Mi ritrovo ad essere quasi scandalizzato a scrivere questo post. Se ne trovano talmente tanti in giro per la rete al punto che uno potrebbe anche stufarsi. In effetti non mi sarei mai sognato di farlo anche io se non fosse che le indicazioni di tutti i post sono sbagliate, incomplete o semplicemente non aggiornate.

Ancora adesso mi domando e chiedo perché non si decidano a fare in modo che l’usb funzioni senza tanti problemi, ma forse è un mistero che rimarrà irrisolto ancora a lungo.

Nella ricerca di una soluzione, ho scoperto che alla fine devono essere unite due guide per arrivare ad un buon risultato: le faq ufficiali di Virtualbox, e la guida alla risoluzione dei problemi di Ubuntu. Per prima cosa bisogna “ripristinare” un file di sistema, a cui di recente hanno pensato bene di togliere la parte fondamentale per far funzionare l’usb in Virtualbox. Nel terminale fate:

sudo gedit /etc/init.d/mountdevsubfs.sh

E identificate la funzione do_start. Appena prima della sua fine (quindi prima della parentesi graffa chiusa) dovete aggiungere questo pezzo di codice:

mkdir -p /dev/bus/usb/.usbfs
domount usbfs "" /dev/bus/usb/.usbfs usbfs -obusmode=0700,devmode=0600,listmode=0644
ln -s .usbfs/devices /dev/bus/usb/devices
mount --rbind /dev/bus/usb /proc/bus/usb

Possibilmente cercate di rispettare la spaziatura a sinistra aggiungendo delle tabulazioni, ma non dovrebbe creare problemi.

A questo punto, saltiamo a piè pari all’altra guida! Controllate per prima cosa che il vostro utente appartenga al gruppo vboxusers. Sempre nel terminale eseguite questo comando che imposterà automaticamente i permessi per il gruppo:

echo "none /proc/bus/usb usbfs devgid=`grep vbox /etc/group | sed -s "s/[a-z]*:.://g" | sed -s "s/:.*//g"`,devmode=664 0 0" | sudo tee -a /etc/fstab

Adesso potete provare a far partire il tutto con:

sudo mount -a

Nel caso non funzionasse, dovrete riavviare il computer.

Questo metodo ha il vantaggio che non dipende dal vostro utente ma si applica a tutti coloro che hanno il permesso di utilizzare Virtualbox, e non mi sembra poco.

Fatemi sapere nel caso riscontriate dei problemi.

Aggiornamento: un ringraziamento va anche a Matteo Moro ed alla sua guida che mi hanno permesso di correggere una grave svista!

Aggiornamento 15/03/2009: come suggeritomi, ho precisato che bisogna essere membri del gruppo di Virtualbox.