Se ne è sentito parlare un po’ ovunque. Certo, ha avuto solamente il rumore che meritava, non come tutto quell’inutile subbuglio per un noto aggeggio con una mela stampata sopra; che tra l’altro in tempi non sospetti aveva ingannato anche me

Dicevo, del fatto che Google voglia entrare nel campo della telefonia mobile se ne è parlato senza fare troppo rumore per nulla, ma in quantità giusta.

Google ha contattato e cercato accordi con grandi nomi della telefonia mobile come ad esempio AT&T, T-mobile e Verizon Wireless.

Questo per cercare di offrire in modo agevole i servizi di Google sui dispositivi mobili ad un prezzo ragionevole, e per guadagnare anche con la pubblicità mirata, tipica di Google.

Inoltre, nell’azienda di Mountain View stanno lavorando ad un prototipo di un futuro Gphone, ovvero un cellulare targato Google per essere completamente integrato con i servizi mobili.

Il Google Phone come se lo immaginano quelli di DogOrgod.com

Questo già di per sé è molto interessante.

Ma la cosa che più fa venire l’acquolina in bocca è il fatto che Google stesso probabilmente diventerà operatore mobile, e sarà un operatore diverso dagli altri.

Infatti, utilizzando il modello ad-supported, potrebbe creare un contratto per cui si potrà telefonare, navigare e mandare messaggi gratis inviando della pubblicità all’utente. Be’, se è questa l’intenzione voglio lanciare un messaggio diretto ai vertici di Google: io sono qui, inondatemi di pubblicità, ma fate che non debba pagare tariffe assurde per i servizi mobili!

Quando sarà il momento, credo proprio che userò Google come operatore e utilizzerò i servizi mobili in piena tranquillità…

La mia prossima Sim la voglio così! Utopia?

Ah, e dicono che forse sarà basato su Linux.