Estrarre archivi Ace, Rar ed altri estremamente odiosi con Linux adesso è facilissimo
Oggi io e Piplos stavamo cercando un tema adatto al suo forum, ed alla fine l’abbiamo trovato. Il problema si è rivelato essere che l’archivio che lo conteneva era in formato Ace. Allora, i formati Ace, Rar e altri sono in assoluto i più odiosi perché sono proprietari e non ci sono specifiche per crearli, ed anche estrarli non è sempre semplice.
Ora non più. La soluzione si chiama PeaZip. ![]()

Oltre che utile è pure cool
Questo software è licenziato sotto Lgpl, quindi è libero; e può gestire questi file:
- Anche creazione: 7z, 7z-sfx, BZ2, GZ, PAQ, PEA, QUAD, split, TAR, UPX, ZIP
- Solo estrazione: ACE, ARJ, CAB, CHM, CPIO, DEB, ISO, JAR, LZH, NSIS, OOo, PAK/PK3/PK4, PET/PUP, RAR, RPM, SLP, Z/TZ
Ora non dovremo più inquinare la nostra Linux Box con software come unrar-nonfree e unace-nonfree.
Vi consiglio di scaricare l’rpm ed usare Alien per convertirlo, per i più pigri ecco la versione 1.8 in .deb. ![]()
Aggiornamento: se si riscontrano problemi nell’apertura dei file assicurarsi che non abbiano spazi nel nome.










carino!^^
anche se il mio lato geek continua a preferire la shell… xD
@ gian, contento tu.
Ora non dovremo più inquinare la nostra Linux Box con software come unrar-nonfree e unace-nonfree.
Lol..e la inquiniamo con peazip (LGPL)
Scusami Lazza ma quindi non può ESTRARRE gli zip??
Mitico!!!!!!!!!!!!
Stupendo articolo….
Grazie mille mi serviva troppo questo programma…
Grazie ancora e naturalmente lo ho subito installato….
Byez!
Il mio lato geek usa la shell, quello pratico preferisce i vari kio di kde
(anche kio_7zip e kio_rar) per estrarli ed i servicemenu di konqueror per
crearli/aggiungerci files.
Questo modo è sicuramente il più semplice e veloce, persino più di win**ws
@ divilinux, e che vuol dire? È sempre libero.

@ Telchak, se un estrattore può creare un tipo di file vuol dire che lo può anche estrarre.
@ matte, grazie della segnalazione. Io però usando Gnome penso che questo sia più integrato essendo in Gtk.
@Lazza : cercate qualcosa di più comodo anche sotto gnome, qui sotto KDE gli archivi vengono visti
come cartelle (per l`estrazione) e creati con un click del mouse.
Può darci che ci sia qualcosa di ugualmente comodo anche per gnome, visto che in genere le
cose interessanti di uno dei due passano spesso anche all`altro.
@ matte, be’ un click destro per estrarre mi pare abbastanza comodo (questo è il file-roller) e per i file più astrusi che ho molto raramente intorno non mi pare troppo scomodo aprire PeaZip.
Grazie, questo software è ottimo, e sebbene sulla mia debian non avessi problemi a utilizzare unrar-free, ho potuto aiutare un amico che stava impazzendo…
Comunque mi chiedo: gli archivi tar e zip sono molto più comodi e portabili di rar (e ace). Perchè ci sono in giro un sacco di deficienti che si ostinano a comprimere in questi formati.
) e per di più è libero…
Tra l’altro non sono neanche i migliori, il nmigliore è 7zip (sto migrando ad esso
Mi viene voglia di strozzarla certa gente… LOL
@ Crossbower, me lo chiedo anch’io!
Solo per precisare tar serve solo per unire i file, non per comprimerli. Per fare ciò ci sono Gzip e Bzip2 (che secondo me è fantastico).
@ matte, anchio sono della stessa opinione di lazza, per me gnome è comodissimo, anche più di kde (sarà la mia forma mentis…) anche qui con un click destro riesci a fare tutto, non farti strane idee…
Comunque sono entrambi ambienti liberi, finche siamo accomunati da questo non c’è bisogno che sorga alcuna rivalità
Ciao!…
@ Crossbower, infatti.
