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Quattro giorni da non dimenticare

31 agosto 2008

Era in programma da un bel po’, e vi avevo anche avvisato che ci sarei stato. Ho fatto il misterioso, lo ammetto, mi piace farlo. E col senno di poi sinceramente credo di avere fatto bene.

Non è la prima volta che ho partecipato agli stage organizzati dall’Associazione Industriali della provincia di Vicenza. Ne ho fatti altri. E senza ipocrisia, sempre ottimi. Loro si occupano di noi ragazzi meritevoli in maniera veramente piacevole. Ci offrono dei corsi interessanti e qualche volta pure divertenti. Basta vedere a volte che personaggi ci fanno lezione.

Tuttavia, mai mi sarei aspettato che sarebbe stato così. Vi spiego, gli stage di solito sono così: si arriva lì, si chiacchiera con i soliti due o tre che si conoscono, si fanno le lezioni con la pausa caffè in mezzo, e si torna a casa. Bellino, ma non perfetto.

Un campo scuola matematico è un’altra cosa. È la prima volta che è stato organizzato, e ci è piaciuto da matti. Se il primo giorno ognuno di noi conosceva in media 2-3 persone al massimo, a metà del secondo giorno ci si conosceva praticamente tutti!

Complice il fatto che il mio socio di stanza, Damiano, mi dava lezioni anti timidezza. Da lì poi mi sono fatto fautore del “festino” della prima sera. Ho mandato Luigi e Federico (grandissssssssssssimi!) a fare da “pusher”, ovvero a comprare biscotti e sfogliatine con tanto di bibite.

Siamo rimasti in circa una dozzina nella nostra stanza (il fatto che fosse grande il doppio delle altre ha contribuito) a giocare a carte e conversare. Un modo per divertirsi innocuo e piacevole. Del resto era sempre uno stage d’elite. Eravamo nel collegio Filippin a Paderno del Grappa (TV), gestito casualmente da personalità del clero cattolico (qui mi risparmio la polemica sulla loro abilità nel maneggiare denaro).

Comunque la prima sera è andata alla grande. Le sei ore al giorno di matematica sono fluite abbastanza bene, nonostante la media del riposarsi fosse di 3,5 ore a notte.

Le future promesse matematiche di Vicenza…

Il secondo giorno ho attaccato bottone praticamente con tutti (e, non cosa da poco, con tutte* ) e sembra essere andato molto bene. Tutti sapevano che la stanza 438, ormai il centro dell’istituto, era l’anima della notte Padernense**. A parte il fatto che quel giorno non avevamo cibo, e che all’una di notte il capo di tutto il posto ci ha pizzicati in 23 nella stanza, la serata è andata grandiosamente.

La terza sera siamo andati in giro per Paderno, un posto veramente tranquillo. Anche troppo. In compenso, come noi del gruppo sappiamo, abbiamo le foto compromettenti di Chiara che beve lo spritz e Damiano con una forcina enorme nei capelli. E non è poco.

Tutto ciò, coadiuvato dal fatto che ho potuto parlare con diverse persone, addirittura con le ragazze, di informatica in modo abbastanza naturale. Non dimentichiamo una lezione magnifica con il software libero Pari/Gp.

L’ultimo giorno, finita la lezione, ci siamo dati a scrivere assurdità sulla lavagna, come ad esempio un pi greco con decine di cifre dopo la virgola, rigorosamente inventate ed altre cose. Tuttavia, ciò che di veramente molto particolare mi ha colpito è stato il sistema:

\begin{cases} y \ge |x|-\sqrt{1-x^2} \\ y \le |x|+\sqrt{1-x^2} \end{cases}

Che se disegnata da origine ad un cuore la cui area è π, abbastanza centrato sull’origine. Non ricordo chi l’ha mostrata, comunque io l’ho chiamata Formula dell’amore ed ovviamente si deve trattare di un complemento al Teorema di Ferradini.

Ma la cosa più straordinaria che abbiamo realizzato è stato un Triangolo di Tartaglia umano!

Almeno Silvia e Valentina ingentiliscono un pochino la foto! Fotografia CC BY SA di Nicoletta Venco, usata con il suo consenso. Modifiche migliorative di Andrea Lazzarotto.

