Immagino che non vi aspettiate il solito classico post con gli auguri e bla bla bla zeppo di frasi fatte vecchie e nuove che ricalca la fotocopia dei discorsi che si fanno tutti gli anni. E se ve l’aspettate allora vi sbagliate.

Be’, che ci volete fare, non mi sembra il caso di disquisire sulla nascita di creature mitologico-divine o presunte tali, né di fare dell’inutile buonismo. Checché se ne dica, il Natale è e rimane una festa consumista. Non offendetevi, ma a volte non lo sanno manco i credenti che cosa festeggiano.

Una famosa pubblicità riporta la canzoncina “A natale puoi” e annessa tiritera che, scusate se ve lo dico, ma mi fa ridere.

Come se bastasse di per sé l’ipocrisia che pervade quotidianamente il mondo, si va ad aumentare specificamente quella di una giornata. “A natale sono tutti più buoni” quante volte l’avrete sentita dire? “Ma parla per te” mi verrebbe da dire a volte. È inutile sentirsi a posto con la coscienza comportandosi bene una giornata all’anno, e riempiendo il mondo di ingiustizia le altre 364 (365 negli anni bisestili…).

E non mi dovete fraintendere, a me non da fastidio la festa in sé. Festeggio anch’io (da consumista ovviamente, e non ho problemi a dire che la parte spirituale non mi riguarda assolutamente). Ciò che non mi piace è l’ondata di falsità che solitamente l’accompagna. Vogliamo chiudere gli occhi un giorno? Fare finta che non ci siano problemi? Ok, non c’è nessun problema. Mi va benissimo. Ma non cambia niente. Il 26 riapriamo gli occhi e troviamo gli stessi problemi. La stessa realtà. È servito a qualcosa? Sinceramente no. Ah ma i bimbi adesso hanno la macchinina nuova. Ci mancherebbe, vogliamo rinunciare a una cosa così fondamentale?

Perciò, quello che voglio dirvi in tutta sincerità è questo. Vi auguro veramente di passare un buon Natale e fine anno con annessi e connessi. Siate responsabili coi petardi, mi raccomando. Prima della fine dell’anno scriverò un altro post ovviamente, stavolta a riguardo di capodanno.

Se siete cristiani passatelo pure da cristiani, ma nel vostro momento di gioia ricordatevi che non è una giornata di festa che cambia le cose. Le azioni contano.

Se non lo siete, fate come me, festeggiate il natale. Ma sì, dai. Fatelo da consumisti. Comportatevi esattamente come tutti gli altri giorni e approfittatene per fare gli auguri alle persone a cui tenete.

In fin dei conti può essere un modo per ricordarsi che si è reciprocamente vicini. A entrambe le categorie però, prego di essere coerenti. Io credo che la coerenza sia il miglior regalo che si possa fare a tutti.

Per entrare un po’ in atmosfera natalizia si può tranquillamente addobbarsi a dovere.

E ne approfitto anche per fare gli auguri di buon compleanno a B22j che oggi compie 17 anni! Ciao vecchio!!!