Della serie “le guide di Lazza le trovi sempre due volte*”
oggi vi parlerò di come mi sono organizzato per portare la musica dei miei cd musicali al mio lettore mp3.
Come sapete, con qualche piccola peripezia, avevo comprato un lettore mp3, piccolo, semplice, e che fa bene il suo lavoro. A quel punto, avendo i miei bei cd originali e pagati, ho pensato di inserire la musica da potermi portare in tasca. Questo l’avevo fatto già un po’ di tempo fa, ma ora ho perfezionato il tutto e mi ha permesso di risparmiare anche dello spazio. ![]()
Ma andiamo con ordine. Ovviamente presupporrò che abbiate già installato i codec necessari agli mp3, mi pare anche scontato. Partiamo dall’acquisizione.
La scelta ideale è di inserire il cd da acquisire e aprire Sound Juicer che in Ubuntu si trova già installato. A questo punto ci ritroviamo una schermata del genere:

La new entry del mio lettore mp3
Ovviamente il programma si è già connesso ad internet ed ha già identificato il cd. Ciò ci aiuta a vedere quali tracce stiamo acquisendo. Prima di iniziare il processo, è bene, almeno per la prima volta, andare su Modifica > Preferenze. Si imposta così:

È importante scegliere come formato mp3 in qualità cd, e come cartella di destinazione consiglio di crearsene una nella Home, oppure di usare la cartella Musica già presente.
A questo punto chiudiamo e clicchiamo sul pulsante Estrai. Il cd verrà copiato nel giro di una manciata di minuti.
Ora è finito il primo passo e abbiamo gli mp3 nella loro cartella.
I file sono in formato mp3 con un bitrate di 128 kbit/s. Tuttavia è possibile ricomprimerli in modo che abbiano una qualità impercettibilmente inferiore, ma con un discreto risparmio di spazio. Prendendo ad esempio il mio lettore mp3, questo è quanto ho risparmiato:

Prima: 49,29% occupato

Dopo, con gli stessi file: 36,31% occupato
Be’ non è niente male come risparmio. Quindi prima di copiare i file nel lettore è bene ricodificarli. Scaricate da qui l’archivio del programma Mp3togo. Scompattate l’archivio, aprite un terminale, entrate nella cartella dell’archivio appena scompattato e date un:
sudo python setup.py install
Bene. L’installazione è fatta. Spostatevi nella cartella dei file mp3 (se avete più di una cartella ne dovrete fare una alla volta) e eseguite questi comandi:
mp3togo -o ./ -F *
rm *
cd ????
find . -name '*.mp3' -exec rename "s/.2go.mp3/.mp3/g" {} \;
mv * ..
cd ..
rm -rf ????
Al posto dei punti di domanda dovete mettere il nome corretto dell’album (vi consiglio di digitare le prime lettere e premere il tasto Tab). La spiegazione dei comandi è la seguente: il primo ricodifica i file. Il secondo elimina i file originali. Il terzo si sposta nella cartella dei file convertiti. Il quarto li sposta al posto di quelli originali. Il quinto torna su. Il sesto elimina la cartella dei file convertiti che sono stati spostati prima.
I file sono ricodificati con un bitrate che si attesta di poco sopra ai 90 kbit/s e la qualità è pressoché uguale.
A questo punto abbiamo bisogno di rimettere bene i tag ai nostri mp3, perché nella conversione vanno persi (almeno a me è successo così).
Installate col gestore di pacchetti il programma Kid3. Avviatelo e scegliete Open. A questo punto spostatevi nella cartella dell’album a cui volete cambiare i tag e poi invece di selezionare un file, scrivete “*” senza virgolette nel campo del nome e aprite. Nella lista vi compariranno tutti i file. Selezionateli tutti (click sul primo e click sull’ultimo tenendo premuto shift) e poi andate nel menù e scegliete “Import from MusicBrainz Release”. Inserite il nome dell’album e l’autore e aspettate che venga fuori il risultato. Selezionate l’album giusto e applicate.
Se non trovate l’album tornate al menù e scegliete “Import from TrackType.org”.
Ora avete i file con i loro attributi. Controllate ed eventualmente correggete gli errori, e poi salvate per applicare le modifiche. Se volete potete anche usare i pulsanti per copiare i tag id3v1 sugli id3v2 o viceversa, o anche altre cose.
Ecco fatto.
Ora siete pronti a copiare i file nel lettore e ascoltarli quando volete!
E ora, un consiglio per quelli che come me che vedono il proprio lettore mp3 chiamato “disk” e con una icona anonima. Cliccate col destro sull’icona e selezionate proprietà. Come icona impostate il file che si trova in /usr/share/icons/Tango/scalable/devices/gnome-dev-ipod.svg e poi passate alla scheda Volume e aprite la freccetta Impostazioni. Alla voce “punto di mount” inserite il nome che volete. Adesso finalmente il vostro lettore mp3 non è più irriconoscibile. ![]()
Fonti:
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* Nel caso ve lo steste chiedendo… questo slogan non ha alcun senso, ma era solo per avere un incipit originale…


















