Ogni tanto devo averla troppo snobbata, con semplice indifferenza relegata a fenomeno atmosferico di cui non curarsi. Invece poi mi rendo conto che se con te c’è la persona che ami, il piacere di avere un ombrello non è di schivare la raffica di gemme che ti piove addosso. Si tratta bensì del sorridere alla selezione di gocce che nonostante tutto ti arrivano comunque addosso.

Fermarsi un minuto a respirare, e rimanere immobili e stretti nel crepitio. Oggi a Vicenza la pioggia portava il parco in una stasi particolare, che credo di aver vissuto poche volte. O meglio, di essermi fermato ad ammirare poche volte. Poi tutti i momenti e le parole ricordavano un po’ questa.

Un regalo perfetto: non te ne curi anche se il giubbotto ti diventa verde.

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