Oggi abbiamo il nostro video editor per Linux.

Sì signori, mi perdonerete queste due righe di sensazionalismo (poi torno normale, promesso) ma è proprio così. Siamo stati pronti a scommettere tanto su editor del calibro di Pitivi & company, ma Openshot sta battendo tutti alla grande. Il 29 settembre è stata la giornata delle notizie, infatti sul blog del progetto sono usciti ben due annunci!

Numero uno: c’è il PPA. Qui è spiegato tutto il procedimento per installare gli ultimi pacchetti (leggete sotto prima di farlo). Il mio consiglio personale è di seguire questo ordine: prima di tutto disinstallate openshot, poi mettete il PPA, fate tutti gli aggiornamenti, e solo alla fine installate i pacchetti dal repository. Eviterete problemi di dipendenze.

A questo punto, date nel terminale questo comando, in modo da sistemare un bug che non fa avviare il programma:

sudo ln /usr/lib/libmlt++.so.3 /usr/lib/libmlt++.so.2

Numero due: sono stati inseriti gli effetti. Una cosa straordinaria a giudicare dal video dimostrativo. Potete gustarlo qui in fondo a questo post.

Splendido!

Avvertenza: alcuni utenti (io no, personalmente) hanno riscontrato diversi problemi con questo PPA (vedere i commenti sotto). Prima di installare il repository leggete le loro opinioni e poi decidete se procedere.

Errata corrige: anche a me risultano alcuni problemi. In compenso, sul nido del Picchio c’è un bell’articolo su come procedere alla rimozione. Scusatemi, proverò meglio prima di consigliarvi. Ad ogni modo resta valida l’ottima impressione che ho sul software. Inoltre, se installate coi pacchetti .deb presenti sul sito (quindi senza PPA), avete qualcosa di forse meno integrato col sistema, ma dovrebbe tenere tutto separato, se è come l’ultima volta che ho provato.

Aggiornamento: lasciate pure stare gli avvertimenti sopra, ora i PPA sono stati sistemati e funziona tutto alla perfezione senza nessun problema collaterale. Le istruzioni aggiornate per installarlo sono qui.