Mi sarei stupito del contrario. Del resto, io che sono abituato a rispettare la legge non mi sarei adattato facilmente ad una eventuale legalizzazione del download barbaro da Internet.
E infatti è ancora illegale. I due tizi che sono stati assolti avevano commesso il fatto nel 1999. A quel tempo la legge era diversa e un po’ più raggirabile. Oggi no.
Fonte: Reuters


















Infatti mi sembrava un po strano quella notizia che ho letto.
purtroppo hai ragione,
ma la legge non sarà ancora raggirabile…
speriamo di no
Figurati che ci sono ancora persone che credono di non fare niente di male a piratare…
l’Italia sembra un paese senza informazione.
mmm non ti stai gasando un po troppo?? hihih
“Del resto, io che sono abituato a rispettare la legge”
No.
piratare vuol dire libertà…sfidare e combattere l’ aumento senza sosta dei prezzi!!!! chi lo fa non è un criminale…ma solo uno che vuole divertirsi pagando poco o nulla…
sulla questione ho scritto qualcosa anke sul mio blog: eliapanetti.wordpress.com
Le cose che dici non hanno nessun senso.
lo so
salve…la mia opinione sulla pirateria?
beh…essa è illegale…
Ragazzi,CI VUOLE UN ETICA,etica che molti condivisori gia applicano.
i film vengono resi disponibili al download dopo che hanno avuto l’apice della popolarità.
I telefilm vengono condivisi dopo che sono stati trasmessi.
Gli ebook vengono condivisi dopo almeno un anno dalla loro pubblicazione.
Cosi si potrebbe trovare un compromesso.
Dico NO alla pirateria selvaggia
Dico NO pure ai cantanti strapagati,alle case discografiche multimiliardarie.
Io scarico e non mi pento di farlo. ciò è conseguenza del capitalismo,i soldi che non tutti hanno da buttare rendono persone comuni disposte a rubare per procurarsi materiale sia esso audio,video,testuale.
Un giovane come me non si puo permettere di spendere
20 euro per un cd.
50 euro per un libro
30 euro per un dvd
per avere cio sono disposto a sottostare ad un etica.
ma non a pagare tutti quei soldi.
altra cosa
i diritti d’autore? una volta morto il cantante/regista/attori i diritti devono cessare e l’opera deve diventare di pubblico dominio secondo me.
tutto sommato l(azza non che voglia fare spam) http://www.jamendo.com offre musica in licenza libera scaricabile liberamente mediante p2p.
pirateria in materia di software
-bene,sono d’accordo che un software per uso privato sia gratuito,mentre per uso in azienda sia a pagamento.
Mi sembra stupido ad esempio che io,che magari necessito di fare fotoritocco per passione personale e non per avere un guadagno,debba pagare fior di quattrini per la licenza.
Sono dell’opinione che un software debba essere pagato solo se esso viene usato per trarne guadagno.
@ gattino_usb, non sono d’accordo su quasi tutti i punti che hai scritto. La disquisizione sul software da parte tua non me la sarei mai aspettata, visto che sei un pinguino intelligente…