Infine ci siamo fatti la foto di gruppo, e poi siamo andati nella sede della provincia, a Palazzo Nievo, dove ci sono stati consegnati degli attestati ufficiali di partecipazione allo stage.

Parlano di noi… cliccare per credere

Concludo dicendovi che l’esperienza ci è piaciuta talmente che abbiamo un documento Google dove abbiamo tutti i nostri contatti, e sto preparando il nostro sito web con tanto di forum (ma per ora non ve lo mostro). Eh ma l’anno prossimo si replica, né!

_____

* Non fraintendete, però!

** Lo so, esagero.

21 commenti Lascia un →
  1. 31 agosto 2008 6:40 pm

    Chi vi ha fatto lezione con Pari/GP?
    Se vuoi ti mando un plot del cuore, così lo metti nel post..

  2. 31 agosto 2008 8:27 pm

    Ci ha fatto lezione Andrea Centomo: http://www.webalice.it/andrea.centomo/index.html
    Che software usi per il plot? Io con Kmplot riesco a disegnare le curve, ma non i sistemi di disequazioni… E gli altri (pochi) che ho provato o non riescono ugualmente o sono troppo complicati per me.

  3. 31 agosto 2008 9:00 pm

    un’ottima esperienza sotto tutti i profili. Di sicuro ne conserverai un bel ricordo e ti si solleva il buonumore ;)

  4. 31 agosto 2008 9:21 pm

    Sospettavo che fosse lui..ma io sono più bravo! :P
    Per il linux day farò un talk dove parlerò anche di Pari/GP.
    Eh non serve fare disequazioni per disegnare il grafico..cmq kmplot è pochino anche se non l’ho mai usato.. puoi usare sage ma non è nei repo, oppure roba più “difficile” legata al mondo LaTeX, lì le alternative sono parecchie..
    Basta un software che ti permetta di combinare due plot in un grafico solo (e qui ti ho dato l’aiutone).

  5. 31 agosto 2008 11:37 pm

    @ Paso, accidenti! Poi ti immagini io che organizzo una festa? :-)
    @ emilator, ma disegnare più cose su un grafico non è un problema. Il problema è evidenziare le soluzioni dove la disequazione è verificata (come fa ad esempio Derive).
    Forte il fatto che vi conosciate. Ti dico un aneddoto. Quando lessi sul foglio che era programmata una lezione di informatica pensai “ah sarà la solita stupidaggine con un foglio di calcolo, chissà poi se ne sa di informatica quello che ce la fa”. Immaginati quando sono entrato nella stanza, mi sono girato verso il proiettore ed ho visto Ubuntu con Fluxbox. Sai cosa ho detto? “Lo stimo! Non ha ancora fiatato, ma già lo stimo. E tra un’ora sono sicuro che lo stimerò anche di più.” :-)

  6. gain permalink
    31 agosto 2008 11:39 pm

    davvero bello… contento per te! ;)

  7. 1 settembre 2008 12:38 am

    Ma che bello… mi aspettavo un post in riguardo.
    Sono troppo contento per te!
    ..E cosi’ adesso il nostro Lazza preferito fa’ conquiste, teniamolo un po’ a freno che altrimenti perde la retta via =P

    Stupende le foto e soprattuto quel sistema come dici te fatto a cuore.. =D
    Chissa’ se sono capace a farlo..quando ho tempo ci provero’ o magari mi dai due dritte pure te!

  8. 1 settembre 2008 12:39 am

    Eh ma derive non è mica stupido..obsoleto sì ma per certe cose è comodo..
    Prendi l’immagine e modificala con GIMP! :P
    Comunque non lo conosco direttamente, ma ormai un bel po’ di tempo fa, quando si decidevano i talk per il linux day, lui aveva proposto qualcosa legato alla matematica, e io ho detto che potevo dare una mano.. Solo che poi lui è sparito, e il talk lo faccio io..se hai notato l’altro ieri ho fatto girare su twitter delle animazioni (ipo/epi-cicloidi) che probabilmente spiegherò..
    Non so cosa vi abbia mostrato di Pari/GP, ma è molto più professionale di quanto possa sembrare..sostanzialmente non c’è di meglio per i teorici dei numeri (computazionali) e non può esistere un software dello stesso livello (per quell’ambito) nel mondo proprietario..
    Se sei ulteriormente interessato, non fai che venire a Vicenza il 25 ottobre (saltando scuola perchè è di mattina!) :-)

