Grande notizia per il mio comparto hardware, da ieri ho arruolato una nuova, magnifica, fiammante, potente, eccetera eccetera, Hp Photosmart C5280 All-in-one.

Quello che più ho apprezzato, è che il motto Unieuro “entri ottimista ed esci felice” è azzeccatissimo. Dalla mia modica esperienza, ho sempre sostenuto che almeno nella mia zona l’Unieuro è l’unica catena di negozi di informatica decente. Se andate in un Mediaworld o che so io, vi chiedono se Linux si mangia coi pomodori…

All’Unieuro sono entrato già con l’idea di comprare un’hp, per il fatto che il supporto driver è molto migliore delle altre marche. Parlando con il commesso a proposito di Linux (in modo assolutamente naturale) ho avuto conferma del fatto che ci avevo visto giusto. Me ne sono uscito con questa:

Triomphe des Photosmart!*

Dopo il naturale catafascio di manovre per far spazio sul tavolo e salutare il mio povero scanner che ho da quand’ero alla fine delle elementari (che poverino scannerizza tutto verde adesso… ) ho connesso tutti i cavi e avviato Ubuntu. Ho pensato che l’importante intanto era verificare che funzionasse lì. Apro Xsane che dovrebbe riconoscere automaticamente i dispositivi scanner… nulla. Ok, penso, controlliamo sul sito dei driver. Poco ci vuole a vedere che la periferica è pienamente supportata, ma Ubuntu ha installata una versione arcaica del driver. Dico sul serio.

Seguo le banalissime istruzioni a prova di bimbo, e in pochi minuti ecco che ho una stampante ed uno scanner perfettamente funzionanti. Ecco cosa mi ha prodotto la stampante, ed ho riacquisito con lo scanner:

E ditemi se non son soddisfazioni!

Estremamente contento, mi è poi toccato l’onere di fare la installazione su Windows. “Sarà facilissima” ho pensato, del resto fanno di tutto a prova di idiota per quell’OS lì. Be’ sarà anche stato a prova di idiota, ma ci ho messo quattro riavvii e almeno 15 minuti.

E questo, se volete, la dice lunga…

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* Un mio elaborato in onore di tale prodotto.