Ma passerà

27 09 2007

Non posso averne la certezza. Tuttavia se l’esperienza insegna, allora so che passerà.

Ho provato a pensare al perché ieri sera ho pianto come un bambinetto, ma sono un po’ incerto. Di sicuro non sono motivazioni nuove, anzi forse sono diventate quasi scuse da usare quando non mi so spiegare le cose.

Il 3 ottobre è il mio compleanno, manca meno di una settimana. Il destino (lo so che non esiste, ma facciamo finta) vuole che in questo periodo ci sia la più alta concentrazione di brutte notizie, di pessimi stati d’animo ecc… che mi capitano. La situazione quest’anno non si è certo smentita. Del resto, nel bene e nel male io sono sempre coerente.

Potrà sorgere spontaneo il dubbio su cosa c’entri il fatto che ho pianto per lei e il fatto che compio gli anni a breve. In realtà c’entra ben poco, però il periodo comunque indica già di per sé una non brillantezza; se poi lo uniamo con altre cose è presto spiegato.

Il Dottor House è un personaggio che ammiro, per quanto pur essendo inventato insegna delle semplici quanto importanti verità, inoltre rappresenta bene gli stati d’animo di una persona. Quello che lui ci insegna è che “non ci sono risposte”. Ed è vero. Per quanto io possa cercare di rispondere e dare un senso a quelle lacrime inutili non arriverò mai ad una piena soluzione. Nonostante ciò una soluzione parziale è meglio di niente.

E allora perché è successo? Quello che mi ha fatto scattare è tutto ciò che probabilmente non le dirò mai. E non so nemmeno se è un bene o un male.

Non le dirò mai che lo so che l’unica cosa che potrei offrirle è l’amore, tsé come se bastasse. Credo che di questo poco importi ad una ragazza, se non può dire che lui è un figo ed il più quotato del gruppo, se lui non balla in discoteca, o che so io. E io questo non glielo posso dare perché non ce l’ho. O magari in realtà questo non conta niente, però si sa, è una cosa in più.

Non le dirò mai che non la deluderei per niente al mondo.

Non le dirò mai che piango per i miei dannati limiti e le cose che non le posso dare, perché lei non ha nessunissima colpa.

E poi cos’altro…

Non le dirò mai che sto qui come un cretino a scrivere queste cose, che non hanno nessunissimo senso né sono in alcun modo razionali.

E per finire, non le dirò mai che non ho nemmeno il coraggio di dirle in faccia queste cose.

Perché, perché…

Perché non avrebbe senso. Non avrebbe un senso, un’utilità, e un effetto. Insomma non avrebbe niente. Del resto sono io, mi preoccupo sempre per niente.

Ma poi passa, no?





Rss ticker aggiornato!

26 09 2007

È da un po’ che ho inserito questa nuova funzionalità, ma mi ero dimenticato di postarla…

Ora con il ticker potrete inserire accanto al titolo di ogni feed l’url al sito che lo ha pubblicato. Utile per i feed che contengono notizie da siti diversi. Notate che nel codice in questione la funzionalità è disabilitata. De-commentate le righe di codice appropriate per renderla funzionante.

Il codice





Partono i Lazza services!

24 09 2007

Signore e signori, è con pingue fierezza che annuncio la nascita ufficiale dei Lazza Services!

Si tratta di un sito che in realtà è una raccolta di servizi open source utilizzabili online e praticamente sempre basati su php. L’obbiettivo è quello di raccogliere dei servizi che possano essere utili a me ed agli altri al fine di renderne possibile l’uso online. In questo modo posso farvi scoprire dei servizi interessanti che potrete usare online e magari decidere anche di utilizzare per conto vostro sui vostri server.

