Ma guarda un po’. Adesso che finalmente ho un po’ di tempo per scrivere questo post sono qua a pensare a come cominciare.
Quello che mi è capitato qualche giorno fa non mi era successo prima. Niente di eccezionale eh, solo che è un fatto curioso. Per la prima volta in una notte ho sognato sia la Persona Speciale che F.

Un’astratta è ottima per rappresentare un sogno. O due.
È una cosa buffa. Non tanto per i due sogni insieme, quanto per la contrapposizione di queste due figure.
Mi è venuta in mente quella canzoncina che cantava Cenerentola nel film della Disney, faceva così:
I sogni son desideri
di felicità.
Nel sonno non hai pensieri
Ti esprimi con sincerità.
Se hai fede chissà che un giorno
La sorte non ti arriderà.
Tu sogna e spera fermamente
Dimentica il presente
E il sogno realtà diverrà
Che siano desideri o no non mi cambia più di tanto. La cosa che mi stupisce (mumble mumble…), e che secondo me è il punto più importante, è che in queste ultime apparizioni oniriche di F. non è presente l’astio ed il rancore. Ciò indica che probabilmente il mio cervello ha computato come realizzabile l’ipotesi di un riappacificamento. Questo significa che un giorno magari potremmo dire, “Siamo cresciuti, diamoci un taglio!” e finirla lì. È fattibile. Perlomeno fattibile.
Al di là di tutto, non mi faccio troppe domande esistenziali e mi godo questi piccoli episodi di vita irreale.
Smile.


















Oddio Lazza che romanticone….
Byez!
piacerebbe anche a me provare qualcosa di simile…
purtroppo i sogni non me li ricordo…
@ no1globe, ma piantala!
@ gian, peccato…
Beh, se tutte e due le persone da te citate sono un minimo intelligenti, diranno quello che tu immagini. Sennò… boh.
@ Bl@ster, se tu seguissi più attentamente il mio blog (ed io fossi stato più preciso qua… adesso aggiorno) sapresti che mi riferivo solo ad F. Con la persona speciale è tutto ok.