Solitamente non m’è d’uopo segnalare notizie presenti già sul web da altre fonti. A meno che ovviamente non si tratti di cose di interesse elevatissimo e magari anche un po’ di nicchia, alle quali non è stato dato il risalto che meritano.

È questo il caso di un’intervista a Michael Shiloh, il mediatore tra la comunità ed Openmoko. Un ruolo affascinante per una persona interessante.

Oltre che informatico è anche insegnante

Nell’intervista Michael parla del suo ruolo in Openmoko, delle modifiche che si prevedono di fare all’hardware del Neo1973 evoluto in Freerunner, dei cellulari computer ibridi del futuro; di cosa ne pensa di Android di Google e di un sacco di altre cose molto coinvolgenti.

Di sicuro è una lettura consigliata.

Crediti immagine