Archive for marzo, 2008


Gestire completamente la Psp con Linux

Personalmente non amo in modo eccessivo le Playstation, preferisco le console Nintendo. Tuttavia, avendo saputo che mia cugina stava mettendo da parte degli spiccioli per comprarsi il PSP Media Manager (detto anche “buttare via 20 euro”) ho cercato immediatamente una soluzione per evitarle questo gesto incauto.

psp-media-manager.png

Vade retro

Nel giro di qualche minuto ho trovato QPSPManager (che è pure multipiattaforma). Ho poi verificato anche che per gestire foto e musica non c’è bisogno di alcun programma.

Ma andiamo con ordine.

Installazione di QPSPManager

qpspmanager-screenshot.png

Sarebbe il caso di dire agli sviluppatori di mettere degli screenshots del programma in Linux

Ho pensato di scrivere questa guida anche perché compilare questo programma può spiazzare un poco inizialmente, e le informazioni che si trovano in rete non sono molto aggiornate.

Per prima cosa preleviamo il pacchetto dei sorgenti dalla sezione download del sito. Dopodiché scompattiamoli sulla scrivania utilizzando semplicemente l’utilità grafica per gli archivi.

A questo punto apriamo il terminale e spostiamoci nella directory in questione:

cd ~/Scrivania/qpspmanager-2.0.2

Ora installiamo le librerie di sviluppo delle Qt4, necessarie alla compilazione:

sudo aptitude install libqt4-dev

A questo punto eseguiamo la compilazione vera e propria:

qmake-qt4
make

Inutile provare con make install, almeno al momento in cui scrivo, in quanto nel Makefile non è prevista nessuna azione per questa operazione. Il programma è quindi compilato e non ha bisogno di essere installato. Per usarlo basta aprire l’eseguibile che si trova nella cartella bin all’interno di quella dei sorgenti.

Ora un piccolo consiglio da parte mia. Se, come è successo a me, non gradite molto l’aspetto grafico Plastique delle Qt4, allora installate i pacchetti qt4-qtconfig e kde4-style-qtcurve. A questo punto aprite le preferenze delle Qt4 dal menù Sistema > Preferenze e applicate lo stile Qtcurve.

L’integrazione magari non sarà perfetta, in compenso assume gli eventuali schemi di colore di Kde3 ed ha un aspetto molto gradevole.

qt4-qtcurve-ui.png

Un piccolo pezzetto dell’interfaccia: a me non dispiace

QPSPManager gestisce i salvataggi, le applicazioni, i video e le iso. Insomma praticamente tutto ciò che serve. Se per caso c’è qualche problema con la conversione video potete vedere come installare tutti i codec su Ubuntu grazie alla mia guida.

Gestione di foto e audio sulla Psp

Quila faccenda è molto semplice. Collegate la Psp al computer mediante usb e aspettate che compaia sula scrivania. Apritela (se non lo fa in automatico) e entrate nella cartella PSP. Mettete gli Mp3 dentro la cartella MUSIC e le immagini dentro la cartella PHOTO. Ricordate solo di non creare più di un livello di sottocartelle nella directory MUSIC, e presumo anche in quella PHOTO, altrimenti i file contenuti non saranno letti.

Ecco fatto.

Solo un’ultima cosa prima di chiudere, ricordatevi di fare sempre la rimozione sicura del dispositivo prima di staccare il cavo.

Riferimenti:

AllTray funzionante anche con Compiz

Avevo sentito parlare di questo programmino diverso tempo fa (quasi un anno!) sul blog di Cubox.

Purtroppo non avevo potuto mai usarlo perché con Compiz semplicemente non funzionava. Qualche giorno fa avevo voglia di cercare una soluzione, ed ho trovato questo.

La finestra principale di VirtualBox dà sempre un pochino fastidio…

Un piccolo consiglio, state solo attenti a non cliccare sulla barra del titolo di una finestra, ma dentro la finestra stessa.

Piccolo post flash

Mi fermo solo 2 minuti qui a postare e poi proseguo. Ora come non mai sento quanto mi trovo in difficoltà a scrivere sul blog.

Per carità è solo da due giorni che non posto, niente di che beninteso. Ma con tutto quello che dovrei postare mi pare un’eternità. In questi ultimi giorni mi sento pieno come un uovo di impegni…

Come sapete sabato ho un talk da fare ed ho finito solo poco fa di scriverne il testo che dovrò ora studiarmi ben benino, poi ho cambiato header e c’è tutto un discorso da fare, ci si è messa di mezzo pure la scuola che ha ripreso ed ho anche dovuto studiare perché domani ho una verifica e pure un’interrogazione… E poi è successa una cosa “da post personale” che mi ha abbastanza scombussolato (e ritorna il discorso dell’header) e nonostante sia una cosa che lascia il segno, sono costretto a fare come se nulla fosse e sudare sette camice.

Accidenti, sento un gran bisogno di un po’ di respiro. Ora meglio che mi prenda una breve pausa.

A presto, contateci.

Incontro internazionale OpenSource2008

Ricevo da Leonardo Benuzzi di trentino Sviluppo, e ve lo propongo a mia volta:

Buongiorno,
credo possa interessarti quanto segue…

il 16 maggio 2008 si svolgerà a Trento, presso la sede della Facoltà di Economia, la seconda edizione dell’incontro internazionale sulle tecnologie Open Source.

OpenSource 2008 (http://opensource2008.ircnet.lu), organizzato da Trentino Sviluppo in collaborazione con SPIN, vedrà nuovamente coinvolti imprenditori e rappresentanti di enti di ricerca, istituzioni pubbliche e private che si incontreranno al fine di creare nuove collaborazioni nel campo del software libero, delle sue applicazioni nella ricerca e sviluppo, della realizzazione di prodotti e servizi per il mercato.

