Archive for 2007


Commiato

Sono contento. Non so che farci, probabilmente il mio generatore di incipit originali è andato in sovraccarico e ha fuso. D’altro canto essendo di per sé il post una conclusione, una sorta di congedo diciamo, non è il caso di dilungarsi troppo in aperture.

Un saluto quindi. L’atto di concludere simbolicamente un anno.

Un anno come tanti altri se vogliamo, ma anche diverso. Affinità e divergenze. Questo ricerchiamo tutti, ogni dodici mesi la medesima questione, il bilancio. Oh!

Questa parola! Perché alla fine noi pensiamo di dover giudicare gli avvenimenti nel lungo periodo, per la precisione un anno. Tondo. E il motivo, come penso, sarà sicuramente per questioni pratiche. Un mese? Troppo corto. Un lustro? Troppo lungo! Un anno? Sì, perché no.

Perciò mi piace questo fatto. Fare il punto della situazione, fare i conti. E se i conti non tornano… Li chiamiamo col cellulare. Scherzi a parte, è ora che faccia il mio di bilancio.

Allora, 2007, mumble mumble… Caspita, lungo come anno! Oserei dire abnorme. Meglio che indichi i punti salienti, altrimenti si rischia di perdersi in disquisizioni sconfinate.

Insomma, in questo 2007, ho riempito 23 pagine e qualcosa di post e qui ho raccolto solo i punti salienti, fate voi!

Dicevo “contento” no? Già perché questo anno è stato enorme. Tante lacrime e tante gioie. Come sapete, a mio parere basta una giornata bella per dare senso anche a tutte quelle brutte, quindi è tutto ok. Va tutto bene.

Ma non è solo questo. Sono contento anche perché sabato sera abbiamo festeggiato a nostro modo io e alcuni amici (pizza, partitina a calcetto 2 contro 2 con annessi falli ed infortuni e caffettino al bar). Quindi un modo molto tranquillo, senza alcool, rumore e porcherie.

Sono contento perché per la prima volta in assoluto ho la certezza matematica di aver fatto la cosa giusta con una persona. Di aver detto le parole giuste, averla tirata su nel modo migliore che potevo.

Insomma sono molto soddisfatto. Sul serio. E non capita spesso.

Questa sera sto a casa. Quasi quasi preferisco così. Ma sì, probabilmente avrei potuto trovare qualcosa volendo, ma alla fin fine non ne valeva neanche la pena di far tanta fatica per così poco. Non ho neanche comprato i petardi… Magari ne userò qualcuno di quelli avanzati lo scorso anno.

E poi, ci sono rischi che non val la pena di correre (Se vi intendete di informatica potete capire la vignetta)

Buon 2008.

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* Sto scherzando!

Le piccole cose che ho imparato da informatico…

Ovviamente avrete anche un post serio e personale per la fine dell’anno, intanto voglio scrivervi una specie di lista di cose (ironiche) che ho imparato nella mia per ora breve carriera da aspirante informatico.

Naturalmente non dovete prenderle troppo sul serio, ma solo riderci sopra.

  • Se Microsoft è il male, Apple è l’apocalisse
  • Se è bianco costa di più
  • Quando c’era Bill Gates Microsoft faceva paura perché era uno squalo, ora che c’è Steve Ballmer fa paura perché…. è una scimmia
  • Quando usi Linux e sei abituato a Windows ti annoi terribilmente perché non hai niente da deframmentare
  • Non hai niente da mettere in quarantena
  • Non hai nessun genuine advantage da tentare di superare (e quindi ti manca il tuo videogioco preferito)
  • E non hai nemmeno niente da formattare ogni mese
  • Quando programmi c’è sempre un punto e virgola fuori posto
  • Spesso perché proprio non l’hai messo
  • Se è la prima volta che lo compili, non funziona
  • Se è la seconda, probabilmente no
  • Se è la terza, ok, parliamone
  • Il numero di errori di ortografia che hai commesso in un post sul tuo blog è direttamente proporzionale al grado di sicurezza di non averne fatti
  • La tua popolarità dipende dalle visite che riesci a fare escludendo quelle che ti becchi da un contest
  • Il numero di troll che ti prendi no, quello non ha occhi per nessuno

Ecco dai, penso che queste possano bastare.

Ora però promettetemi che leggerete anche quello serio.

