La corte di appello conferma il diritto al rimborso di Windows
L’avvocato Annamaria Fasulo di ADUC ha pubblicato sul loro sito ufficiale un post dove si analizzano le motivazioni della corte di appello del Tribunale di Firenze ha confermato il diritto di un consumatore ad ottenere il rimborso di Windows, confutando le obiezioni più stupide e ricorrenti che si sentono spesso da parte di chi dice che il rimborso è inutile, come ad esempio:
- se sapevi che c’era Windows potevi non comprarlo o potevi acquistare un PC di un altro produttore
- software e hardware sono un unico prodotto inscindibile
- il contratto è solo uno, quello di acquisto del PC
…e altre “menate” varie. Assieme all’articolo viene allegato il testo integrale della sentenza con tutti i riferimenti normativi necessari per spiegare che:
- il consumatore può acquistare quello che gli pare e esercitare comunque i suoi diritti
- software e hardware sono due beni distinti, ma non solo, sono anche di categorie diverse (uno è un bene immateriale, l’altro un bene mobile)
- i contratti sono distinti, uno è di acquisto (per il PC) e l’altro è di locazione con contratto per adesione
Vi mando all’articolo originale di ADUC per il commento scritto da chi conosce la materia, mi sono solo permesso di riassumerlo velocemente qui nel post. Spero che un bel po’ di quegli sciocchi che andavano in giro per siti famosi a commentare con frasi standard sul modello del primo elenco che ho scritto, leggano l’articolo di ADUC e si facciano un po’ di cultura. Magari la smetteranno di “trollare” con le loro stupidaggini.










Poi lo leggo con calma. Grazie della segnalazione!
Ben gli sta a tutti coloro che si comportano stupidamente e che non vogliono rimborsare una licenza Windows non utilizzata.
Così la pianteranno una volta per tutte e che questo precedente possa far riflettere i commercianti senza scrupoli.
Non ho seguito molto la vicenda ma comunque mi sembra un ottimo risultato. Complimenti
La cosa simpatica è che la linea difensiva del mio avvocato nella mia causa è identica alle motivazioni di questa sentenza… ma è stata iniziata prima che la sentenza uscisse! L’ho detto che ho preso uno bravo.
Un mito! Complimenti, sapevo che ce l’avresti fatta
Sì ma… io cosa c’entro?
Scusa Andre credevo ci fossi te di mezzo, si vede che ho letto male e di sfuggita..
Cmq se hai trovato qualcosa di “simile” penso che ciò ti faccia sentire ancora più ottimista
Certamente.
ottimo, complimenti, ora tutti a chiedere rimborso e risarcimenti…
Mi raccomando voi scolaretti avete gia una valida alternativa ad MS è Itis Linux
Quanto è realistico chiedere un rimborso adesso, senza aver voglia di complicazioni? Ho appena acquistato un PC proprio da HP
Che intendi dire con “senza aver voglia di complicazioni”?
Tipo “chiamo HP e gli chiedo indietro i soldi”
Insomma, senza dover andare troppo per avvocati (ammetto che in realtà mi sono perso molto sulla questione, e non so bene a che risultati sei arrivato tu)
Segui la procedura di rimborso di Aduc e ricorda loro che anche la corte di appello li ha condannati.
Devo ancora vincere, il caso segnalato è un altro.
Penso di sì se non hai accettato la licenza, ma potrebbe sembrare un po’ insensato. Io comunque sono passato alle vie legali dopo vari mesi…
E se uno ha accettato la licenza ma poi ha formattato tutto e ha messo su linux?
Di fatto non è in buona fede, ma dubito possano provare che cerchi di fare il furbo…
Ciao Lazza, complimenti per la vittoria, ma posso chiederti una informazione?
Io ho un computer HP comperato a maggio 2009.
Non uso windows vista e ho sopra solo linux.
Posso richiedere il rimborso anche dopo un anno e mezzo?
Grazie.
Bellissima notizia!! mi accodo ai complimenti
Saluti
Sei super aggiornato su questo tema, ottima sequenza di post!
Io non seguo queste vicende da tempo, mi annoiano un pò……
Have a nice day . //
io ormai ho deciso che non comprerò mai e poi mai computer con windows preinstallato, preferisco prenderli da garlach44, a volte forse sono pure più costosi di quelli con windows, ma non mi interessa dato che sono computer “powered by ubuntu”, testati al 100% con ubuntu, anche se spendo qualche soldo in più, almeno non darò soldi a MS, e conviene a tutti cominciare a fare così.
È un’ottima scelta la tua, tuttavia non si può negare che è giusto combattere affinché un utente Linux abbia gli stessi diritti degli altri e vengano rispettati i contratti che entrano in gioco. Anche se magari non sempre si riesce, è una cosa che vale la pena tentare.
beh, ovvio,se a me dicessero: c’è scritto nel contratto ma noi non lo rispettiamo.
io mi metterei a non rispettare il loro contratto, copierei il loro OS e lo rivenderei a 5-10€, se poi mi vengono a rompere le palle si va in causa, ma almeno gli faccio girare un po’ i coglioni =)
comunque, se vuoi puoi venire sul mio sito a parlare del rimborso windows, dovresti vederlo scritto.