OpenSource 2008 si terrà in concomitanza con CONFSL 2008, la seconda conferenza nazionale sul Software Libero (http://www.confsl.org).

Per ulteriori informazioni (descrizione dettagliata dell’evento, destinatari, scadenze e modalità di iscrizione) si rimanda al file allegato o al sito http://opensource2008.ircnet.lu.

Rimanendo a disposizione per eventuali chiarimenti, porgo distinti saluti.

Leonardo Benuzzi
Trentino Sviluppo
0464 443170

Il file allegato è disponibile qui.

Leonardo mi ha poi spiegato che mentre OpenSource2008 è rivolta esclusivamente alle aziende, Confsl 2008 non ha questo vincolo e quindi ci si può andare.

Come vedete in Italia si organizzano anche eventi nazionali  ed internazionali intelligenti, non male eh?

Come avrete notato, e come già ripetuto anche troppo in passato, nella sidebar è contenuto un link al feed con gli articoli riguardanti Linux che leggo in Google Reader. La cosa bella di ciò è che condividendo un tag i feed arrivano automaticamente anche a voi, non devo marcare la condivisione per ogni post (sarebbe da pazzi).

La cosa brutta è che a volte ci finiscono degli off-topic assurdi. In verità non so quanto la mia convinzione sia fondata, ma credo di avere una sorta di impegno verso di voi. Intendo dire: i feed li condivido io, quindi se dico che parlano di Linux devo trovare il modo di filtrare ciò che è in più.

E allora via quello che fa una recensione di 80 righe su Mac OS Leopard, via quello che spende tre o quattro post per parlare di dibattiti politici più o meno fondati su determinate realtà estere, via quello che ti consiglia dei freeware per Windows, alla fine il feed sarebbe molto più selezionato.

Il problema quale è? È semplice, dato che è stato fatto così proprio per non preoccuparmi di condividere ogni volta i singoli elementi, non ho un metodo automatico per rimuovere gli off-topic. Almeno non direttamente dentro a Google Reader. Il risultato è che, volendo rendere “l’entrata” automatica, ma “l’uscita” filtrata, dovrò tentare di utilizzare strumenti per i feed come MySyndicaat e contare sul fatto che gli autori abbiano usato tag opportuni per questo tipo di post. Mi è già capitato di rimuovere dalla condivisione due o tre blog perché nonostante fossero di qualità facevano numerosi off-topic, e ora mi accingo provvisoriamente a toglierne un altro.

Non è cattiveria, e non mi piace nemmeno farlo. Ma non posso nemmeno intasare i lettori di cose che, dato il tipo di sottoscrizione, non interessano loro.

Per questo motivo potrà succedere che il feed non sarà raggiungibile o ci saranno altri problemi, cercate di avere pazienza. E se avete consigli in merito li apprezzerò molto. Grazie.

Il momento è finalmente giunto! Con ritardo, per la verità, ma in sottofondo se poniamo l’orecchio possiamo sentire gli squilli di trombe gioiose all’annuncio.

Se vi ricordate, già ve ne parlai a suo tempo, spiegandovi in che modo ne ero coinvolto. Ebbene, ora siamo giunti alla deadline.

La comunicazione giunta da Simone Brunozzi* recitava così:

Ciao a tutti,
finalmente abbiamo trovato un editore per UbuntuSemplice 7.10 (e, squillo di trombe, anche per la futura UbuntuSemplice 8.04) !!!

[...]

Dati i tempi stretti, l’editore non effettuerà bonifici ad Ubuntu Foundation, ma ci fornirà 300 copie di UbuntuSemplice, che provvederò ad elargire a ciascuno di voi (dovreste però pagarmi le spese di spedizione) nella misura di 1-10 a testa, lasciandone fuori un centinaio che vorrei distribuire gratuitamente qui al Corso di Laurea in Informatica a Perugia, sempre che nessuno obietti.

E questa mattina è scaduto il termine per finire i testi! Insomma, per questa edizione ci si è presi un poco indietro, in compenso abbiamo tutto ciò che occorre per lavorare con calma e serenità alla versione 8.04.

Ho saputo poi da Simone che in giro circoleranno 15000 o 25000 copie, il che se ci pensate è assolutamente mitico.

Mi raccomando, eh! Quando esce tutti a comprarlo!

_____

* Il sommo.

Che cosa c’è di meglio per festeggiare la prima parte della primavera, che non passare una piacevole giornata? In presenza di pingui compagnie, naturalmente, e con persone simpatiche e disponibili con un sacco di cose interessanti di cui parlare?

Probabilmente nulla. Per questo motivo sono sicuro che molti di voi aderiranno all’iniziativa che vi vado a proporre.

Cliccate sull’immagine per scaricare il volantino

Il 29 marzo infatti, a Piazzola sul Brenta in provincia di Padova ci sarà una giornata denominata A tu per Tu(x) con Linux: il pomeriggio in cui ci saranno alcuni talk a riguardo del software libero e affini. Oltre a questo ci sarà la possibilità per chi viene di farsi installare una distro, e avere informazioni utili. L’evento è organizzato dal circolo culturale La Roggia.

Io sottoscritto medesimo meco* terrò il talk su Gimp, il che è una responsabilità ma anche un grande piacere.

Sarà il mio primo talk, in cui ci sarà una breve presentazione e poi un po’ di dimostrazione pratica; e spero di cavarmela bene insomma..

Per questo motivo pretendo… no dai scherzo… spero di vedere almeno qualche mio lettore (fate uno sforzo, dai!) e conoscerlo di persona.

Vi aspetto numerosi!**

_____

* E ci mancava il latinismo…

** E se non venite per me, almeno fatelo per Paolo Didonè, un big del software libero!