Un ottimo regalo di natale dal sito di condivisione video più famoso del web. Infatti, oggi, chi volesse provare a scaricare nei modi consueti un video dal suddetto sito, si troverà un fantastico errore del genere:

HTTP/1.0 403 Forbidden

Allegria! Sembra proprio che quelli di Youtube vogliano mettere i bastoni tra le ruote a chi scarica i video del sito (e per fortuna che l’han fatto solo dopo natale, come avrei fatto senza questo video nel telefonino altrimenti?).

Ed è stato un duro colpo per me, dato che ci ho messo ben due minuti (!!!) per scoprire il metodo di salvare i video adesso.

Tu tubi, e ci aiuti a costruire le sbarre di ferro della prigione…*

E allora, vediamo un po’ di scaricarci lo stesso un video da Youtube. Per prima cosa scegliamone uno. Questo andrà benone.

Posizioniamoci sulla pagina e verifichiamo che con UnPlug non riusciamo a scaricare il file. A questo punto usiamo DownloadHelper, e vediamo che ci mostra un file con l’icona di Youtube:

Ecco qui

Cliccateci sopra e salvatelo. Ora credete di aver finito? Eh no, magari!

Manca ancora poco. Il file che avete salvato in realtà è un video in streaming, il che significa che si connette a internet per farvi vedere il suo contenuto. Per convertirlo installate WinFF con i codec, come già spiegato, e usatelo per convertirlo in qualsiasi cosa che non sia Flv: ad esempio Wmv, Xvid o Divx.

Adesso avete finito!

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* Ovviamente è una mia interpretazione satirica del logo ufficiale.

Diciamocelo francamente. Anche a voi sarà capitato di voler scaricare un video da internet e convertirlo in 3gp per gustarvelo sul telefonino. In particolare, immagino che una vostra prima reazione sia stata “Dannazione!” la cui etimologia deriva dal latino e significa “Ma perché sto accidenti di telefono non supporta l’mp4???”*.

Già perché come se non bastasse il fatto che bisogna abilitare i codec diciamo “normali” sulla nostra Ubuntu o in generale sulla nostra distribuzione (che alla fin fine ci si mette poco se si sa cosa fare), ci si accorge in modo beatamente irritante che nella maggior parte dei casi la versione di ffmpeg che si è installata può codificare di tutto tranne che in 3gp. Non tanto per il formato video che viene convertito senza problemi, quanto per l’audio. Già perché l’audio dei 3gp, che in genere è di formato Amr, ha un codec che non viene mai inserito per motivi burocratici, legali o che so io. Insomma, avete comprato il telefonino, avete preso un video liberamente scaricabile da internet, e non potete guardarlo sul cellulare!

Questo tutorial si pone come obbiettivo lo spiegarvi come poter in modo semplice scaricare un video e convertirlo in 3gp. Ovviamente vale anche per altri formati video, ma che di solito sono un po’ meno ostici.

Partiamo da un esempio pratico. Voi girando per blog vi siete imbattuti in questo video:

Abbassate il volume prima di avviarlo perché spacca…

Tutti contenti decidete di metterlo sul telefonino per farlo vedere la mattina dopo al vostro compagno di scuola che è un patito di Mac OS e dice che ha i migliori effetti grafici del mondo (tanto più che il video è stato girato su un Macbook). Oppure al vostro compagno patito di Windows che si è stufato della lentezza di Vista. Ma quanto siete cattivi!

Ehm, scherzi a parte, siete capitati su questo post in rete e avete deciso che il video è proprio fatto bene. Per prima cosa il download. In questo caso è semplice, l’autore ha messo il link, altrimenti potete utilizzare Unplug come già spiegato. Oppure, se non funziona, DownloadHelper.

Ok. Avete il vostro video salvato diciamo sulla Scrivania.

Prima di passare alla conversione passiamo una panoramica su come si installano i codec su Ubuntu (mi concentro su questa da adesso in poi perché è la mia distribuzione).

Installare i codec su Ubuntu

Abilitate i repository Universe e Multiverse (se non sapete come fare cercate su Google, il consiglio vale anche per le cose successive!). A questo punto date questo comando da terminale per installare i pacchetti:

sudo aptitude install -y gstreamer0.10-fluendo-mp3 gstreamer0.10-ffmpeg gstreamer0.10-plugins-bad gstreamer0.10-plugins-bad-multiverse gstreamer0.10-plugins-farsight gstreamer0.10-plugins-ugly gstreamer0.10-plugins-ugly-multiverse libavcodec-unstripped-51 libavdevice-unstripped-52 libavformat-unstripped-52 libavutil-unstripped-49 libpostproc-unstripped-51 libswscale-unstripped-0

Ora dovreste essere in grado di riprodurre approssimativamente tutto.

