Comprare un computer con Linux preinstallato
Se siete stanchi di dover chiedere il rimborso ogni volta che comprate un computer e ci trovate preinstallato il sistema operativo per perdenti (
cit. Felipe), forse è il caso di effettuare delle scelte ragionate che vi permetteranno di avere un computer senza schifezze, e magari con Linux già installato.
Una discutibile alternativa
Ok, prima di cominciare a indicare le varie informazioni utili, inserisco per completezza un suggerimento che comunque è abbastanza controverso: comprare un Mac.
Sui Mac (in particolare quelli con processore PowerPc, ovvero ad esempio gli iBook, ecc…) Linux si installa senza troppi problemi e si può togliere Mac OS.
Aggiornamento: Si ricorda che Ubuntu funziona benissimo anche sui Mac con processore Intel.
Svantaggio: Mac OS, appunto. Non pagate Windows ma pagate Mac OS… alla fine non cambia molto. ![]()
Parliamo di cose serie
Per chi ha la possibilità di trovarsi negli Stati Uniti d’America o nel Canada, può comprare un computer della linea System76, con Ubuntu preinstallata. ![]()
Ma veniamo alle possibilità per l’Italia.
Il sito LinuxSì offre un interessante elenco di rivenditori di computer che vendono computer sia desktop che laptop con Linux preinstallato oppure vuoti. Molto comodo per trovare i negozi più vicini a casa propria. ![]()
Un altra possibilità è offerta da Essedi, che sul proprio sito mette a disposizione un comodo strumento per crearsi il proprio computer Linux-compatibile e calcolarne il prezzo. ![]()
Per ultima cosa, vi consiglio di rispondere al sondaggio di Dell per sapere se il pubblico vuole che sui loro computer possa essere preinstallato Linux… Ma ovviamente sì! ![]()
Come vedete quindi le possibilità di avere un computer nel senso stretto (senza aggiunte inutili, oppure con aggiunte utili) ci sono e io direi che sono da utilizzare. ![]()










quando riuscirai a mettere linux sul mio cellulare giuro ke passo a linux completamente su pc
Allora ti interesserà il mio articolo sul telefonino libero.
http://lazza.wordpress.com/2007/03/28/il-telefonino-libero/
Perdona la mia ignoranza…sono la socia di no1globe, tLp =O)
)
Mi potresti spiegare xkè viene sempre installato Windows anzichè Linux? Sarebbe carino se ci fose la possibillità di scelta, nel senso che tu vai a comprare un pc e il venditore ti dice:
Maaaaaaagaaaaaaaaariiiiiiii…..
Vabbè by by
[tLp da VirgO]
Sai com’è… la Microsoft ha fatto diventare Windows il sistema più usato al mondo facendo leva sui costruttori di computer e ricattandoli (ma loro lo chiamano “accordo commerciale”) affinché lo preinstallassero sui computer da loro fabbricati.
Non sarebbe più giusto poter comprare un computer vuoto ed installare quello che si vuole?
Be’ tanto se compri un computer con Linux non paghi la licenza del sistema operativo.
E’ già qualcosa
C’è un problema, che un computer personalizzato da Essedì con Linux costa più di uno analogo su Mediaworld con Winzozz!! (almeno così mi è parso, vi prego di contraddirmi)
Grazie alle economie di scala (e purtroppo c’è di mezzo anche il s.o.) gli assemblati in fabbrica costano meno che un personalizzato.
La svolta sarebbero gli assemblati con Linux (v. Dell, sembra…)
Hai perfettamente ragione, infatti ne avevo parlato qui:
http://lazza.wordpress.com/2007/08/17/il-panorama-sta-cambiando/
Grazie del commento.
Acer distribuisce Desktop con Linux preinstallato :d
Acer ha cominciato a pensarci. Non mi risulta che attualmente distribuisca come fa Dell.
Fortunatamente per la comunità Linux ti sbagli
http://outletronics.wordpress.com/2008/01/08/acer-distribuisce-pc-desktop-con-linux-preinstallato/
Vedo di approfondire… Grazie della segnalazione.
anche da nextland.it istallano ubuntu su tutti i computer che non viene acquistato un s.o
Sarebbe una bella iniziativa, peccato che la visibilità data ad Ubuntu su quel sito dimostri un interesse diverso per l’open source.