Tengo a precisare alcune cose:

  • Per ora è presente un solo servizio disponibile a tutti ed uno riservato solo a me (mi serve se devo archiviare dei file e sono fuori casa).
  • La grafica verrà un po’ modificata, ho già fatto alcuni cambiamenti al tema che avevo trovato, e comunque non è male così. Tenete conto inoltre che mi piace sperimentare!
  • Non prendo soldi dalla pubblicità! Quella va a Quotaless che mi offre hosting virtualmente illimitato in tutto (spazio, banda, database) e quindi… insomma non è così terribile.

Vi invito inoltre, a parte a dare un’occhiata al sito, ad abbonarvi al suo feed rss per tenere d’occhio gli aggiornamenti e a consigliarmi qualche interessante applicazione web open source se ne conoscete!





Progetto D-Box

24 09 2007

Ricevo da Darkmagister, e ve la giro:

Ciao ti mando questa email perchè leggo spesso il tuo blog e visto che qualche giorno fa ho ufficialmente aperto un progetto a mio avviso molto utile e bello per linux, sicuramente mancava, e speravo che tu potessi darci un’occhiata e dirmi che ne pensavi e magari falro conoscere un po al vasto mondo del pinguino italiano

ti lascio il link al sito
dbox.altervista.org
d-box.135.it

ciao e grazie dell’attenzione.


Federico Pietta
Darkmagister
http://darkmagister.altervista.org
http://dbox.altervista.org
Linux Registered User n° #425709

Da parte mia vi dico che questa sorta di “social programming” è quantomeno interessante. Dateci un’occhiata e se siete volenterosi, partecipate.





Videotutorial: Testo manoscritto sopra un’immagine in Gimp

23 09 2007

Be’… Bl@ster ci teneva tanto, ed eccovi serviti!





And the winner is…

20 09 2007

Ricordate il mini-concorso con premio semi-cyber-post-demenziale che avevo indetto?

Bene, ho avuto addirittura un partecipante (e dico uno!) che ci ha pure azzeccato!

Volete sapere chi è? Rullo di tamburi…

Rullo…

Rullo…

Rullo…

Ok ok! Mettete giù quella mazza da baseball! Ora ve lo dico!

È Patrick91!!!

Il fortunatissimo lettore si aggiudica questo premio:

Potrei fare un nuovo concorso a chi trova l’utilità di ’sta roba… Però è meglio di no!

A parte la foto ad effetto (come piacciono a me) che non serve a tanto, Patrick91 ha potuto avere in grande formato la mia massima che ho scritto virtualmente sulla foto che qui vi riporto:

Al mio affezionato lettore Patrick91

Il mondo là fuori è sempre pieno di pericoli! Assicurati di avere semrpe con te un live cd da usare al volo! ;–)

Andrea Lazzarotto

Be’, almeno se diventerò famoso l’unica copia grande che ha lui varrà qualcosa… Anche se ne dubito. Ah se ne dubito!

Ma adesso vi devo dire la soluzione! Il termine creaturo viene usato nella storia Paperino e l’invasione sottozero apparsa su Paperino n° 222 del dicembre 1998 e nel sequel Paperino e la minaccia elettronica su Paperino n° 265 del Luglio 2002. Nella prima storia Paperino deve salvare una dimensione parallela ghiacciata, armato di una padella mentre nella seconda deve riaffrontare una minaccia in senso opposto. Gli esserini blu che abitano il mondo ghiacciato lo chiamano creaturo, e alla fine della prima storia lo considereranno un eroe.

Se non altro con questo post vi ho fatto un po’ di cultura fumettistica.

Meglio che mi rimetta a fare post seri, va…

P.s.: ricordatevi di fare una visitina sul suo sito. Magari sarà incentivato a riempirlo…





Intermezzo

20 09 2007

Spero sia anche l’ultimo post di “intrattenimento” che faccio nell’attesa di avere più tempo per bloggare in pace. Comunque, volevo comunicarvi che ho in progetto più di cinque post ed alcuni sono veramente interessanti. Per questo vi chiedo di fidarvi e aspettarvi presto nuovi contenuti.