Bene, ora però mancano alcune importanti cose: la riproduzione dei dvd, alcuni altri codec, e fondamentale per le conversioni, ffmpeg con il supporto a amr.

Per queste cose dovete aggiungere i repository di Medibuntu, ovvero un sito che si occupa di impacchettare tutto quello che gli altri non impacchettano, specie per i codec e affini.

Per Ubuntu Intrepid è sufficiente fare nel terminale:

sudo wget http://www.medibuntu.org/sources.list.d/intrepid.list -O /etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list
wget -q http://packages.medibuntu.org/medibuntu-key.gpg -O- | sudo apt-key add - && sudo apt-get update

E siete a posto. Ora dovete installare i pacchetti necessari. Per i dvd i pacchetti sono:

libdvdcss2 libdvdnav4 libdvdread3

Ora, per finire, scaricate il programma WinFF dal sito ufficiale in un comodo pacchetto debian e installatelo. Si occuperà automaticamente di installare ffmpeg dal repository di Medibuntu, e quindi con il supporto a tutti i codec, amr compreso!

Convertire i filmati

Bene. Siete a buon punto eh! Aprite il programma. Vi si presenterà la schermata principale, dove nel menù a tendina sceglierete “3gp for most phones”:

Scegliete la cartella di destinazione e se non visualizzate le opzioni cliccate sul pulsante apposito

Ora se volete potete impostare alcuni parametri come il bitrate o il framerate. Oppure lasciate quelli predefiniti. A questo punto selezionate Add e aggiungete quanti file video volete. Premete Convert e aspettate che si completi il processo.

Ecco, avete il vostro file bello e pronto da spedire al telefonino!

Aggiornamento 08/05/2008: se riscontrate dei problemi a convertire in 3gp la soluzione è qui. Ho inoltre corretto il link alla homepage ufficiale dato che è cambiata.

Aggiornamento 28/09/2008: data l’utilità di questa guida, specie per l’installazione dei codec, l’ho aggiornata ad Ubuntu Intrepid, ed ho anche modificato un passaggio perché fosse più comodo. Ho infine diviso la guida in sezioni titolate, per una più facile consultazione.

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* Non è vero, sono ironico.

Auguri… a modo mio

Immagino che non vi aspettiate il solito classico post con gli auguri e bla bla bla zeppo di frasi fatte vecchie e nuove che ricalca la fotocopia dei discorsi che si fanno tutti gli anni. E se ve l’aspettate allora vi sbagliate.

Be’, che ci volete fare, non mi sembra il caso di disquisire sulla nascita di creature mitologico-divine o presunte tali, né di fare dell’inutile buonismo. Checché se ne dica, il Natale è e rimane una festa consumista. Non offendetevi, ma a volte non lo sanno manco i credenti che cosa festeggiano.

Una famosa pubblicità riporta la canzoncina “A natale puoi” e annessa tiritera che, scusate se ve lo dico, ma mi fa ridere.

Come se bastasse di per sé l’ipocrisia che pervade quotidianamente il mondo, si va ad aumentare specificamente quella di una giornata. “A natale sono tutti più buoni” quante volte l’avrete sentita dire? “Ma parla per te” mi verrebbe da dire a volte. È inutile sentirsi a posto con la coscienza comportandosi bene una giornata all’anno, e riempiendo il mondo di ingiustizia le altre 364 (365 negli anni bisestili…).

E non mi dovete fraintendere, a me non da fastidio la festa in sé. Festeggio anch’io (da consumista ovviamente, e non ho problemi a dire che la parte spirituale non mi riguarda assolutamente). Ciò che non mi piace è l’ondata di falsità che solitamente l’accompagna. Vogliamo chiudere gli occhi un giorno? Fare finta che non ci siano problemi? Ok, non c’è nessun problema. Mi va benissimo. Ma non cambia niente. Il 26 riapriamo gli occhi e troviamo gli stessi problemi. La stessa realtà. È servito a qualcosa? Sinceramente no. Ah ma i bimbi adesso hanno la macchinina nuova. Ci mancherebbe, vogliamo rinunciare a una cosa così fondamentale?

Perciò, quello che voglio dirvi in tutta sincerità è questo. Vi auguro veramente di passare un buon Natale e fine anno con annessi e connessi. Siate responsabili coi petardi, mi raccomando. Prima della fine dell’anno scriverò un altro post ovviamente, stavolta a riguardo di capodanno.

