere tutti i post che ho in mente.

Reminder: oggi sono a Vicenza

Scrivo due righe velocissime per ricordare a chi fosse interessato che oggi sarò a Vicenza in occasione della settimana del software libero. Parlerò di Gimp e magari farò anche qualche cenno ad Inkscape nella dimostrazione pratica.

Il mio talk è dalle 18 alle 20, ma sarò lì verso le 17.20.

Oggi ero in vena di cambiamenti ed ho deciso di disegnarmi un nuovo sfondo per Twitter. Qui potete vedere il risultato. Per avere un po’ di materiale mi sono rivolto ad uno dei tanti siti di risorse per Photoshop. Come ben sapete, i pennelli .abr funzionano tranquillamente col nostro caro Gimp, per cui non ci sono stati problemi.

Ho riscontrato difficoltà invece al momento di usare un pattern creato per Photoshop, nel caso specifico volevo aprire questo. Gimp si è semplicemente rifiutato, dicendomi che non riconosceva il formato di file. Dopo aver tentato invano di trovare qualche convertitore online, sono riuscito con grande fortuna a trovare di meglio!

Una discussione su GimpTalk mi ha indicato la via. Esiste un plugin apposito, che si installa molto facilmente (volendo, esistono anche i binari per Windows). Per prima cosa scaricate il file .c dal link fornito prima e salvatelo nella home. Dopodiché si proceda all’installazione!

sudo aptitude install libgimp2.0-dev
gimptool-2.0 --build ps-pat-load_1.c
sudo cp ps-pat-load_1 /usr/lib/gimp/2.0/plug-ins/
rm ps-pat-load_1*

Con il primo comando installiamo la libreria che serve, col secondo compiliamo il codice, il terzo serve a copiare il plugin nel posto giusto ed infine si fa un po’ di pulizia. Una volta riavviato Gimp sarà possibile aprire i file .pat come normali immagini multilivello, e si potranno modificare e salvare in altri formati (compreso il formato pattern di Gimp).

L’arte libera: video degli interventi

Per una serie di motivi logistici, ho avuto la possibilità di acquisire i video dei talk che avevo fatto a gennaio e febbraio su Gimp ed Inkscape solo una settimana fa. Per questo mi voglio scusare moltissimo con tutti i lettori che già dall’annuncio cominciavano a reclamare i video.

Ho passato gli ultimi giorni a montare video, codificarli, aggiungere titoli, ricodificare, convertire, insomma ho stressato il processore come non mai. Alla fine ho prodotto un dvd contenente i video delle 3 serate, con tanto di menu a tema che ho disegnato partendo dal volantino. La iso è di 3,5 giga e per ora non è disponibile online. Chissà se possiamo vedere assieme al Lug se e come è il caso di distribuirla, visto che comunque è sotto licenza Creative Commons Attribution Share-Alike. Tuttavia potete già da subito vedere i video di queste piccole “conferenze” sulla grafica libera. Li ho infatti caricati su Viddler, eccoli:

15 gennaio 2009 – Presentazione di Gimp

29 gennaio 2009 – Presentazione di Inkscape

12 febbraio 2009 – Creazione di layout con Gimp e Inkscape

Ovviamente sarò molto contento se un po’ alla volta li guarderete tutti.

Tralasciate il fatto che la telecamera non aveva un microfono esterno da poter avvicinare, quindi si sente la voce bassa ed un po’ di rumore di fondo, e anche che ho fatto qualche errore come al solito… eh eh. Ricordate poi di farmi sapere che cosa ne pensate, così posso migliorare per i prossimi talk. Al Linux Day ne dovrò fare uno nel liceo vicino alla mia scuola, se avete qualche idea particolare per qualche aspetto di Gimp più interessante degli altri, scrivetemelo pure!

Aggiornamento: ops, stavo dimenticando le slide! Scaricate qui quelle relative al talk su Gimp e a quello su Inkscape.

Comincio ad adorare Twitter. Oggi leggendo il feed generato dall’hashtag #gimp sono venuto a sapere da @gzorg che dei programmatori stanno lavorando all’implementazione di livelli vettoriali avanzati per Gimp. Ciò significa che il nostro amato volpino potrà avere dei livelli generati da punti e linee, quindi forme geometriche (anche curve, naturalmente), modificabili in qualsiasi momento.

gimp-livelli-vettoriali

Quasi svengo dall’emozione

Si tratta di una gran comodità indubbiamente. La pagina dove ne parlano i diretti interessati (con molti dettagli interessanti) è reperibile qui. A mio parere è particolarmente interessante il pdf con il concept dell’interfaccia. Mi auguro che tutto ciò possa prendere vita al più presto, e soprattutto spero che questo accada in tempo per Gimp 2.8.

Per quanto riguarda le idee degli utenti sull’interfaccia di Gimp, potete dare una occhiata anche al brainstorm visuale per molte altre cose.

Sono arrivate le minicard

Ci sono stati alcuni disguidi, ed alla fine hanno impiegato un mese e 10 giorni. Tuttavia ora le ho tra le mani, e mi piacciono moltissimo.

Cosa sono le minicards? Si tratta di “metà biglietti da visita”, ovverosia dei cartoncini che hanno la larghezza di una normale business card, ma sono alte la metà. Su un lato hanno una illustrazione (dal sito che le produce, moo.com, è possibile scegliere moltissimi temi già fatti, o caricare le proprie foto) e dall’altro hanno fino a 6 righe di testo riempibili.

moo-cards-gimpressionista

Minicards reinterpretate dal noto artista Gimpressionista!

Le ho scoperte grazie a Simone e le ho subito adorate, già dal concetto in sè. Non mi importa poi molto se ne ho 100, e probabilmente a nessuno interessa avere in tasca un foglio colorato coi miei nome e numero stampati sopra, sono divertenti. Ho comprato anche una sgargiante custodia sul verdino, in ogni caso potete vedere qualche foto che ho fatto (un mini unboxing, per stare in tema).

Oltre alle minicards, Moo vende altri prodotti legati alla stampa, e sono tutti molto interessanti. Se volete un codice sconto, leggete qui sotto. Buoni acquisti.

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