In questo momento immagino tanti di voi che bisbigliano sommessamente e con qualche sorrisetto frasi del tipo “eh eh lo sapevo io” oppure “c’era da aspettarselo”. Starete quasi sicuramente pensando ad una nuova distribuzione, l’ennesima derivata di Ubuntu.

Sì… No… Quasi! Quindi trattenete le ole, i fischi e i pomodori… ehi! Metti giù quel cavolfiore!!!

Scherzi a parte, più che una distribuzione, la mia ClamBuntu è un LiveCD e basta. Infatti, è vero che si tratta di un derivato di Ubuntu, ma è anche vero che non ha installatore. Infatti è concepita solo per l’utilizzo via disco.

La mia stima a chi indovina a cosa serve solo dal nome!

Come avrete senz’altro capito, è un sistema il cui scopo principale è di utilizzare ClamAv, l’antivirus open source. Utilissimo per scansionare partizioni di un certo sistema piuttosto vulnerabile; e ci siamo capiti.

In breve, ecco le caratteristiche:

  • Antivirus da terminale ClamAv
  • Guida all’utilizzo nella cartella dei file di esempio, tratta dal forum internazionale di Ubuntu
  • Programmi di svago per passare il tempo (Xmoto, Frozen Bubble, Songbird e Last.fm)
  • Codec audio/video già installati
  • Plugin Adobe Flash (unico software non libero)

Niente di così superfluo, e un paio di cose per svagarsi che non fanno mai male.

Per una galleria di screenshots vi rimando a questo link, cliccate sulla tab “Image Gallery View” e pregustate…

Potete scaricare la iso, in pezzi, a questo indirizzo. Per ricomporli metteteli in un unica cartella, spostatevici dentro con il terminale e date questo comando:

cat *.iso.* > ClamBuntu.iso

Il checksum md5 del file integro è:

9c3ab690155301c9754300a42587dcc1

A questo punto non vi resta che provarla, buona scansione!

Aggiornamento: grazie al mio genitilissimo lettore RikyM avete a disposizione un torrent per la iso. Provatelo!