Se siete cristiani passatelo pure da cristiani, ma nel vostro momento di gioia ricordatevi che non è una giornata di festa che cambia le cose. Le azioni contano.

Se non lo siete, fate come me, festeggiate il natale. Ma sì, dai. Fatelo da consumisti. Comportatevi esattamente come tutti gli altri giorni e approfittatene per fare gli auguri alle persone a cui tenete.

In fin dei conti può essere un modo per ricordarsi che si è reciprocamente vicini. A entrambe le categorie però, prego di essere coerenti. Io credo che la coerenza sia il miglior regalo che si possa fare a tutti.

Per entrare un po’ in atmosfera natalizia si può tranquillamente addobbarsi a dovere.

E ne approfitto anche per fare gli auguri di buon compleanno a B22j che oggi compie 17 anni! Ciao vecchio!!!

Nella barra dei segnalibri di Firefox campeggia in bella vista la cartella che uso più spesso, denominata “Servizi”. Qui tengo in rigoroso ordine alfabetico le applicazioni web che uso più spesso, più qualche eccezione che ho segnato perché merita particolarmente.

Se siete miei lettori affezionati saprete che ho già fatto una lista del genere tempo fa (dite la verità, ve l’eravate persa eh! ).

Tuttavia questa lista è abbastanza diversa per i seguenti motivi:

  • È aggiornata
  • Contiene delle descrizioni dei siti web
  • Contiene i link ai medesimi, così non dovete cercarveli uno per uno
  • C’ho messo i loghini*

Insomma, considerando anche tutto il lavoro di raccolta dei loghi, adattamento, scrittura delle descrizioni, eccetera, spero che la lista vi piacerà.

Partiamo subito con le piccole precisazioni, come al solito: per prima cosa vi dico già di non partire con le polemiche “eh ma questi servizi non sono i migliori io ne so di molto meglio” (perché succederà… ah sono convinto che succederà! ). Questa non è una classifica. E non c’è scritto da nessuna parte che lo sia. In secondo luogo alcuni servizi (pochi) non hanno un logo, per cui mi sono permesso di crearlo io. Inoltre non tutti i servizi sono propriamente web 2.0, ma sono comunque interessanti. Detto ciò, ecco a voi… la lista!

  1. Bugmenot: avete presente quando andate su un sito web e solo per scaricare un file vi tocca registrarvi? Snervante immagino. Bene, con bugmenot avete la possibilità di utilizzare dei login creati da qualcuno tanto gentile da condividerli, nonché mettere i vostri. Se ne create uno voi, fatelo con una email falsa ovviamente.
  2. Crea un calendario online: questo è un link ad una pagina specifica del sito che la ospita. Si tratta di un comodo strumento per creare dei calendari in diversi formati per poi stamparli, o inserirli in OpenOffice e aggiungerci una foto. Il sito ospita anche altri strumenti interessanti a riguardo del tempo.
  3. DivShare: come farei a fornirvi dei file da scaricare senza questo ottimo strumento? Lo spazio è illimitato e c’è un limite di 200mb a file.
  4. Dns Stuff: molti utili strumenti per le reti e i dns: whois, traceroute, eccetera, tutti raccolti in un’unica comoda pagina web.
  5. FeedBlitz: un ottimo strumento per fornire la sottoscrizione degli rss via email. Solo un appunto: la grafica è orrenda.
  6. Gmail: non mi direte che ha bisogno di presentazioni? E comunque ne avevo già parlato.
  7. Google Reader: la stessa cosa di Gmail. Una bella descrizione la trovate qui.
  8. Google Docs: una suite da ufficio basata sul web e derivata da OpenOffice. La apprezzo molto e la trovo utile specialmente per prendere degli appunti sui post da fare senza sprecare foglietti di carta.
  9. Infobel: per fare la ricerca inversa di un numero di telefono è l’ideale. Trovate anche quelli che non si trovano sul sito delle Pagine Bianche. Invece per la ricerca diretta non è molto efficiente.
  10. Maths online function plotter: in qualsiasi momento con un computer a portata di mano è ottimo per disegnare i grafici delle funzioni. Torna comodo quando volete controllare un esercizio di matematica.
  11. Media Convert: quando si ha a che fare con dei file in formati astrusi e maledetti è l’ideale per convertirli in file gestibili.
  12. MetaFtp: ogni tanto può capitare di cercare dei file sui server ftp. State attenti ai file protetti da copyright.
  13. MoFuse: è il sito con cui vi fornisco il blog in versione mobile con immagini e links.
  14. Netlog: un social network come tanti altri. Non ha una reale utilità, ma torna comodo se si hanno 5 minuti da perdere.
  15. Ricerche Maestre: un servizio eccellente se vogliamo far usare internet a dei bambini. Ovviamente sotto il nostro controllo.
  16. Skuola: nel caso non aveste tempo o voglia di fare il riassunto di un libro potete cominciare a guardare qui. Utile anche per altre materie.
  17. Speedtest: il modo più semplice per misurare la velocità effettiva della vostra connessione.
  18. Studenti: un po’ come Skuola. L’archivio è più ampio ma occorre registrarsi per scaricare i file. Qui ci viene in aiuto Bugmenot. Mi raccomando! Usate sia questo che Skuola con cautela, che così non si impara niente!!!
  19. Tinyurl istantaneo: trovo molto comoda la bookmarklet per creare degli url corti a partire da url enormi. Il link che vi ho messo vi porta alla pagina che riguarda la bookmarklet.
  20. Viloader: un modo veloce per avere il link di download dei video di alcuni siti famosi, senza passare per UnPlug. È integrato con Media Convert e quindi permette anche la conversione al volo del file.
  21. VirusTotal: antivirus online che uso in qualche raro caso se devo inviare un file a qualcuno che usa Windows. Segnalato da Piplos.
  22. Yotophoto: un motore di ricerca di immagini rilasciate con varie licenze affini al copyleft.
  23. Ricerca Kanji: strumento eccellente per cercare gli ideogrammi giapponesi di cui si conosce solo la forma.
  24. Trascrittore da romaji a hiragana: il titolo la dice tutta. Voi inserite un testo in romaji e lo ottenete in hiragana.
  25. Trascrittore e traduttore: uno strumento polifunzionale per la lingua giapponese.

