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Corea del Nord

3 ottobre 2011

Oggi compio gli anni, perciò vorrei chiedervi di farmi un regalo. Non vi costerà un centesimo, vi prego solo di dedicarmi pochi minuti del vostro tempo per leggere questo post.

Sono alcune settimane che, per caso, ho cominciato a informarmi accuratamente su un paese di cui non si parla abbastanza, la Corea del Nord. La curiosità mi è nata cercando di capire come mai questo stato è l’unico a non essere mappato su Google Maps. Cercando di trovare il motivo, ho scoperto dei dettagli a dir poco macabri, che vanno oltre ogni possibile concezione.

Che si tratti di un paese abbastanza “chiuso” penso che lo sappiamo tutti, però basta leggere la pagina dedicata su Wikipedia, e spulciare altri siti, per vedere che la “Repubblica democratica della Corea” (badate bene alle due parole) vanta tra le altre cose situazioni come queste:

  • ai cittadini è proibito lasciare il paese
  • sono considerati illegali i cellulari e i GPS
  • le tv e le radio sono bloccate sulle frequenze governative
  • è l’unica “repubblica democratica” al mondo dove l’unico regnante è il sovrano eterno Kim Jong-il
  • chi visita quel paese non può scattare foto o parlare con i residenti senza prima chiedere il permesso
  • sempre i turisti, da quando mettono piede nel paese fino a che non lo lasciano sono scortati da guardie del governo
  • attualmente (anno 2011) sono ancora attivi campi di prigionia dove si finisce tranquillamente anche senza processo

Sì avete letto bene, non è uno scherzo, nonostante la Corea del Nord neghi l’esistenza di questi campi, le foto aree e le numerose testimonianze di sopravvissuti che sono riusciti a espatriare illegalmente dimostrano per certo l’esistenza di questi luoghi. Vi risparmio i dettagli sugli esperimenti fatti usando cavie umane, tanto li potete leggere seguendo qualche link a partire da Wikipedia.

Chi credeva che i movimenti nazisti e simili fossero finiti dopo la seconda guerra mondiale si dovrà ricredere.

Come se non bastasse, questo paese ha “sponsorizzato” (scusate il termine un po’ forzato) il rapimento di almeno 17 cittadini giapponesi negli anni ’70-’80, come potete leggere in questo sito (in italiano). In particolare:

Nel settembre 2002, la Corea del Nord ammise il sequestro di cittadini giapponesi e nell’ottobre di quell’anno cinque di essi ritornarono in patria. La Corea del Nord, tuttavia, non ha ancora fornito spiegazioni plausibili sulla sorte degli altri giapponesi rapiti. La Corea del Nord sostiene che la questione dei rapimenti è stata risolta. La posizione nordcoreana, tuttavia, lascia aperti numerosi interrogativi e il governo giapponese la considera inaccettabile.

Ha poi inventato cause di morte e storielle palesemente costruite a tavolino per giustificare il destino di queste persone. Su questa faccenda è stato realizzato anche un anime di 25 minuti dal titolo “Megumi”, in ricordo di una ragazzina rapita a 13 anni da una nave spia nordcoreana. Lo potete vedere sul sito che ho linkato sopra, oppure su Youtube:

Non mi voglio dilungare troppo, le informazioni le trovate accuratamente espresse altrove. Il regalo che vi volevo chiedere è questo: leggete il rapporto annuale di Amnesty International e cliccate su “Take action” nel box laterale sulla destra, per firmare la petizione. Le firme servono a richiedere urgentemente la chiusura dei campi di prigionia e il rilascio dei prigionieri che non abbiano commesso reati che abbiano un minimo di senso logico (cioè riconoscimento internazionale).

Se poi volete spargere la voce riguardo a questa petizione anche ad altre persone, ve ne sarei infinitamente grato. È giusto che ogni giorno ricordiamo che un regime perfettamente analogo a quello nazista vive ancora indisturbato in un paese su questo pianeta, e deve essere fermato al più presto. Vi ringrazio per avermi dedicato il vostro tempo.

12 commenti Lascia un →
  1. gigi permalink
    3 ottobre 2011 11:06 am

    scopri l’acqua calda…

    per il resto non è un regime nazista ma “semplicemente” un regime autoritario di stampo comunista. che i più banali diritti umani vengano violati siamo tutti d’accordo, ma penso anche che con la tua firma kim jong-il ci si pulisca il c**o. una petizione è totalmente inutile (restando sulle tue analogie, è come se avessero fatto una petizione contro hitler), serve che si smuova qualcosa a piani più alti.

  2. Nicola permalink
    3 ottobre 2011 12:39 pm

    Tanti auguri Laza.
    Provvedo ad inoltrare

  3. 3 ottobre 2011 5:50 pm

    “…cliccate su “Take action” nel box laterale sulla destra, per firmare la petizione. Le firme servono a richiedere urgentemente la chiusura dei campi di prigionia e il rilascio dei prigionieri che non abbiano commesso reati che abbiano un minimo di senso logico (cioè riconoscimento internazionale).”