Azz… non dirmi che ascolti anche i tokio hotel o i finley o ti tolgo da akregator
A parte gli scherzi, è da un po’ di tempo che uso audio tag tool e mi trovo bene, ma non sapevo di quella utile funzione di kid3. Quasi quasi lo riprovo…
Be’ lo sai che ascolto pop italiano!
Laura Pausini noooooo!
noooo nooo
Quoto neoex, se vengo a sapere che ascolti i tokio hotel ti cancello dai feed, dal blogroll e da MSN… manca qualcos’altro? Ah sì, e ti banno!
Scherzo, ma dei tokio hotel ne ho piene le… *bip*…
Cmq anche io comprimo qualche volta qualcuna delle mie canzoni americane, ma così ci perdono un po di qualità del suono… poi provo con questo metodo e ti dico come va…
questa guida non mi piace per nulla… (pausini a parte).
il metodo giusto per fare quello che scrivi qui sopra (intendo giusto alla Gnome) e’ cambiare il profilo in soundjuicer, trovi mille guide in internet, non passare per altri tool.
e cmq quello che si dovrebbe fare e’ ettere un bitrate variabile, con target piu’ o meno alto a seconda della qualita’ cercata.
cmq francamente il bitrate sotto i 128 non lo ascolto nemmeno, sembra di sentire una canzone che passa alla radio accanto al nostro interlocutore al cellulare finche noi siamo in mezzo a un incrocio trafficato e lui al supermercato (vicino le casse).
non da ultimo: fatti del bene, usa OggVorbis.
Un’ottima guida Lazza! Ah so che non c’entra molto, ma tu che hardware hai? Volevo installare ubuntu a mia sorella ma ha un pc vecchio e non so se le andrà..non me ne intendo molto..Potresti dirmi che scheda madre,ram video, processore e hard disk hai please? Così mi faccio un idea…Visto che a te ubuntu mi pare vada benissimo
@ lele85 e Piplos,
Comunque sui computer vecchi è più facile che funzioni, ma ti consiglio in quel caso Xubuntu, che è più leggera.
@ davide, sarà, ma secondo me dovresti provare.
@ MrX, grazie. Il mio pc l’ho fatto assemblare per essere pienamente Linux-compatibile.
Ok grazie ma potresti darmi qualche dettaglio sui componenti? Perchè lei (tredicenne) tiene un sacco ai vari effettini grafici ma dubito fortemente che su quella carretta vadano..
Se ha una ram da 128mb in su vai tranquillo e prova la live. Vedi un po’ come gira e ti fai un’idea. I componenti del mio pc non li conosco in modo approfondito. So solo che ho una Nvidia come scheda grafica, un intel core duo come processore e 1 gb di ram.
Ok grazie mille! Anche lei ha una Nvidia quindi forse c’è speranza che non mi assilli
Bene.
ricordati solo che su Xubuntu non è installato Compiz.
Bella guida, ma sono d’accordo con Davide, gli mp3 sotto i 128 kbps sono inascoltabili. Si sente già molto la differenza passando da 192 a 128, sotto non mi sembra il caso di scendere.
Personalmente, salvo i preziosi CD in OGG a 192 kbps, e in mp3 allo stesso bitrate per trasferirli al mattone-p-3 (lo chiamo così per la compattezza e la leggerezza: cerca qualche foto del Creative Zen Touch su google…)
beh, eh un sistema anche questo. Comunque ottenevi lo stesso risultato da sound Juicer
Ogniuno è libero di fare le cose come vuole e questo è un bel tutorial, solo ti sei complicato notevolmente la vita
Lazza, mi dispiace ma sono in totale accordo con i tuoi detrattori.
Luca e Davide hanno ragione purtroppo e mi dispiace – assolutamente non sto qui “in casa tua” per offenderti – ma ti manca l’esperienza di ascolto per poter distinguere le differenze che comporta un livello di compressione così drastico e le perdite che tali scelte vanno a produrre.
Ti prego di ascoltare un vecchio o un nuovo album (è del tutto indirfferente) che includa delle percussioni ben definite (per esempio alcuni tra i primi album dei Maiden o un qualsiasi di Jamiroquai) e sentire come i suoni dei piatti del charleston ne abbiano a patire pesantemente.
Certo, la comprensibilità del brano è inalterata, ma ti perdi tanti di quei dettagli – così nel metal così come nella classica – che è delittuoso consigliare a dei newbie livelli di compressione così drastici.
Aggiungo che OGG sarebbe da preferire, che il VBR è un ottimo rimedio ai problemi di spazio con un occhio alla qualità casomai si scelga MP3 come formato e che s.j. fa tutto da solo lavorando opportunemente sui profili.
Il formato MP3 comporta una perdita di qualità irrecuperabile, il che vuol dire che a differenza ad esempio di un file ZIp, non potrai mai tornare al contenuto informativo iniziale. Immagina quindi il danno che fai ricomprimendo un contenuto musicale già compresso!
Spero che più che come una critica il mio commento venga da te accettato come uno spunto per documentarti ulteriormente.