a noi : Nextland.it non ci interessa punlicizzare un sistema che non ci paga per farlo
comunque lo istalliamo in alternativa . per le persone che non acquistano un sistema operativo oerativo per il computer acquistato.
microsoft ci incentiva a farlo, ubuntu no..
non siamo contro ubuntu. soltanto pensiamo a i nostri interessi commerciali , visto che non siamo una società senza fine di lucro.
distinti saluti
diego (www.nextland.it)
Ancora coi luoghi comuni che con Linux non si guadagna…
Bellissimo, e siamo nel 2010.
Vabbè spero vi ricrederete e comincerete a diventare famosi sul territorio distinguendovi dalla massa di negozi che offrono tutti Windows. Chissà perché i miei amici di OmniTech riescono a vivere benissimo promuovendo Ubuntu ogni volta che è possibile. 
http://www.omnitechonline.it/
secondo voi ubuntu e il migliore per l’utenza finale?
Ovviamente sì, il problema è che migliore per l’utente non significa migliore per il tecnico. L’installatore spesso mette Windows di proposito perché è un sistema che fa pietà, tende a rallentare in modo spropositato e ha moltissime falle di sicurezza, per non parlare dei virus. Ovviamente uno furbo per ogni stupidaggine fa una fattura (se la fa!!!) da 200 euro (fosse anche solo per togliere un worm classico con il removal tool di AVG o dell’azienda di turno che pesa 300kb e ci mette 4 minuti).
Per certi versi potrei essere d’accordo che un “colpevole” (con le dovute virgolette) di usare Windows poi non si deve lamentare se deve sprecare tempo e soldi per tenerlo a posto, però è giusto che l’utente venga consigliato sapientemente e non in modo interessato da chi ne sa più di lui.
Se un tecnico installa bene Ubuntu ad un cliente è probabile che questo ritorni per ringraziarlo (come succede ai miei amici citati sopra) e non tanto per dire “ho mille problemi che mi devi risolvere” e questo spaventa. In realtà è una paura infondata perché se un cliente è soddisfatto poi comunque ritorna per altri acquisti, solo che torna con un umore più sereno.
ok, sono quasi convinto. in questa sett escono le nostre nuove configurazione pc desktop. e inseriro’ la voce per richiedere ubuntu preistallato nel pc su richiesta gratuitasmente.
esiste una directory dei rivenditori che montano linux?
Sì, si chiama http://linuxsi.com come indicato nell’articolo.
Se posti con lo stesso nome che hai già usato comunque eviti di finire in moderazione ogni volta e i tuoi commenti sul blog possono comparire subito.
perfetto. da domani troverete i nostri nuovi pc linux friendly
Sono più che favorevole all’utilizzo di Linux e, nel mio piccolo, lo promuovo SEMPRE ai miei clienti (e quelli che “accettano la sfida” sono sempre ritornati da me contenti per acquistare, magari, anche un laptop Linux powered!!!).
Sono però “contario” a questo filone che associa il binomio Ubuntu-Linux come “il sistema operativo Linux per eccellenza!”.
Da me NON si troverà mai un PC con Ubuntu pre installato (a fatica lo installo se richiesto), e di conseguenza con nessuna “variante” (Kubuntu, Lubuntu, Xubuntu…), preferisco di gran lunga un’altra distribuzione (Mandriva Linux) che non mi ha mai creato tutti i grattacapi che mi ha creato Ubuntu per il riconoscimento di hardware particolarmente recenti!
Inoltre, per chi arriva dal mondo Windows (e sono i più) trovo che il DE di Ubuntu (GNOME) non sia molto “user friendly” rispetto a quello di default di Mandriva (KDE), ok che esiste anche Kubuntu e che, volendo, posso installare qualsiasi DE e scegliere poi quale usare in ogni momento, ma comunque trovo anche la versione di KDE utilizzata da *buntu non così completa e “diretta” già out of the box, cosa che, invece, con Mandriva trovo già fatto.
Ok, potete dirmi che tanto “puoi personalizzarla come vuoi!” e lo so, ma quando vi trovate con 4 o 5 PC da consegnare in 2 giorni, capirete anche voi che ogni secondo risparmiato è un secondo guadagnato!
Ultima considerazione, sempre che non mi sia sfuggito qualcosa, il parco software.
Tutti i pacchetti disponibili per *buntu sono disponibili anche per Mandriva e per qualsiasi altra distribuzione Linux, sia ben chiaro (che poi siano disponibili già pacchettizzati o che sia disponibile il sorgente da compilare, ok, siamo daccordo), ma tra i “pacchetti” disponibili per Mandriva riesco a trovare sempre software più “fresco” rispetto a quello che trovo nei repositories *buntu (e per fresco intendo più recente, più aggiornato), anche qui il discorso di cui sopra, se trovo già il pacchetto pronto impiego meno a configurare la macchina rispetto a dover compilare “a manina” da sorgente.
