Ogni giorno il web ci riserva delle interessanti sorprese, in particolare in questo periodo in cui si sviluppa sempre più il cosiddetto Web 2.0.

Finalmente mi libero di quest’immagine fatta tempo fa…

Questo nuovo modo di concepire il Web, come avevo già detto, comporta l’utilizzo di prassi di uno “standard” grafico pieno di sfumature bianche, riflessi e zuccherosità varie.

In sintesi si è sviluppato un nuovo stile tipico di grafica Web 2.0, che è comune a gran parte dei nuovi servizi e che dà un’idea di uniformità.

In questo post voglio scrivere alcune linee guida per questo tipo di grafica dettate dall’esperienza e da un piccolo tocco di gusto personale, e quindi non devono essere considerate regole; ma buoni consigli.

1. Il concetto

I breve, la grafica del Web 2.0 deve essere semplice, chiara, luminosa e splendente. Le parole chiave sono cristallosa, vetrosa e zuccherosa.

2. Flat

La base della grafica 2.0 deve essere piatta o leggermente tondeggiante. Assolutamente da evitare i rilievi classici. Ottima invece una leggera sfumatura che conferisca rotondità.

3. Riflessi

Il riflesso deve essere in alto, non inclinato verso un lato ma simmetrico, inoltre deve essere una sfumatura di bianco, o un bianco uniforme.

4. Bordo del riflesso

Il riflesso deve avere un margine, anche sottile, rispetto alla base.

5. Forma del riflesso

Il riflesso deve essere orizzontale, orizzontale ad “onda” che sale verso destra (e parte dal basso da sinistra) oppure ellittico convesso. Da evitare l’ellittico concavo.

6. Ombra

L’ombra dev’essere nera, sfocata e in semitrasparenza, e preferibilmente in basso in linea verticale rispetto all’oggetto o semplicemente dietro di esso. Assolutamente pessime le ombre nette. Se gli oggetti devono dare l’idea di essere “in piedi”, si può mettere un’ombra ellittica in basso.

Ok, ho un pizzico esagerato con l’ampiezza dell’ombra

7. Uniformità

Questo vale per tutto, comunque va ricordato che è bene seguire un unico stile e colore per basi, riflessi ed ombre in diversi elementi correlati tra loro.

8. Strisce

Come aggiunta opzionale, si posso aggiungere alla base delle strisce in sovrimpressione per decorare. L’importante è che le strisce siano più chiare, e semitrasparenti, poco marcate. La loro direzione deve essere questa: ↗

9. Varianti

Bisogna ricordare che da queste indicazioni base si possono costruire delle varianti ed un proprio stile personale, ricordando però di non discostarsi troppo dai concetti principali. Questi sono sono consigli per iniziare, non sono completi o esaustivi.

Crediti foto 1

Crediti foto 2