Avevo in programma di scriverne alcuni oggi, ma poi per alcune ragioni ho modificato i programmi. Non so, mi pareva più giusto fare altre cose. Oggi per esempio ho cominciato ad organizzare qualcosa per il mio compleanno che sarà il 3 ottobre, in realtà ci ho più pensato che altro; però è meglio di niente.

Una piccola anticipazione… Un post tratterà di quei momenti in cui mi chiedo se io continuerò ad essere io così come sono adesso o se le cause più disparate come la scuola, ecc… cambieranno qualcosa per come condurrò il blog o altro.

Ma poi mi basta vedere il biglietto da visita che mi ha fabbricato il mio compagno M. O. durante un’ora in cui probabilmente non aveva altro da fare :

Be’… gli avevo promesso che lo pubblicavo!

E sono sicuro di essere sempre io!





Micro resoconto della prima settimana di scuola

16 09 2007

La prima settimana di scuola è stata molto interessante. In realtà, non c’è moltissimo da dire, però sono sicuro che se leggerete vi farete almeno una risatina.

All’inizio mi è un po’ dispiaciuto perché hanno cambiato i professori dell’anno scorso che insegnavano ad informatica, ed erano bravissimi. Tuttavia gli insegnati di quest’anno sono ugualmente bravi e quindi va benissimo così.

In questa settimana non abbiamo visto il laboratorio informatico perché era da sistemare un po’, ma domani dovremmo andarci. Siamo invece stati nel laboratorio di elettronica,dove si usa un software che si chiama LabView… e che non mi piace per niente… Però dai, le lezioni non sono pesanti anche perché il professore dopo averci spiegato cosa fare ci lascia sperimentare con gli strumenti del programma per creare i nostri “circuiti” che in realtà sono più dei diagrammi a blocchi. E poi… be’ ogni tanto (ma proprio ogni tanto) io e B22j (più lui che io…) che siamo sullo stesso computer ci concediamo delle brevi pause, dopo aver finito il lavoro (anche il resto della classe lo fa).

Come ci sarà finito lì OpenArena?* Chissà…

Comunque tendo a sottolineare e ripetere che questo viene fatto solo se ci avanza un po’ di tempo e solo dopo aver fatto quello che ci dice il professore. Alcuni nostri compagni invece… be’ indipendentemente da ciò…

In informatica abbiamo cominciato a parlare di algoritmi, esecuzione, risoluzione dei problemi, ecc… Insomma delle cose bellissime, anche se abbiamo fatto cose semplici ho visto pure delle facce sconvolte in classe!!!

Per le altre cose, in matematica abbiamo iniziato normalmente. In storia pure, e già mi annoio!

Al di là di tutto è stato un buon inizio. Adesso ditemi i vostri di inizi!

_____

* A onor del vero devo dire che ho cambiato la schermata perché la foto originale non si vedeva per niente; quindi è un fotomontaggio.





Strumenti utili per la programmazione in php, e come farsi un bel serverino in poco tempo

15 09 2007

È da qualche tempo che ho ripreso a pasticciare con il php, e come sapete ho profuso un ticker rss.

Ho messo a punto alcuni trucchetti per migliorare e automatizzare il mio server, perché comunque Apache è un server, e renderlo più figo… Ok la smetto con i vocaboli di basso livello.

Con questa piccola guida vi spiegherò come fare a:

  • Avere un ambiente LAMP già configurato e bello pronto
  • Blindare l’ambiente di cui sopra
  • Rendere più semplice il fatto di lavorarci
  • Far partire automaticamente il server all’avvio del sistema
  • Connettere automaticamente il computer all’avvio
  • Rendere accessibile le pagine del vostro server (ovviamente se avete il computer acceso) tramite un comodo dominio

Vi basta? Chi offre di più?