Ciao, grazie per avere segnalato PeaZip e per la conversione in .deb!
Permettetemi, già che ci sono, di ricordare due cosa carine del programma (sono tra quelle che principalmente mi hanno spinto a scriverlo):
- in se e per se il programma è standalone, si può semplicemente scaricare la versione portable (o copiarsi la cartella del programma), piazzarla dove si preferisce (anche su rete o su una chiavetta USB), non c’è bisogno di installare nulla sulla macchina su cui lo si usa perchè tutte le risorse e il file di configurazione sono nel path del programma; eventualmente questa versione si può integrare nel sistema, solo se si vuole, usando le istruzioni nella cartella FreeDesktop_integration.
- è possibile salvare la definizione di un lavoro di estrazione o archiviazione come command line, in questo modo non solo si ha un valido aiuto per imparare ad usare gli eseguibili di backend tramite console (avendo la possibilità di crearsi i propri esempi pratici), ma si può velocizzare molto la creazione di script oppure raffinare ulteriormente i propri job sfruttando appieno la flessibilità della linea di comando, ma partendo da un “semilavorato” già ben definito.
@ Giorgio Tani, grazie a te per averlo scritto e per il commento!
Aaaaaargh!!! Non farmici pensare tutto quel pomeriggio buttato al vento!!!
ACE: Buuuuuh!!!
LOL!
@Giorgio Tani
sei l’autore suppongo..
allora puoi chiarirmi una cosa?
per quanto ne so io ACE e RAR sono formati proprietari che richiedono un pagamento di royalty per creare un “compressore”
il tuo programma estrae e basta giusto?
ACE poi mi pare che voglia un pagamento di royalty anche per estrarre.. (ma non ne sono sicuro)
tu avrai certamente verificato.. giusto?
@ Piplos, però è stato fruttuoso. Ho scoperto PeaZip.
@ mastro, infatti ho scritto che li estrae solo. E comunque non si possono far pagare delle royalties solo per leggere un file. In quel caso anche il reverse engineering è lecito. Diverso il caso in cui si volesse creare il file.
@mastro
ACE e RAR sono proprietari; per quanto riguarda la creazione non esistono prodotti gratuiti, ma per l’estrazione la situazione è per fortuna migliore.
RAR ha un suo unrar a linea di comando, sia per Win che per Linux, PeaZip comunque legge RAR attraverso 7z/p7zip e l’implementazione è stata completamente riscritta da Pavlov e Myspace (che cura la versione POSIX); dato che comunque permane la clausa del non reverse engenerizzare l’algoritmo ai fini di creare un compressore RAR, il .so in questione non è considerato del tutto open e per questo nella versione POSIX è stato tenuto a parte dal 7z.so che contiene tutti gli altri codec (può essere eliminato senza problemi se si decide di non accettare software non free, ovviamente perdendo la possibilità di leggere i RAR se manca quel file).
Per quanto riguarda ACE sotto Win esiste un estrattore grafico royalty free ma che propone degli ad, e una .dll di estrazione royalty free senza ad; ho usato quest’ultima attraverso un semplicissimo programma a linea di comando per accederne alle funzioni principali.
Sotto Linux è invece disponibile un unace (solo eseguibile), sempre royalty free ma non open. Anche in questo caso se non si desidera utilizzare software non open è possibile semplicemente rimuovere i file non desiderati: nella cartella /res ci sono le diverse sottocartelle con i binari utilizzati, le rispettive licenze e un file note.txt che rimanda ai siti degli sviluppatori dei diversi progetti; similmente a Ark o Fileroller gli applicativi che gestiscono i diversi formati non sono necessari per il funzionamento del frontend ed è possibile rimuoverli per qualunque tipo di esigenza (spazio, preferenze sulla licenza ecc).
Nell’help del programma c’è anche un quadro riassuntivo di tutti i binari inclusi nel pacchetto, con formati gestiti, autore e licenza.
