NextLand vende PC con Ubuntu Linux in provincia di Trento
Prima di descrivervi in dettaglio il tema di questo articolo vorrei dire solo che probabilmente dopo aver letto questo post potrei risultare un po’ antipatico a qualcuno (specialmente NextLand, che spero non si arrabbi troppo) a causa di un piccolo stratagemma che ho adottato per approfondire la notizia. Voglio solo dire che non ho agito con intenzione di danneggiare nessuno, anzi, spero con questo post di fare cosa gradita ad una azienda a cui auguro di crescere!
Il negozio di cui vi voglio parlare oggi si chiama NextLand e si trova a Caldonazzo, in provincia di Trento. È una zona che ho visitato quest’estate in vacanza, ma ho conosciuto questa ditta solo tramite dei commenti sul blog, relativi all’articolo sull’acquisto dei PC senza Windows. L’opinione iniziale di NextLand sui PC con Linux era la seguente (mi sono permesso di correggere gli errori di battitura e copiare solo il pezzo principale):
A noi non interessa publicizzare un sistema che non ci paga per farlo, comunque lo installiamo in alternativa per le persone che non acquistano un sistema operativo per il computer acquistato.
Microsoft ci incentiva a farlo, Ubuntu no…
Non siamo contro Ubuntu, soltanto pensiamo a i nostri interessi commerciali, visto che non siamo una società senza fine di lucro.
Dopo un breve scambio di commenti sono stato felice di constatare un leggero cambio di vedute da parte loro:
Perfetto. Da domani troverete i nostri nuovi pc linux friendly.
Mi sono perfino un po’ stupito di aver convinto un negozio a dare maggiore visibilità a Linux soltanto per avere espresso la mia opinione in merito. Anzi a dire la verità mi sembrava quasi troppo bello per essere vero, perciò ho deciso di verificare se effettivamente un acquirente deciso a usare Linux potesse trovare ciò di cui aveva bisogno rivolgendosi a NextLand.
Mi sono creato un account Skype spacciandomi per un certo Alberto di un paese lì vicino ed ho aggiunto alla chat l’account di NextLand, comunicando con Diego, che presumo sia il proprietario. Ho fatto finta di essere un totale inetto nell’uso del PC, facendo domande banalissime e sbagliando volutamente il termine “Linux” chiamandolo “Linuc” o simili.
Ovviamente non vi fornirò il testo integrale della chat, non si fa. Vorrei comunque spendere due parole per dire varie cose a favore di NextLand e qualche piccola critica, ma niente di grave.
Punti a favore
Per prima cosa devo dire innanzitutto che ho trovato una cordialità impeccabile da parte di Diego. Gli ho scritto alle 9 di sera passate e mi ha concesso senza problemi mezz’ora del suo tempo in cui ho potuto fargli molte domande, e mi ha risposto spiegandomi in modo “terra-terra” alcuni concetti informatici che fingevo di non capire.
Oltre alla gentilezza anche l’onestà, ho finto di avere necessità limitate (scrivere documenti, ascoltare musica e navigare) legate ad un uso sporadico del PC e mi ha subito indirizzato sui modelli della linea basic, non come certi che tentano di convincerti ad acquistare le macchine più potenti per farci le solite cose.
Quando abbiamo parlato di suite da ufficio la prima cosa che ha nominato è stato OpenOffice, che ha definito uguale ad Office però gratis. Forse un po’ troppo conciso ma efficace, e promuove un software libero rispetto ad una costosa alternativa proprietaria.
A un certo punto siamo arrivati a parlare di Linux e tramite mie domande mi ha spiegato a grandi linee che Ubuntu è una distribuzione Linux, definendola anche la più facile. Altro punto a favore mi ha avvisato che non fa funzionare solitamente i programmi che si comprano in negozio (quelli per Windows ovviamente) e mi ha anche detto che comunque avrei potuto soddisfare le mie esigenze (documenti, musica, web). Ha un pochino sminuito la sostanziale immunità dai virus di Ubuntu, ma mi ha comunque detto che l’antivirus non mi sarebbe servito.
Infine la cosa più importante: mi ha invitato a venire a provare Ubuntu e di fatto non mi ha mai detto che non me la consigliava.
Qualche piccola critica
Tutto quanto sopra detto mi ha fatto un’ottima impressione, ma per essere puntigliosi c’è qualcosa non mi ha proprio convinto del tutto. La seconda domanda, subito dopo la classica “cosa fai col computer?” è stata “preferisci intel o amd?“. A mio parere non è una domanda da fare a un utente alle prime armi, che probabilmente non sa neanche cosa voglia dire e non si cura del processore, basta che il PC vada.
Quando ho chiesto le scelte che avevo in fatto di sistema operativo mi ha descritto 3 versioni di Windows 7, senza nominare Ubuntu. Ne abbiamo parlato dopo che gli ho detto di aver visto scritto “Ubuntu” su una scheda prodotto di un PC da loro venduto. Così viene tenuto un po’ nascosto.
Alla mia richiesta su perché un sistema come Ubuntu, gratuito e che comunque soddisfa le esigenze di un utente medio, non fosse famoso, ho ricevuto delle risposte che mi hanno lasciato perplesso non poco. Per esempio che a molta gente non serve o che non ci sono tanti software validi per Linux. A me vengono in mente Firefox, OpenOffice, VLC, OpenShot, Gimp, Inkscape, Blender, Pidgin, solo per citarne alcuni.
