È passata oramai una settimana da quando ho deciso di fare il salto, ovvero di installare Ubuntu Hardy! Munitomi di LiveCD della versione alpha6 ho per prima cosa sistemato manualmente le partizioni. Il mio disco era sistemato in questo modo:

  1. Partizione di Windows (per i miei genitori) da 130 gb
  2. Partizione Linux da 60 gb
  3. Partizione di swap da 1 gb

I numeri sono ovviamente approssimativi.

Ho avviato Gparted dal cd ed ho per prima cosa ridimensionato la partizione Windows a 100gb. Dopo ho creato una nuova partizione ext3 da 15 gb che ho messo all’inizio dello spazio liberato. Ho infine spostato ed allargato la partizione root precedente per riempire lo spazio che avanzava. Alla fine il risultato è stato:

  1. Partizione di Windows da 100 gb
  2. Partizione Root Linux da 15 gb
  3. Partizione Home Linux da 80
  4. Partizione di swap da 1 gb

So che i conti non tornano, ma sono valori approssimati. Lo spostamento della partizione è stata l’operazione più lunga, durata almeno 2 ore!

Ho usato la guida per rinominare partizioni per mettere una label alle medesime (quelle Linux perlomeno) anche se comunque non è il massimo dell’utilità. A questo punto ho montato la vecchia partizione root con i diritti di amministratore ed ho creato una cartella chiamata VecchioDisco in cui ho trascinato tutto il resto.

Infine ho installato Ubuntu, impostando la vecchia partizione come Home e stando attento a non formattarla. In questo modo ora ho uno spazio sicuro per future nuove installazioni, inoltre ho più spazio.

Una volta riavviato il computer, ho avuto le solite litigate con la scheda video. Ho optato per installare EnvyNG, e poi ho modificato a mano la configurazione grafica, per avere una risoluzione sopportabile (1280×1024 su un monitor adatto a 1024×768 è un pizzico eccessivo…).

Mi sono preso lo sfizio di provare subito Last.fm dato che prima con i problemi di audio che avevo trovava il dispositivo audio occupato, ed ovviamente il nuovo Firefox 3.

Oltretutto la funzionalità di zoom reale di Firefox 3 è veramente apprezzabile!

Poi ovviamente ho pensato alle solite cose che si fanno sempre, aggiornamenti, pacchetti della lingua, installare Flash, i codec audio e video (grazie alla mia guida), Awn…

Un poco alla volta ho recuperato i miei file e le impostazioni di Gimp e di Compiz. All’inizio avevo deciso di tenere anche quelle di Firefox con le estensioni e tutto, ma poi ho preferito ripartire da zero. Tanto i segnalibri li ho nell’account del.icio.us.

Ho poi recuperato il mio tema di icone generato a suo tempo con Tango Generator (che mi segnalò il mio lettore Davided) e ho messo Emerald e customizzato un poco Ubuntu a modo mio… Anche se non ho stravolto tutto.

Devo dire in definitiva che questa installazione fresca mi ha fatto proprio bene, il sistema è tornato ad essere pulito e fresco come una rosa.

Vi anticipo, con un’aria misteriosa e incuriosente, che sto preparando un altro piccolo salto di qualità che riguarderà questo blog. Niente che sconvolgerà la fruibilità sia chiaro, solo qualcosina di carino… Sto incontrando qualche problemino in questo, di cui vi parlerò a giochi fatti. Chissà, magari qualche affezionato mi offrirà qualche mezzo euro su PayPal; ciò ridurrebbe sicuramente i tempi.

Ah, e non dimenticate che tra due giorni esce Hardy in versione finale! Ma mi raccomando, evitate categoricamente di aggiornare il giorno stesso, altrimenti ci metterete un’eternità. Se volete un consiglio, per le installazioni fresche muovetevi un giorno prima a scaricare l’ultima beta, mentre per gli aggiornamenti meglio aspettare 5-6 giorni.