Buon ascolto.
Joe
Mi trovo d’accordo con franganghi, dopo mille test, se devo rippare qualcosa in mp3 uso sempre vbr a livello 0 (il più alto)…ormai no riesco più ad ascoltare gli mp3 a 128 kbps. La compressione mp3 penalizza troppo soprattutto i bassi che rimangono “spompi” e indefiniti. Ah…il suono di un buon vinile con una puntina di qualità, resta impareggiabile….
P.S.
Per lavorare con i files audio io uso “gnormalize”, e mi trovo benissimo, dategli un’occhiata, ne vale la pena.
@ Tutti, faccio prima che a rispondervi uno per uno, così vi dico tutte le cose insieme. Nel caso non ve ne foste accorti, non ho scritto “pirla” sulla fronte, e non sono uno winzozzetto da quattro soldi. So benissimo che con Sound Juicer si possono cambiare i parametri, e che Ogg Vorbis è meglio. Peccato per voi che il mio mp3 non legga gli ogg, quindi che caspita ci metto a fare quei file se poi non posso ascoltarli?
Stesso discorso per la ricodifica. È di qualità inferiore? Ma dai! Pensavo che il bitrate fosse un optional… Ma non scherziamo! È ovvio che qualcosina si perde. Secondo voi perché non ho rippato direttamente a 92-94kbit/s? Forse perché mp3togo oltre a codificare aggiusta anche le tracce per bilanciare la conversione e ridurre al minimo la perdita di qualità? Oh caspita… e chi lo sapeva… Certo, se non provate non potete mica saperlo.
Scusate la reazione forte, ma a metodi duri si contrappongono risposte dure. Perciò, fatemi il piacere, scaricate questo file: http://tinyurl.com/35apfj con un esempio di file originale e convertito (licenza Creative Commons). Ascoltate e ditemi se si nota sta gran differenza. Io sinceramente non noto praticamente niente.
In conclusione volevo dirvi bravi bravi bravi. Non solo avete commentato una piccola parte di una guida che parla anche di tag e altre cose, ma vi siete anche dimenticati che siete liberi di scegliervi la codifica che volete se avete tanto spazio.
Non dovreste scambiare i tutorial per ordini perentori. Non lo sono. Liberi di seguirli o no.
@ Max, be’ è logico. Il vinile non è compresso.
apparentemente mp3togo usa lame. vorrei sapere cosa vuol dire aggiusta le tracce… le normalizza? quella e’ una cosa che non centra con la codifica. e per quanto l’encoder sia buono la ricodifica fa perdere qualita’.
io piuttosto userei l’encoder per avere dei file della qualita’ che ti va… (son d’accordo che in autobus possa andar bene anche il 94kbps, ma cmq i miei viaggi non durano cosi tanto da giustificare una qualita bassa a discapito dello spazio, il mio lettore da un giga lo riempio una volta al mese… e credo di ascoltare due o tre volte lo stesso brano)
se poi vuoi poi darci un giro di mp3gain.
i tutorial non sono ordini perentori, ma se hai la pretesa che la gente li legga per avere delle info, fa si che le info non siano mediocri.
cordialmente.
(e cmq vorrei farti notare che nessuno ti ha dato del windowsaro o con tatuaggi in fronte… stai calmino)
Certo certo… Informazioni mediocri. Allora, abbi la cortesia intanto di non offendere gratuitamente, in secondo luogo, metti qui un link del tuo tutorial sul risparmio di spazio a riguardo degli mp3 che se contiene dei metodi migliori del mio mi interessano molto.
Io ho scritto chiaramente che cosa si va a fare. Ho scritto che la ricodifica riduce il bitrate. Ho scritto che i comandi inseriti hanno un certo scopo. E non ho assolutamente scritto che è obbligatorio risparmiare spazio, se uno ha 8 giga si tiene i file a bitrate alto.
Dimmi se non è vero.
Ora mi dovete spiegare perché quando un post del genere lo scrive Divilinux allora va benissimo, e se ne parlo io è pessimo. No, veramente, sono curioso.
Grazie tante che un intenditore in perfetto silenzio Zen riconosce la differenza tra un cd e un mp3, ma caspita, se uno vuole solo ascoltarsi due brani ogni tanto potrà comprimerli come vuole. O no?
Scusami, forse sono stato frainteso, o mi sono spiegato male. La mia non era assolutamente una critica, ma un condividere il mio pensiero, frutto della mia esperienza (limitata). In ogni caso seguo con interesse e passione i tuoi consigli ed i tuoi howto, ormai leggo quotidianamente con liferea gli sviluppi ed i nuovi post su questo blog.
Lo so, infatti ti ho risposto a parte.
Grazie del contributo.
[Fanboy mode on]No xke tt ce l’havte con i Tokio Hotel! Sn bravixxImI, i + brAvi!!! [Fanboy mode off]
Questa non la sapevo, grassie.
(OT) I Tokio Hotel sono penosi… ma Monsoon è una bellissima canzone e mi dispiace per chi non l’ha mai ascoltata “come si deve” e senza pregiudizi.
Esatto… Sono i pregiudizi che non mi piacciono.