@Lazza l’ho provato quando e’ uscito..ma anche io mi associo a matte e ai kio_slave
@ Giorgio Tani, ah…
@Giorgio Tani
ah.. ora mi è chiaro.. mi sembrava strano fosse possibile lavorare con RAR e ACE in modo “Free” nel senso di libero.. e come pensavo.. non è possibile
grazie della risposta e buon lavoro per il tuo progetto…
speriamo solo che la gente smetta di usare formati come RAR e ACE, io lo dico a tutti…. esistono 7zip (il formato + prestante come compressione) e Bzip2 (leggermente meno prestante nella compressione di 7zip ma molto più veloce)
@ mastro, sì speriamo.
ottimo post lazza!
Grazie.
anzitutto grazie.. finalmente riesco ad estrarre sti benedetti .rar
però.. scaricando ed cercando di usare il pacchetto .deb ho avuto qualche problemi con delle librerie.. mentre scaricando il .tgz nessun problema.. mi è bastato avviare il PeaZip dalla cartella bin… e tutto è andato perfettamente
poi ovviamente ho spostato il tutto nelle cartelle di sistema [/usr/bin e /usr/share]
grazie ancora.. ciau! ^^
@ ax4w3r, prego.
Comunque è un pacchetto convertito con Alien il mio, con tutti i rischi del caso.
a dire il vero l’ho scaricato proprio dal sito ufficilae il .deb (sourceforce)
@ sudocean, ecco almeno so che non è colpa mia.
Anche il DEB ufficiale è convertito dall’RPM con alien.
Il RAR è fatto su una macchina di sviluppo Suse 10.2; come unici software non out-of the box ci sono l’ambiente di sviluppo Lazarus e RPMPM.
Il DEB è convertito su una altra macchina di sviluppo con Debian 4.0 e alien unico software non out-of the box.
In ogni caso PeaZip è nativamente portabile per cui basta estrarre i file da qualunque versione installabile o _portable, ed eventualmente metterli nelle cartelle di sistema se lo si vuole integrare all’ambiente desktop, come ha fatto ax4w3r (a proposito, su che distro si sono manifestati i problemi di installazione con la DEB?)
@ Giorgio Tani, sì l’importante è che ci sia il sorgente.
Infatti, dalla prossima release (1.9.1, prevista per i primi di settembre) le differenze tra software open e non open (anche se royalty-free e ad-free) saranno più marcate.
Il frontend continuerà a supportare tutti i vari formati, ma i back-end non open (ad oggi solo UNACE) saranno esclusi dal pacchetto base, che conterrà solo software open source con licenze OSI-approved; i back-end non open saranno scaricabili (sempre gratuitamente) come plugin, anche questi portabili o installabili, a seconda dei gusti e del sistema dell’utente. Eventuali ulteriori back-end non open saranno implementati nello stesso modo.
L’UNRAR farà “eccezione” e sarà sempre compreso nel pacchetto base, perchè si tratta comunque di una completa riscrittura open source da parte di Pavlov (e Myspace per la versione POSIX), anche se vi si applica la clausola aggiuntiva di non reverse enginerizzare il software per creare un compressore RAR stabilita dall’autore del formato. Come ricordato in precedenza è comunque possibile rimuoverlo, così come come è possibile rimuovere modularmente ogni altro applicativo del pacchetto.
Interessante. Ti ringrazio del fatto che ci tieni sempre aggiornati.
lazza, veramente installando unace (dovrebbe essere presente anche nei repo ubuntu) abbiamo a disposizione la lettura e l’estrazione di questo formato anche in file roller, senza doverci preoccupare di nulla ahsisi
@ raldo, ho già spiegato perché preferisco così.
perfetto, fa il suo dovere!! facile da installare, fa tutto ubunto
Il progetto è da poco arrivato alla versione 2.7 http://peazip.sourceforge.net/Qui una screenshot aggiornata su Gnome: https://sourceforge.net/project/screenshots.php?group_id=178996&ssid=111611