  9. 1 settembre 2008 12:11 pm

    @ gain, grazie.
    @ no1globe, sì adesso non è perché ho conosciuto qualche amica che faccio conquiste…
    Per le foto hai ragione. Poi con il triangolo umano… Siamo stati dei geni! :cool:
    @ emilator, di Pari/Gp ci ha dato un programmino per provare alcuni numeri di Mersenne e poi ci ha detto di modificarlo per provare alcuni numeri di Fermat. Bene, i primi due minuti li ho usati per capire quella diabolica sintassi. I seguenti dieci minuti abbondanti li ho passati a spiegarla ad una ragazza che, poveretta, facendo il classico non è molto abituata alla programmazione strutturata. ;-)
    Di venire al Linux Day… È palese! :-P Però ora non so. Vedi, lo fanno a Bassano al Liceo JdP, che è attaccato alla mia scuola. Però se vengo a Vicenza poi al Quadri potrei trovare alcuni dello stage. Poi sai, se come si vocifera, l’anno prossimo torna il sommo Brazzale ad insegnare laboratorio di informatica, puoi immaginarti se non mi lascia andare assieme a B22j. :-)

  10. 1 settembre 2008 12:28 pm

    Bene bene, vi ha mostrato “roba buona”.
    Eh io vado a Vicenza perchè conosco di più l’ambiente (ma neanche tanto)..altrimenti ci sarebbe stato bisogno di talk anche a bassano..credo ci siano ancora buchi (e soprattutto quelli del GrappaLUG, rinato da poco e ora sotto Vicenza, devono ancora organizzarsi ufficialmente).
    Ma tu hai avuto Brazzale in passato? Credevo fosse passato direttamente dal mio ITIS a quello di Valdagno.. Che personaggio!

  11. 1 settembre 2008 12:36 pm

    Non l’ho avuto, ma l’anno scorso (primo di esistenza dell’informatica nella mia scuola) lui ha fatto laboratorio di informatica a coloro che hanno un anno più di me.

  12. 1 settembre 2008 6:06 pm

    beh io direi che dev’essere stata davvero un’esperienza incredibile…conosco bene il Filippin..come ben sai mio papà ha massato lì 9anni della sua vita scolastica e ha fatto impazzire tutti! vorrei complimentarmi con il tuo compagno di stanza Damiano, che ha saputo rendere pratiche le mie parole spese per giorni e giorni in msn! se ti ha reso piu sicuro, penso che proprio quella sia stata la tua piu grande vittoria in quel viaggio.. che ne dici? :D

    ti voglio bene baci

  13. 1 settembre 2008 11:17 pm

    @ gio, hai ragione. Ma non è che tu e Damiano vi siete messi d’accordo? Ih ih. :-)
    Baci.

  14. scimmia permalink
    3 settembre 2008 3:23 pm

    ed eccolo di ritorno con il suo tono vagamente supponente… :-)

    a parte questo, io ho avuto dei corsi di teoria di numeri con il padre di pari/gp, veramente un ottimo programma. (esiste anche gp2c nel caso la velocità sia importante, molto importante)

  15. 3 settembre 2008 3:40 pm

    ed eccolo di ritorno con il suo tono vagamente supponente… :-)

    Eh eh. No ti assicuro, quello che volevo dire è che sono stato in compagnia di ottime persone e mi sono divertito molto. :-)

  16. scimmia permalink
    3 settembre 2008 4:47 pm

    Loro si occupano di *noi* *ragazzi* *meritevoli* in maniera veramente piacevole.

    Del resto era sempre uno stage *d’elite.*

    Questo è il tono supponente, che ti sia divertito puo solo far piacere.

  17. 3 settembre 2008 4:55 pm

    @ scimmia, ho fatto i complimenti all’associazione industriali che ha sborsato fior fiore di denaro per darci questa opportunità. Nulla di più. Parentesi chiusa.

  18. Teresa permalink
    10 settembre 2008 5:40 pm

    Ma come è che a Paderno la vita mondana si è svegliata per qualche giorno e io non ne sapevo nulla? ;P Saluti.

  19. 11 settembre 2008 11:46 am

    Eh abbiamo un po’ improvvisato. :-D

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