L’amara sorte che si profilava all’orizzonte è con velocità intercorsa inesorabile nella concreta forma di un display bianco.

È vero, hanno contribuito anche le rassicuranti parole del commesso del negozio in cui mi sono recato, che suonavano qualcosa come “se si accorgono che è bagnato non te lo guardano neanche“.

Proseguendo poi in un tripudio di calmanti e rilassanti affermazioni del tipo “il tuo modello non lo fanno più” questo strano esemplare di essere umano ha proseguito il suo lavoro, ovvero illustrarmi i modelli che avevano a disposizione.

E qui mi devo fermare un attimo a illustrarvi questo curioso personaggio. Ad una prima occhiata il mio infallibile calcolatore di età (che sbaglia quasi sempre ) gli ha subito attribuito un’età di 19-20 anni circa. Ciò che mi ha stupito è stato l’aspetto dell’elemento in questione. A vederne il viso, occhi azzurri e capelli biondi pettinati “bene benino“, si è portati subito a apprezzare l’aria da bravo ragazzo.

Ma passando all’abbigliamento, al di là della maglietta del negozio d’ordinanza, il tale sfoggiava un look che si può tranquillamente definire, con un termine che non ho mai usato prima su questo blog (e che non tenevo ad utilizzare), un “truzzo” doc.

Poi ho pensato “se l’abito non fa il monaco, perché dovrebbe fare il commesso?” e non c’ho più fatto caso. Parentesi ironica a parte, ho proceduto quindi alla selezione. Con tanto di microfono in mano e il giudizio imparziale del Garrison di turno (mio padre), ho interrogato il commesso sui passi di danz… ehm sulle caratteristiche tecniche dei telefoni che mi consigliava.

Ahem… Cercando di tornare veramente seri, alla fine il prescelto è stato costui.

Il Nokia 5700 XpressMusic

Al contrario di quanto si possa pensare non mi importa il fatto che ci siano i tasti multimediali, per cui non penso che li userò… o almeno non molto.

Flashback. Non vi ho detto che cosa era successo prima.

Dopo aver assistito alla morte del display, ho in un tentativo disperato provato ad accenderlo ugualmente e arrivare alla schermata principale. Pertanto ho tolto la sim per facilitare le cose, e alla fine devo esserci riuscito. Ho collegato il telefono al computer con il cavo usb e Windows avviato (), e per un attimo ho visto il popup che dichiarava il telefono connesso. Si è scollegato subito. Ho mosso un po’ il cavo e ho trovato la posizione buona per farlo stare collegato.

A quel punto cercando di perdere meno tempo possibile ho provato ad accedere alla rubrica e mi si è parata davanti nei suoi campi principali (Nome, Cellulare, Telefono, E-mail). Non avendo alternative ho fatto uno screenshot alla schermata e l’ho salvato.

Quando ho visto la schermata ho tirato un immenso sospiro di sollievo

Con calma ho stampato la pagina e ho copiato tutti i dati su un foglio di calcolo di Google Docs (con l’eccelso salvataggio automatico). Per i messaggi non c’è stato nulla da fare, ma in fin dei conti non è una cosa importante.

Sono poi andato da un mio amico e con il lettore di schede ho tirato fuori dalla Mmc i file che avevo. Fine Flashback.

Una volta in possesso del cellulare, senza fretta per evitare agitazioni inutili, ho effettuato più o meno nell’ordine le seguenti operazioni:

  • Ho provato le funzioni del telefono
  • Ho constatato che una volta aperto il lettore musicale non si può chiudere
  • Ho inserito le schede della rubrica
  • Ho provato a usare su Ubuntu il collegamento usb in modalità lettore di schede, e dopo aver verificato che è impossibile effettuare la rimozione corretta del dispositivo, ho deciso di mantenerne la modalità Pc Suite da usare con Obextool che avevo già installato
  • Ho associato il cellulare al computer dopo aver notato che:
    • il bluetooth in Gutsy è peggio che in Feisty o in Edgy
    • si deve modificare il file /etc/bluetooth/hcid.conf e impostare il parametro security a auto e poi mettere nel telefono il pin 1234
  • Ho installato il tema Tango
  • Ho installato eBuddy tanto per vedere che comunque funziona malissimo
  • Ho installato Opera Mini come potete vedere dall’immagine, anche se so che lo userò pochissimo, dopodiché l’ho impostato affinché:
    • usi la modalità di visualizzazione a schermo intero
    • abbia i caratteri piccoli
    • non carichi le immagini
  • Ho installato il programmino Screenshot e ho cambiato il tasto di scelta rapida per richiamarlo
  • Ho installato Frozen Bubble

Insomma, ora mi sono ripreso dal malumore e “vado avanti”. Mi è dispiaciuto parecchio per il mio Nokia 6630, perché in questi tre anni è stato protagonista di tanti messaggi, chiamate, emozioni, risate, eccetera. Mi ha anche accompagnato in Giappone. Lo so, è solo un telefono, ma io mi ci ero affezionato.

In sintesi quali sono state le conseguenze? Prima di tutto ora tengo sempre sincronizzata la rubrica con il foglio di calcolo, almeno nei dati principali che ho elencato sopra. Ho infatti imparato che se fossi stato previdente, non avrei corso un rischio così grande, e soprattutto non avrei dovuto usare Windows.

Il secondo luogo è aumentata la mia già naturale paura dell’acqua, e penso proprio che ci vorrà un bel po’ a farmela passare.

Il fatto che manchi qualcosa di analogo alla Pc Suite mi ha fatto un po’ pensare… Se un utente Linux vuole farsi un backup della rubrica del telefono, perché non può?

A parte questo, come è che si dice? “Tutto è bene quel che finisce bene“? Sì mi pare fosse così.