Ognuno di noi esercita una forma di espressione che è propria e personale, può essere simile a quella di qualcun altro ma rimane comunque unica e peculiare.

Leggendo il testo della canzone Torno Subito di Max Pezzali (devo ricordarmi di comprare il disco ) ho notato una piccolissima parte che ermeticamente trasmette il significato dell’argomento di questo post:

[...]
E cerco una canzone per poi scriverla,
La cerco e anche se non la trovo prima o poi mi verrà.
[...]

Mi è capitato di chiedermi se avrei mai scritto una canzone o avrei mai scritto un libro. O di chiedermi se sarei mai riuscito a comunicare in modo pieno, reale e completo tutto ciò che avrei voluto dire.

La questione è ancora aperta, certamente, potrebbe capitarmi in futuro di scrivere libri o canzoni (be’ forse canzoni no); non si può mai dire.

Tuttavia in questo momento trovo estremamente soddisfacente il blog, che è la mia forma d’espressione.  Mi hanno sempre detto che sono un po’ fissato con la tecnologia: è vero! E si vede pure, se ho fatto mio questo metodo di comunicazione. Mi piace anche perché niente è lasciato al caso, e tutti i dettagli contano.

Io non sono mai stato bravo con le parole (a voce), ho solo imparato ad avere sempre la risposta pronta (a tratti anche arrogante) per evitare di essere fregato. Ciò è successo nelle ben note vicende, in perfetta concordanza con il mio atteggiamento difensivo.

Riprendendo la frase della canzone, mi capita certe volte di non riuscire a trovare i termini giusti per dire qualcosa. Gli estremi per un post alla fine gli ho sempre, perché ognuno di noi ha sempre qualcosa da dire, una storia da raccontare. È questo il bello dei blog, tutte le cose che uno vuole dire le può scrivere, ed arricchiscono gli altri (ok, a parte i casi di spam, trollaggio, warez e altre porcherie che intasano il web ).

Ciò nonostante*, al di là di qualche difficoltà iniziale, so sempre di poter riuscire a scrivere abbastanza bene quello che ho in mente.

Che dite, non è una cosa bella? Io la trovo fantastica.

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* Grazie mille, Alice Parole!