    MHUAHUAHUAHUHAUAHHUAHUAUHAUHA

    Su dai tu credi che firmare serva davvero a qualcosa ? L’ONU non ha poteri finché il consiglio di sicurezza è bloccato dal veto di uno dei 5 membri permanenti. La Corea del Nord tutt’oggi è ancora uno stato formalmente in guerra con la Corea del Sud e con gli USA. Quindi non riconosce ne ONU ne minacce USA (anche perché hanno un bel deterrente atomico oltre ad avere l’appoggio dei Cinesi).

    Hai scorto l’acqua calda, almeno i Nord Coreani lo mettono per iscritto gli USA invece hanno il TOTALE controllo di tutta la rete telefonica e GPS e le usano come vogliono (e non dirmi che gli USA sono i buoni perché mi metto a ridere sul serio).

    A meno che non si voglia scatenare una nuova crisi mondiale atomica la Corea del Nord potrà fare il bello e il cattivo tempo, basti pensare che prima dell’estate la Corea del Nord ha attaccato un isola Sud coreana con colpi di artiglieri navale e l’azione è rimasta impunita.

  4. 3 ottobre 2011 9:22 pm

    @ gigi e picchiopc, cito dalla pagina delle regole:

    Inoltre, bisogna sempre avere un atteggiamento educato e senza provocazioni nei confronti di tutti. Capisco che può succedere a tutti di agitarsi ogni tanto (anche a me!), ma cerchiamo di evitare. Chiaramente non è solo l’assenza di turpiloquio a fare l’educazione.

    Per favore, cercate di scrivere la vostra opinione in modo più pacato. :)

    Ad ogni modo quello che chiedo è di leggere l’articolo e rinfrescare la memoria sul problema. Firmare la petizione è un surplus, comunque sia quest’ultima non credo verrà mandata con una scatola di cioccolatini al delinquente che opprime i nordcoreani, ma questo non sta a me deciderlo. ;) Se non avete voglia di scrivere il vostro nome non c’è problema, mica mi offendo…

    Io personalmente ho grande rispetto e ammirazione per il lavoro di Amnesty International, comunque su una cosa hai ragione gigi: c’è bisogno di movimento nei “piani alti”.

  5. 4 ottobre 2011 11:16 am

    @Lazza direi che è più gigi a dover moderare il linguaggio io ho solo espresso la mia opinione che si è un po dura ma non più di tanto.

    Cmq prima che me lo dimentichi,

    Tanti Auguri Andrea :D

  6. Cristian Consonni permalink
    6 ottobre 2011 10:43 pm

    Sono arrivato qui per caso, cercando notizie sui mysql-tools. Ho poi letto il tuo post, non sono esperto della situazione corea e di diritti umani, certo so che c’è un regime dittatoriale.
    Volevo solo dirti che il tuo post mi è piaciuto molto, tanti auguri.

    Cristian

  7. 7 ottobre 2011 6:51 pm

    Carissimo… mi viene da dire: “Benvenuto al club” conosco la canaglieria della Korea da molti anni e tutte le volte che inciampo su articoli come il tuo mi si stringe il cuore.
    Hai fatto bene a postare queste parole!

  8. gain permalink
    25 ottobre 2011 7:00 pm

    Beh… Auguri con quasi un mese di ritardo… ^^

  9. 26 ottobre 2011 5:21 pm

    Grazie. :P

  10. luca permalink
    7 novembre 2011 6:12 pm

    Ti devo ringraziare per avermi ravvivato l’interesse sul tema della repubblica popolare di Core. Era da qualche mese che non seguivo più il dramma di quel popolo ; più precisamente dallo scorso novembre quando navi da guerra nord coreane bombardarono per rappresaglia, un paesino su un isola della korea del sud facendo cosi schizzare la tensione a livelli estremi.
    Dadecenni, ormai, la corea del n. usaquesta strategia come soluzione per oottenere “denaro” per continuere a tirare avainti la baracca del (falso) socialismo.
    Ho virgolettato denaro perché è sconsolante e macabro che la ragione, celata, della crisi tra le due coree sia di natura economica.
    La tecnica messa a punto dal enturage nord coreano è semplice:per ottenere aiuti economici e alimentari, senza i quali il popolo sofrirebbe la carestia,si paventa la minaccia di una guerra con il sud che è sostenuto dagli Stati uniti (e la nato) e,puntualmente, i mercati borsistici asiatici fibrillano.
    Il programma nucleare nord coreano non è che un ricatto per ottenere

  11. luca permalink
    7 novembre 2011 7:05 pm

    Continuo il commento precedente….
    per ottenere capitali ,viveri e farmaci dall’Onu senza i quali la monarchia di kim jong il collasserebbe. Facendo i conti di quello che verrebbe a costare la riunificazione delle due koree, una cifra immensa di cui il sud si dovrebbe fare carico, si preferisce assecondare i “capricci” del nord che,ripeto, è a tutti gli effetti una monarchia. Come ogni cosa perô anche la Corea del n. avrà una fine e tutte le vicissitudini passate da quel popolo verranno a galla e possiamo solo immaginare cosa
    ci riservi quel gigantesco campo di cpncentramento che è la corea del n.
    Probabilmente sentiremo dire: “comeha potuto l’occidente e il mondo permettere una cosa del genere”? oppure “se si sapeva dei campi di prigionia (Yodok) perché non si é fatto niente”?

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