Se vi siete stupiti leggendo gli ultimi tre, smorzo subito il vostro entusiasmo. Non parlo giapponese, è solo che a volte per fare un bigliettino o qualcosa può tornare utile; o anche per i siti web scritti in quella lingua, anche se spesso basta Foxlingo.

Spero che un quarto di centinaio di link vi sia bastato. In caso contrario, ditemelo!

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* E se c’ho messo i loghini…

Resynthesizer: script per Gimp fenomenale

Prima di spiegarvi di che si tratta esattamente, facciamo un giochino:

Trovate le differenze. Cosa si vince? Assolutamente niente, ovvio.

Non c’è niente di eccezionale direte. Ci vuol poco: pennello “clona” e olio di gomito. Certo, ma se vi dicessi che il lavoro l’ha fatto un software?

Mi immagino la reazione… Qualcosa come: “What the hell???*“. Eh già, e non è tutto. Funziona anche su immagini abbastanza complicate.

Ma prima di meravigliarvi aspettate. Conoscete probabilmente il filtro per creare delle immagini affiancabili con Gimp. Tuttavia vengono fuori sempre delle immagini tagliate a rombo e non sempre sono un granché. Che ne dite, tra queste due qual’è quella più fantasiosa?

E voi credete sul serio che io mi sia messo a ottenere manualmente questo effetto?

Stesso discorso di prima. Ok, non è un esempio così fantastico, però vi assicuro che si presta ad applicazioni molto interessanti.

Diciamo ora che a me piacciono molto i colori del pinguino in oggetto. E li vorrei vedere sopra al caro Tux.

I casi sono due, o Picasso ha disegnato il primo Tux, o c’è lo zampino del solito software!

Dato che non è il caso di scomodare un grande artista, direi che la seconda ipotesi è la più plausibile.

E infatti… Quelli che vi ho fatto vedere sono solo alcuni semplicissimi esempi di quel che si può fare, ma in realtà con Gimp e Resynthesizer si possono ottenere risultati fenomenali! Con un po’ di pratica permette di risparmiare tempo in operazioni difficili. Perciò, vi consiglio di installarlo al volo con un sudo aptitude install gimp-resynthesizer e provarlo.

Vi ricordo solamente che una parte degli strumenti è nel menù Script-fu e l’altra in Filtri>Mappa. Inoltre sul sito ci sono esempi migliori dei miei. E per ultima cosa, le dimensioni delle immagini che utilizzate devono essere coincidenti, quindi ridimensionate a piacere la base che usate come mappa dei colori, per farla corrispondere alle dimensioni della forma.

Provate e fatemi sapere.

Crediti immagine

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* Che per no1globe chi non sa l’inglese è “Cosa diavolo???”.