Conclusione
Se non si fosse già capito da quanto detto sopra, consiglio a tutti i trentini che volessero un PC con Linux di rivolgersi a NextLand. Sono persone gentili e oneste, l’ho sperimentato di persona fingendomi un potenziale cliente. Inoltre ho dato una veloce occhiata e i prezzi mi sembrano buoni, su tutti i PC fissi che vendono offrono la possibilità di non installare nulla oppure Ubuntu nell’ultima versione!
Oltre a questo però, mi vorrei permettere di dare alcuni consigli a NextLand per rendere migliore il servizio che offrono.
Prima di tutto, sarebbe opportuno rendere più evidente sul sito di che cosa si sta parlando: una bella pagina “chi siamo – dove siamo” innanzitutto, e poi dei riferimenti al fatto che si vendono anche PC con Ubuntu Linux (oltre a menzionare la parola Ubuntu consiglio di parlare anche di Linux, per avere maggiore chiarezza e visibilità). È vero che in fondo alla scheda di ogni PC si nomina Ubuntu, ma un bel box in homepage avrebbe un risalto maggiore.
Se si aggiunge poi una pagina in cui si spiega brevemente cos’è Ubuntu è ancora più appetibile per le persone. In merito a questo andrebbe spiegato meglio che le applicazioni per Ubuntu ci sono, e sono anche valide alternative al software commerciale. Perché non parlare del software center? È un metodo fantastico per ottenere software, ma chi usa Windows non lo conosce.
Come ultima cosa, forse la più importante, si dovrebbe proporre in prima persona all’utente la possibilità di usare Ubuntu, senza obbligarlo a “scoprirla” da solo. In questo modo si può far fare una scelta consapevole, spiegando vantaggi e svantaggi di ciascuna strada.
Mi spiace aver dovuto dire che non ci sarà questo fantomatico Alberto che comprerà un PC Ubuntu da NextLand, ma sono fiducioso che ce ne potranno essere molti altri e spero nel mio piccolo di aver potuto dare una mano con qualche consiglio sparso, e l’opinione positiva che ho espresso.










“mi hanno perplesso” ?
Eh dai lo sai che adesso va di moda il neologismo “perplimere”.
No vabbè correggo… Comunque non c’è bisogno di usare una email falsa per postare qui, anzi rischia di farti finire in perenne moderazione.
Ok, perplimere non lo conoscevo e non mi piace. Ti ho segnalato solo perché mi suonava male.
L’email non è falsa, la notifica mi è arrivata.
Onestamente non piace neanche a me, era una battuta la mia. In realtà avevo semplicemente sbagliato. Hai fatto bene a segnalare, grazie.
bravo 007 Lazza bella missione ubuntu gnu Linux ringrazia e i futuri utenti pure (forse) ciao
Grazie Andrea per Dedicarci un posto nel tuo blog.
il fatto che microsoft ci faccia guadagnare , non vuol dire che non dobbiamo cercare di soddisfare i nostri clienti o consumatori.
abbiamo deciso di iniziare a istallare linux nei nostro pc grazie alla vostra segnalazione. e siamo sempre disponibili ai vostri commenti o consigli per offrire sempre prodotti più interessanti.
non vedo perchè dovremmo offenderci col giochetti tramite skype di andrea, rispondere al cliente ed essere gentili fa parte del nostro lavoro… non solo a parole scritte…lui lo ha collaudato
attendiamo i vostri futuri consigli
aggiungetemi su skype: http://www.nextland.it
ps:andrea aggiungimi su skype. vorrei parlare con te .. di un paio di cose se ti va. ci piacerebbe avere il tuo consenso a segnalare il tuo blog ai clienti che comprano pc con ubuntu
Vi ho aggiunto a Skype…
In effetti credo che tu abbia fatto un bel favore a Nextland. Io ad esempio senza leggere questo post (dal blog di guiodic) non avrei mai scoperto il sito.
In ogni caso consiglio anch’io di mettere un po’ piu’ in luce il fatto che volendo si possano comprare un PC con Linux. Non pretendo che spingano per forza il cliente ad utilizzarlo dato che comunque devono pensare anche ai loro profitti, pero’ pubblicizzando la cosa avrebbero anche un ritorno positivo proveniente da tutte le persone che (come me e tanti altri) utilizzano Linux e sono spesso alla ricerca di PC senza sistema operativo Microsoft.
Bravo Lazza!
La maggior parte dei venditori non offre Linux, perché “nessuno glielo chiede”…
Il problema, purtroppo, è nell’affermazione “Microsoft ci incentiva a farlo, Ubuntu no…”, ovvero il conflitto di interessi. Ma di questi tempi sembre che non sia più un problema.
Quando si entra in un negozio, on line o no, se non si hanno le idee chiare, bisogna essere consapevoli che qualsiasi informazione chiesta è orientata all’interesse non dell’acquirente ma bensì del venditore, quindi di valore praticamente nullo. un po’ come chiedere informazioni per un investimento alla banca. Si presume troppo spesso di pagare il servizio, il lavoro, la professionalità ma non è così.
La differenza tra windows e linux, tra il closed e l’open source, tra il copyright e la gpl è fondamentalmente questa. Potrei scrivere all’infinito.
Su questo ho già avuto modo di commentare nell’altro post, ed è quando ho illustrato a NextLand cosa ne pensavo su ciò che gli conveniva proporre. Infatti se proponi Ubuntu con testa ti conviene molto.
Nextland ha prezzi conveniente, ma l’assistenza lascia a desiderare.
Cambiate negozio
Contenti Voi!!!!!! La settimana scorsa mi sono recato nel suddetto negozio proprio perché ho letto il Vostro post. Mi son trovato a discutere con un incapace scortese e maleducato non qualificato presunto titolare che mi voleva solo vendere un portatile.Non cambiate negozio non andateci proprio.