Quasi dimenticavo, la comunità!
E’ sul supporto della comunità che si basa la forza di Linux.
Ubuntu e *buntu in generale hanno molto probabilmente la comunità con più “indirizzi” di tutto il pianeta Linux, peccato però che, per esperienza personale, alle volte l’utente newbe venga “squadrato dall’alto al basso” e trattato con toni del tipo “Ma come? Non sei capace a fare una banalità come questa? Meglio se lasci stare e torni a WIndows allora…”, comportamento che ritengo oltremodo deleterio per la comunità stessa!
La comunità Mandriva, invece, non ha molti “indirizzi ufficiali” ai quali bussare, 2 sono i forum “ufficiali” per l’Italia, lo storico mandrakeitalia.org e il neonato it-mandriva.org
Oltre questi forum esiste il MIB (Mandriva International Backports) che è una comunità Internazionale che fornisce i pacchetti di Backport (ovvero o adattati al formato rpm di Mandriva da altre versioni oppure software più aggiornato rispetto la versione “ufficiale” rilasciato da Mandriva stessa), mib.pianetalinux.org poi posso segnalare Mandriva box (ilmiopinguino.it) e il sito “storico” per i manuali in italiano di Mandriva: linux-corner.it
4 Siti, stop! (Sicuramente ce ne saranno altri, ma quelli più “famosi” e “ufficiali” sono questi) Ma in questi 4 siti l’utente alle prime armi può trovare tutto il supporto e la “cortesia” di cui ha bisogno (ovviamente nei tempi di risposta di un forum, ricordiamoci che sono forum popolati da utenti comuni ma soprattutto NON STIPENDIATI da nessuno, quindi non si può pretendere di trovare risposta nel giro di 5 minuti se poniamo la domanda a notte fonda o in orari di lavoro!!!).
Questi secondo me sono i punti di forza di una distribuzione, almeno per l’utente alle prime armi e magari anche imbranato!
Questo è il mio pensiero, volevo solo esprimerlo, ora so che, magari, verrò riempito di “insulti” da tutti gli “Ubuntisti”, ma io la vedo così. Con questo non voglio dire ASSOLUTAMENTE “Ubuntu fa schifo!”, non fa schifo, ha i suoi pregi e i suoi difetti come tutti gli altri, voglio solamente dire “Ubuntu per le mie casistiche NON E’ la soluzione!”
Scusatemi per il “papiro”, però non l’ho iniziato con “Sarò breve!”
Ciao ciao, Alessandro.
Scusa, perché mai?
L’importante è poter trovare PC senza Windows preinstallato (e prepagato!) poi di distro fantastiche ce ne sono tante (io ho iniziato con Mandrake 10.1!
).
Se non verrò “insultato” qui la cosa mi farà solo piacere, guarda!
Il LUG che FREQUENTAVO (perché ora non lo frequento più) era “capitamato” da un Ubuntista, che era il presidente del LUG stesso, ai vari Linux Day mi venne vientato esplicitamente di parlare di Mandriva o di qualsiasi altra distro che non fosse Ubuntu (e sue varianti), al limite se proprio proprio volevo parlare di qualcosa di “alternativo”, avrei potuto parlare di Debian!
Torno a ripetere, A ME Ubuntu e simili hanno sempre dato problemi che con Mandriva non ho mai avuto, motivo per cui ho deciso di seguire Mandriva, sia sui PC Desktop che utilizzo, sia su quelli che propongo ai miei clienti quando mi dicono “Salve, vorrei comprare un PC ma non ne ho mai avuto uno prima, cosa mi consiglia?”. Fermo restando il fatto che, comunque, vendo anche PC con Windows installato (ma non PRE INSTALLATO) a chi me lo richiede e non vuole o non se la sente di fare “il salto”.
Generalmente non tengo nemmeno a magazzino “inutili licenze” ferme ad aspettare un acquirente (le pago anch’io e profumatamente!), preferisco, invece, acquistare le versioni “Power Pack” di Mandriva, almeno vedo dove vanno a finire i soldi (sviluppo libero dove tutti possono fruire delle novità), anche perché, comunque, non ci sono paragoni tra una licenza “basic” e una Power Pack, sia a livello di costi (la PP costa la metà della “basic”) che a livello di prodotto fornito (con la PP si ha diritto con la sottoscrizione minima ad un anno di assistenza da parte di Mandriva, e posso assicurare che funziona benissimo il servizio, oltre a tutti gli aggiornamenti, con la licenza “Basic” non si hanno nemmeno le impostazioni 3D per il desktop, o quantomeno quello che sono le impostazioni 3D su Windows…).