Punto uno: l’ambiente

Per chi come me ama fare le cose rapide è disponibile XAMPP con la semplicissima installazione in quattro passi (ma basta fare i primi tre).

Punto due: blindare

Per prima cosa aprite un terminale ed eseguite:

sudo /opt/lampp/lampp securitySeguite la procedura guidata e impostate le password che servono.

Ora aprite il browser e andate all’indirizzo http://localhost/xampp/ e inserite come username lampp e come password quella relativa ai file di XAMPP che avete impostato nella procedura precedente.

Nel menù scegliete Sicurezza e controllate che sia tutto segnato come Sicuro.

Punto tre: rendere più agevole il lavoro

Dato che i vostri file li dovrete mettere nella cartella /opt/lampp/htdocs per eseguirli all’indirizzo localhost, è alquanto scomodo che questa directory sia accessibile solo dall’utente root.

Cambiate i permessi così (leggete la riga sotto ai comandi prima di farlo!*):
sudo chmod -R 777 /opt/lampp/htdocs*Se pensate che non sia sicuro rendere accessibile in scrittura a tutti gli utenti i file in questione sostituite 777 con 775.

Adesso aprite Nautilus (Risorse > Cartella Home) e andate alla cartella che ho indicato qui sopra. Premete il pulsante per andare al livello superiore; premete F9 e infine trascinate la cartella htdocs in fondo al riquadro laterale. Se volete potete poi rinominare il nome del collegamento. In questo modo dal menù Risorse potrete accedere alla cartella dei file in un baleno.

Punto quattro: l’avvio automatico

Per far partire automaticamente il server all’avvio del sistema, dovete fare una cosa molto semplice.
sudo gedit /etc/rc.localE inserite immediatamente sopra all’ultima riga (quella con scritto exit 0) questa riga: /opt/lampp/lampp start e salvate.

Punto cinque: la connessione automatica

Qui i casi sono due. Se usate una connessione ethernet dovete semplicemente configurare la connessione all’avvio quando fate la configurazione della connessione. Se invece avete come me un modem adsl usb (ma forse funziona anche con i vecchi 56k) e per connettervi usate il comando pppd, allora dovete aprire il file come al punto tre.

Ora dovete fare una cosa che vi farà saltare la connessione. Procuratevi un orologio con i secondi, e staccate il cavo del modem dalla presa usb. Ora riattaccatelo, e contate i secondi dal momento in cui inserite la presa a quando la spia smette di lampeggiare e rimane fissa. Nel mio caso si è trattato di 32 secondi. Basta aggiungerne un po’ (io ho scelto 40) e nel file scrivere sopra alla riga finale questo: sleep 40>/dev/null && pppd e salvare. Ogni volta che avvierete Ubuntu con il modem attaccato esso si connetterà automaticamente.

Punto sei: il dominio

Se volete un comodo alias per poter raggiungere le pagine inserite nella cartella dei file del server potete registrarvi presso Dyndns.

A questo punto una volta entrati andate su My services > Host services e create un alias puntato al vostro indirizzo ip.

Infine installate il pacchetto ez-ipupdate e seguite la configurazione molto semplice, dicendogli sempre che avete una connessione ppp (anche se avete ethernet).

Come ultima cosa vi voglio ricordare di non mettere documenti importanti tra i file del server, perché chiunque può accedervi.





Piccolo problema con gli rss (almeno in Google Reader)

14 09 2007

Se usate Google Reader (o magari anche qualche altro lettore di rss) potreste aver avuto uno spiacevole inconveniente. Pochi giorni fa ho aumentato la “portata” massima di post che possono stare dentro al feed rss. Purtroppo questo ha fatto sì che comparissero 48 nuovi articoli come non letti, e si tratta dei miei primi post.

Ciò non sarebbe stato neanche tanto un problema se Google Reader non avesse pensato bene di considerarli come gli ultimi post.

Perciò mi dispiace per il problema, ma non è colpa mia, e nemmeno di WordPress…