Utilizzo Mandriva anche lato server (ho anche una webfarm), sono sincero, ammetto che agli inizi ho seguito il filone “Debian = Stabilità”, ma dopo vari crash ho voluto provare con Mandriva… 99,9% di uptime in 3 anni direi che non è male!!! Specialmente se si calcola che il “Downtime” non è stato dovuto a crash di sistema ma a semplici riavvii dei server per passare, ad esempio, alla nuova versione del kernel. Dopo il primo esperimento, che ha dato risultati notevoli, ho deciso anche qui di acquistare la “licenza” (se vogliamo chiamarla così, ma di licenza non si tratta) della MES5 (Mandriva Enterprise Server 5.2) che mi ha particolarmente colpito per la semplicità di configurazione dei servizi che mi sono necessari, semplicità che non ho riscontrato nemmeno sui blasonati Windows Server!!!
Le impostazioni per creare server DNS sono a dir poco a “prova di imbranato”, aggiungere un dominio e/o un account email comporta dai 5 ai 10 secondi di tempo, condividere file e cartelle è altrettanto veloce, la gestione dei vari databases è semplice e intuitiva da interfaccia web (anche se, devo ammetterlo, io sono un po all’antica e preferisco andare di terminale), configurare i backup periodi automatici è questione di pochi click, insomma, avendo avuto esperienze con server Windows, per poter fare tutto questo avrei dovuto acquistare licenze per i vari software (ovviamente non fanno parte del pacchetto server), se uniamo il costo della licenza Windows Server, i costi delle licenze SQL Server, ASP, ASP.NET e tutto quello che ne consegue… DIrei che i quasi 500 € spesi per la MES5 sono stati ampiamente ripagati, fermo restando il fatto che con questo pacchetto “base” si ha sempre diritto ad 1 anno di assistenza tecnica (e anche qui posso garantire che funziona alla grande!!! Mi è capitato di trovarmi in panne con la prima installazione, avevo combinato un macello assurdo! Ho mandato una mail al servizio assistenza, era una domenica mattina, ore 3:00, alle 3:10 ero in contatto via chat IRC con un loro tecnico, alle 3:30 il server era stato ripristinato ed era perfettamente funzionante, non mi è stato richiesto nessun costo aggiuntivo!!!), Microsoft fornisce il servizio di assistenza “gratuito” solamente ai loro partner, ovviamente diventare partner Microsoft comporta una spesa non indifferente!!!
In sintesi io sono rimasto molto colpito da Mandriva, non solo per la qualità dei suoi prodotti ma soprattutto per la rapidità e affidabilità del supporto tecnico (sia quello gratuito tramite i forum di cui sopra, sia quello “a pagamento” tramite Mandriva direttamente), per me QUESTO è di fondamentale importanza quando vado a proporre un prodotto ai miei clienti, voglio garantire che quello che “esce” da Soluzioni Informatiche sia affidabile e di elevata qualità, ma non voglio costringere i miei clienti a dover sborsare “un salasso” per ottenere quello che si può ottenere (e anche di più) utilizzando il software libero.
Personalmente sviluppo e realizzo software personalizzati per i miei clienti, inutile dire che tutti i miei software vengono rilasciati “liberi”, ma questo non significa che IO non mi faccia pagare!
I luoghi comuni del “FREE quindi non ci guadagno nulla”, “Gratuito quindi di basso livello” dovrebbero venire rimossi dal modo di pensare della gente, perché sono idee deleterie sia per il mondo “Open” sia per gli utenti stessi, che vengono così “convinti” che se vogliono qualcosa di qualità la devono per forza pagare (cara) e non la possano personalizzare a loro piacimento!
So che è una dura battaglia, ma questo è quello che cerco di diffondere ai miei clienti (e sembra che il messaggio venga recepito, calcolando che se in un anno, ad ipotesi, vendo 100 PC, 80 – 85 sono equipaggiati con Mandriva e solo il rimanente ha Windows, a livello server siamo al 100% MES), eppure io faccio questo “per campare” e sono ancora sul mercato…
Scusate lo sfogo.
Ciao ciao.
I luoghi comuni (per non chiamarli barzellette!) sono diffusissimi e di sicuro ci vorranno anni di rieducazione per estirparli, però è fantastico sapere che ci sono molte persone che si battono per questo.